Alla Fuci, invece, preme ricordare e rendere protagonisti, in questo grave momento per luniversità nel nostro Paese, tutti gli studenti che dal nord al sud dItalia sono ancora in attesa dellinizio delle loro lezioni: si tratta, infatti, di una situazione di assoluta gravità che compromette leffettività del diritto allo studio. Nella nota, in particolare, gli universitari cattolici esprimono il proprio disappunto per il fatto che si parli di riforma mettendo mano ad un ingente taglio di risorse e si consideri luniversità come una voce di spesa e non come un investimento per il nostro Paese: di qui la richiesta di riaprire un dialogo tra istituzioni e componenti del mondo accademico, compresi gli studenti. Quanto al ddl di riforma, la Fuci fa notare che in queste ore in Aula, di emendamento in emendamento, il testo sta conoscendo ampie modifiche. Si tratta di un segno evidente di una spaccatura forte in tema di università. Noi auspichiamo invece - la conclusione della nota - si possa trovare un clima sereno e pacato di lavoro che porti ad una piena e unanime concordanza sulle modifiche al testo del ddl. Purtroppo la situazione è molto confusa e lincertezza della contingenza politica rischia di pregiudicare lesito dei lavori parlamentari, su un tema di assoluta rilevanza per il presente e il futuro del nostro Paese.