Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Quotidiano 
     
Quotidiano
Versione Italiana  go to the English version

19:11 - SANITÀ IN CALABRIA: MONS. BERTOLONE A DIFESA DEL POLO ONCOLOGICO DI CATANZARO (2)

"Bisogna che le istituzione preposte - scrive mons. Bertolone - trovino delle soluzioni quam primum per ricuperare le risorse finanziare adeguate capaci di continuare a dare fiducia e certezza ai lavoratori, ai pazienti e alla comunità tutta". Manifestando la "vicinanza" ai lavoratori della fondazione Capanella, il presule "sente il bisogno di ricordare che tutti dobbiamo sentirci responsabili per il raggiungimento del bene comune. La fede non è estranea dalla sofferenza dell’umanità. La Chiesa è vicina a chi soffre annunciando con speranza la parola di salvezza. Anche la politica si lasci illuminare nelle sue scelte dal Vangelo di Cristo e guidare dai princìpi della dottrina sociale della Chiesa, per costruire una nuova cultura sociale fondata sui valori della solidarietà, della partecipazione, della giustizia e della legalità".

19:10 - SANITÀ IN CALABRIA: MONS. BERTOLONE A DIFESA DEL POLO ONCOLOGICO DI CATANZARO

"Tutti stiamo apprendendo attraverso i media del disagio che stanno attraversando gli operatori della Fondazione ‘Tommaso Campanella‘ di Catanzaro, che in queste ore protestano ‘ad oltranza‘ per difendere il polo oncologico segnato da un futuro incerto, nonostante la rinomata eccellenza sanitaria che, assieme anche al campus universitario, offre da anni ad una vasta utenza proveniente da più parti della regione e non solo". Lo scrive mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, in una nota diffusa questa sera. "Non possiamo essere indifferenti dinanzi agli sforzi e alla fiducia professionale che i lavoratori hanno sempre di più conquistato nel campo assistenziale, regalando alla città e alla regione una rinomata affermazione nazionale", aggiunge, sottolineando che "grazie al loro prezioso e instancabile lavoro", in questi ultimi anni sono diminuiti i “viaggi della speranza” di innumerevoli famiglie calabresi, costrette a richiedere assistenza sanitaria fuori regione e all’estero.

19:04 - TERREMOTO: LUTERANI DI VENEZIA, APPELLO PER CHIESA DANNEGGIATA

Un appello rivolto a “istituzioni, aziende e cittadini”, affinché supportino la raccolta dei fondi “necessari ad interventi urgenti di restauro”. È quello diramato della Comunità luterana di Venezia e rilanciato dalla Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi), ente ecclesiastico che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, per un totale di 7.000 fedeli. Le “innumerevoli scosse telluriche”, spiegano, “hanno provocato danni non solo nella tormentata Emilia”, ma anche nella chiesa luterana di Campo Santi Apostoli, a Venezia, dove si trova la comunità più antica d’Italia”. Il luogo di culto, l’unico per la comunità locale, formata da 80 membri, per ragioni di sicurezza è stato chiuso: i danni, dicono gli esperti, “ammontano a 200.000 euro” e, oltre al sostegno economico, la comunità chiede “ai cristiani di qualsiasi confessione e ai credenti di altre religioni” il sostegno della preghiera. In aggiunta all’impossibilità di praticare il culto, la comunità denuncia che “il proseguimento della stagione concertistica di musica sacra” è a rischio, assieme al programma di manifestazioni per celebrare, nel 2013, il duecentesimo anniversario della fondazione della chiesa.

18:25 - LAZIO: SIR REGIONE, UNA PROPOSTA SUL GARANTE DELL’INFANZIA E ADOLESCENZA

“La proposta di legge ha il pregio di rimarcare le caratteristiche di autonomia e indipendenza della figura del Garante, del quale viene ribadito il ruolo di organismo super partes, come sancito nelle convenzioni internazionali sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Lo dichiara a Sir Regione (clicca qui) Francesco Alvaro, garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, a proposito della proposta di modifica della legge regionale n. 38/2002 istitutiva del Garante dell’infanzia, licenziata lo scorso 5 luglio in Commissione lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e politiche sociali della Regione Lazio. La proposta si pone l’obiettivo di “rendere più efficiente ed efficace l’operatività del Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza”, allargando “le competenze del garante attraverso una collaborazione e un’integrazione con gli altri soggetti istituzionali presenti e operanti sul territorio nel medesimo settore, soprattutto con le scuole”, favorendo “lo sviluppo della cultura della mediazione familiare” e creando “strumenti atti a prevenire o risolvere conflitti che coinvolgono persone di minore età”. Per Emma Ciccarelli, presidente del Forum Famiglie Lazio, però, “il garante deve effettuare un’azione di prevenzione” perché “non ci si deve interessare dei bambini solo nel momento di sofferenza”.

18:17 - TEATRO: FEDERGAT, OGGI AL VIA IL LABORATORIO A MONTESE PER GIOVANI ATTORI

“Il silenzio dell‘attore di parola” e “The social theatre”: sono i temi dei laboratori che anche quest‘anno la Federgat, in collaborazione con l’Acec, propone attraverso una settimana di formazione teatrale residenziale. Con questa iniziativa la Federgat intende offrire ai giovani e agli adulti che vi partecipano “un approccio formativo alle arti dello spettacolo che privilegi la persona e il gruppo come protagonisti di ogni atto creativo che si realizza all’interno del percorso laboratoriale”. In questa prospettiva “il teatro è un veicolo per dar vita a rappresentazioni in cui ciascuno, nel gioco autentico della finzione, possa agire sulla scena le proprie emozioni e il proprio bisogno di immaginare e di vivere storie, ruoli e sentimenti, facendoli incontrare con quelli degli altri. Il teatro è così il luogo autentico di una mimesi che libera e fa crescere, che aiuta a scoprire se stessi e a comunicare con gli altri”. Il primo laboratorio, da oggi al 25 luglio, a Montese (Mo), è un workshop per giovani attori con una proposta di approccio ai testi spirituali. Il secondo si terrà a Fognano (Ra), dal 22 al 28 luglio, ed è rivolto a ragazzi, giovani e adulti, con i quali affronterà il tema della costruzione del sé e della relazione con l’altro nell’era dei mondi virtuali di internet.

18:01 - MOLISE: SIR REGIONE, UN PROTOCOLLO D’INTESA PER COMBATTERE LE DISCRIMINAZIONI

“È un’iniziativa importante, perché riconosce un’emergenza e propone itinerari per risolverla. Ingenuamente pensiamo che la nostra società, ricca di diritti, sia immune dalla discriminazione, ma in realtà non è così. A tutti i livelli, nella famiglia, nel lavoro, nel tessuto sociale albergano forme di discriminazione a volte silenziose, ma non per questo meno pericolose”. Lo dice a Sir Regione (clicca qui) don Ulisse Marinucci, responsabile Caritas Molise, a proposito del protocollo d’intesa per la “Promozione di strategie condivise, finalizzate ad azioni di contrasto contro ogni forma di discriminazione”, siglato da procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello, procure della Repubblica presso i tribunali di Campobasso, Isernia, Larino, procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Campobasso, Ufficio della consigliera regionale di parità e Ordine dei giornalisti del Molise. Don Marinucci considera “un segnale importante che diverse realtà istituzionali sinergicamente abbiano istituito percorsi per portare a conoscenza il fenomeno della discriminazione e, soprattutto, combatterlo”.

