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16:54 - SPECIAL OLYMPICS: domani rientro atleti italiani. 25 ori, 29 argenti e 31 bronzi

Rientra domani 4 agosto la delegazione italiana (101 atleti con e senza disabilità intellettiva, 39 tecnici e 3 delegati regionali) di ritorno da Los Angeles a conclusione dei Giochi mondiali Special Olympics 2015 (25 luglio - 2 agosto). La cerimonia di chiusura, svoltasi il 2 agosto all’interno del Memorial Coliseum, ha visto sfilare l’Italia con 85 medaglie in totale, di cui 25 ori, 29 argenti e 31 bronzi. “È la vittoria dello sport, degli oltre 7.000 atleti presenti a Los Angeles e di tanti altri sparsi nel mondo - si legge in un comunicato -. È la vittoria dello sport unificato perché è nel giocare insieme, atleti con e senza disabilità intellettiva, che si costruisce una società fondata sul rispetto e sull’inclusione”. I 7.000 atleti, di 170 differenti Paesi, riuniti sotto un’unica bandiera, hanno gareggiato davanti a oltre 500mila spettatori in una ventina di discipline olimpiche: atletica, badminton, bocce tradizionale e unificate, bowling, calcio a 5 maschile, calcio a 7 unificato, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, golf, nuoto, nuoto in acque libere tradizionale e unificato, pallacanestro tradizionale e unificata, pallavolo unificata e tennis.

15:57 - CINEMA: la Cina co-produce film su padre Matteo Ricci

L’Hengdian College cinese co-produrrà con il regista Paolo Bianchini e con Paola Rota un film su padre Matteo Ricci, gesuita del XVI secolo, di cui dovrebbero iniziare le riprese a primavera del 2016. Un film sul gesuita Ricci era un progetto anche di Franco Cristaldi. L’annuncio è stato dato dagli stessi produttori - Airaldo Piva, international development director del Fiuggi Film Festival nonché a.d. della Hengdian in Europa, e i due registi italiani - nell’ambito di un focus sul cinema cinese svoltosi nell’ambito dell’ottava edizione del Fiuggi Film Festival. Per l’occasione è stato proiettato in anteprima europea, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il cortometraggio Rock-Paper-Scissors, girato dagli studenti dell’Ateneo cinese Hengdian College of Film & Tv e al quale è stato assegnato il Fiuggi Film Festival Special Award ritirato dallo sceneggiatore e co-regista Zhang Xianfeng. È seguito un convegno al quale ha partecipato anche Armando Fumagalli in rappresentanza dell’Istituto Confucio. Per Piva il cinema cinese è forse l’unico in vera espansione. Nel 2014 è arrivato a cinque miliardi di dollari di fatturato. Questo offre un’ottima opportunità di espansione ed è un’occasione da non perdere.

15:52 - ESTATE: mons. Feroci (Caritas Roma), “non passare oltre” le tante povertà (2)

Inoltre, aggiunge monsignor Feroci, “non possiamo lasciare gli anziani e i giovani indifesi davanti alle urla televisive, alle manifestazioni razziste, agli slogan pieni di ipocrisia, utilizzati a fini elettorali. Spiegare quello che accade, dare un volto e una voce a chi soffre, rasserenare chi ha paura: questo è importante tanto quanto accogliere, sfamare, vestire e curare chi sbarca e arriva nella nostra città”. E conclude con un invito ai romani ad “utilizzare questo tempo di riposo per documentarvi, studiare e approfondire così da riprendere il nuovo anno pastorale nella consapevolezza che il servizio a chi soffre è prima di tutto accogliere la sua storia”. A questo proposito la Caritas di Roma pubblica sul suo sito una serie di documenti informativi (http://www.caritasroma.it/2015/08/estate-tempo-per-la-pastorale-straordinaria/). Gli operatori del centro stranieri sono inoltre a disposizione per incontri e seminari nelle parrocchie e con le associazioni ecclesiali.
 

15:52 - ESTATE: mons. Feroci (Caritas Roma), “non passare oltre” le tante povertà

“Per noi cristiani l’estate non è mai tempo di vacanza, di ozio e disinteresse. È un periodo in cui sospendere l’ordinario per dare spazio alla straordinarietà della nostra azione pastorale: con i giovani e le famiglie nei campi-scuola, con gli altri confratelli nelle esperienze di condivisione”. Così monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, nel suo messaggio per l’estate nel quale ricorda la “straordinaria, dolorosa e impegnativa” esperienza con i rifugiati e invita ognuno a “non passare oltre”, ma a “farsi prossimo”. “Quello che è avvenuto nelle ultime settimane a Roma, alla Stazione Tiburtina e a Casale San Nicola in modo più evidente, e in molti altri ‘villaggi della disperazione’ sperduti nella nostra città senza balzare alle cronache, ci richiama anche a essere ‘occhi per chi non vede’”, sottolinea. “Il fenomeno delle migrazioni è vasto e con molte sfaccettature - osserva -. Semplificare spiegazioni e possibili soluzioni - così come fanno alcuni politici e ‘intellettuali’ - rischia di banalizzare la complessità, rafforzare i germi dell’ignoranza, trasformare una tragedia epocale in un sondaggio di opinioni in cui una soluzione vale un’altra. Rischia di far crescere l’ebola del razzismo, già così, purtroppo, presente nelle parole e nei fatti di tanti”. (segue)

15:40 - GESUITI: Meg, a Roma dal 4 agosto il convegno mondiale per il centenario (2)

“La sfida più grande di questo convegno è che abbiamo voluto organizzarlo per e con i ragazzi di tutti i Paesi del mondo; sarà molto bello condividere la loro gioia attraverso le diversità. Si tratta di giovani che vogliono vivere il loro entusiasmo al servizio della fede”. Così padre Loris Piorar, responsabile nazionale del Movimento eucaristico giovanile, ha aperto oggi la conferenza stampa di presentazione del convegno mondiale del Meg. Con più di un milione di giovani, il Movimento eucaristico giovanile è il secondo movimento giovanile di formazione cristiana della Chiesa cattolica e costituisce un punto di riferimento per milioni di ragazzi e bambini. Dopo il primo congresso mondiale che si tenne in Argentina nel 2012, quello che avrà luogo a Roma la prossima settimana sarà un appuntamento ricco di eventi. “Per un secolo, la pedagogia del movimento si è adattata alla realtà di ogni Chiesa locale - ha evidenziato padre Piorar - e oggi abbiamo tanti diversi stili che contraddistinguono la nostra realtà. La spiritualità del Meg, che è essenzialmente una spiritualità eucaristica, permette ai giovani di diverse culture di entrare in contatto e di affrontare una vita di servizio, condividendo sempre un’amicizia alimentata e modellata dall’Eucaristia”.

15:39 - GESUITI: Meg, a Roma dal 4 agosto il convegno mondiale per il centenario

Si terrà a Roma dal 4 al 10 agosto l’incontro internazionale del Movimento eucaristico giovanile (Meg), movimento ecclesiale promosso dai Padri Gesuiti. Per il convegno mondiale, in occasione del centenario dalla nascita, arriveranno a Roma oltre 1.500 ragazzi provenienti da tutto il mondo e parteciperanno oltre 38 delegazioni nazionali, insieme a circa 600 persone del Movimento, come è stato spiegato oggi in conferenza stampa. “L’obiettivo di questo incontro mondiale - afferma il direttore generale delegato del Movimento eucaristico giovanile, Frédéric Fornos - non è soltanto quello di celebrare il centenario del Movimento, ma anche di facilitare e rafforzare questa dinamica internazionale con gli scambi tra i giovani e i responsabili, ponendo una particolare attenzione sia alla formazione spirituale sia a quella pedagogica”. Il 7 agosto, inoltre, alcuni delegati del Movimento saranno ricevuti da Papa Francesco in udienza privata e l’incontro sarà l’occasione per 6 ragazzi del Meg di porre alcune domande al Pontefice sui temi della gioventù e della famiglia. “Sarà una grande occasione - prosegue il gesuita francese - perché il movimento avrà la possibilità di trasmettere il proprio entusiasmo al nostro Pontefice, con il quale alcuni giovani del Meg potranno discutere e affrontare i temi più attuali della nostra società”. (segue)

15:13 - FRANCIA: il 15 agosto le campane suoneranno in solidarietà con i cristiani d’Oriente (2)

Da qui l’appello di mons. Dominique Rey, vescovo di Fréjus-Toulon, che è stato accolto dai vescovi di altre diocesi affinché non cali l’attenzione dell’opinione pubblica francese sulla situazione di vita dei cristiani d’Oriente. Il vescovo di Avignone, Jean-Pierre Cattenoz, spiega che la scelta del 15 agosto giorno in cui la Chiesa celebra l’assunzione di Maria è perché “quando tutto va male e non c’è più nulla da fare”, è a Maria, colei che “fa cadere in muri” che “ci si rivolge”.

15:12 - FRANCIA: il 15 agosto le campane suoneranno in solidarietà con i cristiani d’Oriente

Fréjus-Toulon, Gap, Embrun, Bayonne, Avignon, Ajaccio: in tutte le chiese di queste città francesi sabato 15 agosto, festività dell’Assunzione di Maria, le campane suoneranno come segno della solidarietà dei cattolici di Francia per i cristiani del Medio Oriente che a causa della loro fede cristiana sono vittime di persecuzioni nei loro Paesi. Per l’occasione i vescovi delle relative diocesi invitano i fedeli a riunirsi all’ingresso delle parrocchie per esprimere con le parole e la preghiera la loro vicinanza ai popoli del Medio Oriente. Una solidarietà “fraterna” che si manifesta anche in modo concreto: per sostenere i cristiani d’Oriente, il gruppo musicale “Les Pretres” di Gap ha potuto versare all’Oeuvre d’Orient una somme di 200mila euro come frutto di quanto raccolto durante i due concerti parigini all’Olympia. “In Iraq - scrive monsignor Marc Aillet, vescovo di Bayonne in un comunicato - i rifugiati beneficiano dell’aiuto umanitario ma vedono allontanare drammaticamente le chance di ritorno nelle loro case dalle quali sono stati violentemente cacciati dallo Stato islamico un anno fa. Scoraggiati molti fuggono sperando in un avvenire migliore per i loro figli”. (segue)

