Ieri sera il Papa alla Scala, non al posto di onore ma in platea. Certamente non una indelicatezza, Benedetto XVI non la conosce proprio, ma un messaggio che solo da lui poteva venire.
Ha scelto il posto migliore per ascoltare la magistrale esecuzione della Nona di Beethoven e per ascoltare il mondo, rappresentato nel teatro, dalle delegazioni di famiglie.
È il Papa dellascolto. Un ascolto vissuto come spazio interiore per accogliere gli altri e lAltro.
Tutta la vita di Benedetto è ascolto perché è dallascolto che nasce il magistero più alto.
Come un padre e una madre nei confronti dei figli.
Ascoltare è il primo fondamentale passo delleducare e del lasciarsi educare alla verità e alla bellezza.
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