18:00 - SARDEGNA: MONS. MIGLIO (CAGLIARI) SU MONS. ALBERTI, “UN CUORE GRANDE CAPACE DI ASCOLTARE”

“Un cuore grande capace di ascoltare, capire, amare”. Dal quale sono nati “un episcopato intenso e coraggioso” e una “rete impressionante di rapporti umani”. Mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Nuoro, ha ricordato così, nell’omelia pronunciata durante i funerali celebrati questo pomeriggio a Cagliari, mons. Ottorino Pietro Alberti, già arcivescovo di Cagliari. “Siamo qui per ringraziare il Signore di aver donato alla sua Chiesa, alla sua terra e ad ognuno di noi la vita di questo fratello e padre”, “servo buono e fedele” che “ci lascia copiosa eredità di esempi che ci orientano nella giusta direzione”. Il percorso terreno di mons. Alberti “è stato particolarmente intenso dal punto di vista umano, culturale, sacerdotale”, ha detto ricordando l’amore dell’arcivescovo “per la propria terra unito all’amore per coloro che la abitano”, la sua “passione per la ricerca storica, religiosa e civile”, e la capacità di “dialogo con la cultura e i problemi della Sardegna”. Mons. Miglio ha poi ricordato mons. Alberti per la sua “vicinanza alle situazioni sociali complesse, alle persone e alle loro povertà” e per la capacità di dialogare con generazioni diversi “con animo sempre aperto e paterno”.

17:41 - L’OSSERVATORE ROMANO: IL 20 OTTOBRE BENEDETTO XVI CONFERIRÀ IL PREMIO RATZINGER

Avverrà nel contesto della prossima assise sinodale la consegna del “Premio Ratzinger”, giunto alla seconda edizione. Ne dà notizia l’edizione odierna de L’Osservatore Romano. Nella mattina di sabato 20 ottobre sarà lo stesso Benedetto XVI a insignire due eminenti studiosi, i cui nomi saranno comunicati prossimamente nel corso di una specifica conferenza stampa. “In quel giorno la Fondazione vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI — spiega il presidente, mons. Giuseppe Antonio Scotti — vuole esprimere in modo semplice e concreto il proprio ‘grazie’ a chi, nel buio del tempo presente, si prodiga a far rifulgere lo splendore della verità, in profonda comunione con il Santo Padre”. Anche perciò, il conferimento di questa sorta di “Nobel per la teologia” si svolgerà nel pieno dei lavori della XIII assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi su “La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana” (7-28 ottobre). Lo scorso anno, il 30 giugno, il Papa premiò Manlio Simonetti, Olegario González de Cardedal e Maximilian Heim. La Fondazione vaticana sta inoltre organizzando, con tutte le Università Pontificie di Roma, un simposio su “Vangeli, ricerca storica e cristologia” (Lateranense, 24-26 ottobre 2013). Sempre nel 2013, appuntamento a Rio de Janeiro (8 e 9 novembre) per il convegno internazionale “Cosa fa sì che l’uomo sia uomo?”. Su obiettivi, bilancio e impegno futuri della Fondazione il Sir (clicca qui) ha intervistato mons. Scotti.

17:36 - RAPPORTO MONEYVAL: ZAMAGNI A RADIO VATICANA, DALLA SANTA SEDE “RISPOSTE CONVINCENTI”

“In meno di 9 mesi la Santa Sede è riuscita a dare risposte positive, convincenti, alla maggior parte dei quesiti che erano stati sollevati”. È il commento dell’economista Stefano Zamagni al primo Rapporto di Moneyval, che ha sostanzialmente promosso le misure adottate dal Vaticano in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. “È vero - spiega Zamagni a Radio Vaticana - che nel Rapporto conclusivo s’invita il Vaticano a proseguire e a chiarire meglio i modi di governance dell’Aif, cioè dell’Autorità d’informazione finanziaria, perché si dice che l’attività di vigilanza deve essere tenuta separata dall’attività di intelligence finanziaria. Nell’attività d’ispezione, infatti, un conto è andare a ricercare gli eventuali colpevoli, altro è vigilare su quanto è stato effettuato. Questo è un consiglio che viene rivolto alla Santa Sede, del quale terrà sicuramente conto”. Quanto all’opportunità di una distinzione tra gli istituti bancari non impegnati in attività di profitto ma che hanno compiti sociali, come lo Ior e le banche di credito cooperativo in Italia, Zamagni osserva: “Su questa questione c’è molta confusione. Un conto è un ente bancario che persegue finalità lucrative e quindi si dedica all’attività di speculazione finanziaria, altro conto è un altro ente bancario”.

17:29 - TERREMOTO: CARITAS, AL VIA I GEMELLAGGI TRA DIOCESI, PARROCCHIE E REGIONI (2)

Uno dei problemi che coinvolgerà anche le Caritas è quello degli stranieri che sono in prevalenza nelle tendopoli. Molti vivevano in affitto nei centri storici e non avranno il problema della ricostruzione della casa, ma quello del lavoro. Gli interventi Caritas, dopo la prima fase di emergenza, vedranno un affiancamento duraturo nel medio e lungo termine, nella fase più difficile della ricostruzione materiale e del tessuto sociale con attenzione alla ricostruzione socio-economica. In particolare si curerà la ricostruzione, con "Centri di comunità" (strutture polifunzionali per attività. liturgiche, sociali e ricreative), strutture per servizi sociali e caritativi, servizi in risposta alle vecchie e nuove povertà. Fondamentale sarà anche la progettazione sociale per la ripresa socio-economica del territorio. Per offerte e info: www.caritasitaliana.it.

17:28 - TERREMOTO: CARITAS, AL VIA I GEMELLAGGI TRA DIOCESI, PARROCCHIE E REGIONI

A due mesi dalle prime scosse di terremoto in Emilia Romagna e Nord Italia, la Caritas ha avviato i gemellaggi nelle sette diocesi colpite, coinvolgendo 185 parrocchie, 17 zone pastorali e le delegazioni regionali Caritas di tutta Italia. Nei prossimi giorni Caritas italiana, presente finora anche con operatori a sostegno delle realtà locali, attiverà un centro di coordinamento a Mirandola. Ogni delegazione regionale ha già fatto una prima visita nelle zone gemellate, incontrando i parroci, gli operatori pastorali e l’équipe Caritas per definire un percorso che durerà nel tempo. Grazie alla colletta del 10 giugno Caritas ha finora messo a disposizione complessivamente tre milioni di euro per le 7 diocesi colpite: Bologna, Ferrara-Comacchio, Modena-Nonantola, Carpi, Reggio Emilia-Guastalla, Adria-Rovigo, Mantova. In queste zone erano già avviate, grazie al lavoro degli uffici pastorali e delle associazioni locali, le attività estive per i ragazzi. Ora, grazie ai gemellaggi, si rafforza questa presenza di ascolto e animazione, sostegno alle attività socio-pastorali e caritative, rilevazione continua dei bisogni. Al momento le progettualità riguardano il potenziamento dei servizi di ascolto, incontro, socializzazione, animazione delle comunità e la realizzazione di strutture per spazi di aggregazione. (segue)

16:56 - KOSOVO: OSCE, SERVE MAGGIORE IMPEGNO PER DIRITTI ROM, ASHKALI ED EGIZIANI

“Nonostante un quadro normativo avanzato per proteggere e promuovere i diritti delle comunità in Kosovo”, dal 2010 sono stati compiuti “solo limitati progressi nella sua attuazione”. Lo afferma la terza edizione del Community Rights Assessment Report, pubblicata oggi dalla Missione Osce in Kosovo. Il documento si concentra sugli sforzi delle istituzioni per l’integrazione di rom, ashkali ed egiziani residenti nel Paese; il sostegno al loro rientro e reinserimento; la promozione dell’uso delle lingue ufficiali e del dialogo tra le comunità; l’offerta di istruzione e i diritti socio-economici. “Le autorità kosovare hanno stanziato 3,4 milioni di euro per aiutare i rimpatriati, e la polizia offre protezione 24 ore su 24 a 23 siti del patrimonio culturale e religioso serbo”, informa il capo della missione Osce in Kosovo, ambasciatore Werner Almhofer, secondo il quale, “nonostante sia migliorato l‘accesso all‘istruzione di rom, ashkali ed egiziani, il limitato accesso all’alloggio, all‘assistenza sanitaria e all’occupazione continua ad essere il principale ostacolo al rimpatrio e alla reintegrazione”. Diverse famiglia rom e ashkali, denuncia il capomissione Osce, “vivono in un campo di Osterode contaminato dal piombo”.

