16:46 - SUD SUDAN: ACS, APPELLO PER NON DIMENTICARE QUESTO NUOVO CONFLITTO
Non dobbiamo negare o dimenticarci di questo nuovo conflitto. Christine du Coudray Wiehe, responsabile della sezione Africa di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), invita a non distogliere lo sguardo dal confine tra Sudan e Sud Sudan. Il rischio di una nuova guerra è alto - denuncia in una nota - perché è nelle volontà dello stesso presidente sudanese Omar Hassan al Bashir. A quasi dieci mesi dallindipendenza del Sud Sudan, Juba e Khartoum non si sono ancora accordate sulla linea di demarcazione che separa i due Stati. Secondo gli esperti uno scontro bellico tra i due Paesi porterebbe a conseguenze ben più gravi della guerra civile che, dal 1985 al 2005, ha causato oltre due milioni di morti. Intanto la popolazione vive nel terrore. La responsabile Acs rende noto che il governo del Sudan non permette alle Ong di distribuire viveri o allestire campi profughi: La Chiesa gioca un ruolo fondamentale nel sostenere la popolazione, ma non può farcela da sola. Bisogna intervenire il prima possibile. Lunedì scorso Acs ha ricevuto lappello del vescovo di Khartoum, il rev. Ezekiel Kondo, che racconta: Sembra sia in atto un piano per eliminare del tutto la nostra presenza dalle regioni settentrionali. La nostra unica certezza è che la Chiesa rimarrà in Sudan e continuerà ad operare, a dispetto delle enormi sfide che incontrerà sul suo cammino.