Versione testuale
- Quotidiano
DON MARIO OPERTI: MONS. CASILE (CEI), “POLICORO UNA PERLA DELLA SUA MISSIONE”
“Don Mario era un prete innamorato di Dio, affascinato del mistero grande dell’incarnazione: Dio che nel Figlio si fa uomo per amore degli uomini. Posso descriverlo come un diamante con tante facce, tutte splendenti! Splendenti dell’unica luce: Gesù!”. Così mons. Angelo Casile, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, ricorda oggi don Mario Operti, anch’egli direttore dell’Ufficio dal 1995 al 2000, nell’XI anniversario della morte (18 giugno 2001). “Don Mario – spiega mons. Casile - era uomo vero e quindi cristiano vero, prete vero perché cristiano vero. Egli ha saputo riconoscere nei lavoratori e nei giovani il volto del Padre, il fascino di Gesù. Con i giovani e i lavoratori ha condiviso le ansie di giustizia e di pace, la sete di Vangelo e il desiderio un lavoro dignitoso”. La missione di don Mario “si può racchiudere in una frase: portare la speranza nel sociale”. “Una perla della missione sacerdotale di don Mario – afferma mons. Casile - è senz’altro il Progetto Policoro, che germoglia da una intuizione semplice. Di fronte alla disoccupazione giovanile la Chiesa non può stare a guardare, ma deve dare ai giovani ciò che possiede e cioè il Vangelo di Gesù”. Ed oggi “il sogno di don Mario sta sempre di più diventando realtà: migliaia di giovani formati a un lavoro dignitoso e centinaia di cooperative realizzate”.
18/06/2012 -
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