16:51 - IMMIGRAZIONE: TERRE DES HOMMES, “NO A SOPPRESSIONE COMITATO MINORI STRANIERI”

Terre des Hommes, da tempo impegnata nella protezione dei minori migranti anche a Lampedusa, esprime “profonda preoccupazione” per la soppressione del Comitato Minori Stranieri prevista dall‘art. 12 del decreto sulla revisione della spesa. “Ciò che riteniamo urgente per garantire una protezione più effettiva di questi ragazzi è una revisione organica della normativa che disciplina l’accoglienza”, dichiara Raffaele K. Salinari, presidente di Terre des Hommes. A suo avviso “è molto rischiosa la cancellazione di un organismo come il Comitato Minori che, nelle mille difficoltà, ha permesso di monitorare il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, garantendo un’interlocuzione con il territorio”. “E’ fondamentale migliorare le procedure di identificazione in modo che il minore non venga esposto a rischi di trattamenti non adeguati alla sua età”, sostiene Federica Giannotta, responsabile diritti dei bambini di Terre des Hommes, “ma anche informare e formare gli operatori sulla disciplina vigente, garantire il finanziamento delle strutture impegnate nell’accoglienza e promuovere forme di accoglienza anche alternative alla comunità, quali l’affido familiare. Tagli come quello previsto dal decreto sulla Spending Review rischiano di minare ulteriormente il già precario equilibrio sul quale si fonda il sistema di accoglienza italiano che, invece, andrebbe supportato e migliorato”.

16:25 - DIOCESI: VENEZIA, UN PROGETTO BIENNALE DI CATECHESI ATTRAVERSO L’ARTE

“Desideriamo aiutare i catechisti e gli educatori a far sì che nel percorso di 8 anni di catechesi, normalmente svolto, i ragazzi conoscano in modo adeguato la storia della loro parrocchia, la loro chiesa, i dipinti e le opere d’arte in essa contenuti” per “amare di più la loro chiesa di pietra e, soprattutto, fare esperienza reale del Signore attraverso le testimonianze di fede che i nostri padri ci hanno lasciato”. Mons. Valter Perini, direttore dell’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi del patriarcato di Venezia, spiega l’obiettivo del progetto sperimentale (biennale) che lo stesso Ufficio avvierà, con la collaborazione e la consulenza dello Studium cattolico veneziano, nel prossimo anno pastorale in alcune parrocchie-pilota del centro storico. “Se riteniamo davvero - aggiunge Francesco Trentini, dello stesso Studium - che il volto storico e artistico di una chiesa locale sia parte integrante dell’esperienza ecclesiale, allora la nostra fede e la nostra vocazione devono tener conti di questi aspetti”. Il progetto prenderà il via con i gruppi di catechesi del biennio V elementare-I media delle comunità dei Frari, dei Carmini e S. Trovaso, S. Giacomo Dall’Orio, S. Nicolò dei Mendicoli e Angelo Raffaele. Verrà allestito in ognuna di queste parrocchie uno specifico e organico percorso formativo di 7 incontri (a ritmo mensile) che si svilupperà durante l’anno e sarà coordinato dalla storica dell’arte Gabriella Trevisan.

16:21 - UE: SEMETA (COMMISSIONE), “TOLLERANZA ZERO CONTRO LE FRODI SUI FONDI COMUNI”

(Sir Europa - Bruxelles) - Una cifra attorno ai 295 milioni di euro: a tanto ammontano, secondo la Commissione, le frodi sui fondi Ue nel 2011, pari allo 0,2% del bilancio comunitario. Si tratta dunque di denaro che “deve essere recuperato in conformità alle regole dell’Unione”. Secondo la relazione annuale sulla “tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea”, le frodi ai danni del budget comunitario sarebbero calate del 35% lo scorso anno. Nel settore della politica di coesione i casi di sospetta frode sono invece diminuiti del 41%, mentre nel settore dell’agricoltura la contrazione sarebbe pari al 66%. La situazione resta molto diversa tra uno Paese e l’altro, tra una regione e l’altra. “A spiegare tale diminuzione contribuiscono, oltre ai controlli più rigorosi cui vengono sottoposti i fondi Ue, anche una serie di ragioni tecniche”. Nella relazione, la Commissione sottolinea “la necessità di ridurre ulteriormente le frodi a danno del bilancio Ue” e formula a questo proposito una serie di raccomandazioni agli Stati membri. Algirdas Semeta, commissario per la fiscalità e la lotta antifrode, dichiara: “La diminuzione del numero di frodi dimostra che la determinazione nell’affrontare il problema sta portando frutti. Ma la battaglia è tutt’altro che finita”. La Commissione “conferma la sua politica di tolleranza zero nei confronti delle frodi, perché neanche un centesimo del denaro dei contribuenti deve finire nelle tasche dei truffatori”.

16:13 - LAICI AGOSTINIANI: CONCLUSO A ROMA IL III CONGRESSO INTERNAZIONALE

Si è concluso con un “grazie” particolare ai giovani, che “in futuro continueranno a vivere il messaggio cristiano con la spiritualità agostiniana”, il III Congresso internazionale dei laici agostiniani, che ha riunito a Roma ben 28 nazioni dei cinque continenti. Erano circa 200, infatti, i delegati delle Fraternità agostiniane laicali (Fas), che hanno statuti approvati dall’Ordine e sono parte integrante dell’Ordine stesso, e gruppi di laici che, pur non avendo una struttura analoga a quella delle Fas, collaborano strettamente con le oltre 550 comunità agostiniane sparse nel mondo. Tra di loro, molti giovani, a cui il priore generale degli Agostiniani, padre Robert F. Prevost, ha rivolto uno speciale saluto, ricordando la tavola rotonda di cui sono stati protagonisti. Padre Prevost, inoltre, ha ricordato che i laici agostiniani “condividono con noi religiosi la meravigliosa figura di Sant’Agostino. Occorre valorizzarne le specificità, perché insieme formiamo un solo corpo unito in Cristo”. Ora frati e laici agostiniani, nelle differenti parti del mondo, lavoreranno insieme per individuare le vie attraverso le quali i laici agostiniani possono essere d’aiuto all’Ordine di sant’Agostino, nella realizzazione del programma dell’Ordine 2013-2019 il cui tema preparatorio è “L’unità dell’Ordine in servizio al Vangelo”. Il quarto Convegno internazionale dei laici agostiniani è in programma nel 2018.

16:00 - SIRIA: CCEE, “DEPORRE LE ARMI E INTRAPRENDERE VIA DEL DIALOGO E RICONCILIAZIONE” (2)

Per la Presidenza del Ccee “questo conflitto non può che portare con sé inevitabilmente lutti, distruzioni e gravi conseguenze per il nobile popolo siriano. La guerra - si ribadisce - è una via senza uscita. La felicità non può che essere raggiunta insieme, mai nella prevaricazione degli uni contro gli altri”. “I prossimi giorni - prosegue la nota - possono essere decisivi per gli esiti di questa crisi” da qui l’esortazione ai cristiani d’Europa “a moltiplicare il loro impegno di preghiera per la pace in quella regione”, in vista di una “possibile una soluzione alla crisi, leale e costruttiva, rispettosa degli interessi di ognuno”. Per far ciò, conclude il Ccee, “è necessario trovare di nuovo lo spazio per un dialogo di pace; non è mai troppo tardi per comprendersi, per negoziare e costruire insieme un futuro comune. Siamo certi che, con l’aiuto di Dio, il buon senso può prevalere e recare una convivenza pacifica nella verità, nella giustizia, nell’amore, nella libertà e nel rispetto di tutte le minoranze, in particolare dei cristiani del Paese”.

