10:02 - DIOCESI: MONS. MARCIANÒ (ROSSANO-CARIATI), NON CHIUDERE I TRIBUNALI IN CALABRIA
Il progetto di chiusura di alcuni tribunali calabresi, tra cui quello di Rossano (Cs), rappresenta un messaggio devastante per una terra chiamata ad un maggiore e più incisivo impegno di lotta alla criminalità organizzata e ad ogni forma di illegalità diffusa. Lo afferma in una lettera larcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Santo Marcianò, aderendo alla richiesta, da più parti avanzata, di accantonare la decisione di chiusura del Tribunale di Rossano con laugurio che tutte le forze politiche calabresi sappiano esprimere il loro impegno a difesa della legalità e della giustizia, con maggiore forza e convinzione. Il recente anniversario della morte dei giudici Falcone e Borsellino, aggiunge il vescovo, ci ha rimandato ad un periodo in cui la reazione dello Stato è stata così forte e vigorosa da indebolire sensibilmente la mafia siciliana. La stessa reazione è oggi richiesta per la Calabria e ciò a partire dal rafforzamento degli organici dei nostri tribunali, dove le lungaggini rischiano di diventare una garanzia di impunità per i criminali. È proprio in un tempo di crisi che bisogna promuovere un impegno coraggioso e chiaro nella lotta alla criminalità. La politica per la Calabria è chiamata ad investire nella giustizia, non chiudere i tribunali. Anche la Conferenza episcopale calabra era intervenuta, con una nota, su questo tema (clicca qui).