15:01 - FRANCIA: attentato chiesa di Villejuif, non azione di un lupo solitario ma atti commissionati da jihadisti (2)

“I cattolici non cederanno alla paura”. Si intitolava così una nota della Conferenza episcopale francese diffusa all’indomani dell’arresto del terrorista che stava progettando di colpire chiese cattoliche nel Val-de-Marne, regione a sud dell’Île-de-France. La Conferenza episcopale di Francia lanciava un appello a mantenere la calma: “Le minacce terroristiche hanno per scopo proprio quello di seminare la paura ma i cattolici non vi cederanno”. La Conferenza episcopale esprimeva quindi la sua gratitudine alle più alte autorità dello Stato ricordando che da gennaio, in seguito agli attentati di Parigi, la Chiesa in Francia è in stretto e regolare legame con l’ufficio del ministero dell’Interno incaricato della protezione dei luoghi di culto. Questa collaborazione si esprime concretamente con la protezione e la sorveglianza di 200 chiese e una vigilanza particolare è riservata a parroci e parrocchie mentre i vescovi delle loro diocesi sono in stretto rapporto con i prefetti.

15:00 - FRANCIA: attentato chiesa di Villejuif, non azione di un lupo solitario ma atti commissionati da jihadisti

L’attentato sventato il 19 aprile scorso contro la chiesa di Saint-Cyr-Sainte-Julitte a Villejuif (Val-de-Marne) e l’omicidio nelle sue prossimità, di una giovane donna, Aurelie Chatelain, uccisa da uno studente algerino di 24 anni, non sarebbero l’azione di un lupo solitario, ma sono atti di terrorismo commissionati dalla Siria dai jihadisti francesi. È quanto emerge dalle indagini degli inquirenti dal fascicolo istruttorio pubblicato oggi dal quotidiano Le Monde. Attraverso file presenti nel hardware del principale sospettato, Sid Ahmed Ghlam, gli uomini dell’antiterrorismo (Sdat) e della direzione generale della sicurezza interna (Isb) hanno rapidamente stabilito che lo studente era stato guidato da mandanti situati all’estero i quali gli hanno dato delle istruzioni molto precise per recuperare armi in un’auto rubata in un parcheggio di Aulnay-sous-Bois, prendere poi in consegna una seconda auto, al fine di nascondere il proprio arsenale, in un garage a Pierrefitte-on-Seine (Seine-Saint-Denis). (segue)

14:55 - EBREI: Gattegna (Ucei), “nessun cedimento contro i nemici interni”

Un invito a non lasciarsi andare a “nessun cedimento contro i nemici interni”, è stato lanciato anche dal presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, in merito ai fatti di sangue che hanno macchiato Israele nelle ultime ore con il rogo nel villaggio palestinese di Kfar Douma e l’attacco omofobo contro i manifestanti del Gay Pride di Gerusalemme. “Il presidente dello Stato d’Israele Reuven Rivlin - dice Gattegna in una dichiarazione rilanciata oggi dall’Ucei - si è espresso con parole chiare, inequivocabili e di alto valore etico. Gli ebrei, che tante volte sono stati testimoni e vittime dell’odio e del pregiudizio, non possono che perseguire i principi e rispettare i valori, schierandosi contro tutti coloro che, sia all’interno che all’esterno, mettono in pericolo le nostre tradizioni e la nostra stessa sopravvivenza. Il piccolo palestinese Ali Saad Dawabsheh e l’adolescente israeliana Shira Banki sono vittime dello stesso fanatismo ideologico, che è negazione dei valori fondamentali dell’ebraismo e costituisce una terribile minaccia alla pacifica convivenza tra persone e popoli diversi”.

14:33 - INONDAZIONI IN MYANMAR: Unicef, per i bambini “è una doppia catastrofe”

L’Unicef lancia un allarme per i bambini del Myanmar che devono affrontare una “doppia catastrofe”: le inondazioni che si aggiungono alle condizioni di povertà in cui molti bambini vivevano, oltre alle violenze e ai conflitti. Secondo il governo del Myanmar, 36 persone sono morte e oltre 200.000 in tutto il Paese hanno bisogno di assistenza salva vita. 12 dei 14 Stati e regioni del Myanmar sono stati colpiti dalle piogge. Il governo ha dichiarato “disastro naturale” in quattro regioni - Chin, Magwe, Sagaing e Rakhine. Le squadre di valutatori non hanno potuto raggiungere tutti i distretti a causa di inondazioni, strade bloccate e frane. “Le inondazioni hanno gravi conseguenze soprattutto per i bambini e le loro famiglie che sono già molto vulnerabili, compresi coloro che vivono negli accampamenti nello Stato di Rakhine”, ha dichiarato la vice rappresentante dell’Unicef in Myanmar Shalini, Bahuguna. “Oltre agli impatti immediati, le inondazioni hanno conseguenze di più lungo periodo sui mezzi di sussistenza di queste famiglie”. Il Governo del Myanmar sta guidando la risposta, e l’Unicef, insieme alle altre agenzie delle Nazioni Unite, sta lavorando a stretto contatto con le autorità del Paese per garantire il supporto necessario. Sono già state distribuite pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua e kit igienici e si sta informando la popolazione su come prevenire la diffusione di malattie legate all’acqua.

