Logo sir
Versione testuale - Quotidiano
MORTI NEL MEDITERRANEO: MONS. PEREGO (MIGRANTES), “UN MONDO IN FUGA”

[<< INDIETRO] - - - - - - - - - - - - - - -     

“In questa estate segnata da manovre economico-finanziarie e al tempo stesso di lunghe code autostradali di vacanzieri, il mare Mediterraneo è diventato ancora una volta la tomba per 54 persone africane in fuga dalla Libia, alla ricerca di un Paese ospitale”. Lo afferma mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, commentando la notizia della morte di 54 persone decedute nel tentativo di giungere via mare in Italia dalla Libia. Secondo quanto riportato dall’unico superstite, un cittadino eritreo, 55 persone si sarebbero imbarcate dalla Libia e tutti gli altri passeggeri sarebbero morti di disidratazione dopo un calvario durato 15 giorni, come riferisce l’Unhcr in una nota. “Non conosciamo i volti e i nomi”, aggiunge mons. Perego: “Sono morti disidratati, nonostante abituati a patire la sete, nel mezzo del nostro Mare, il mare che unisce Europa, Africa e Medio Oriente, il Mediterraneo. Una tragedia che non può ancora una volta non aiutarci a pensare a un mondo in fuga, senza vie di fuga: migranti alla ricerca di un Paese, di una casa”. “In questa straordinariamente calda estate un’altra tragedia – conclude il direttore di Migrantes - si è consumata sulla porta di casa nostra e non può lasciarci indifferenti”. Dall’inizio dell’anno ad oggi circa 1.300 persone sono giunte via mare in Italia dalla Libia.

11/07/2012 -



Copyright © 2010 - Società per l'Informazione Religiosa - S.I.R. Spa - P.Iva 02048621003 - Via Aurelia, 468 - 00165 Roma - tel. 06/6604841 - fax 06/6640337