10:16 - DIOCESI: MONS. MORAGLIA (VENEZIA), PARLARE IL LINGUAGGIO DEL BENE COMUNE
In unepoca di difficoltosa transizione con la quale il nostro territorio e la nostra città devono fare i conti, i veneziani non possono guardare a San Marco chiedendogli solo una generica protezione ma devono più che mai domandargli il coraggio e lintraprendenza per guardare al presente e al futuro con più forza e ottimismo. Lo ha detto ieri il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, nellomelia della messa presieduta nella basilica di San Marco in occasione della solennità del patrono. Nei momenti di crisi, ha spiegato il patriarca, a tutti viene chiesto di dare di più. In particolare bisogna non cedere alla tentazione dellindividualismo, anzi impegnarsi a ‘far rete e a guardare insieme alle scelte che riguardano linteresse generale e che non parlano la lingua di una sola parte o, addirittura, di una parte contro laltra ma, piuttosto, il linguaggio complesso e variegato del bene comune, con particolare attenzione al mondo del lavoro, della famiglia, dei giovani; soggetti che, in modi diversi, oggi sono messi a dura prova. Da mons. Moraglia linvito a fare appello a tutte le risorse morali e spirituali per guardare, con più serenità e determinazione, al presente e al futuro. Il tempo che ci è stato dato da vivere - ha concluso - è qualcosa in cui dobbiamo abitare dando il meglio di noi stessi, per lasciare, a chi verrà dopo, i frutti della nostra fatica, del nostro coraggio, della nostra fantasia.