14:20 - SBARCHI: Msf, in arrivo nave a Palermo “morte per disidratazione quattro donne e un uomo” (2)

Msf si è detta “profondamente addolorata che altre cinque persone abbiano tragicamente perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per cercare sicurezza”. “Questo episodio evidenza la necessità di una maggiore capacità di ricerca e soccorso vicino alle coste libiche, poiché ogni ritardo può diventare questione di vita o di morte”, commenta Loris De Filippi, presidente di Msf. “Nonostante la presenza di navi per il soccorso, il viaggio attraverso il Mediterraneo resta drammatico e pericoloso. Ma finché non saranno creati canali legali e sicuri per raggiungere protezione in Europa, le persone vulnerabili continueranno a rischiare la propria vita su barche sovraffollate”. Msf continua a chiedere agli Stati membri dell’Ue di “garantire che risorse adeguate vengano stanziate per tutto il tempo necessario per le operazioni di ricerca e soccorso, per evitare altre morti”. L’arrivo della Bourbon Argos è previsto per oggi pomeriggio intorno alle 14 al porto di Palermo. In totale verranno sbarcate 535 persone (quelle soccorse direttamente e altre accolte da altre navi). Il team Msf di primo soccorso psicologico, composto da due psicologi e da 3 mediatori culturali, accoglierà i sopravvissuti.

14:19 - SBARCHI: Msf, in arrivo nave a Palermo “morte per disidratazione quattro donne e un uomo”

Sabato 1 agosto la nave Bourbon Argos, una delle navi di ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere (Msf), ha effettuato due operazioni di salvataggio di 111 e 107 persone. Durante la seconda operazione, il team di Msf ha recuperato 5 corpi senza vita - quattro donne e un uomo - che viaggiavano a bordo di un gommone insieme alle 107 persone. Altri passeggeri sulla barca hanno riferito che le cinque persone erano in buona salute quando sono partite dalla Libia e che sono decedute durante le 13 ore trascorse in viaggio prima del soccorso. I corpi sono stati portati a bordo della Buorbon Argos e una prima analisi ha stabilito che la morte è avvenuta per disidratazione. Le cinque persone decedute stavano viaggiando con i loro familiari e amici, che hanno affrontato un’esperienza incredibilmente traumatica. Il team di Msf a bordo della Bourbon Argos si sta prendendo cura di due bambini piccoli che hanno perso il loro padre, tre figli che hanno perso la loro madre, e degli altri che hanno perso il loro compagno, fratello o sorella. Una cerimonia funebre a cui hanno partecipato tutti i passeggeri è stata celebrata a bordo della Bourbon Argos, ricordando i nomi delle persone decedute. (segue)

14:11 - MEZZOGIORNO: Fondazione Magna Grecia - Eurispes, nasce laboratorio per il Sud

“Una piattaforma aperta alla partecipazione delle realtà pubbliche e private espresse dal territorio per riportare nell’agenda politica il Mezzogiorno e immaginare un progetto organico per rilanciare il Sud”. Questo, secondo Fondazione Magna Grecia ed Eurispes, intende essere il “Laboratorio per il Sud” promosso dai due organismi in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria. “Una nuova piattaforma, che offra servizi di studi, ricerche e analisi delle problematiche del territorio e proponga soluzioni concrete in termini ad esempio di valorizzazione di settori decisivi, ma inespressi, quali turismo e cultura o di supporto ai decisori politici nella progettualità sui fondi europei” per “realizzare un laboratorio di idee e azioni che rappresenti una nuova voce per il Mezzogiorno”, sostiene Nino Foti, presidente della Fondazione Magna Grecia. Per Gian Maria Fara, presidente Eurispes, occorre “tornare a dar fiducia al Sud destinando le risorse ai suoi soggetti migliori in campo imprenditoriale e nella società civile, per evitare che il malessere sociale cresca e alimenti ulteriormente un divario profondo tra le altre aree del Paese, ma soprattutto per dare concreta risposta alla volontà, ormai manifesta, delle popolazioni meridionali di riscattarsi ripartendo dal proprio territorio”.

13:29 - CARDINALE MONTENEGRO: l’acqua sia diritto di tutti, anche in Sicilia

“Ora che si è arrivati a un testo di legge, la politica trovi finalmente un punto d’arrivo per regolamentare la questione ‘acqua’, fare chiarezza e dare al cittadino siciliano le risposte che chiede da anni”. È l’auspicio formulato oggi dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, che esprime ancora una volta il suo pensiero sul tema dell’acqua come “diritto per tutti”. “Constato purtroppo la violazione di questo diritto - afferma il card. Montenegro -. Mi preoccupa il fatto che non pochi hanno difficoltà ad assicurarsi la fruibilità di un bene che è di tutti, tanto da restarne completamente privi nel caso non siano in grado di pagare il dovuto”. L’arcivescovo cita lo Statuto della Regione Siciliana all’art. 14, la Risoluzione approvata dall’Assemblea Generale dell’Onu il 28 luglio 2010, e “ultimo in ordine di tempo ma non in ultimo”, Papa Francesco, che due mesi fa, nell’enciclica “Laudato Si’” ha ricordato come “l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani”. Non permettere ai poveri l’accesso all’acqua significa negare “il diritto alla vita radicato nella loro inalienabile dignità”.

