19:25 - IMMIGRATI E RELIGIONI:MONS. PEREGO A CARITAS MEDITERRANEO, LUOGHI DI CULTO SEGNO DI CIVILTÀ
(Cagliari, dallinviata Sir) - In Italia, su 5 milioni di immigrati, la metà sono cristiani, 1 milione e 300 mila sono musulmani, 200 mila buddisti, 100 mila animisti e gli altri non professano nessuna religione. Di fronte ad un pluralismo di fedi occorre costruire una grammatica del dialogo. E un paradosso che qualcuno proponga di riaprire le case chiuse ma dica no ai luoghi di culto. Ripensare i luoghi di culto come un valore è un importante segno di civiltà. E linvito di mons. Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes, emerso oggi pomeriggio a Cagliari durante la tavola rotonda sul Mediterraneo come luogo di incontro e dialogo tra le religioni, organizzata da Caritas italiana nellambito di Migramed 2012. Il dialogo è faticoso per la paura e i pregiudizi - ha osservato mons. Perego -, per lignoranza dei fatti e per i fondamentalismi e gli integralismi presenti in tutti le religioni. Ma è importante per costruire una nuova Italia e una nuova Europa. Mons. Perego ha ricordato limportante ruolo della scuola: il 53% degli studenti stranieri sceglie di avvalersi dellinsegnamento della religione cattolica, di questi solo il 18% sono cattolici. Segno di una volontà di dialogo e conoscenza reciproca. Ha poi concluso con un appello per il diritto al voto e alla cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia.