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Martedì 17 Aprile 2012

ENTI LOCALI E WELFARE
Costretti o convinti?
I Comuni sempre più ricorrono a no-profit e volontariato



“L’arretramento del sistema pubblico nel campo dell’assistenza sociale è un fatto ormai rilevante e molto evidente: basti pensare che la percentuale dei servizi gestiti direttamente dai Comuni è attestata alla media del 42% su scala nazionale, con una quota che al nord-ovest è scesa al 24,2% mentre al sud si eleva fino al 54%”: così Michele Mangano, presidente dell’Auser, ente nazionale di assistenza, ha introdotto l’incontro di presentazione sul V Rapporto nazionale “Enti locali e Terzo settore”, svoltosi il 17 aprile a Roma. “Il dato di fondo è che cresce il ricorso alle convenzioni con il volontariato – ha proseguito il presidente – a seguito di un quadro normativo che sollecita ormai da anni i comuni alle dismissioni dei servizi in gestione diretta a favore dell’affidamento a soggetti terzi per ridurre i costi”. La gestione del welfare comunale, così come rilevata dall’Auser attraverso il rapporto che è giunto alla sua quinta edizione, evidenzia che “nel giro di un solo anno il crollo della gestione diretta dei servizi sociali nei comuni è stato di ben 6 punti, dal 48% del 2010 al 42% del 2011, il che – fa notare il presidente - la dice lunga su quale momento stiamo attraversando. Prova ne è anche la notevole riduzione del personale in servizio che nel giro di tre anni si è contratto del 6,6%”.

Difficoltà gestionali per le cooperative sociali. Nell’analisi delle tendenze in atto negli enti locali, il presidente dell’Auser ha evidenziato che “le prestazioni sociali, quali assistenza domiciliare agli anziani e servizi per l’infanzia, vengono erogate sempre più frequentemente attraverso contratti di lavoro atipici. Inoltre, per i forti limiti imposti alle assunzioni pubbliche, i comuni ricorrono sempre più a ‘prestazioni occasionali’ che retribuiscono anche mediante i ‘buoni lavoro’, voucher, come lavoro accessorio”. La critica che viene dal Rapporto consiste nel fatto – come ha sottolineato il presidente – che “attraverso ...




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