13:18 - DISABILITÀ: Previte, la questione economica e il mondo della sofferenza

“È un atto di giustizia il ‘rimborso’ ai pensionati a seguito del blocco dell’indicizzazione nel 2012, ma come risolvere la questione economica del mondo della sofferenza, del dolore, della disabilità?”: la domanda è posta dal presidente dell’associazione “Cristiani per Servire”, Franco Previte, in una nota che prende spunto dall’avvio del pagamento da parte dell’Inps di quanto dovuto ai pensionati a seguito del blocco suddetto. Secondo Previte, è sempre più evidente l’ingiustizia sociale del trattamento molto contenuto, “al limite della sopravvivenza”, offerto ai disabili. Vengono citate le pensioni a ciechi, sordi, invalidi civili, accompagnamento e portatori di patologie varie, tra cui quelle psichiche (dai 200 agli 800 euro al mese se con accompagnamento). “I recenti tagli alla Sanità di 2,3 miliardi vengono motivati per ‘risparmiare’, per ‘ricuperare inefficienze e lotta agli sprechi’ quali: comprare robot in esubero, costruire ospedali mai aperti, elargire stipendi esosi ai direttori sanitari e altri ‘risparmi sociali’, ma il cittadino - sottolinea - vede ridurre gli accertamenti sanitari, le visite specialistiche, le analisi”. Questo con conseguenze più pesanti quando si tratta di persone meno ambienti. Previte si domanda quindi se ciò “non significa produrre un danno consistente alla cittadinanza”, piuttosto che “attuare risparmi e razionalizzazioni”.

12:58 - AUSTRIA: giunti a Roma tremila chierichetti per il pellegrinaggio internazionale

Con l’arrivo degli oltre 10mila chierichetti a Roma, provenienti da una ventina di nazioni, prende il via ufficialmente oggi il pellegrinaggio del Coetus Ministrantium Internationalis, l’associazione mondiale che riunisce i giovani e le giovani che svolgono regolarmente servizio all’altare. La parte del leone tra i partecipanti la fanno gli oltre tremila chierichetti austriaci accompagnati dai vescovi Franz Lackner (Salzburg), Wilhelm Krautwaschl (Graz), Ludwig Schwarz (Linz) e Manfred Scheuer (Innsbruck). Il carattere internazionale del pellegrinaggio, che terminerà l’otto agosto, è reso ancora più forte dagli incontri misti che gruppi di diversa provenienza faranno, sia con la partecipazione alle messe in tante chiese romane del centro storico, dove sarà esposto il Santissimo per l’adorazione eucaristica, sia in veri happening nelle piazze e nelle strade romane. Martedì 4 la preghiera serale in piazza San Pietro, con la partecipazione di Papa Francesco, confermerà l’importanza del servizio silenzioso dei chierichetti e il loro ruolo fondamentale per la liturgia e la pastorale. Per i giovani austriaci un momento forte sarà il grande incontro a San Paolo fuori le Mura giovedì 6 agosto: dopo la preghiera nella basilica si terrà una grande festa con musica, giochi e il calore tipico austriaco.

12:45 - PADRE PIO: le sue spoglie saranno in San Pietro dall’8 al 14 febbraio

Saranno esposte nella Basilica Vaticana, dall’8 al 14 febbraio, le spoglie di San Pio da Pietrelcina. L’iniziativa, informa un comunicato congiunto dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e dei Frati Minori Cappuccini, rientra nell’ambito del Giubileo straordinario della misericordia, indetto da Papa Francesco per il prossimo anno. Per l’occasione, il 13 febbraio si terrà anche il Giubileo dei “Gruppi di preghiera di Padre Pio” che saranno ricevuti in udienza dal Pontefice. “Il Santo Padre - ha scritto monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, nella lettera inviata a mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo - ha espresso il vivo desiderio perché le spoglie di San Pio da Pietrelcina siano esposte nella Basilica di San Pietro il 10 febbraio, Mercoledì delle Ceneri del prossimo Anno Santo Straordinario, giorno in cui Egli invierà in tutto il mondo i missionari della Misericordia, conferendo loro speciale mandato di predicare e confessare perché siano segno vivo di come il Padre accoglie quanti sono in cerca del suo perdono”. Per Fisichella, “la presenza delle spoglie di san Pio sarà un segno prezioso per tutti i missionari e i sacerdoti, i quali troveranno forza e sostegno per la propria missione nel suo esempio mirabile di confessore instancabile, accogliente e paziente, autentico testimone della Misericordia del Padre”.

