14:30 - TERRA SANTA: ORDINARI CATTOLICI CONDANNANO INCENDIO DOLOSO DELLA MOSCHEA DI JABA
"Coloro che si rifiutano di rispettare i luoghi santi ed i segni della nostra storia comune non hanno futuro. E dura la condanna dellAssemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa (Aocts) dellincendio doloso, appiccato tre giorni fa, nella moschea del villaggio palestinese di Jaba, vicino Ramallah, e attribuito allennesima spedizione punitiva di coloni israeliani. Sui muri anneriti del luogo di culto erano, inoltre, visibili scritte come la guerra è cominciata e pagherete il prezzo. I palestinesi - si legge in una nota dellAocts - non devono pagare nessun prezzo a coloro che occupano le loro proprietà legali o espropriano un pezzo di terra che appartiene loro. (segue)
14:31 - TERRA SANTA: ORDINARI CATTOLICI CONDANNANO INCENDIO DOLOSO DELLA MOSCHEA DI JABA (2)
Una coscienza indurita - afferma la nota - può commettere atti malvagi col favore delle tenebre. Se la coscienza è pulita, allora vive nella luce e la luce mantiene la speranza accesa. Oggi, i muri che sono stati sporcati possono essere lavati mentre i luoghi santi che sono stati bruciati o distrutti possono essere ricostruiti. Ancora per quanto tempo proclamerete apertamente che ‘la guerra è cominciata? Siete voi, come ebrei, vittime della violenza e schiavi della vostra fobia contro i credenti, siano essi musulmani o cristiani?. Come vescovi cattolici della Terra Santa - termina la nota - uniamo le nostre voci con quelle dei leader religiosi e condanniamo questo gesto vandalico. Poniamo nelle mani di Dio la preoccupazione dei residenti di Jaba ai quali diciamo: ricostruite con tenacia e solidarietà il vostro luogo di culto. Possa Dio convertire il cuore dei trasgressori della legge e dare un cuore nuovo a chi non lo ha. Lincendio, che si colloca in una lunga lista di episodi analoghi, ha provocato forti tensioni in Cisgiordania: condanne sono venute dallAutorità palestinese e dal premier israeliano Netanyahu. Il fatto sembra riconducibile alla demolizione di cinque strutture abusive nellinsediamento ebraico di Beit El decisa dalla Corte Suprema.