17:04 - TONINO BELLO: IL VESCOVO È COLUI CHE FA SUONARE LE CAMPANE, PENSIERI IN UN AUDIOLIBRO
Fa suonare le campane: sintitola così laudiolibro (Multimedia San Paolo editore) che raccoglie alcuni testi di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta. Frutto della collaborazione tra Caritas italiana e il Centro Europeo Risorse Umane, è stato presentato questa mattina presso la Sala Marconi della Radio Vaticana. Don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana, ha ricordato, tra laltro, che don Tonino Bello nella sua missione scelse di abbandonare i ‘segni del potere in favore del ‘potere dei segni e da questa coerenza fece discendere le sue opere di vera carità. Dal suo esempio siamo sollecitati in questi tempi a ridisegnare la pastorale della carità, non solo attraverso la ‘conta delle opere, ma attraverso le occasioni dincontro, di relazioni con chi è in condizioni di maggiore fragilità e povertà. (segue)
17:05 - TONINO BELLO: IL VESCOVO È COLUI CHE FA SUONARE LE CAMPANE, PENSIERI IN UN AUDIOLIBRO (2)
‘Un vescovo non sta né avanti, né dietro, ma in mezzo al suo popolo. Così amava dire don Tonino Bello. Ciò che contava per lui era amare i poveri, il Vangelo e basta. Ricordando così il vescovo di Molfetta don Maurizio Tarantino, delegato regionale Caritas Puglia, ne ha richiamato la capacità di saper leggere la realtà, cogliendo, anche nei momenti bui, i segni di speranza. Una croce con delle ali era limmagine del suo stemma episcopale. Il titolo dellaudiolibro è tratto da questo pensiero di don Tonino Bello: Il vescovo come colui che fa suonare le campane: è una definizione bellissima, forse poco teologica ma profondamente umana. Sarebbe bello che la gente dicesse di tutti noi che siamo ‘quelli che fanno suonare le campane, le campane della gioia di Pasqua, le campane della speranza. Nellaudiolibro Fa suonare le campane, oltre le prefazioni dellarcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, presidente della Conferenza episcopale pugliese, e don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, ci sono voci di artisti, giornalisti e sportivi.