Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Venerdì 28 Dicembre 2012
FIGLI CON UN SOLO GENITORE
Non è la stessa cosa
In Italia 2.400.000 bambini crescono senza padre e 400.000 senza madre

Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari (www.forumfamiglie.org), commenta al Sir il fenomeno dell’aumento del numero dei figli cresciuti da un solo genitore: negli Stati Uniti, secondo i dati raccolti dal Census Bureau e dall’American Community Survey, 15 milioni di bambini, addirittura uno su tre, cresce senza il padre e altri 5 milioni senza la madre. In Gran Bretagna, invece, avere un padre risulta nella top 10 dei regali chiesti a Babbo Natale: un dato che fa pensare. Anche in Italia sono oltre 2 milioni e 800 mila i bambini inseriti in famiglie monogenitoriali: 2 milioni e 400 mila circa vivono senza padre e altri 400 mila senza madre.

Quanto incide sulla vita di un bambino vivere con un solo genitore?
“Nell’educazione di un bambino sin dall’origine la differenza sessuale dei genitori è fondamentale, soprattutto essere genitori in coppia da padri e madri è un dato molto importante. Nell’alleanza di coppia si origina la cura per i bambini. Il dato di una crescente presenza di bambini costretti a vivere senza uno dei genitori deve allarmarci: può anche sembrare un dato di maggiore libertà e di possibilità di scelta per gli adulti, ma il bene dei bambini andrebbe messo al primo posto. Questo chiama a una maggiore responsabilità nel progetto di coppia, nell’impegno per sempre, tutti valori che attorno alla parola matrimonio un tempo trovavano una custodia anche sociale. È un po’ la crisi del matrimonio che si porta dietro insieme causa ed effetto di questa grande difficoltà”.

Crescere con un solo genitori è un fenomeno figlio dei nostri tempi?
“Nei secoli precedenti i bambini spesso sono stati orfani, ma per assenze traumatiche, perché le madri morivano molto più frequentemente per il parto e gli uomini morivano molto più giovani. Non è assolutamente nuova la situazione di essere senza genitori, la letteratura è piena di queste situazioni, ma segnalava anche l’impoverimento di questi bambini senza genitori. La società contemporanea, invece, vorrebbe raccontare che stare con un solo genitore è la stessa cosa che avere entrambi i genitori, stabili, fissi, sempre presenti e accessibili per il bambino. Ma non è vero: la stabilità della coppia è la prima risorsa per il benessere del bambino”.

L’aumento dei figli con un solo genitore dipende dall’incapacità di prendere un impegno per sempre come coppia?
“Da un lato, c’è questa illusione del fare famiglia senza matrimonio, del diventare genitori senza un vincolo, una stabilità e senza una forte alleanza tra genitori e comunità sociale. In passato l’assistenza e la cura dei figli era sia dei genitori sia della società nel suo complesso e il matrimonio era il luogo di quell’alleanza esplicita. Oggi i genitori sono abbandonati e questo è un cambiamento che impoverisce le famiglie, gli adulti e anche i bambini. Dall’altro lato, bisogna leggere diversamente questi dati. In molti casi di bambini che vivono solo con le madri o solo con i padri c’è il tentativo della coppia di restare genitori nonostante la separazione. Questa è una fatica che va guardata con grande simpatia e attenzione da parte della società, perché ormai le separazioni avvengono anche in Italia e bisogna aiutare padri e madri a restare genitori dei propri figli anche quando non si vive più nella stessa casa. Sicuramente la qualità di questa genitorialità a distanza dipende molto dal grado di conflittualità dei genitori. Credo che in Italia questa co-genitorialità a distanza sia più presente che negli Stati Uniti, dove ci sono moltissimi casi di gravidanze di adolescenti con un’oggettiva perdita assoluta di uno dei genitori. In Italia c’è questo nuovo laboratorio che dovrebbe essere assistito e accompagnato un po’ di più per non lasciare da soli i genitori”.

Per un bambino crescere con un solo genitore crea problemi affettivi e anche economici?
“La separazione è un grande stress dal punto di vista delle relazioni, dell’identità, del progetto di vita e anche dal punto di vista della situazione economica, perché è un oggettivo impoverimento di entrambi i genitori, ovunque stiano i figli. Per i bambini viene a mancare la quotidianità, la presenza, il tempo passato insieme. Questo tema ci ricorda la grande responsabilità dei genitori nei confronti dei figli, del dare un pezzo di vita per loro. A causa della crisi, poi, anche in Italia c’è il fenomeno della mobilità lavorativa, per cui è sempre più frequente che un genitore si allontani dal luogo dove vive la famiglia. Questo fenomeno negli Stati Uniti è molto più drammatico: quando una coppia separata si trova a mille chilometri di distanza l’accesso al figlio è praticamente impossibile. Al di là di una cattiva retorica che dice che basta separarsi civilmente perché ai bambini non succeda niente, bisognerebbe riaffermare che la separazione è una ferita per i partner ed è tanto più una ferita per i bambini. Le ferite si possono curare, si può continuare a vivere, ma non si può dire che il dolore non esiste. Forse è questo il messaggio che i dati ci dovrebbero costringere ad accogliere con più forza: la separazione è un fattore dannoso”.