English translation


16:00 - SIRIA: CCEE, “DEPORRE LE ARMI E INTRAPRENDERE VIA DEL DIALOGO E RICONCILIAZIONE”

“Speriamo che le autorità del Paese, la popolazione e tutti i credenti, di qualunque religione essi siano, guardino a Dio e trovino il cammino che faccia cessare tutte le ostilità, deporre le armi e intraprendere la via del dialogo, della riconciliazione e della pace”. E’ l’auspicio espresso dalla presidenza del Ccee, il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, in una dichiarazione, diffusa oggi, sugli ultimi sviluppi in Siria dove ieri sono stati uccisi il ministro della Difesa, il suo vice e il capo dell‘unità di crisi. “Da mesi - affermano il presidente card. Peter Erdo, e i suoi due vice, il card. Angelo Bagnasco e l’arcivescovo mons. Jozef Michalik - la Chiesa e tutta la comunità internazionale guardano con grande apprensione e profonda tristezza l’escalation di violenza in Siria, dove le armi sembrano avere sostituito il dialogo”. (segue)

English translation


15:54 - STRAGE DI BURGAS: JAGLAND (CDE), TERRORISMO “PIAGA DEI NOSTRI TEMPI”

“Il terrorismo è un omicidio che si nasconde dietro un pretesto. È una piaga dei nostri tempi. La storia continuerà a condannarlo”. Thorbjørn Jagland, segretario generale del Consiglio d‘Europa, condanna duramente l‘attentato di matrice terroristica contro un bus a Burgas, località bulgara sul Mar Nero, che ieri ha causato la morte di 8 turisti israeliani, in gran parte giovani, e il ferimento di altri 30. Dal segretario CdE l’espressione del suo “profondo cordoglio ai familiari delle vittime, nonché a tutte le persone rimaste ferite durante l’attentato”. Jagland ha quindi accolto di buon grado la determinazione espressa dalle autorità bulgare di individuare gli autori di questo “atto esecrabile” e assicurarli alla giustizia.

English translation


15:45 - ASSOCIAZIONI: DA OGGI A TRANI CONVEGNO DI STUDIO ESTIVO DEL MIEAC

“L’iniziativa intende mettere a fuoco la fede cristiana come esperienza reale, concreta, carnale che s’innesta nell’esperienza di vita di ciascun uomo, ne struttura l’identità e genera scelte perché ciascuno ‘si senta a casa’ nel mondo e responsabile di esso”. Sono gli obiettivi del convegno nazionale di studio estivo 2012 del Mieac (Movimento d’impegno educativo di Azione Cattolica), che da oggi a domenica 22 luglio si svolgerà a Trani (Centro di Spiritualità Sanguis Christi Istituto Maria Assunta) sul tema “La casa sulla roccia. Una fede che costruisce la vita”. I lavori saranno aperti alle 18 dall’introduzione di Elisabetta Brugè, presidente nazionale del Mieac. “Accanto alle comunicazioni affidate a esperti che metteranno a disposizione il frutto delle loro ricerche e della loro esperienza, i partecipanti - informa il Mieac - saranno coinvolti direttamente - attraverso dinamiche specifiche - nel lavoro di scambio di esperienze locali, rielaborazione dei contenuti proposti e prima progettazione del lavoro dei gruppi territoriali nel prossimo anno sociale”. Sabato interverrà mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e assistente nazionale di Azione Cattolica. Il programma completo sul sito www.impegnoeducativo.it.

15:30 - HAITI: ARNAN (MSF), IN DUE ANNI OLTRE 7.300 MORTI PER COLERA. SERVE “UN PIANO NAZIONALE”

“A quasi due anni dall‘inizio dell‘epidemia di colera, attendiamo ancora azioni concrete che dimostrino finalmente il coinvolgimento delle autorità sanitarie haitiane e della comunità internazionale nella lotta contro l‘epidemia”. La denuncia è di Joan Arnan, capomissione di Msf, da cinque mesi ad Haiti, colpita dall’ottobre 2010 da un’epidemia di colera che ha ucciso oltre 7.300 persone su circa 575.000 casi recensiti. “La creazione di un piano di contingenza nazionale, l‘integrazione dei servizi per il colera nelle strutture di sanitarie pubbliche, la messa in opera di un sistema di sorveglianza epidemiologica efficace e l‘incremento delle attività legate all‘acqua, l‘igiene e la potabilizzazione”: queste, per Arnan, “le azioni da mettere in atto rapidamente per lottare in maniera efficace contro il colera” nell’isola. “Il colera - aggiunge - può uccidere in poche ore. È quindi imperativo che i centri di cura specializzati siano accessibili così che i pazienti vi siano trasportati il più rapidamente possibile appena compaiono i primi sintomi”. “Dall‘inizio dell‘anno - conclude Arnan -, abbiamo curato oltre 10.000 pazienti, oltre il 70% dei casi di colera registrati a Port-au-Prince al momento del picco epidemico”. Msf continua ad operare nei suoi Centri per il trattamento del colera suddivisi tra Port-au-Prince e Léogane.

15:15 - MONDIALITÀ: IPSIA-ACLI, AL VIA I CAMPI ESTIVI PER GIOVANI

Sono in partenza in questi giorni i primi volontari per i campi estivi all’estero organizzati da Ipsia, la ong delle Acli impegnata nel settore della cooperazione, l’educazione allo sviluppo e il volontariato internazionale. Domani, 20 luglio, partirà un gruppo scout da Milano, destinazione Mostar, in Bosnia Erzegovina, e altri nove ragazzi che raggiungeranno invece Gora, sulle montagne kosovare al confine con la Macedonia. Entro il 4 agosto partiranno anche tutti gli altri, in totale 120 volontari da tutta Italia, che andranno in Albania, Mozambico, Kenya e Brasile (Amazzonia). “Si tratta di un’esperienza dal grande valore educativo e formativo”, spiega Paola Villa, presidente della ong Ipsia. I volontari svolgeranno principalmente attività di animazione con bambini e giovani. I ragazzi che andranno in Bosnia Erzegovina collaboreranno con le associazioni giovanili locali. In Kosovo lavoreranno con le minoranze etniche rom, serbe e gorane. In Albania frequenteranno i villaggi rurali ed isolati del nord del Paese. L’esperienza in Mozambico sarà all’interno della missione cattolica di Inhambane. In Kenya, a Nairobi, in un centro per ragazzi di strada e a Meru, in una cooperativa locale inserita nel circuito del commercio equo e solidale. I giovani che andranno in Amazzonia si immergeranno nella realtà dei piccoli indios Saterè-Mawè. In meno di 15 anni sono partiti con la ong delle Acli circa 1000 ragazzi. Info: www.terrelibertà.org.

15:04 - GUANELLIANI: DON CRIPPA RICONFERMATO SUPERIORE GENERALE

L‘assemblea del 19° Capitolo Generale dei Servi della Carità dell‘Opera don Guanella, riunita a Barza d‘Ispra, ha eletto il superiore generale che guiderà la Congregazione nel periodo 2012-2018. E‘ stato riconfermato don Alfonso Crippa, già superiore generale nell‘ultimo sessennio. “Sono consapevole - dichiara don Crippa - di aver ricevuto un incarico impegnativo, che accetto confidando nella Provvidenza di Dio e nell’aiuto dei miei collaboratori. Il mio impegno per il sessennio sarà orientato affinché tutte le Provincie e le comunità della Congregazione possano concretizzare quanto espresso dal Capitolo generale in particolare in riferimento alla Nuova evangelizzazione”. Nato a Como nel 1939, don Crippa è entrato nella Congregazione nel 1950 e nel 1965 è stato ordinato Sacerdote. Dal 1966 al 1993 ha svolto il suo incarico in Spagna, prima al Collegio San José ad Aguilar de Campoo, poi all’Hogar B. Luis Guanella di Palencia, diventando superiore di delegazione. È rientrato in Italia nel 1993. Nel 2003 è stato nominato superiore della delegazione africana “Nostra Signora della Speranza”, incarico che lo ha portato a conoscere bene la realtà del continente, soggiornando nelle tre missioni africane della Congregazione. Nel 2006 è stato eletto superiore generale per la prima volta.

