Il mondo del turismo costituisce una realtà globale e poliedrica, che richiede unattenzione pastorale specifica. Lo scopo centrale della pastorale del turismo è quello di mettere in luce quelle condizioni ottimali che aiutino i cristiani a vivere la realtà del turismo come un tempo di grazia e di salvezza: lo ha affermato mons. José Domingo Ulloa Mendieta, arcivescovo di Panama, nella relazione La pastorale del turismo al servizio della nuova evangelizzazione presentata al VII Congresso mondiale di pastorale del turismo che si chiude oggi a Cancun, in Messico. Mons. Ulloa ha sostenuto che il turismo nel contesto della nuova evangelizzazione porta con sé grandi sfide alle quali siamo chiamati a dare priorità come Chiesa universale. Larcivescovo ha richiamato alcuni dati sul turismo nel mondo: nel 2011 sono stati registrati 980 milioni di arrivi turistici (+ 5% rispetto allanno 2010), dei quali 503 milioni in Europa e 156 milioni in America. I ricavi del turismo mondiale nel 2012 sono previsti in aumento tra il 3% e il 4%. In questo contesto del turismo - ha commentato - la Chiesa deve essere una luce di speranza, perché le persone non sono solo alla ricerca di divertimento, ma anche di uno spazio di incontro con il trascendente.