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SCIENZA E VITA: È L´UOMO CHE PARLA
“La tecnica alimenta un immaginario dell’illimite”, che considera “l’uomo come un mezzo, per raggiungere obiettivi che prescindono dal suo bene o addirittura lo contrastano”. È ciò che avviene “quando la scienza prescinde dalla persona e realizza i suoi scopi senza tenere conto del ritorno delle sue scoperte sull’uomo”. Lo ha affermato mons. Domenico Pompili, sottosegretario Cei e direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali, nella “lectio magistralis” tenuta oggi al IX Convegno nazionale e XI Incontro delle Associazioni locali dell’associazione Scienza & Vita, in corso a Roma sul tema: “Comunicare scienza. Comunicare vita”. Un confronto tra giornalisti.
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05/05/2012 -
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