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CONSIGLIO D’EUROPA: MIGNON (APCE), IN SIRIA “UNA PIÙ DECISA AZIONE INTERNAZIONALE”
Un appello a tutte le parti, e in particolare alle forze armate del regime di Bashar Al-Assad, “per porre fine alla violenza in Siria e dare una possibilità al processo di pace”. A rivolgerlo oggi da Strasburgo è Jean-Claude Mignon, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, aprendo la sessione estiva dell’organismo (fino al 29 giugno). Di fronte alla “minaccia molto reale di una guerra civile”, Mignon esorta ad “agire subito” e invita tutti i membri del Consiglio di sicurezza Onu ad “un dialogo concreto su una più decisa azione internazionale”. Dal presidente Apce un monito anche “a mantenere alta la guardia” in Europa affinché, nell’attuale periodo di crisi, “tutti gli Stati membri della nostra organizzazione rispettino i nostri valori e tengano fede agli impegni assunti”. Mignon pensa in particolare all’Ungheria, “dove la recente adozione di diverse leggi solleva dubbi sulla loro conformità con le nostre norme, in particolare per quanto riguarda l’indipendenza della magistratura”; alle “possibili conseguenze della nuova legislazione russa in materia di manifestazioni”; e alla situazione dell’ex Primo ministro ucraino e leader dell’opposizione, Yulia Tymoshenko, attualmente in carcere. Domani, ha informato il presidente dell’Apce, “la Corte suprema inizierà ad esaminare il suo ricorso”. Di qui l’auspicio di un suo rapido rilascio.
25/06/2012 -
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