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ILVA-TARANTO: MONS. CASILE (CEI), “NON GIOVA CONTRAPPORRE LA SALUTE AL LAVORO”
“Salute e lavoro stanno insieme perché riferite all’unità della persona umana, l’una, la salute, è dono della e alla persona, l’altra, il lavoro, è opera della persona e dono per tutti”. È quanto ricorda mons. Angelo Casile, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, in una nota sulla vicenda dell’Ilva di Taranto, al centro dell’attenzione pubblica dopo il sequestro disposto dalla Procura di sei aree dell’impianto e la custodia cautelare ai domiciliari per otto tra dirigenti ed ex della società con l’accusa di concorso in disastro ambientale. Questa sera si svolgeranno la veglia di prechiera e la fiaccolata, organizzate dall’arcivescovo della diocesi ionica, mons. Filippo Santoro. Secondo mons. Casile, “le complesse problematiche lavorative e ambientali che colpiscono la città di Taranto e il grande complesso siderurgico dell’Ilva impongono una serena riflessione poiché caratterizzate da molteplici fattori”. Anzitutto, “ci raccogliamo nella preghiera assieme a mons. Santoro nella ‘veglia della città per la città’ per un futuro sereno per tutti, per gli abitanti, gli ammalati, i lavoratori, i bambini”. (segue)
01/08/2012 -
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