15:00 - LEFEBVRIANI: COMUNICATO DELLA SALA STAMPA SULLA DICHIARAZIONE DEL CAPITOLO GENERALE

“Il Capitolo Generale della Fraternità sacerdotale San Pio X, concluso nei giorni scorsi, ha pubblicato una Dichiarazione a proposito della possibile normalizzazione canonica della relazione fra la Fraternità e la Santa Sede. Pur essendo stata resa pubblica, tale Dichiarazione rimane anzitutto un documento interno, per lo studio e la discussione fra i membri della Fraternità”. È quanto precisa la sala stampa vaticana in un comunicato diffuso oggi. “La Santa Sede - si legge ancora nel comunicato - ha preso atto di questa Dichiarazione, ma resta in attesa della annunciata Comunicazione ufficiale da parte della Fraternità Sacerdotale, per la continuazione del dialogo fra la Fraternità e la Commissione ‘Ecclesia Dei’”.

English translation


14:58 - CRISI: VALCARCEL SISO (CDR), “CITTÀ E REGIONI FATTORI DI CAMBIAMENTO NELL’UE”

(Sir Europa - Bruxelles) - “Vorrei che la cultura diventasse uno dei motori fondamentali della crescita e dell’occupazione nelle città e nelle regioni” dell’Unione europea. Ramón Luis Valcárcel Siso, presidente della regione spagnola di Murcia, è il nuovo presidente del Comitato delle Regioni (CdR), eletto oggi dall’assemblea plenaria dell’organismo consultivo dell’Ue. La cultura è uno degli elementi di forza del programma del politico spagnolo alla guida, fino al 2015, del CdR, anche se nel suo discorso di insediamento Valcárcel Siso ha messo al primo posto il contrasto alla crisi economica e il sostegno alla ripresa “valorizzando gli enti locali e regionali quali fattori di cambiamento”. Il neo presidente vorrebbe “colmare il divario esistente fra i diversi livelli di governo” nell’Ue27, “aumentando la capacità degli enti locali e regionali di promuovere la crescita, nonché contribuendo a rafforzare l’unione economica”. Città, regioni e altri enti legati ai territori “sono - a suo avviso - i soggetti più idonei a promuovere la crescita economica e a valutare i risultati dei finanziamenti e dei progetti dell’Ue” essendo “responsabili per l’attuazione di due terzi degli investimenti pubblici”. Valcárcel Siso ha quindi insistito sul sostegno alla cultura come fattore aggregante dell’Europa, lo sport, il turismo sostenibile.

English translation


14:51 - IMMIGRAZIONE: MOBILITAZIONE DI AMNESTY A LAMPEDUSA, “L’UE SALVI I MIGRANTI”

Con una grande mobilitazione a Lampedusa, domani Amnesty international chiederà all’Unione europea di “concentrarsi sul salvataggio e sull’assistenza delle persone che arrivano in condizioni disperate sulle sue coste, anziché’ rafforzare costantemente le sue frontiere nel tentativo di tenerle alla larga”. Domani, attiviste e attivisti di Amnesty provenienti da 20 Paesi europei oltre che da Australia, Israele, Marocco e Tunisia scenderanno in spiaggia e formeranno in acqua, insieme ad abitanti dell’isola, la gigantesca scritta “SOS”, rivolta all’Europa e all’Italia. La mobilitazione renderà anche un tributo agli “eroici sforzi fatti dalla popolazione lampedusana all’inizio del 2011”. “Nonostante accolgano solo un’esigua parte dei rifugiati del mondo - dichiara Nicolas Beger, direttore dell’ufficio di Amnesty presso le Istituzioni europee - gli Stati dell’Ue stanno voltando le spalle a questa immensa sofferenza umana, preferendo spendere miliardi per impedire alle persone di raggiungere il continente. Le persone muoiono alle porte di casa nostra. Non sarebbe meglio aiutarle anziché continuare a tirare fuori soldi per ricacciarle indietro?”. La scorsa settimana, 54 persone sono morte di sete mentre la loro imbarcazione era in avaria. Nel 2011 circa 1500 persone sono morte nel tentativo di attraversare il Mediterraneo.

14:35 - ECONOMIA: OCSE E UE, TURISMO IN RIPRESA. NUOVE SFIDE PER IL SETTORE

(Sir Europa - Bruxelles) - Modernizzare le strutture recettive, puntare sulle nuove tecnologie, preparare il personale, creare politiche a sostegno del settore: sono alcune misure che la Commissione ritiene necessarie per favorire il turismo nell’Ue, che rappresenta una quota considerevole del Pil comunitario e offre lavoro a milioni di cittadini. La presa di posizione è legata a un rapporto presentato dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, 34 Stati aderenti distribuiti principalmente tra Europa e America del nord), secondo il quale i flussi turistici internazionali stanno riprendendo a crescere. I dati riferiscono che già nel 2010 i Paesi Ocse registravano un aumento degli arrivi del 4% rispetto all’anno prima, rappresentando il 66% del turismo mondiale. L’aumento dei flussi turistici nell’Ue è invece al 2,7%. Ma il turismo “occidentale” deve fare i conti con una più agguerrita concorrenza dei Paesi emergenti, con il favore che registrano nuove destinazione come Argentina, Brasile, Egitto, India, Indonesia e Sudafrica. Inoltre sfide specifiche per il turismo europeo riguardano ad esempio l’“invecchiamento” medio della clientela e le differenti richieste dei consumatori. Uno problema particolare riguarda la formazione del personale che opera nel settore, sul quale anche l’Ocse invita gli Stati membri a intervenire (istruzione scolastica e professionale).

English translation


14:30 - DIOCESI: MILANO, 50 MILA RAGAZZI AI CAMPEGGI ESTIVI. DOMANI IL CARD. SCOLA IN VISITA

50 mila ragazzi stanno partecipando in questi giorni ai campeggi estivi realizzati dalla diocesi di Milano in varie località di montagna della regione e non solo. Di questi, 15 mila vivono l’esperienza in tenda. Domani l’arcivescovo di Milano, card. Angelo Scola, visiterà alcune di queste realtà che si trovano a Santa Caterina Valfurva in Valtellina, in particolare il campeggio della parrocchia di Induno Olona e quello dell’Azione cattolica diocesana. Il card. Scola avrà anche un incontro con le autorità locali. Don Massimo Pavanello, responsabile diocesano della pastorale per il turismo, spiega il significato educativo di questa scelta di vacanza per i giovani: “È molto importante mettere in gioco, durante il tempo del campeggio, anche la relazione con il proprio corpo: la fatica fisica delle camminate è una delle occasioni per farlo”. In tempi di crisi i campeggi come gli oratori feriali vengono riscoperti anche da quelle famiglie che si erano magari allontanate negli ultimi anni.

14:24 - STRAGE DI BURGAS: PIZZABALLA (CUSTODE), “ATTO BARBARO”

“Un atto barbaro e un pessimo segnale che testimonia il degrado cui stiamo assistendo in Medio Oriente. Degrado nelle relazioni in un passaggio, come quello attuale, estremamente preoccupante per la Regione”. Nelle parole del Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, la condanna della strage di Burgas, località bulgara sul Mar Nero, dove in un attentato contro un bus hanno perso la vita 8 turisti israeliani, in gran parte giovani, e 30 sono rimasti feriti. “Purtroppo ancora una volta - dichiara al Sir il Custode - a prevalere sono i luoghi comuni: essere ebreo e israeliano vuol dire essere nemico e ostile. E questo è quanto di più barbaro esista. Condanniamo con chiarezza questo vile attentato, senza confondere le questioni politiche locali con quelli che sono gesti ingiustificabili”. In questa situazione di tensione che investe tutto il Medio Oriente, Siria in testa, per il Custode, “la visita del Papa in Libano a settembre potrebbe essere un elemento forte di speranza. Tuttavia bisognerà vedere cosa accadrà nel prossimo mese probabilmente decisivo per la Siria, punto nevralgico della regione in questo momento. Non so se questo metterà a rischio la visita di Benedetto XVI in Libano, potrebbe essere uno scenario - spiega padre Pizzaballa -. Il viaggio del Papa, in un momento così difficile, sarebbe un segno forte di presenza anche se il buon senso ci dice di aspettare il prossimo mese”.

