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Giovedì 25 Novembre 2010

18:32 - COSTA D’AVORIO: ACAT/FIACAT/AMNESTY, “BASTA CON LA VIOLENZA VERBALE”

Un appello ai candidati alle elezioni presidenziali che si svolgeranno in Costa D’Avorio il 28 novembre: “Basta con la violenza verbale, che può provocare violenze incontrollabili”. Lo rivolgono oggi Amnesty internazional, Acat-France e Fiacat (due organismi internazionali dei cristiani contro la tortura) ai candidati Laurent Gbagbo (presidente uscente) e Alassane Ouattara, che negli ultimi giorni si sono reciprocamente accusati di essere responsabili della “violenza politica” nel Paese. Stasera si confronteranno in una faccia-a-faccia televisivo, ma la settimana scorsa ci sono stati, ad Abidjan, scontri violenti tra studenti e giovani di diverse fazioni, durante i quali sono rimaste ferito dozzine di persone, compreso un giornalista francese. “L’aumento della tensione è inquietante - affermano - e può rimettere in causa la fragile stabilità della Costa d’Avorio in caso di nuove violenze a carattere politico o etnico”. Le tre organizzazioni per i diritti umani sono venute a conoscenza, infatti, di istigazioni all’odio del tipo: “è suonata l’ora della grande vendetta” o “è venuta l’ora di recuperare le nostre terre”. Perciò chiedono alle autorità ivoriane di rispettare i diritti umani e permettere a tutti i cittadini di votare serenamente.






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