12:50 - SANTA SEDE: DECRETO SU PONTIFICIO CONSIGLIO COR UNUM E CARITAS INTERNATIONALIS
Sono stati pubblicati oggi i nuovi Statuti e il Regolamento interno della Caritas Internationalis nonché il relativo Decreto generale a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, che stabilisce il Pontificio Consiglio Cor Unum quale dicastero competente nei confronti di Caritas internationalis per lintero ambito della sua attività istituzionale. Il decreto è composto di 8 articoli con relativi paragrafi e di un allegato con il testo delle Promesse richieste ai dirigenti ed impiegati di Caritas internationalis, quali condizioni necessarie per la continuità del rapporto di lavoro. Tra le disposizioni del decreto: qualunque testo di contenuto o orientamento dottrinale o morale, emanato da Caritas internationalis, deve sempre essere sottoposto alla preventiva approvazione del Pontificio Consiglio Cor Unum; Cor Unum partecipa, tramite propri rappresentanti o delegati, con diritto di parola, alle riunioni degli organi di Caritas internationalis e alle riunioni regionali dei suoi membri e a quelle di coordinamento di attività; Cor Unum nomina un assistente ecclesiastico che promuove lidentità cattolica di Caritas. Al Pontificio Consiglio spetta lapprovazione della stipula di contratti, per servizi di revisione e certificazione dei bilanci, di gestione della contabilità, di consulenza lavorativa e di gestione della retribuzione del personale, dei contributi previdenziali e di gestione finanziaria e patrimoniale. (segue)
12:51 - SANTA SEDE: DECRETO SU PONTIFICIO CONSIGLIO COR UNUM E CARITAS INTERNATIONALIS (2)
Solo in caso di grave emergenza umanitaria - si legge nellarticolo 3 del decreto -, le autorità di Caritas internationalis sono autorizzate a prendere accordi operativi immediati sul posto con le Autorità governative, con le Organizzazioni ed Enti Intergovernativi e le Organizzazioni non governative. Il decreto stabilisce inoltre che prima di iniziare il loro mandato, il Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere, pronunceranno davanti al Presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum le cosiddette Promesse, mentre gli impiegati le pronunceranno davanti al Segretario Generale. I dipendenti prometteranno, tra laltro, di conservare sempre la comunione con la Chiesa cattolica, sia nelle parole sia nel modo di agire; di conservare integro, trasmettere e illustrare fedelmente il deposito della fede, respingendo qualsiasi dottrina ad esso contraria; di non chiedere né‘ accettare offerte come compenso, neppure se presentate sotto forma di donazione e di osservare con cristiana obbedienza ciò che i Sacri Pastori dichiarano come autentici dottori e maestri della fede o stabiliscono come guide della Chiesa. Il decreto sarà pubblicato sullOsservatore Romano e negli Acta Apostolicae Sedis.