La speranza dei giovani di Brindisi non è morta. Tuttaltro. Lo dimostrano le decine di iniziative, più o meno spontanee, che quasi quotidianamente vengono vissute in città per ricordare la giovane vittima Melissa Bassi e le altre cinque studentesse dellIstituto "Morvillo-Falcone" coinvolte, loro malgrado, nellattentato del 19 maggio scorso. Tra gli eventi degli ultimi giorni, degno di nota è quello voluto e organizzato dai giovani delle parrocchie di Brindisi che ieri sera si sono dati appuntamento davanti alla scuola, luogo della tragedia, per gridare allunisono che chi ha messo quelle bombe, seminando terrore, morte e distruzione, non è riuscito, però, a uccidere la speranza. Perché - come hanno più volte ripetuto i giovani intervenuti - "la speranza siamo noi, chiamati a farci coraggio lun laltro, senza avere paura".