12:25 - PAPA FRANCESCO: Teresa d’Avila “sorgente di vera scienza e autentici valori”

L’incoraggiamento a scoprire nella contemplazione e nella meditazione di santa Teresa di Gesù, “maestra di preghiera”, la “sorgente della vera scienza e degli autentici valori” alla base della vita. A rivolgerlo ai partecipanti al Congresso interuniversitario di Avila dal titolo “Santa Teresa di Gesù, maestra di vita”, che si chiude domani nella città spagnola, è Papa Francesco, in una lettera a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin. Il messaggio del Pontefice è stato letto dal vescovo di Avila, Jesús García Burillo, all’inaugurazione dei lavori del convegno, cui prendono parte 450 persone provenienti da 26 Paesi, alla presenza anche del ministro dell’Interno di Madrid, Jorge Fernandez Diaz. Il Papa ha auspicato che, attraverso l’esempio della Santa, di cui ricorre il V centenario della nascita, nelle Università Cattoliche si formino “forti amici di Dio, così necessari in tempi difficili” come questi.

12:17 - DONAZIONE SANGUE: Fidas, ieri sullo Stretto la “traversata della solidarietà”

Si è conclusa ieri sulla spiaggia di Cannitello a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) la IX Traversata della solidarietà sullo stretto di Messina organizzata da Fidas, Federazione italiana associazioni donatori sangue, che raccoglie 74 associazioni di donatori presenti in 17 Regioni italiane. I donatori di sangue, provenienti da tutta Italia, si sono alternati in una staffetta nel tratto di mare tra Punta Faro (Messina) a Cannitello, di circa 3,5 chilometri, sfidando le impegnative correnti. “La traversata dello Stretto di Messina dei donatori di sangue rappresenta per la Fidas un appuntamento per promuovere la cultura della donazione - ha affermato Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale Fidas -. Quest’estate sta registrando situazioni di criticità in diverse Regioni e in quest’occasione vogliamo lanciare un appello mettendo insieme ancora una volta la solidarietà e lo sport, rivolgendoci in primo luogo ai giovani affinché possano garantire ai cittadini la sicura e disponibile terapia trasfusionale per emocomponenti e medicinali plasmaderivati”. I giovani sono stati protagonisti di questa due giorni, partecipando a una serie di tornei sulla spiaggia di Reggio Calabria, realizzati grazie alla collaborazione con le istituzioni locali e le realtà associative del territorio. La Traversata della Solidarietà è il primo degli eventi nazionali messi in campo da Fidas nel corso dell’estate 2015. Il 29 e il 30 agosto appuntamento a Caldiero (VR) per la “24 ore del donatore”.

11:17 - GIOVANI: Sermig, domani a Torino la “marcia della speranza”

Una marcia della speranza, fatta di silenzio e di riflessione nel nome di “Maria, madre dei giovani”, l’invocazione con cui viene pregata la Madonna all’Arsenale della pace del Sermig. Domani, 4 agosto, a partire dalle ore 21, giovani e adulti del Piemonte e del resto d’Italia cammineranno insieme all’icona della Madonna delle tre mani, arrivata a Torino dalla Russia e venerata oggi nella chiesa dell’Arsenale della pace, proprio con il titolo di “Maria, madre dei giovani”. La marcia partirà dalla vecchia fabbrica di armi di piazza Borgo Dora 61, per raggiungere la chiesa di San Lorenzo, in piazza Castello. Questo è il terzo anno consecutivo che viene celebrata la festa di “Maria, madre dei giovani”, istituita nel 2013 dall’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, in ricordo della fondazione dell’Arsenale della pace. La festa viene celebrata anche nelle diocesi in cui sono presenti gli altri Arsenali del Sermig: a Madaba, in Giordania, e a San Paolo, in Brasile.

11:16 - DIOCESI: San Miniato, 26 e 27 agosto convegno catechistico verso Firenze 2015

In preparazione al V Convegno ecclesiale di Firenze “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” (9-13 novembre), e “per una catechesi umanizzante”, il 26 e il 27 agosto si terrà il convegno catechistico della diocesi di San Miniato. Tema dell’incontro, che si terrà a San Romano, “Vero un nuovo umanesimo”. Nella prima sera don Alessandro Biancalani, biblista, approfondirà il tema dal punto di vista storico-biblico, mentre monsignor Andrea Bellandi, vicario generale dell’arcidiocesi di Firenze e membro del Comitato preparatorio del Convegno ecclesiale, guiderà nell’approfondimento teologico-catechistico sul tema “Catechesi e formazione dell’uomo nuovo in Gesù Cristo”. Nella seconda sera il tema del convegno verrà declinato in maniera concreta sul filo degli atelier ispirati alle “cinque vie” di Firenze: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. “I cinque verbi che segnano il cammino della Chiesa - spiega una nota - saranno analizzati secondo le nostre esperienze di educatori e adulti nella fede. Un evangelizzatore-catechista, oggi, deve convertirsi all’essenziale, mettersi nei panni degli altri e insegnare la fraternità universale, servire chi non potrà mai ricompensare”. Nella seconda parte della serata sarà dedicato uno spazio alla figura del Beato monsignor Pio Alberto del Corona, vescovo di San Miniato, in preparazione alla solenne celebrazione della beatificazione in programma il 19 settembre.

