Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Lunedì 30 Aprile 2012
GIOVANI E CONCILIO
È appena l'aurora
Fuci: il compito di essere speranza e futuro per la Chiesa e per il mondo

Il 61° Congresso nazionale della Fuci, aperto a Urbino mercoledì 25 aprile, si è concluso, ieri, a Roma con la partecipazione degli oltre 200 congressisti alla beatificazione di Giuseppe Toniolo. La scelta, affermano i presidenti nazionali, Francesca Simeoni e Alberto Ratti, è legata al fatto che la Fuci sente “la figura di Giuseppe Toniolo, professore universitario e uomo di fede, molto vicino allo spirito della nostra Federazione. Inoltre la nostra partecipazione si spiega per ragioni storiche, dato che fu proprio la Fuci, nella persona dell’allora presidente Igino Righetti, a richiedere l’avvio della causa di beatificazione”. A Francesca Simeoni Gigliola Alfaro per il Sir ha chiesto di fare un bilancio del Congresso che ha avuto per tema “‘È appena l’aurora’ Chiesa, Concilio, Contemporaneità: 50 anni fa, 50 anni dopo”.

Quali spunti sono venuti dal Congresso nazionale?
“I relatori ci hanno dato stimoli importanti e hanno cercato di mediare quelli che sono stati i frutti e il messaggio del Concilio Vaticano II in modo specifico per una federazione di giovani studenti. Ad esempio, parlando dell’aspetto teologico del Concilio, è emerso che l’immagine di Chiesa offerta non è quella del Cristo Pantocrator ma del Cristo che si sacrifica, quindi di un amore che si dona. Questo per noi si traduce in un’indicazione di mettere al centro della nostra fede la dinamica del dono. Un altro spunto è stato l’invito a coltivare un’interiorità, come sede dei valori vitali ed aperta alla relazione con gli altri. Importante anche lo stimolo a maturare nella consapevolezza del nostro ruolo di laici come collaboratori e corresponsabili all’interno del Popolo di Dio. Ci ha molto colpito anche il messaggio di non temere, di credere che il Concilio porterà i suoi frutti con il tempo. La Chiesa del Concilio si è posta in un atteggiamento di apertura e di ascolto anche dei fratelli non credenti e delle altre Chiese e quindi dobbiamo coltivare anche noi questo atteggiamento di dialogo”.

Cosa può dire, dunque, il Concilio Vaticano II ai giovani cattolici di oggi?
“Il Concilio ha reso condiviso lo spirito di amore profondo per l’uomo contemporaneo, con un atteggiamento fondamentale di grande fiducia che anche nell’uomo di oggi c’è quella ricerca della verità che lo conduce a Cristo. Un secondo aspetto è l’importanza del dibattito, del confronto tra diversità, confronto che si basa però su una comunione di fondo e che non è mai confronto sterile, ma è un camminare insieme. Questo i padri conciliari lo hanno incarnato e ce lo hanno consegnato nella nostra Chiesa attraverso i diversi carismi dei movimenti laicali, ma al tempo stesso sottolineando l’importanza di essere un noi comunionale. Infine, come giovani il nostro compito nella Chiesa è quello di essere la speranza, il futuro. Infatti, Paolo VI nel concludere il Concilio lo lasciò ai giovani dicendo che sono loro i testimoni di una Chiesa che è giovane perché mostra il volto di Cristo che sempre si rinnova insieme con la sua Chiesa”.

Qual è il contributo specifico che i fucini possono dare alla Chiesa oggi?
“È un contributo innanzitutto di attenzione e di riflessione. I fucini abitano nell’Università, che il luogo di elaborazione della contemporaneità, delle arti, del progresso scientifico e culturale. La Fuci accompagna i giovani, protagonisti della società di domani, in questa fase di elaborazione intellettuale e dunque nel compito della mediazione, che anche il Concilio fece, tra il messaggio del Vangelo e la cultura contemporanea. D’altro canto, i semi di verità stanno anche nell’uomo di oggi, nel progresso culturale, in tante istanze che la cultura sente. Direi che il nostro contributo sta nella fatica della mediazione e della sintesi cristiana anche negli ambienti in cui si elabora la cultura e la scienza”.

Queste, allora, sono le sfide di oggi per voi?
“Sì, la fatica di testimoniare la bellezza dell’essere cristiani anche in Università, in cui la ricerca intellettuale si allontana dal messaggio cristiano, e la fatica di testimoniare una Chiesa aperta e in dialogo”.

Ieri avete partecipato alla beatificazione di Giuseppe Toniolo: qual è il suo messaggio per voi giovani?
“Toniolo è una figura cara alla Fuci perché l’appoggiò nelle sue origini, quindi è grande la gratitudine. Toniolo agli studenti può dire ancora molto perché fu un professore sempre molto attento al dialogo con gli studenti e alla loro valorizzazione, oltre che un padre di famiglia, quindi un uomo dell’unità e della sintesi: quella del docente, dell’uomo impegnato nell’ambito sociale, del padre di famiglia e dell’uomo interiore. Da una parte, Toniolo è un maestro, mostrando l’importanza di avere docenti che sappiano farsi compagni di strada e di esempio per gli studenti; dall’altra, evidenzia l’importanza del fattore della sintesi. Per noi studenti che ci stiamo formando è fondamentale crescere in modo integrale unendo la nostra dimensione di fede e quella intellettuale. Toniolo considerava i suoi studenti come un ‘sacro deposito’, cioè persone da accompagnare e formare. Questo è per noi l’esempio più grande”.



