14:02 - UN MESSAGGIO DALLO SPORT: LA ‘‘PIETAS‘‘ IN CAMPO
Non può finire così, non è giusto. Eppure accade e comincia a diventare troppo frequente. Nel calcio ma non solo. La morte di un ragazzo di 25 anni su un campo di calcio è qualcosa che annienta, che lascia sbigottiti. Piermario Morosini se n‘è andato in un sabato maledetto a Pescara accasciandosi in un attimo, con compagni e avversari che si mettevano le mani nei capelli, con l‘ambulanza che non riusciva a entrare in campo per l‘ostruzione di un auto dei vigili, con uno stadio ammutolito di colpo: pensava di assistere a una festa, si è inabissato nella tragedia. Per una volta il calcio ha fatto la cosa giusta: si è subito fermato, per rispetto, per riflettere. Naturalmente c‘è già qualcuno che eccepisce, che non è d‘accordo, ma per fortuna quella che un tempo veniva chiamata la "pietas" ha prevalso sull‘insensibilità dilagante, sugli interessi di parte.