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RAI: MELODIA (UCSI), “LA SOLA STRADA POSSIBILE” È LA “TRASPARENZA”
Per risanare la Rai e rilanciarne il ruolo pubblico, “la sola strada possibile” è quella della “trasparenza”. Ne è convinto Andrea Melodia, presidente dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), che in una riflessione pubblicata dal Copercom (www.copercom.it[>>]) sostiene che “occorre discutere pubblicamente sul mandato, occorre sottoporre a una analisi pubblica i programmi e le competenze di coloro che si candidano, o che vengono candidati, ai vertici aziendali. Un metodo inusitato in Italia, e non si capisce perché, visto che viene applicato nel mondo con buoni risultati”. “Bene dunque – prosegue Melodia - la strada dei curricula alla Commissione parlamentare, ma ha qualche senso che i partiti abbiano già deciso prima di leggerli? Forse la designazione di persone degnissime da parte di questa o quella associazione stimata dai partiti costituisce procedura trasparente? No, siamo ancora nell’ambito delle amicizie, della fiducia all’italiana”. “Vorrei invece che i curricula venissero letti e valutati in seduta pubblica dalla Commissione parlamentare, che dopo una prima scrematura si invitassero i candidati per ascoltarli e valutarli pubblicamente”, scrive Melodia: “Mi piacerebbe che a questa procedura si sottoponessero senza vergogna anche coloro che hanno storie personali strepitose. Vorrei che uno dei tanti canali Rai trasmettesse in diretta tutto questo. Allora forse cominceremmo ad avere un Paese normale”.
25/06/2012 -
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