Tutti gli articoli della settimana

Domenica 06/05
CON I BAMBINI
Oggi cioè sempre
Giornata delle piccole vittime di violenza, sfruttamento e indifferenza
Domenica 06/05
BENEDETTO XVI
Il vero giardiniere
La vite e i tralci nella riflessione oggi al Regina Caeli
Domenica 06/05
FAMIGLIA E SOCIETÀ
L'altro nome del futuro
Card. Angelo Bagnasco: il grave rischio del ''divorzio breve''
Domenica 06/05
ECONOMIA E CRISI
Urge ridare fiducia
Anche con forme associative d'impresa tra i giovani
Domenica 06/05
OTTO PER MILLE
Scelta di trasparenza
Oggi la giornata di sensibilizzazione nelle circa 26.000 parrocchie
Sabato 05/05
UNIONE EUROPEA
Politica senza frontiere
Gli esiti di varie elezioni nazionali interrogano l'Ue nel suo complesso
Sabato 05/05
FISC E FAMIGLIA
C'è entusiasmo in campo
Chiuso oggi il convegno nazionale con dibattito su sport ed educazione
Sabato 05/05
SCIENZA E VITA
Con parole chiare
Concluso l'incontro sulla comunicazione
Sabato 05/05
SETTIMANE SOCIALI
Per segnali forti
Oggi a Torino il primo seminario in vista dell'appuntamento 2013
Sabato 05/05
ACLI
Un territorio aperto
L'indicazione di Andrea Olivero riconfermato oggi presidente
Venerdì 04/05
SCIENZA E VITA
È l'uomo che parla
Mons. Domenico Pompili (Cei) sulla responsabilità del comunicare
Venerdì 04/05
FISC E FAMIGLIA
All'altezza delle sfide
I settimanali cattolici impegnati in una informazione pensata
Venerdì 04/05
IRAQ
Sei progetti di speranza
La Caritas irachena in Europa per chiedere solidarietà concreta
Venerdì 04/05
FAMILY 2012
Mete più alte
Le riflessioni e l'impegno per la famiglia della diocesi di Parma
Venerdì 04/05
50° CONCILIO
Nell'anno della fede
Philip Goyret (Pusc): messaggio che deve arrivare a tutti
Giovedì 03/05
FISC E FAMIGLIA
Una notizia forte
I settimanali diocesani, voci di un territorio dove abitano speranza e responsabilità
Giovedì 03/05
BENEDETTO XVI
L'umanità della ricerca
L'università Cattolica e ''l'ombra di una crisi del pensiero''
Giovedì 03/05
CATTOLICI E POLITICA
Il futuro è nel territorio
Dalle Acli, a congresso nazionale a Roma, uno slancio di pensieri e progetti
Giovedì 03/05
SIRIA
Nel segno del dialogo
Messaggio dei vescovi sulla situazione del Paese
Giovedì 03/05
50° CONCILIO
Il valore permanente
Università Santa Croce: ''una riforma per una nuova evangelizzazione''
Giovedì 03/05
CRISI IERI E OGGI
Correva l'anno 1932
L'enciclica di Pio XI su crisi finanziaria, disoccupazione e ''sordido egoismo''
Mercoledì 02/05
FINANZA ED ECONOMIA
Regole chiare e condivise
Le ''sfide'' della globalizzazione a 50 anni dalla Pacem in terris
Mercoledì 02/05
TRATTA ESSERI UMANI
In rete per fermarla
L'impegno di Capramagra onlus fondata da studenti dell'Università Cattolica
Mercoledì 02/05
SCIENZA E VITA
Con autorevolezza e rigore
Dal 4 al 5 maggio una due giorni sulla comunicazione
Mercoledì 02/05
UNIVERSITÀ CATTOLICA
La ricerca per la vita
Domani il Papa alla Facoltà di medicina e chirurgia
Mercoledì 02/05
SETTIMANA SOCIALE
Nell'ottica della famiglia
A maggio tre seminari in preparazione all'edizione di Torino 2013
Mercoledì 02/05
GIOVANNI PAOLO II
Non abbiate paura
A un anno dalla beatificazione l'attualità dei suoi incoraggiamenti
Martedì 01/05
PRIMO MAGGIO
L'unica risposta
Il presidente della Repubblica: indispensabile ''una condivisa assunzione di responsabilità''
Martedì 01/05
PRIMO MAGGIO
Quei calli sulle mani
Giuseppe di Nazareth: il messaggio ''altro'' di un lavoratore, di un migrante, di un precario
Martedì 01/05
UCRAINA
La partita dei diritti
Campionati europei di calcio e Ue: a voce alta per Yulia Tymoschenko
Martedì 01/05
UNIVERSITARI EUROPEI
Non fatevi intimorire
L'incoraggiamento del card. Bagnasco, vicepresidente Ccee, all'incontro annuale in corso a Roma
Martedì 01/05
PRIMO MAGGIO
Non il contrario
Tutti remino nelle stessa direzione per l'occupazione e la ripresa economica
Lunedì 30/04
PERSECUZIONE CRISTIANI
Continuano a morire
Un'emergenza di politica internazionale e come tale deve essere messa in agenda
Lunedì 30/04
FAMILY 2012
Nonostante il conflitto
Famiglie dalla Terra Santa a Milano
Lunedì 30/04
GIOVANI E CONCILIO
È appena l'aurora
Fuci: il compito di essere speranza e futuro per la Chiesa e per il mondo




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo