15:29 - LIBERTÀ DESPRESSIONE: CDE, LIBEL TOURISM È GRAVE MINACCIA
Il Consiglio dEuropa ha oggi richiamato lattenzione dei suoi 47 Stati membri sulla grave minaccia che il libel tourism (turismo della diffamazione) rappresenta per la libertà despressione e dinformazione. Secondo tale pratica, il querelante sceglie di promuovere unazione per diffamazione nella giurisdizione in cui reputa sia più probabile ottenere un esito favorevole. In una Dichiarazione appena adottata, il Comitato dei ministri dellorganismo di Strasburgo precisa che la prevenzione del libel tourism dovrebbe far parte integrante della riforma della legislazione sulla diffamazione degli Stati membri, e invita allelaborazione di norme specifiche sul diritto e la giurisdizione applicabili per consolidare la prevedibilità e la certezza del diritto, in linea con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti delluomo, nonché sulla proporzionalità del risarcimento danni nei casi di diffamazione. Pur riconoscendo la legittimità della legislazione antidiffamazione, il Cdm avverte che una sua applicazione sproporzionata rischia di intimidire o ridurre al silenzio il giornalismo critico e investigativo. Il 3 luglio la rappresentante Osce per la libertà dei media, Dunja Mijatovic, ha espresso preoccupazione per la condanna di Dainius Radzevicius, presidente dellOrdine dei giornalisti lituano, citato in giudizio dalleditore Vitas Tomkus per i commenti su un blog riguardanti un giornale dello stesso Tomkusk.