Tutti gli articoli della settimana

Mercoledì 19/06
OLTRE LA CRISI/2
L'industria italiana
a un bivio:
o cresce o sparisce
Eppure siamo ancora in vetta a molte classifiche mondiali. Non possiamo però più perdere tempo e veder scappare gli investitori stranieri. Abbiamo il dovere di rendere questo Paese più amichevole per chi voglia investire. Con una burocrazia che non esiste per autoalimentarsi; poche leggi ma rispettate; meno fiscalità su imprese e dipendenti; una giustizia civile che faccia gli interessi degli italiani e non degli avvocati
Mercoledì 19/06
SARÀ SANTO
Dopo otto anni
il vento soffia ancora
Soffiava un vento forte, venerdì 8 aprile 2005, su Piazza San Pietro, mentre la Chiesa offriva a Dio la vita e la missione di Giovanni Paolo II. Quel vento non ha mai cessato di soffiare sulla Chiesa di Dio, portandone avanti la storia nel susseguirsi dei pontificati e degli eventi. Aveva chiuso il libro della vita di Karol Wojtyla, quel vento, ma allo stesso tempo, ha continuato a soffiare sulla Chiesa spingendola a rimeditare sempre la missione di quel grande Pontefice
Mercoledì 19/06
BILANCIO DEL G8
Meglio le clausole
su qualità del lavoro
e dell'ambiente
Leonardo Becchetti, docente di economia all'Università di Tor Vergata a Roma: ''Non possiamo valutare gli accordi di libero scambio solo sulla base degli effetti sul Pil o sul numero di lavori creati''. Ed ancora: ''La lotta all'evasione è un punto molto importante perché gli Stati, avendo molte più esigenze di bilancio, sono diventati molto più severi nei confronti dell'evasione. Il problema fondamentale è che l'evasione è nel cuore del sistema, all'interno dei grandi Paesi industrializzati''
Mercoledì 19/06
LE SORPRESE DELLA MATURITÀ
La ricerca di originalità
gioca scherzi pesanti
Un brano di Claudio Magris, un tema sui Paesi in via di sviluppo, Stato e mercato, omicidi politici e la vita come trionfo della cooperazione: le tracce scelte per la prima prova. Certo che argomenti maggiormente legati al programma inviterebbero i ragazzi ad applicarsi, perché la non rispondenza tra i programmi stessi e le tracce potrebbero instaurare una pericolosa sfiducia verso lo studio frontale
Mercoledì 19/06
CAPIRE FRANCESCO
"Lui non vuole una dogana
tra miseria e misericordia"
Il filosofo Luigi Alici, dopo le parole del Papa al convegno delle diocesi di Roma, invita a non scambiare il suo magistero con "una forma di simpatico folklore argentino". E ancora: "Non è indolore il fatto che il Papa metta il dito sulla necessità di avere pastori che odorino dell'odore delle pecore: da un lato, occorre evitare la separazione e la solitudine, dall'altro non cadere nell'eccesso opposto, nella tentazione di perdere l'asimmetria"
Mercoledì 19/06
PREMIO "FALLANI" (FISC-SIR)
Sguardo fisso sull'Europa
Ecco l'argomento sui cui sono chiamati a confrontarsi redattori e collaboratori dei settimanali cattolici: "Europa e territorio: un futuro comune?"
Martedì 18/06
STUDIO CENSIS
Se l'opinione prevale
sullo sguardo sistemico
"È il rischio del solipsismo di Internet - affermano i ricercatori - la Rete come strumento nel quale si cercano le conferme di idee, gusti, preferenze che già si possiedono; il conformismo come risultato dell'autoreferenzialità dell'accesso alle fonti d'informazione. Con una corrosione esercitata dall'egemonia dell'opinione che ha finito per produrre nel Paese un grande deficit di interpretazione sistemica"
Martedì 18/06
BULGARIA
La piazza chiede
più onestà in politica
Migliaia di persone per le strade della capitale contro la nomina del nuovo direttore dell'Agenzia nazionale della sicurezza. I manifestanti, per lo più rappresentanti del ceto medio, chiedono anche le dimissioni del nuovo governo che per adesso non intende rassegnarle. La crisi a Sofia e gli scenari possibili
Martedì 18/06
ALBANIA
Elezioni, ma senza svolta
Appello dei vescovi al voto nelle elezioni del 23 giugno "come occasione di partecipazione attiva alla vita pubblica del Paese". Albert P. Nikolla, portavoce dei vescovi: "Penso che sia i partiti di destra sia quelli di sinistra sono ancora schiavi di una mentalità comunista, dove la bugia era totalitaria, e sono pronti a fare dei brogli, qualora questo fosse possibile"
Martedì 18/06
EUTANASIA DEI MINORI
Belgio e Olanda
Uccidere perché
i genitori non soffrano
È la motivazione che svela un terrificante portato di disumanità: la sofferenza dei genitori può essere un motivo per uccidere il bimbo che presenti "gravi anomalie". Incredibile rovesciamento di valori: un essere umano innocente può essere ucciso senza esprimere un desiderio di morire perché la sua esistenza è emotivamente dolorosa per gli altri
Martedì 18/06
ROMA/CONVEGNO ECCLESIALE
"In questa cultura
siamo minoranza"
Papa Francesco ha incoraggiato i sacerdoti: "Abbiamo una sola pecora, ma sentiamo il fervore, lo zelo apostolico di andare a trovare le altre 99? Dobbiamo chiedere la grazia della generosità e il coraggio e la pazienza per uscire ad annunziare il Vangelo. Ah, troppo difficile, più facile restare a casa con quella unica pecorella. È più facile! Pettinarla, carezzarla. A noi preti il Signore ci vuole pastori, non pettinatori, ci vuole pastori"
Martedì 18/06
RIFORME ISTITUZIONALI
Diciotto mesi
di cura costituente
Le condizioni: rispettare gli obiettivi generali di democrazia, garantire il realismo, mettere in campo la determinazione necessaria
Lunedì 17/06
OLTRE LA CRISI/1
La ripresa passa
dalla nuova
industrializzazione
Bisogna ricominciare a remare, sgombrando la rotta da iceberg potenzialmente negativi, anche se apparentemente affascinanti. Due su tutti: la decrescita felice e la crescita "alternativa". Per la prima basta dire che i poveri non possono attendere, per la seconda va preso atto che turismo, artigianato e km zero non riescono a sostituire il Pil dell'industria. Dunque, occorre tornare a costruire i campioni italiani, anche con l'aiuto dello Stato
Lunedì 17/06
IMMIGRAZIONE E DIALOGO
Del pluralismo "buono"
Presentato a Roma il Vademecum su "Religioni, Dialogo, Integrazione". La sociologa Carmelina Chiara Canta: "L'elemento di novità è che le religioni abbiano e vogliano avere un ruolo pubblico e vogliano esercitare una funzione sociale, che le rende più disponibili al confronto tra cittadini e istituzioni, sulle questioni che interessano la convivenza"
Lunedì 17/06
EVANGELIUM VITAE
La coerenza della fede
Dio è all'opera nel segreto del grembo materno, come insegna la sacra Scrittura. Da queste premesse di fede, ma anche di ragione, discende il naturale impegno a favore della vita umana, che deve essere difesa fin dal suo sorgere. Espressione di questo coerente modo di pensare è l'iniziativa europea "Uno di noi". L'esperienza di questi giorni mostra che non pochi cristiani, pur praticanti la celebrazione domenicale, hanno avuto difficoltà a mettere la propria firma in difesa dell'embrione umano
Lunedì 17/06
LA CAMPAGNA "UNO DI NOI"
A Loreto ogni firma
è un bimbo salvato
Con il popolo in preghiera davanti alla Madonna, anche la raccolta di sottoscrizioni per fermare i finanziamenti europei alla ricerca che comporta la distruzione di embrioni umani. