Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Venerdì 15 Giugno 2012
TERREMOTO IN EMILIA
Quella tenda verde
Il ricordo di don Ivan Martini e l'impegno dei volontari

C’è un tendone verde a Rovereto sulla Secchia: è la chiesa messa in piedi domenica 20, subito dopo la prima scossa, da don Ivan Martini, ed è qui che, otto giorni dopo, il sacerdote ha celebrato la sua ultima messa. I volontari della parrocchia e di un gruppo di associazioni – dall’Anspi all’Avis, dall’Ant all’Arci e così via – riunite sotto lo slogan “Tutti insieme a Rovereto” si affaccendano, al riparo dal sole estivo, per dare un po’ di ristoro e distribuire generi di prima necessità. Perché qui, nella frazione di Novi di Modena, è la società civile che si è attivata per prima, a partire proprio da quel tendone montato da don Ivan. Aiuti ne sono arrivati, i Vigili del fuoco sono all’opera e pure la Protezione civile del Piemonte e della Lombardia, messa a regolare il traffico e presidiare l’ingresso alla zona rossa, ma a sentire la gente non c’è stata una pronta risposta delle istituzioni ai bisogni primari della popolazione…

Il grazie di don Ivan. È di conforto e stimola all’impegno il ricordo del parroco, morto in chiesa martedì 29 mentre tentava di portare in salvo l’immagine della Madonna del Voto. “Dopo la prima scossa don Ivan ha detto una messa di ringraziamento”, racconta al Sir Fabio Borborini, tra le mani il rosario a forma di anello. Impegnato in parrocchia, il giorno della morte del prete era lì, e ancora conserva “la t-shirt macchiata con il suo sangue”. Se a qualcuno era sembrato strano ringraziare dopo il terremoto, don Ivan lo riteneva invece doveroso “perché non è successo niente a nessuno”. Inoltre nella chiesa la prima scossa ha fatto cadere un pezzo di volta vicino alla porta e “se fosse successo poche ore prima, durante la celebrazione delle cresime, o la domenica mattina, sarebbe stata una carneficina”. Questo era il parroco di Rovereto, “con una calma olimpica” e al tempo stesso con un entusiasmo e una generosità dirompenti, “non un oratore distante, ma capace di tenere mezza predica in dialetto” per farsi vicino alla gente. E per lui, che aveva radici lombarde e toscane, non sarà stato facile. “A pensarci bene – riflette Borborini – qui è morto solo lui, e una persona è in coma. Sono quasi certo che si è offerto in sacrificio per il paese”. Non vi possono essere prove, ma il pensiero è emblematico del legame tra questo prete e la sua gente.

Dai privati i primi soccorsi. Dal 20 al 29 Rovereto era uno di quei paesi “dimenticati” perché i danni, in fondo, non erano così significativi. “C’erano poche case malandate, mentre adesso è il contrario, sono poche quelle a posto”, ci dice Massimiliano, un ragazzo che prima andava a scuola, mentre ora passa le giornate ad accogliere e dare una mano, e per la sua giovane età è la mascotte di tutti i volontari. Diverse scosse hanno avuto qui sotto l’epicentro, e lo si vede percorrendo la strada sconnessa, come pure dalle crepe a croce nelle case, “le più pericolose” secondo i Vigili del fuoco. Al tendone montato la domenica se n’è affiancato un altro, inizialmente previsto per la “festa della birra” e dell’Avis, ma che in realtà serve da luogo di aggregazione e pure per celebrare la messa. Nel primo, invece, ora c’è la cucina, in parte donata da un’azienda del posto. “Dopo il 29 abbiamo fatto da mangiare con quel che avevamo in canonica per dare un piatto di pasta a tutti, finché sono arrivati acqua e viveri da Sassuolo e da Cesena”, prosegue il giovane. “Abbiamo scoperto che molta gente ha un cuore”, aggiunge precisando però che “i primi a darci soccorso sono stati i privati”. Annuiscono gli altri volontari attorno a lui e uno di loro, Francesco Gilardi, ricorda che “per 4-5 giorni ci siamo dovuti arrangiare per il mangiare, come pure per le ronde antisciacallaggio, e dopo più di due settimane sono ancora insufficienti i bagni”.

Il campo verrà spostato. È il destino, questo, che accomuna alcuni centri minori. “C’è un problema di comunicazione tra il centro e le varie estremità del Comune”, lamenta Pietro Guerzoni, collaboratore del settimanale diocesano “Notizie”, riferendo di “frazioni servite male” e “situazioni di disagio ancora lontane dall’essere affrontate”. Non è forse un caso che “a Novi di Modena abbiano impiegato due giorni a montare il campo, mentre a Rovereto, dopo più di due settimane, si sta ancora lavorando per allestirlo”. A dir la verità, qualche giorno dopo la scossa del 29 è sorto il “Campo Roma”, nel quale però “mancavano la cucina e i servizi igienici”. Adesso alcuni bagni ci sono, portati dalla Protezione civile dell’Emilia Romagna, mentre i pasti arrivano grazie a una convenzione con un’azienda; però è troppo piccolo rispetto alle necessità e, secondo il sindaco di Novi, “montato in un luogo non adatto”. È stato dunque deciso di allestire un nuovo campo, per rispondere alle esigenze della popolazione, al centro sportivo: qui verranno trasferiti gli ospiti del “Campo Roma” e ci sarà posto per altri. “La Protezione civile di Roma cura solo il montaggio delle tende, mentre la gestione sarà di Ravenna e alla cucina ci penserà la Croce Rossa”, spiega la responsabile del “Campo Roma”, Giovanna Mantovani, della Protezione civile romagnola. Intanto la gente aspetta, nella speranza che l’essere “in periferia” non sia un alibi per venire dimenticati.

a cura di Francesco Rossi, inviato Sir a Rovereto sulla Secchia

Articoli correlati

Giovedì 14/06/2012
TERREMOTO IN EMILIA
Carpi: il grido e il coraggio di una comunità che attende solidarietà
 

Mercoledì 13/06/2012
TERREMOTO IN EMILIA
L'impegno della diocesi di Bologna per le comunità colpite
 

Martedì 12/06/2012
TERREMOTO IN EMILIA
Crevalcore: adolescenti e giovani accanto ai più piccoli
 

Venerdì 08/06/2012
TERREMOTO IN EMILIA
Ac, Agesci, Scuola di Pace: le iniziative per stare a fianco dei più piccoli
 


Tutti gli articoli della settimana

Lunedì 18/06
CHIESA E SPORT
Educare sul campo
''Manifesto dello sport educativo'' da Cei e 12 associazioni cattoliche
Lunedì 18/06
SOLIDARIETÀ
Nulla è impossibile
La casa domotica donata dagli alpini a Luca Barisonzi, ferito in Afghanistan
Domenica 17/06
IEC 2012
Dove nasce la gioia
Il 50° Congresso eucaristico si è concluso oggi con il messaggio di Benedetto XVI
Domenica 17/06
BENEDETTO XVI
Il seme e il terreno
All'Angelus una riflessione sull'opera feconda di Dio nella storia
Domenica 17/06
IEC 2012
Con lo stesso entusiasmo
L'auspicio di mons. Diarmuid Martin (Dublino) per la Chiesa d'Irlanda
Domenica 17/06
TERREMOTO IN EMILIA
In piedi dopo il crollo
Urgenza e sicurezza: un binomio per la ripresa dell'attività produttiva
Domenica 17/06
CREATO E COMUNICAZIONE
Le ghiande e la danza
Il Forum Greenaccord, Fisc e Ucsi concluso oggi a Trento
Sabato 16/06
POLITICA E ANTIPOLITICA
I nodi da sciogliere
I cattolici di fronte a una grande sfida
Sabato 16/06
AMBIENTE
Le cime e le croci
Dalla montagna un messaggio ai media perché prendano quota
Sabato 16/06
FIGLI NATURALI
Le vittime e l'oltraggio
Forum famiglie: sull'incesto ''la Camera corregga lo svarione introdotto dai senatori''
Sabato 16/06
PADRE PIO
Il vanto di un umile
Il card. Bertone oggi a Pietrelcina nel 10° anniversario della canonizzazione
Sabato 16/06
NAPOLI
Con le porte aperte
Oggi gli ''Stati generali degli amici dei poveri''
Venerdì 15/06
RISPOSTE ALLA CRISI
Protagonisti necessari
Unità d'intenti tra Stati, Ue e società europea
Venerdì 15/06
AMBIENTE
L'uomo e la montagna
Greenaccord, Fisc e Ucsi: un'informazione per la tutela del creato
Venerdì 15/06
IEC 2012
Un lungo cammino
La Chiesa d'Irlanda e il Congresso eucaristico internazionale
Venerdì 15/06
GIOVANI E POLITICA
Una buona notizia
Segnali di novità in Europa e in Italia
Venerdì 15/06
TERREMOTO IN EMILIA
Quella tenda verde
Il ricordo di don Ivan Martini e l'impegno dei volontari
Venerdì 15/06
SPORT ED EDUCAZIONE
Perché vincano i valori
Un ''Manifesto'' Cei e Laboratorio associazioni sportive
Venerdì 15/06
GIORNALI FISC
L'opinione del territorio
Gli editoriali delle testate cattoliche
Giovedì 14/06
TERREMOTO IN EMILIA
La memoria e la vita
Carpi: il grido e il coraggio di una comunità che attende solidarietà
Giovedì 14/06
CARITÀ E SALUTE
Opere per il bene comune
Il censimento dei servizi socio-assistenziali e sanitari ecclesiali in Italia
Giovedì 14/06
CHIESA E SPORT
Nobiltà da ritrovare
Il card. Ravasi ha presentato oggi una novità del suo dicastero
Giovedì 14/06
UNIVERSITÀ CATTOLICA
Fucina del pensare
L'omelia del card. Bagnasco per la solennità del Sacro Cuore
Giovedì 14/06
UNIONE EUROPEA
Quindici giorni decisivi
Si guarda con sempre maggior apprensione al futuro della ''casa comune''
Giovedì 14/06
CHIESE E ARCHITETTURA
I luoghi della bellezza
''Dal rito al progetto'': una riflessione sull'edilizia di culto
Mercoledì 13/06
FRANCIA
Il voto e il vuoto
Mons. Hippolyte Simon, vicepresidente Cef, su elezioni e astensione
Mercoledì 13/06
I MERCOLEDÌ DEL PAPA
Come vasi di creta
La debolezza e la forza di san Paolo nella riflessione di Benedetto XVI
Mercoledì 13/06
SIRIA
Dov'è l'Europa?
In un Paese dilaniato dalla violenza un'assenza che sconcerta
Mercoledì 13/06
MATRIMONI GAY
Una mossa demagogica
Le Chiese inglesi richiamano Cameron per la gravità della sua decisione
Mercoledì 13/06
TERREMOTO IN EMILIA
La "fantasia" è all'opera
L'impegno della diocesi di Bologna per le comunità colpite
Martedì 12/06
LEGGE 194
Qualcosa di nuovo?
Il 20 giugno la Consulta prenderà in esame un ricorso del giudice di Spoleto
Martedì 12/06
SIRIA
Mussalaha, la terza via
Tra violenza, terrore e minacce c'è voglia di riconciliazione
Martedì 12/06
TERREMOTO IN EMILIA
I ragazzi delle tende
Crevalcore: adolescenti e giovani accanto ai più piccoli
Martedì 12/06
50° CONCILIO
Alla prima ora del giorno
Intervista con mons. Loris Francesco Capovilla, segretario particolare di Giovanni XXIII
Martedì 12/06
FEDE E CULTURA
Come un mosaico
I 30 anni del Pontificio Consiglio della cultura
Lunedì 11/06
UNIONE EUROPEA
Le decisioni mancanti
Si paga l'assenza di un autentico dibattito politico europeo
Lunedì 11/06
IEC 2012
Nell'umiltà quotidiana
Si è aperto ieri a Dublino il 50° Congresso eucaristico internazionale
Lunedì 11/06
SEQUESTRO PESCHERECCI
Il mare non divide
Il vescovo di Mazara del Vallo: risolvere la questione delle acque territoriali
Lunedì 11/06
FAMIGLIA E LAVORO
L'impresa possibile
Forum, Uc e Altis sulla conciliazione: buone prassi e sistema
Lunedì 11/06
EURO 2012
Il pallone e la crisi
Quale messaggio può venire dai campi di calcio in Polonia e Ucraina?
Lunedì 11/06
ECONOMIA ED ETICA
Mai senza l'uomo
Una lezione del card. Bertone in Polonia sulla Caritas in veritate




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo