15:28 - CHIESA E SALUTE: COLLICELLI (CENSIS), RELAZIONALITÀ VERA SPERANZA DEL FUTURO
Tornare ai fondamentali, partendo dalla consapevolezza che la relazionalità è la vera speranza del futuro. È la proposta di Carla Collicelli, del Censis, per operare un cambiamento nella cultura degli operatori sanitari, che esprimono sempre di più disagio per i vincoli normativi e difficoltà a interagire con il paziente. Intervenendo oggi al Convegno Cei di pastorale sanitaria, in corso a Roma fino a domani sul tema Un nuovo paradigma per la sanità in Italia. La Chiesa a servizio del cambiamento, Collicelli ha fatto notare che il capitale sociale non dipende dal Pil: cè una dimensione immateriale di cui la cultura odierna, di stampo prevalentemente economicista, deve tener conto. Di qui la necessità di valorizzare il terzo settore e il volontariato, senza correre però i rischi del dilettantismo e della sottoccupazione. In Italia, ci sono più di 2 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni che fanno volontariato, bisogna pensare a valorizzare soprattutto loro, che sono i giovani di cui in genere nessuno parla. In ambito sanitario, inoltre, secondo Collicelli bisogna saper comunicare: non possiamo fermarci solo sulle emergenze. Per garantire, infine, uno sviluppo a lungo termine, è urgente rafforzare i fattori di protezione sociale, a cominciare dalla famiglia, e promuovere una cultura di sobrietà e vero benessere.