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IMMIGRAZIONE: CITTADINANZA A NATI IN ITALIA, SE NE DISCUTE ALLA CAMERA (3)
“Facilitare l’ottenimento della cittadinanza – ha sottolineato Riccardi – è un atto doveroso e un grande investimento per il futuro della nostra società”. La leader della Cgil Susanna Camusso ha invitato i parlamentari ad affrontare il tema “con senso di responsabilità, altrimenti si rischia di nuovo una politica arretrata rispetto a quanto sta avvenendo in Italia”. Secondo Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli, la “proposta è coraggiosa ma anche assolutamente ragionevole”. “Andare contro il buon senso e la ragionevolezza – ha avvertito – sarebbe molto pericoloso, perché allontanerebbe le istituzioni dai cittadini”. In più, ha fatto notare Olivero, “questa è l’unica riforma che crea ampi benefici di coesione sociale senza nessun aggravio di spesa. Se si dice no è solo per scelta ideologica”. Un fuori programma ha poi alleggerito il clima del confronto: sul palco è salito un bambino di tre o quattro anni, figlio di cittadini del Corno d’Africa, vestito in abiti tipici. Senza timori si è fatto prendere in braccio dal moderatore e ha cercato di accendere il microfono per parlare, incoraggiato dai relatori. La passeggiata del bimbo si è conclusa con un applauso della platea.
06/06/2012 -
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