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TERREMOTO IN EMILIA: A CAVEZZO IL “CAMPO ABRUZZO” PER OLTRE 300 SFOLLATI
(Cavezzo, dall’inviato Sir) – “Staremo qui a tempo indeterminato, finché non finisce l’emergenza”. Antonio Ciallella è giunto ieri mattina a Cavezzo (clicca qui[>>]) con la colonna mobile della Protezione Civile dell’Abruzzo e ora è intento a coordinare i lavori di allestimento del “Campo Abruzzo”. “Avremo una quarantina di tende – illustra Ciallella –, ciascuna in grado di ospitare fino a dieci persone”. Già questa notte era prevista una parziale apertura per circa 150 persone, ma così non è stato: oggi, però, finiranno i preparativi e, se arriva dal Comune la lista di quanti avranno diritto a entrarvi, la prossima notte il campo sarà operativo, pronto ad accogliere oltre 300 sfollati. La gente dell’Abruzzo “vuole contribuire”, racconta al Sir Giacomino Di Carlo, uno dei volontari dell’Associazione nazionale Alpini (Ana) dell’Abruzzo, che qui sta operando in stretto contatto con la Protezione Civile abruzzese, precisando che già la scorsa settimana sono giunti in Emilia prodotti alimentari abruzzesi per aiutare la popolazione terremotata. “In qualche modo – prosegue – dovevamo restituire, almeno in parte, ciò che dagli emiliani abbiamo ricevuto. Speravamo di non doverlo fare in questi termini, ma è successo ed eccoci qua”. Già ieri dal furgone-cucina degli Alpini sono usciti i primi pasti caldi per la gente sotto le tende: 530 quelli distribuiti a pranzo, circa altrettanti a cena.
31/05/2012 -
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