10:25 - RIFORMA RAI: Borgomeo (Aiart), tutti i partiti pensano solo al cda

“‘Riforma: è la parola più inflazionata nella politica italiana ed è diventata quasi sinonimo di ‘miglioramento’. Ma spesso la situazione peggiora. Il caso della cosiddetta riforma della Rai è emblematico. Tutto è, meno che una riforma. Nessuno dei gravi problemi che riguardano il sistema radiotelevisivo italiano è sfiorato. Alla fine tutti i partiti pensano solo al Cda”. Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici (Aiart), in una nota a commento della riforma Rai. “Il condizionamento del sistema dei partiti sulla Rai, la concentrazione del potere televisivo italiano nelle mani del monopolio Mediaset-Rai che controlla ascolti e pubblicità, l’appannarsi del ruolo della Rai servizio pubblico - continua Borgomeo - il degrado di gran parte dei programmi informativi, culturali e d’intrattenimento, la crisi della Rai, che non è solo economica, non sono nemmeno ‘sfiorati’ da una cosiddetta riforma che mira soltanto ad accrescere il potere del Governo sulla Rai”.

10:14 - DIOCESI: Molfetta, numero speciale del settimanale per ricordare il vescovo Martella

“A Dio che mi ha donato la vita sono infinitamente grato. Pur consapevole della mia debolezza, confermo fiducioso il mio abbandono al Padre provvidente, all’amabilissimo Figlio suo Gesù, allo Spirito Santo, forza e potenza di amore incontenibile”. Sono alcune delle frasi contenute nel testamento spirituale di monsignor Luigi Martella, che sarà pubblicato sul numero speciale del settimanale diocesano “Luce e Vita”, in distribuzione da giovedì 6 agosto, a conclusione della Santa Messa nel trigesimo della morte del vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. La celebrazione si terrà dalle 19.30, nella cattedrale di Molfetta, e sarà presieduta da mons. Arturo Aiello, vescovo di Teano-Calvi. Nel suo testamento spirituale, risalente al 2008, monsignor Martella ringrazia Dio “per il dono della vocazione al ministero presbiterale ed episcopale, senza alcun mio merito. Dono che, nella mia pochezza, ho cercato di custodire e di vivere con l’aiuto della sua grazia e il sostegno di tante persone buone”. “Chiedo perdono - scrive il presule - per tutte le mie inadempienze e imprudenze, per tutto ciò che ha recato offesa ad altri”. Il numero speciale di “Luce e Vita” si comporrà di dodici pagine interamente dedicate al vescovo scomparso.

09:22 - EBREI: condanna dei rabbini italiani contro atti di terrorismo di matrice ebraica in Israele (2)

Rav Benedetto Carucci Viterbi, preside delle scuole ebraiche di Roma, tratta questo tema nel suo consueto contributo domenicale. Una riflessione che parte dal comandamento “Non uccidere”. “Non uccidere - dice il rav - senza ma senza selezione falsamente giustificativa delle vittime”. E Rav Pierpaolo Pinhas Punturello, rappresentante per l’Italia dell’organizzazione Shavei Israel, incalza: “Il gesto di un haredì che ha accoltellato alcuni manifestanti al Gay Pride di Gerusalemme e il brutale incendio di una casa vicino Ramallah con la conseguente morte di un bambino di 18 mesi schiacciano senza possibilità di respiro gli orizzonti della mia identità ebraica”. Rav Adolfo Locci, rabbino capo di Padova, cita il passo dal Deuteronomio che recita “E amerai l’Eterno tuo Dio”. E spiega: “I maestri del Midrash insegnano che questo verso si riferisce all’amore verso Dio che si deve far nascere nelle altre persone, come fece Abramo nostro padre. Non è però sufficiente, per adempiere a questa mitzvà, il nostro personale amore, bisogna considerare soprattutto quello che riusciamo a far scaturire negli altri attraverso il nostro insegnamento e il nostro esempio”. E quindi, conclude il rav, “guai a coloro che sono vergogna per la Torah e il popolo di Israele”.

09:21 - EBREI: condanna dei rabbini italiani contro atti di terrorismo di matrice ebraica in Israele

SIR - 03/08/2015 - “Le parole più efficaci in linea con quella che è la nostra identità e i valori che vogliamo testimoniare le ha pronunciate il presidente Rivlin: non è la nostra via, non è la via del popolo d’Israele”. Parte da queste affermazioni rav Giuseppe Momigliano, presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia, per esprimere la ferma condanna, a nome di tutto il rabbinato italiano, per i fatti di sangue delle ultime ore: il rogo nel villaggio palestinese di Kfar Douma in cui ha perso la vita il piccolo Ali Saad Dawabsheh, l’attacco omofobo contro i manifestanti del Gay Pride di Gerusalemme. Oltranzismo e fanatismo religioso la radice comune dei due orrendi episodi. “Sono gesti contrari a qualsiasi valore ebraico. Per questo - dice rav Momigliano a ‘Moked’ (http://moked.it/), il portale dell’ebraismo italiano - è importante che contro questa barbarie si levi una voce forte, un unico fronte che dal rabbinato arriva alla società civile. E che dalle parole si passi immediatamente ai fatti. Quello che sta succedendo in Israele in queste ore fa ben sperare”. Categorico il rabbino capo di Roma, rav Riccardo Di Segni: “Tutti questi comportamenti non hanno a niente a che fare con la legge ebraica, la halakhah. Non c’è altro da aggiungere”. (segue)

