16:56 - LOSSERVATORE ROMANO: MONS. FISICHELLA, CREDERE È USCIRE DAL DESERTO
Non far cadere nelloblio il fatto che caratterizza la nostra vita: credere. Uscire dal deserto che porta con sé il mutismo di chi non ha nulla da dire, per restituire la gioia della fede e comunicarla in modo rinnovato. Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, spiega così - su LOsservatore Romano di oggi - lintenzione principale che ha spinto il Papa a indire un Anno della fede. È un anno per tutti noi, perché nel perenne cammino di fede sentiamo la necessità di rinvigorire il passo, divenuto a volte lento e stanco, e rendere la testimonianza più incisiva, commenta mons. Fisichella, ma non possono sentirsi esclusi quanti hanno consapevolezza della propria debolezza, che spesso prende le forme dellindifferenza e dellagnosticismo, per ritrovare il senso perduto e per comprendere il valore di appartenere a una comunità, vero antidoto alla sterilità dellindividualismo dei nostri giorni. Nessuno, cioè, può sentirsi escluso dallessere positivamente provocato sul senso della vita e sulle grandi questioni, in presenza di una crisi complessa che aumenta gli interrogativi ed eclissa la speranza. Porsi la domanda sulla fede - concluse mons. Fisichella - non equivale a estraniarsi dal mondo, piuttosto fa prendere coscienza della responsabilità che si ha nei confronti dellumanità in questo frangente storico.