Logo sir
Versione testuale - Quotidiano
BENEDETTO XVI: ANGELUS, “OTTIMISTI, NONOSTANTE IL MALE CHE INCONTRIAMO”

[<< INDIETRO] - - - - - - - - - - - - - - -     

“Attraverso immagini tratte dal mondo dell’agricoltura”, il seme che cresce da solo e il granello di senape, “il Signore presenta il mistero della Parola e del Regno di Dio, e indica le ragioni della nostra speranza e del nostro impegno”. Lo ha affermato ieri mattina Benedetto XVI, in occasione della recita dell’Angelus da piazza San Pietro. La prima parabola richiama “il mistero della creazione e della redenzione, dell’opera feconda di Dio nella storia”. Ogni cristiano “sa bene di dover fare tutto quello che può, ma che il risultato finale dipende da Dio: questa consapevolezza lo sostiene nella fatica di ogni giorno, specialmente nelle situazioni difficili”. Anche il granello di senape serve a spiegare “il Regno di Dio”. Il messaggio delle due parabole è chiaro: “Il Regno di Dio, anche se esige la nostra collaborazione, è innanzitutto dono del Signore”; perciò, “la nostra piccola forza, apparentemente impotente dinanzi ai problemi del mondo, se immessa in quella di Dio non teme ostacoli, perché certa è la vittoria del Signore”. Si tratta del “miracolo dell’amore di Dio, che fa germogliare e fa crescere ogni seme di bene sparso sulla terra. E l’esperienza di questo miracolo d’amore ci fa essere ottimisti, nonostante le difficoltà, le sofferenze e il male che incontriamo. Il seme germoglia e cresce, perché lo fa crescere l’amore di Dio”.

18/06/2012 -



Copyright © 2010 - Società per l'Informazione Religiosa - S.I.R. Spa - P.Iva 02048621003 - Via Aurelia, 468 - 00165 Roma - tel. 06/6604841 - fax 06/6640337