Versione testuale
- Quotidiano
POVERTÀ ESTREME: CIRENEI DEL NOSTRO TEMPO
Una donna disoccupata, da oltre un anno in cassa integrazione; una giornalista africana costretta a fuggire dal suo Paese; un carcerato, una donna malata di cancro, un senzatetto, un giovane tetraplegico e una suora hanno commentato e meditato le stazioni della Via Cucis. La gente che “ha assistito al passaggio di Gesù sulla via del Calvario - ha commentato mons. Nosiglia -, lo ha deriso e oltraggiato”, oppure “molti sono stati muti spettatori di uno spettacolo che non li riguardava. Quanta gente oggi fa lo stesso…”
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08/04/2012 -
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