La Chiesa cattolica tedesca sta attraversando "una fase di importanti svolte con effetti a lungo termine": ne è convinto Alois Glück, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk), l'organizzazione che riunisce i laici cattolici della Germania. Glück si è così espresso nel corso dell'assemblea plenaria dallo Zdk, svoltasi tra il 15 e il 16 maggio a Mannheim, tradizionalmente alla vigilia dell'inaugurazione della Giornata dei cattolici tedeschi, ospitata dalla città del Baden-Württemberg dal 16 al 20 maggio. Numerosi i temi affrontati dai laici tedeschi, tra cui l'impegno nella vita politica e sociale, il sostegno a chi è debole, il coraggio per affrontare l'attuale crisi che attanaglia l'Europa. Presentiamo gli aspetti più significativi emersi durante l'incontro.
Cristiani credibili. "I prossimi anni rappresentano una finestra temporale in cui verranno decise molte cose", ha detto Glück, citando come esempi "lo sviluppo delle strutture della pastorale" e il "processo di dialogo avviato dalla Conferenza episcopale tedesca". Il presidente dello Zdk ha auspicato che le decisioni vengano rammentate al "sinodo comune delle diocesi" tedesche e ai suoi sforzi di riforma. Glück ha inoltre invitato ad adoperarsi in una società pluralistica "in modo consapevole e competente nella concorrenza delle idee e dei valori". "La religione non è diventata poco importante", ha affermato, ribadendo che spetta ai cristiani "essere credibili e avere buoni argomenti". Nell'ambito del processo di dialogo "è importante che siano tangibili le concretizzazioni", ha proseguito Glück esprimendosi a favore del diaconato femminile. Per quanto concerne le riforme, invece, "occorre combinare l'impazienza alla visione ad ampio respiro. La disponibilità a collaborare resiste nel lungo periodo solo se i processi di cambiamento diventano visibili", ha avvertito.
Preoccupazione per l'Europa. Glück si è detto preoccupato per quanto sta accadendo in Europa. "La crisi debitoria sta squassando molti Paesi membri. La politica del contenimento delle spese comporta enormi sacrifici", ha detto il presidente dello Zdk ricordando tuttavia come le riforme attuate in Germania abbiano "reso possibile che la Germania oggi sia un'isola stabile in un contesto tempestoso. Dieci anni fa", ha proseguito, "la Germania era considerata il malato d'Europa". Al contempo, Glück ha criticato i gruppi populistici e conservatori di destra che si oppongono agli stranieri e agli omosessuali. "I cristiani devono distanziarsi nettamente da questi gruppi che millantano valori occidentali cristiani e che allo stesso tempo non rispettano la dignità degli altri", ha ammonito, ringraziando i vescovi tedeschi che hanno recentemente condannato il portale di destra kreuz.net.
No alla rassegnazione. L'assemblea plenaria dello Zdk ha approvato un "appello di Mannheim" per la Giornata dei cattolici, in cui il direttivo dell'organizzazione dei laici ha messo in guardia dalla rassegnazione e ha invitato i cristiani ad impegnarsi all'interno della Chiesa e della società. Nel documento, siglato dopo un lungo dibattito su alcuni passaggi, lo Zdk ha dato risalto all'immagine "di una Chiesa al servizio degli altri", che "non è mai fine a se stessa" e che, "nel servire le persone e la loro realtà esistenziale, serve Dio". Nell'appello, l'organizzazione ha ammesso l'esistenza di una discrepanza tra dottrina della Chiesa e realtà esistenziale di molti cattolici ed ha espresso preoccupazione per un "silenzio assordante" tra diversi gruppi cattolici. Nell'incontro con la stampa, il presidente Glück ha rimarcato che "le innovazioni nella Chiesa sono sempre venute dal basso" e che "occorre agire urgentemente per via della mancanza di sacerdoti". Secondo il presidente dello Zdk, "la Chiesa soffre di una carenza di cultura del dialogo e della discussione": perciò, "la Giornata dei cattolici deve essere un forum aperto senza tabù". Nelle intenzioni dello Zdk, la Giornata dei cattolici "mostrerà una Chiesa che non perde di vista la realtà in cui vive la persona, che è misericordiosa e non si ritira paurosa dal mondo", che è "il luogo in cui viviamo, impariamo, lavoriamo e crediamo". Il mondo è "il luogo, in cui diamo testimonianza della nostra speranza e operiamo come missionari".
Osare un nuovo inizio. Nell'appello di Mannheim, lo Zdk sottolinea che "la Giornata dei cattolici 2012 si svolge in un periodo di grandi mutamenti nella Chiesa e nella società", così come nel mondo intero. "In questa situazione ci vogliono uomini e donne che si adoperino con coraggio e fiducia in Dio. Ci assumiamo la nostra responsabilità per la nostra Chiesa, per il bene comune nel nostro Paese e per una convivenza pacifica nel mondo", dichiarano i laici cattolici tedeschi. "Confidando nello Spirito di Dio, vogliamo osare un nuovo inizio: nella nostra Chiesa e nella nostra società, nel segno della collaborazione europea e globale", afferma il documento, riprendendo lo slogan "Osare un nuovo inizio", scelto per la Giornata di Mannheim.