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RUSSIA: APCE, NO A LEGGE SU AUMENTO MULTE A MANIFESTANTI NON AUTORIZZATI
I co-rapporteur per la Russia del Comitato di monitoraggio dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Andi Gross (Svizzera) e György Frunda (Romania), esprimono preoccupazione per l’adozione da parte della Camera bassa del Parlamento di Mosca di un controverso progetto di legge concepito per aumentare le sanzioni per gli organizzatori di manifestazioni non autorizzate. Gross e Frunda chiedono alla Camera superiore di respingere il provvedimento e invitano il presidente a non firmarlo. La legge prevede che gli organizzatori di proteste non autorizzate possano essere multati fino all’equivalente di 39mila euro e i partecipanti fino a 13mila. “Questa misura metterebbe a repentaglio la libertà di espressione e di riunione”, affermano i co-rapporteur, e “rappresenterebbe un’opportunità perduta per rafforzare il processo democratico nella Federazione russa, poiché chiuderebbe” la finestra “aperta negli ultimi sei mesi successivi alle manifestazioni di massa da parte della popolazione”. Per i co-rapporteur, ammende inferiori possono essere imposte solo in caso di danni materiali o atti di violenza durante le manifestazioni. “I vantaggi dell’esercizio del diritto alla libertà di espressione – concludono - sono di gran lunga superiori agli eventuali svantaggi provocati da chi abusa di tale diritto”, e “contribuiscono notevolmente allo sviluppo di una società pluralistica e democratica”.
07/06/2012 -
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