19:30 - CHIESA E ICI/IMU: MACRÌ (FIDAE), OCCORRE ESTREMA ESATTEZZA"
Sono principi ancora generali quelli esposti dal premier Monti, confermati da mille leggi, compresa la legge 62 del 2000, ma il problema è che le scuole paritarie cattoliche per alcuni fini, a parte il servizio pubblico e la loro appartenenza costitutiva allunico sistema nazionale scolastico, hanno due profili: un profilo di non profit e un altro che le definisce attività commerciali, nel senso che se gli iscritti pagano una certa quota sotto il profilo giuridico si rientra in questa tipologia di attività commerciale. A spiegarlo al SIR è don Francesco Macrì, presidente di Fidae (Federazione istituti di attività educative), dopo le parole oggi di Mario Monti, intervenuto in commissione Industria al Senato, sullemendamento del governo sul pagamento dellImu per gli immobili appartenenti alla Chiesa cattolica. Le scuole cattoliche esenti dallImu saranno quelle che svolgono la propria attività con modalità concretamente ed effettivamente non commerciali, ha detto il premier. Ora, don Macrì auspica che siano chiariti alcuni aspetti tecnico-giuridici con estrema esattezza. Dunque, secondo il presidente di Fidae, per dare seguito a questa dichiarazione di intenti del premmier Monti ci vuole un testo legislativo veramente calibrato e rigoroso sotto il profilo giuridico.