English translation


13:50 - PARI OPPORTUNITÀ: DA OGGI ON LINE LA GUIDA PER APPLICARE LA “CARTA” NELLE PMI

Da oggi è possibile consultare e scaricare gratuitamente dal sito www.cartaparioppotunita.it la prima guida pratica all’applicazione della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, alla quale in Italia hanno già aderito 510 imprese che danno lavoro a 700mila dipendenti e ben 150 Pubbliche amministrazioni. La guida è dedicata in particolare alle piccole e medie imprese, che rappresentano la grande maggioranza del tessuto industriale italiano e sono le principali destinatarie del Programma realizzato dal Fondo sociale europeo per diffondere la Carta nelle 4 Regioni “Obiettivo Convergenza” - Sicilia, Campania, Calabria e Puglia - dove sono stati recentemente inaugurati quattro Tavoli regionali per la promozione di una cultura del lavoro libera da ogni discriminazione e pregiudizio. “Questo territori - spiega una nota della Fondazione Sodalitas che ha curato la Carta, ne gestisce la segreteria organizzativa e ha sviluppato in Italia il Programma Fse - lanciano sfide alla diffusione di una cultura del lavoro che valorizzi le risorse umane sovente lasciate ai margini, a cominciare dalle donne il cui tasso di attività lavorativa si attesta attorno al 33%, una percentuale sensibilmente inferiore alla media italiana che pure si colloca già agli ultimi posti della graduatoria europea”.

13:28 - DIOCESI: ALBANO, DALL’1 AL 5 AGOSTO “MISSIONE SPIAGGIA” A TORVAIANICA

Portare il Vangelo in spiaggia e annunciarlo a quanti la frequentano. L’iniziativa, “Io sono in cerca di te. Missione spiaggia 2012”, si terrà a Torvaianica dall’1 al 5 agosto, voluta dal Servizio per la pastorale giovanile della diocesi di Albano; è rivolta a giovani dai 18 ai 35 anni “che desiderano - informa la diocesi - fare l’esperienza dell’evangelizzazione nel contesto delle vacanze tra musica, vocii dei bagnanti e serate festose”. Il programma prevede tre giorni di formazione, a partire dall’1 agosto, che si concluderanno con un concerto-testimonianza dei Kerigma il 3 agosto (ore 21.30, piazza Ungheria 1, antistante la chiesa parrocchiale Beata Vergine Immacolata), l’annuncio ai giovani in strada e la preghiera silenziosa dell’adorazione “Una luce nella notte” il 4 agosto alle 22 presso la chiesa parrocchiale, la celebrazione della Messa con il vescovo, mons. Marcello Semeraro, il 5 agosto alle 10, sempre presso la chiesa parrocchiale. Per informazioni: www.pastoralegiovanilealbano.it.

13:19 - STRAGE DI BURGAS: LA CONDANNA DEL PATRIARCATO LATINO DI GERUSALEMME (2)

Mons. Shomali non manca di esprimere la sua preoccupazione per l’escalation di violenza e di tensione in Medio Oriente, in particolar modo nella vicina Siria, paese legato a doppio filo al Libano, dove il Papa si recherà in visita fra meno di due mesi. “Molti sostengono - spiega il vicario - che la situazione in Siria è destinata a sbloccarsi presto e che si avrà un vincitore, ma non dicono che c’è già uno sconfitto, il popolo, che ha avuto molte vittime, l’economia distrutta, il suo tessuto sociale spaccato da divisioni etniche e religiose. Prego che tutta questa tensione venga meno quando Benedetto XVI verrà in Libano. Dovesse restare questa pericolosa situazione di tensione, credo sia meglio rimandare il viaggio e non esporre il Pontefice a problemi di sicurezza, con il rischio ulteriore che le sue parole vengano strumentalizzate a fini politici”.

13:18 - STRAGE DI BURGAS: LA CONDANNA DEL PATRIARCATO LATINO DI GERUSALEMME

“Ciò che è accaduto è veramente tragico ed abominevole. Non si può uccidere in nome di Dio o in nome di un’ideologia. È inaccettabile”. Così mons. William Shomali, vicario patriarcale per Gerusalemme, commenta al Sir la strage di Burgas, località bulgara sul Mar Nero, dove in un attentato contro un bus, hanno perso la vita 8 turisti israeliani, in gran parte di giovani, e 30 sono rimasti feriti. Un attacco terroristico che giunge nel giorno del 18° anniversario della strage di Buenos Aires (1994) in cui persero la vita 85 persone, 300 i feriti. All’epoca i terroristi attaccarono l‘edificio dell‘Associazione di mutuo soccorso ebraico. Anche allora, come oggi, ad essere chiamati in causa furono elementi di provenienza iraniana ed esponenti di Hezbollah. “Con questo vile attacco - afferma mons. Shomali - si aggiunge sofferenza al popolo ebraico, già segnato duramente dall’Olocausto. Non possiamo restare inermi, condanniamo fermamente questo barbaro attacco”. “Se c’è un conflitto - aggiunge il vicario - questo va risolto per via negoziale e non con vendette e genocidi. Siamo contrari ad ogni forma di violenza”. (segue)

12:59 - CITTADINANZA: ROMA, UNA TAVOLA ROTONDA SUI “DIRITTI RELIGIOSI”

Si terrà oggi pomeriggio la tavola rotonda “Cittadinanza e diritti religiosi”, in chiusura della III edizione della Summer School “Costruire cittadinanza per promuovere convivenza”. L’incontro si svolgerà presso lo Cser, in via Dandolo 58 a Roma, alle ore 15. Interverranno Martina Liebsch, Dora Bognandi, Riccardo Di Segni e Issam Mujahed. Durante la tavola rotonda i rappresentanti di diverse fedi religiose affronteranno il tema della cittadinanza attiva in un contesto multi-religioso e all’interno del fenomeno epocale delle migrazioni internazionali. L’evento, organizzato dall’Università Cattolica di Milano, dal Simi e dallo Cser, conclude la School dedicata alla cittadinanza intesa non solo quale strumento d’accesso ai diritti civili, politici e sociali, ma anche nella sua accezione di veicolo per la partecipazione dei migranti - e dei loro discendenti - allo sviluppo civile, economico e culturale tanto delle società d’origine quanto di quelle di destinazione. L’obiettivo della Summer School è offrire un’occasione di crescita culturale, professionale e umana, prendendo le distanze dagli argomenti usualmente strumentalizzati dal dibattito politico, ma anche proponendo un salto di qualità rispetto alle letture semplicistiche che sovente si danno dei fenomeni migratori e del loro governo.

12:29 - ISRAELE: DEPUTATO STRACCIA LIBRO NUOVO TESTAMENTO. CONDANNA DEGLI ORDINARI CATTOLICI

Il deputato israeliano, Michael Ben Ari, del partito di opposizione Unione nazionale, ha strappato una copia del Nuovo Testamento per protestare contro l’invio, ai membri della Knesset, il parlamento israeliano, di questo libro giudicato dallo stesso parlamentare “spregevole”. A suo parere, infatti, il Nuovo Testamento sarebbe responsabile della morte di milioni di ebrei durante l’Inquisizione, e per questo motivo “sia il testo che coloro che lo hanno spedito dovrebbero essere gettati nella pattumiera della storia”. Non si è fatta attendere la condanna degli Ordinari cattolici di Terra Santa che in una nota si sono detti “scioccati per questo atto irrispettoso nei confronti dei cristiani, disprezzati nella loro fede”. L’Assemblea degli ordinari “condanna questo gesto e i commenti oltraggiosi di Michael Ben Ari”. Al tempo stesso gli Ordinari cattolici criticano anche “il modo di fare della Società biblica israeliana. Non si invia il Nuovo Testamento per posta, in segno di rispetto per la Parola di Dio e per coloro che non condividono la stessa fede. Il dialogo interreligioso potrà portare frutti solo con parole e gesti di rispetto reciproco”.

