14:34 - CHIESA E SALUTE: TAMBONE (CAMPUS BIOMEDICO), SVILUPPARE LA RICERCA FILOSOFICA DI BASE
Sviluppare la ricerca filosofica di base, a partire dai problemi che i medici incontrano nella pratica critica. A proporlo è stato don Victor Tambone, dellUniversità Campus biomedico di Roma, intervenendo oggi al Convegno Cei di pastorale sanitaria. Dobbiamo avere risposte filosofiche coerenti per i quesiti reali, e poi saperle trasmettere perché diventino cultura popolare, la tesi di don Tambone, secondo il quale per i cambiamenti cè bisogno di formazione, che è un lavoro a medio e lungo termine secondo verità. Di qui la proposta distituire dipartimenti di ricerca filosofica, capaci di plasmare la medicina secondo la verità, promuovendo non solo la ricerca applicativa, ma la ricerca filosofica di base. Linvito dellesperto è a non fare lerrore di fare innovazione di procedura e non radicale, altrimenti si centrano obiettivi solo a brevissimo termine, e solo di tipo applicativo. In bioetica, ad esempio, per don Tambone non basta dire ‘aborto sì, aborto no, o ‘eutanasia sì, eutanasia no, che pure restano obiettivi importanti: è urgente fare di nuovo ricerca di base in caso filosofico, perché la ricerca applicativa o parte da una teoresi forte, o va a caso. Inoltre, se non facciamo ‘pop filosofia, non incidiamo nella società. (segue)
14:35 - CHIESA E SALUTE: TAMBONE (CAMPUS BIOMEDICO), SVILUPPARE LA RICERCA FILOSOFICA DI BASE (2)
Per don Tambone, infine, bisogna avere un meta-progetto, che non significa appiattimento, o perdita della libertà, volontà ma di uscire dalla vaghezza della ricerca. Anche nel campo della salute, insomma, ci vuole una teoria della conoscenza, a partire dalla questione della verità, che sappia però affrontare i problemi nellottica del confronto con la filosofia contemporanea. La metafisica deve confrontarsi con la filosofia analitica, su temi come il rapporto tra felicità e libertà, amore e società, progresso ed ecologia. La medicina, per don Tambone chiede alla filosofia risposte e suggestioni riguardanti la realtà scientifico-clinica, che si trova a dover fronteggiare domande come cosè il cancro, come si valuta la coscienza residua, come fare una diagnosi di morte, come migliorare il ragionamento clinico. Tra gli esempi, don Tambone ha citato le ricerche sulla embodied intelligence, cioè sullintelligenza artificiale applicata attualmente soprattutto a strumenti a livello militare. I ricercatori - ha informato don Tambone - stanno lavorando sul concetto di apprendimento, di libertà e di coscienza. Una deriva da contrastare in bioetica, è quella del vitalismo ciclico, per cui la vita non vita della persona, è ‘la vita che assume diverse forme: così, quando compio un aborto, non sto uccidendo una persona, ma sto facendo contra-gestione.