Card. Caffarra (Bologna): Non perdiamo mai la coscienza della nostra fragile condizione. Mons. Lanfranchi (Modena): È stata distrutta la chiesa di pietra, ma non la chiesa viva. Mons. Cavina (Carpi): questo è il tempo della fortezza in cui vivere più che mai la fratellanza, il senso di appartenenza alla comunità, lunione delle forze, limpegno per il bene comune.
La lotta alla mafia, la crisi, i tagli alla spesa sociale e le raccomandazioni della società civile per lo sradicamento della povertà, i diritti sociali, loccupazione in Italia. Sono i principali temi che chiudono oggi a Firenze Terra Futura, la mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, centrata questanno sul tema del lavoro.
La Chiesa, guidata da un esile e intrepido Pastore, sta nella bufera di questi giorni con la forza di un amore che, attraversate la sofferenza e la morte della croce, diventa annuncio di speranza e di felicità. Tutto questo i potenti media non lo diranno, forse non potranno mai dirlo. Cè tuttavia una comunicazione che parte direttamente dal cuore del Papa e arriva, per altri e sorprendenti percorsi, al cuore della gente.
Un aspetto adolescenziale è sempre presente in noi, non a sfavore della nostra personalità, ma come componente di forte attrattiva per tutto quanto sembra nuovo o inedito. Conservare questattenzione consente di guardare alla realtà che ci circonda con curiosità, alle persone che ci stanno intorno con percezione attenta, a noi stessi con una sorta di fiducia quotidiana che supera le difficoltà.
Per uscire dalla crisi economica serve "saggezza". E‘ questa la parola che è risuonata più volte nell‘omelia che l‘arcivescovo di Genova e presidente della Cei ha pronunciato questa mattina al Santuario della Guardia in occasione del tradizionale pellegrinaggio diocesano del mondo del lavoro.
Noi non cresciamo nella conoscenza chiudendoci nel nostro io, ma solo diventando capaci di ascoltare e di condividere, solo nel ‘noi della Chiesa, con un atteggiamento di profonda umiltà interiore. Diventa così chiaro che dove gli uomini vogliono farsi Dio, possono solo mettersi luno contro laltro. Dove invece si pongono nella verità del Signore, si aprono allazione del suo Spirito che li sostiene e li unisce. Appuntamento a Milano per Family2012.
Non è ancora un reale passo avanti, ma almeno un "segnale di attenzione". A un anno dallapprovazione della strategia comunitaria per linclusione dei rom, la Commissione traccia un bilancio di quanto è stato realizzato e di quanto - molto, quasi tutto - rimane da fare. Gli Stati membri hanno adempiuto sinora al compito di presentare le "strategie nazionali" sul fronte dellintegrazione sociale, economica e culturale della più ampia minoranza presente nellUnione (10-12 milioni di cittadini). "Ma - come afferma la vice presidente Viviane Reding - gli impegni scritti non rappresentano una soluzione. Bisogna fare, fare di più". Lo stesso segnale giunge dallAgenzia europea per i diritti fondamentali che ribadisce senza giri di parole: in Europa "le discriminazioni e lantiziganismo persistono".
La speranza dei giovani di Brindisi non è morta. Tuttaltro. Lo dimostrano le decine di iniziative, più o meno spontanee, che quasi quotidianamente vengono vissute in città per ricordare la giovane vittima Melissa Bassi e le altre cinque studentesse dellIstituto "Morvillo-Falcone" coinvolte, loro malgrado, nellattentato del 19 maggio scorso. Tra gli eventi degli ultimi giorni, degno di nota è quello voluto e organizzato dai giovani delle parrocchie di Brindisi che ieri sera si sono dati appuntamento davanti alla scuola, luogo della tragedia, per gridare allunisono che chi ha messo quelle bombe, seminando terrore, morte e distruzione, non è riuscito, però, a uccidere la speranza. Perché - come hanno più volte ripetuto i giovani intervenuti - "la speranza siamo noi, chiamati a farci coraggio lun laltro, senza avere paura".
Il VII Incontro mondiale delle famiglie, che Milano ospiterà tra pochi giorni, non riveste soltanto un grande significato ecclesiale, ma è anche un appuntamento che ha una profonda valenza civile, sociale e culturale. Il significato è indicato dal tema: "La famiglia: il lavoro e la festa". Ma prima ancora lincontro è significativo per se stesso, come evento di carattere mondiale. Le famiglie provenienti dai cinque continenti e le famiglie di Milano e del territorio, si incontrano, si accolgono reciprocamente, si scambiano esperienze. La grande assemblea riunita intorno al Papa, esprime e celebra lunità e luniversalità del popolo di Dio. Quanto al tema, bisogna spiegare che famiglia, lavoro e festa non sono tre argomenti giustapposti, ma un solo argomento, cioè linterazione di questi tre valori, che sono fondamentali per la vita delle persone e per la società.
Una nuova Europa fondata sulla solidarietà e sulla responsabilità, che metta al centro la persona umana, gli ultimi e il bene comune e supera vecchi schemi economici e finanziari che hanno portato alla crisi attuale. Se ne è parlato oggi pomeriggio durante lincontro promosso da Caritas italiana a Terra futura, la mostra mercato sulle buone pratiche di sostenibilità in corso in questi giorni a Firenze.
Trema ancora la terra, mentre oggi pomeriggio sono cominciati i funerali delle vittime del sisma. Non vi è una cerimonia unica, ma ciascuno torna nella propria parrocchia per lultimo saluto. Al campo sportivo di Bondeno, nel ferrarese, le esequie di Leonardo Ansaloni; a Marmorta di Molinella, nella campagna bolognese, quelle di Gerardo Cesaro. Lunedì pomeriggio, nella chiesa della Sacra Famiglia a Ferrara, il funerale di Nicola Cavicchi. Sono tre dei quattro operai morti per il crollo dei capannoni nei quali lavoravano sabato notte (il quarto è loperaio marocchino di 29 anni Tarik Naouch). E per queste morti ci sono ora una ventina dindagati. Frattanto le nuove scosse aggravano le condizioni delle chiese e del patrimonio storico e artistico già danneggiati: a rischio di crollo la Torre dellorologio di San Felice.