English translation


12:19 - GERMANIA: MONS. TRELLE (DBK), “LA DIGNITÀ UMANA NON PUÒ ESSERE RELATIVIZZATA”

“La legge tedesca sui sussidi per i richiedenti asilo dovrebbe essere abolita”. È il parere di mons. Norbert Trelle, presidente della Commissione della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) per l’immigrazione. Mons. Trelle si è espresso così ieri a seguito della sentenza della Corte costituzionale federale che ha sancito l’incostituzionalità dell’importo fissato per i sussidi ai richiedenti asilo e ai profughi “tollerati” in Germania e ne ha disposto l’aumento. “La Dbk critica da tempo la legge”, ha ricordato il vescovo, poiché “a nostro parere serve più da deterrente che da sussidio adeguato ai richiedenti asilo e ai profughi. Le prestazioni non devono garantire solo l’esistenza fisica ma anche i rapporti umani e un minimo di partecipazione alla vita sociale e culturale”. Secondo mons. Trelle, “il legislatore dovrebbe abolire in toto la legge”, perché “non esiste un motivo convincente per cui i richiedenti asilo e i tollerati debbano essere trattati diversamente da coloro che ricevono i sussidi sociali”. Nella motivazione, ricorda il vescovo, “la Corte costituzionale ha fatto riferimento espresso alla garanzia della dignità umana sancita dalla Costituzione tedesca, affermando che la dignità umana non può essere relativizzata in base a principi di politica dell’immigrazione”.

English translation


11:41 - IEC 2012: IL BILANCIO AD UN MESE DALLA CONCLUSIONE DEL CONGRESSO EUCARISTICO

Numeri imponenti sulla partecipazione al 50° Congresso eucaristico internazionale (Iec 2012) che si è svolto a Dublino dal 10 al 17 giugno. A delinearli, ad un mese di distanza, è Anne Griffin, direttore generale che ha coordinato tutto il personale addetto allo svolgimento del Congresso. Un evento che ha richiesto una preparazione di tre anni e che ha visto una partecipazione di 95 mila persone iscritte al programma ufficiale alle quali però vanno aggiunti i milioni di telespettatori che hanno seguito l’evento tramite radio, tv e web broadcast, le migliaia di persone che si sono riversate a Dublino per assistere ai vari appuntamenti e quelle che invece hanno partecipato agli eventi locali promossi nelle parrocchie. Anche il sito web - www.iec2012.ie - ha avuto nei giorni del Congresso eucaristico più di 2.500.000 visite nelle 150 pagine in 7 lingue diverse messe a disposizione per i pellegrini virtuali. 9 sono stati poi i blogger che hanno raccontato l’evento catturando di giorno in giorno pareri, impressioni, esperienze, riflessioni e aneddoti. Ora sul sito si possono guardare immagini, video-interviste, riprese dei momenti principali nonché i testi dei relatori del Congresso. Rivolgendosi a quanti hanno partecipato all’Iec 2012, Anne Griffin conclude: “Grazie ai volontari, agli sponsor, e allo staff. Ma soprattutto grazie a quanti sono stati con noi ed hanno contribuito a fare del 50° Congresso eucaristico internazionale una così meravigliosa esperienza”.

English translation


11:22 - SHOAH: GIOVANI EUROPEI AD AUSCHWITZ, “PER UN MONDO SENZA VIOLENZA” (2)

SIR - 19/07/2012 - “Ogni volta che nelle nostre città uno straniero subisce una violenza, ogni volta che qualcuno è disprezzato a causa della sua origine, della sua religione o perché è diverso, la via dell’odio e della violenza viene preparata nel cuore degli uomini”, evidenziano i giovani. Perciò, vogliono raccontare ai loro coetanei e alle generazioni future “quanto sia importante escludere ogni forma di razzismo, di discriminazione e di disprezzo verso le persone e la vita umana”. Ad Auschwitz, i giovani hanno ripercorso i passi dell’“ultimo viaggio” di tante persone “per onorare chi è stato vittima di violenza cieca ed a cui è stata tolta ogni dignità umana e la vita stessa”. “Siamo convinti - affermano - del valore assoluto della vita e della vittoria del perdono sulla vendetta. Noi vogliamo vincere il male con il bene. Per questo vogliamo impegnarci attivamente per un’Europa dove tutti possano vivere insieme: un mondo senza razzismo! Un mondo senza violenza!”. “Da Auschwitz - concludono i giovani europei - partiamo più uniti, con la determinazione di voler convincere i nostri coetanei con la forza dell’amore a diventare migliori ed a fare dei nostri Paesi un’Europa di pace”.

English translation


11:21 - SHOAH: GIOVANI EUROPEI AD AUSCHWITZ, “PER UN MONDO SENZA VIOLENZA”

“Noi, giovani europei dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Germania, dal Belgio, dalla Francia, dall’Italia, dall’Olanda, dalla Svezia e dall’Inghilterra siamo riuniti qui ad Auschwitz con la comunità di Sant’Egidio per ricordare l’orrore della Shoah. Oggi, 16 luglio, ci troviamo davanti al monumento in ricordo delle vittime dello sterminio nazista di milioni di uomini e donne, ebrei, zingari ed altri, membri di gruppi non desiderati. Vogliamo fermarci, riflettere, ricordare”. Lo si legge nell’appello dei 400 giovani europei che hanno partecipato dal 14 luglio a ieri a un pellegrinaggio a Cracovia con la Comunità di Sant’Egidio dal titolo “Per un mondo senza razzismo e violenza”. Il pellegrinaggio lunedì 16 luglio ha previsto una tappa nei campi di Auschwitz e Birkenau, dove i giovani europei hanno lanciato l’appello. Rispetto alla Shoah, i partecipanti al pellegrinaggio hanno sostenuto: “Questo non è un evento remoto di un passato che non ci riguarda, che non ci sfiora. No, pensiamo invece che questa tragedia ci tocca profondamente, perchè tutto questo è successo in Europa”. Il timore è, dunque, che siccome “è accaduto”, “potrebbe accadere di nuovo”. (segue)

English translation


11:07 - FRANCIA: IL CARD. VINGT-TROIS INCONTRA ALL’ELISEO IL PRESIDENTE HOLLANDE (2)

Riguardo poi ai matrimoni gay, il presidente della Conferenza episcopale di Francia ha tenuto a sottolineare al presidente Hollande che “il matrimonio non è un mezzo per riconoscere l’autenticità dei legami tra due persone che si amano. È un istituto sociale che assicura nel miglior modo possibile l’educazione dei bambini”. “Non bisogna pertanto confondere gli istituti”. Bilancio dunque positivo del colloquio. Il presidente, ha infatti concluso il card. Vingt-Trois, “conta sul fatto che noi, insieme agli altri (ebrei, musulmani, protestanti, ortodossi, buddisti) esprimiamo ciò che pensiamo e ciò che ci sembra importante per l’avvenire del Paese”.

11:06 - FRANCIA: IL CARD. VINGT-TROIS INCONTRA ALL’ELISEO IL PRESIDENTE HOLLANDE

Laicità, matrimoni gay, cure palliative ed eutanasia. Questi i temi trattati nel corso dell’incontro che il card. André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi e presidente della Conferenza episcopale francese, ha avuto martedì 17 luglio all’Eliseo con il nuovo presidente della Repubblica François Hollande. “Abbiamo avuto uno scambio molto libero sulla situazione generale” - ha detto l’arcivescovo Vingt-Trois al quotidiano ‘La Croix’ - e il presidente Hollande si è dimostrato “ricettivo” nei confronti della riflessione cattolica. All’incontro si è parlato di cure palliative perché in mattinata il presidente era andato a visitare la Casa di cura “Notre Dame-du-Lac”, specializzata in medicina palliativa. “Mi ha detto la sua ammirazione per quello che ha visto - ha raccontato il cardinale - e come sia stato impressionato dalla intensità di ciò che si vive in queste case”. (segue)

English translation


10:52 - RAMADAN: MONS. BIANCHI (CEI), “ESPERIENZA DI DIO IN SPIRITO DI PACE” (2)

Il vescovo rivolge poi il suo pensiero alle stragi di sangue che hanno segnato la giornata di oggi, tra la Siria e l’attentato in Bulgaria. “Vorrei anche sottolineare - aggiunge infatti mons. Bianchi - in un momento come questo l’importanza che il mese di Ramadan aiuti a vivere l’esperienza religiosa nella convenzione e dando manifestazione forte che i percorsi religiosi sono percorsi di pace, sono percorsi di unità e quindi di incontro e dialogo, di convivenza tra popoli ed esperienze culturali diversi che hanno generato civiltà diverse ma non per questo conflittuali. Quindi credo che da un momento religiosamente forte come il Ramdandan, ci si debba attendere questa testimonianza e messaggio forte di pace non solo al contesto europeo ma anche a quelle frange radicali e più estremiste che talora e drammaticamente si affacciano all’orizzonte del nostro tempo. L’esperienza religiosa è un cammino alla pace e alla convivenza senza sincretismi, senza perdite di originalità e identità ma nella profonda convinzione che tutti convergiamo verso la stessa meta”.

