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FAMILY 2012: MONS. LAFFITTE, IL LAVORO “INCLUDE UN ORIENTAMENTO VERSO GLI ALTRI”
“La famiglia è il luogo dove il lavoro conserva le sue dimensioni, quella personale e quella sociale: solo un lavoro degno consente alla famiglia di avere la sicurezza necessaria perché ciascun membro della famiglia possa diventare sempre più protagonista della vita familiare, iscritta nel disegno divino del Creatore”. Lo ha affermato mons. Jean Laffitte, segretario del Pontificio Consiglio per la famiglia, introducendo gli interventi della seconda giornata del Congresso internazionale teologico pastorale presso il MiCo Fieramilanicity, all’interno del VII Incontro mondiale delle famiglie (30 maggio – 3 giugno). Ma qual è il senso sociale del lavoro oggi? “L’antropologia cristiana – ha ricordato mons. Laffitte – rifugge la tentazione riduttrice dell’antropologia contemporanea che pensa l’uomo solamente come individuo”. È nella famiglia “in quanto esperienza concreta” che “il lavoro riesce a conservare tutte le due dimensioni costitutive, quella personale e quella sociale”. Soltanto un lavoro degno “consente alla famiglia di avere la sicurezza necessaria perché ciascun membro possa diventare sempre più protagonista della vita familiare, iscritta nel disegno divino del creatore”. Secondo mons. Laffitte l’attività professionale ha un’altissima valenza sociale: “Non esiste un lavoro che non include un orientamento verso gli altri”.
31/05/2012 -
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