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ISTRUZIONE: COMMISSIONE UE, MIGLIORARE LO STUDIO DELLE LINGUE STRANIERE
(Sir Europa – Bruxelles) - Secondo gli europei è molto importante conoscere le lingue straniere, ma il livello di competenze linguistiche mostra ampie carenze. È quanto svela nel primo caso un’indagine di Eurobarometro e nel secondo una ricerca promossa dall’Esecutivo Ue. “Quasi nove cittadini dell’Unione su dieci ritengono che la capacità di parlare lingue straniere sia estremamente utile e il 98% afferma che la padronanza delle lingue sarà positiva per il futuro dei loro figli”. D’altronde la prima Indagine europea sulle competenze linguistiche (European Survey on Language Competences) evidenzia che “vi è un divario tra le aspirazioni e la realtà allorché si esaminano le competenze in lingua straniera nella pratica: da test eseguiti tra studenti e adolescenti in 14 paesi emerge che soltanto il 42% è competente nella prima lingua straniera” che si studia a scuola “e soltanto il 25% nella seconda”. Addirittura “un numero significativo, il 14% nel caso della prima lingua straniera e il 20% nel caso della seconda, non raggiunge nemmeno il livello di base”. Androulla Vassiliou, commissario per il multilinguismo, commenta: “Questa indagine indica che l’apprendimento delle lingue conta molto per i cittadini. Dobbiamo però fare di più per migliorarne l’insegnamento e l’apprendimento”. La stessa Commissione sta predisponendo una serie di proposte per accrescere le competenze linguistiche nell’Ue.
21/06/2012 -
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