10:51 - RAMADAN: MONS. BIANCHI (CEI), “ESPERIENZA DI DIO IN SPIRITO DI PACE”

“L’esperienza di Dio riconsegna gli uomini e i popoli gli uni agli altri in spirito di pace, non li rende né contrapposti né conflittuali”. Un augurio di pace è il saluto che mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia e presidente della Commissione per l‘ecumenismo della Cei, rivolge oggi tramite il Sir a tutti i musulmani presenti nel nostro Paese che da domani iniziano il mese sacro del Ramadan. “Con domani - dice mons. Bianchi - inizia una testimonianza importante della dimensione e dello spirito religioso anche qui in Italia espresso dalla presenza dei fratelli musulmani. È la testimonianza di un orientamento della vita verso l’Assoluto di Dio, di polarizzazione della vicenda delle persone verso Dio. Credo che una società come la nostra, fortemente e profondamente secolarizzata, debba far tesoro anche di questa testimonianza. Vorrei quindi rivolgere un saluto forte ai musulmani presenti qui in mezzo a noi in Italia per questo periodo estremamente significativo della loro vicenda annuale”. (segue)

10:37 - SLOVACCHIA: CARITAS CONTRIBUISCE A INIZIATIVE EUROPEE PER INVECCHIAMENTO ATTIVO

(Sir Europa - Bratislava) - L’invecchiamento attivo e le opportunità offerte agli anziani sono al centro di una campagna di educazione lanciata in questi giorni da Caritas Slovacchia. Il progetto, intitolato “Invecchiare non significa finire di vivere”, si articola in diverse aree e prende in considerazione il fatto che gli anziani sono i maggiori destinatari dei servizi caritativi offerti dagli uffici diocesani della Caritas. “La campagna vuole evidenziare come nonostante l’invecchiamento implichi un peggioramento della salute, si può far fronte a questa realtà in molti modi. Piccoli cambiamenti nei nostri ambienti possono alleviare in maniera considerevole la sofferenza delle persone anziane”, ha spiegato Radovan Gumulák, segretario generale di Caritas Slovacchia, affermando che le strutture delle organizzazioni caritative, oltre che ad assicurare condizioni di vita degne durante la vecchiaia, offrono anche l’opportunità di viverla in maniera attiva. La campagna, sostenuta dal Governo della Repubblica Slovacca, vuole essere un contributo alle iniziative organizzate nel quadro dell’Anno europeo 2012 dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni. Caritas Slovacchia offre diversi servizi e presta assistenza a più di 5.000 anziani ogni anno. Info: www.charita.sk/seniori.

English translation


09:52 - PALESTINA: VIS, LABORATORIO SALESIANO INTERNAZIONALE PER PROMUOVERE L’ARTIGIANATO

Nelle prossime settimane il Centro artistico salesiano di Betlemme ospiterà tre artisti sardi che terranno un laboratorio insieme agli artisti palestinesi della scuola. L’attività è realizzata all’interno di un progetto finanziato dalla Regione Sardegna che prevede anche il viaggio di tre studenti palestinesi in Italia. Ad agosto saranno i ragazzi palestinesi ad uscire per la prima volta dalla barriera di separazione israeliana e a visitare le botteghe di artigianato sarde. “Questo interessante interscambio sta mettendo in evidenza le molte similitudini tra il territorio sardo e quello palestinese e sta permettendo ai ragazzi della scuola di Betlemme di ampliare i loro orizzonti artistici e geografici”, afferma Elisa Nucci, operatrice del Volontariato internazionale per lo sviluppo (Vis). Dalla sua fondazione nel 2005 il Centro artistico salesiano di Betlemme lotta per la conservazione dell’artigianato tradizionale palestinese, che oggi rischia di scomparire. Il principio perseguito dalla scuola artistica di Betlemme è che l’unica maniera per mantenere viva una tradizione è rinnovarla. Il centro artistico riserva una attenzione speciale tra i suoi studenti ai rifugiati, alle persone affette da sordità prelinguistica, agli ex prigionieri politici e alle ragazze vittime di violenza domestica.

09:25 - UE-CHIESE: PPE, DIALOGO FRA ISTITUZIONI E FEDI RELIGIOSE

(Sir Europa - Bruxelles) - Si intitola “La crisi economica europea e le sue conseguenze” la quindicesima edizione del dialogo tra le chiese e le istituzioni religiose, promosso a Firenze il prossimo settembre dal Partito popolare europeo. Si tratta di un appuntamento annuale che segue la riunione del bureau del principale partito presente all’Europarlamento di Strasburgo, fissata per il 6 e 7 settembre a Firenze e alla quale prenderanno parte, fra gli altri, il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy, quello della Commissione José Manuel Barroso, il capogruppo all’Euroassemblea Joseph Daul, i primi ministri italiano Mario Monti, ungherese Victor Orban e maltese Lawrence Gonzi, il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble. Il colloquio con le comunità religiose si svolgerà quindi il 7 e 8 settembre. Sono previste varie relazioni e tavole rotonde. Ai lavori parteciperanno rappresentanti cattolici, ortodossi, evangelici, ebrei e musulmani. Il saluto iniziale sarà portato dal vicario generale della diocesi di Firenze mons. Claudio Maniago; l’arcivescovo mons. Salvatore Fisichella interverrà sul tema della nuova evangelizzazione; mons. Piotr Mazurkiewicz, segretario generale della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), interverrà durante un dibattito. Ulteriori informazioni saranno presenti sul sito del gruppo www.eppgroup.eu.

English translation


09:05 - LEGALITÀ: SIVIGLIA (ANTROPOLOGA), L’EREDITÀ DI FALCONE E BORSELLINO È "BISOGNOSA DI CORALITÀ”

“Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ci hanno lasciato un’eredità di valori difficile da accogliere, perché non si tratta di un’acquisizione di ordine personale, ma bisognosa di coralità, a livello sociale, politico ed ecclesiale”. In un’intervista al Sir (clicca qui), Ina Siviglia, docente di antropologia teologica alla Facoltà teologica di Sicilia, spiega come i due giudici uccisi vent’anni fa da Cosa Nostra abbiano lasciato traccia di “passione per la giustizia” e “coerenza”, testimoni della “difesa dei deboli” e della “capacità di pagare di persona”. Antidoti da adoperare perché la società civile sia libera da ogni complicità, “l’educazione alla cittadinanza”, “la partecipazione al corpo sociale”, “il collegamento in rete di quanti agiscono per l’educazione” e “l’investimento sul lavoro in Sicilia”, che “significa partecipare alla promozione umana che libera dalla schiavitù”. “Non bisogna chiudersi nel privato - prosegue - ma uscire allo scoperto. Gli uomini di buona volontà vogliono costruire una nuova civiltà, quella dell’amore: bisogna sviluppare la capacità di coniugare vita civile e istanze del Vangelo. Nella loro vita - conclude - Falcone e Borsellino hanno cercato la giustizia con mezzi non violenti, e hanno contagiato la loro fame e sete di giustizia non solo ai siciliani, ma a tutto il Paese”.

ACQUISIZIONE IN FORMATO TXT




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo