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Lunedì 21 Maggio 2012

17:15 - TERREMOTO IN EMILIA: LA VICINANZA DEL VESCOVO DI CARPI ALLA POPOLAZIONE

“Ricordo tutti nella preghiera, sono vicino a coloro che hanno subito danni e disagi. Ringrazio il Signore perché nelle nostre comunità non ci sono state vittime. Invito ognuno ad avere coraggio, a vivere con fede questa durissima prova, questo ci aiuterà a creare comunità più unite nell’amore, nell’amicizia e nella solidarietà”. Sono le parole d’incoraggiamento che il vescovo di Carpi, mons. Francesco Cavina, rivolge alle popolazioni più colpite dal terremoto che ha colpito il territorio della diocesi, in particolare nei comuni di Mirandola, Concordia e San Possidonio. Negli ambienti parrocchiali (canoniche, oratori, scuole materne) non sono stati registrati danni tali da pregiudicarne l’utilizzo, sempre condizionato dagli accertamenti e dalle autorizzazioni delle autorità competenti. Sono in corso anche le ricognizioni sulle chiese e gli edifici della diocesi nella città di Carpi. Nel sopralluogo effettuato in mattinata dai Vigli del fuoco è stato consigliato di evitare l’accesso del pubblico al Palazzo Vescovile e agli uffici della Curia per motivi di sicurezza. Anche il vescovo, nella notte tra domenica e lunedì, ha dormito per precauzione al piano terra in un garage perché nell’abitazione sono comparse crepe vistose.






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