09:04 - PAPA FRANCESCO: Dopo Angelus, nella Confessione “incontriamo il Padre misericordioso”

“È un forte richiamo ad avvicinarsi al Signore nel Sacramento della Misericordia e anche nel ricevere la Comunione”. Lo ha affermato, ieri mattina, Papa Francesco, dopo la recita dell’Angelus, ricordando che ieri si celebrava il “Perdono di Assisi”. “C’è gente - ha sottolineato il Pontefice - che ha paura di avvicinarsi alla Confessione, dimenticando che là non incontriamo un giudice severo, ma il Padre immensamente misericordioso”. “È vero - ha proseguito- che quando andiamo in confessionale, sentiamo un po’ di vergogna. Ciò succede a tutti, a tutti noi, ma dobbiamo ricordare che anche questa vergogna è una grazia che ci prepara all’abbraccio del Padre, che sempre perdona e sempre perdona tutto”. Nei saluti ai pellegrini, il Santo Padre ha citato, tra gli altri, i giovani spagnoli di Zizur Mayor, Elizondo e Pamplona; come pure quelli italiani di Badia, San Matteo della Decima, Zugliano e Grumolo Pedemonte. E ha salutato il pellegrinaggio a cavallo dell’Arciconfraternita “Parte Guelfa” di Firenze.

09:00 - PAPA FRANCESCO: Angelus, solo Dio appaga la “fame di eternità” (2)

“Gesù non elimina la preoccupazione e la ricerca del cibo quotidiano, no, non elimina la preoccupazione di tutto ciò che può rendere la vita più progredita”, ha osservato il Papa. Ma “Gesù ci ricorda che il vero significato del nostro esistere terreno sta alla fine, nell’eternità, sta nell’incontro con Lui, che è dono e donatore, e ci ricorda anche che la storia umana con le sue sofferenze e le sue gioie deve essere vista in un orizzonte di eternità, cioè in quell’orizzonte dell’incontro definitivo con Lui”. E “questo incontro illumina tutti i giorni della nostra vita. Se noi pensiamo a questo incontro, a questo grande dono, i piccoli doni della vita, anche le sofferenze, le preoccupazioni saranno illuminate dalla speranza di questo incontro”. È l’Eucaristia “il dono più grande che sazia l’anima e il corpo”. Infatti, “incontrare e accogliere in noi Gesù, ‘pane di vita’, dà significato e speranza al cammino spesso tortuoso della vita”. Ma, ha avvertito, questo “pane di vita” ci è dato “con un compito, cioè perché possiamo a nostra volta saziare la fame spirituale e materiale dei fratelli, annunciando il Vangelo ovunque. Con la testimonianza del nostro atteggiamento fraterno e solidale verso il prossimo, rendiamo presente Cristo e il suo amore in mezzo agli uomini”. La Vergine Santa “ci sostenga nella ricerca e nella sequela del suo Figlio Gesù, il pane vero, il pane vivo che non si corrompe e dura per la vita eterna”.

09:00 - PAPA FRANCESCO: Angelus, solo Dio appaga la “fame di eternità”

“Dio è il dono e il donatore”. Lo ha detto, ieri mattina, Papa Francesco, commentando il passo di Vangelo nel quale la gente, dopo la moltiplicazione dei pani, si era messa a cercare Gesù e lo trova presso Cafarnao. In realtà, “quelle persone lo seguono per il pane materiale che il giorno precedente aveva placato la loro fame”, “non hanno compreso che quel pane, spezzato per tanti, per molti, era l’espressione dell’amore di Gesù stesso. Hanno dato più valore a quel pane che al suo donatore”. Davanti a questa “cecità spirituale”, “Gesù evidenzia la necessità di andare oltre il dono, e scoprire, conoscere il donatore. Dio stesso è il dono e anche il donatore”. E così “da quel pane, da quel gesto, la gente può trovare Colui che lo dà, che è Dio. Invita ad aprirsi ad una prospettiva che non è soltanto quella delle preoccupazioni quotidiane del mangiare, del vestire, del successo, della carriera. Gesù parla di un altro cibo, parla di un cibo che non è corruttibile e che è bene cercare e accogliere”. Egli esorta a cercare “la salvezza, l’incontro con Dio”. Con queste parole, “ci vuol far capire che, oltre alla fame fisica l’uomo porta in sé un’altra fame - tutti noi abbiamo questa fame - una fame più importante, che non può essere saziata con un cibo ordinario”. Si tratta “di fame di vita, di fame di eternità che Lui solo può appagare, in quanto è ‘il pane della vita’”. (segue)


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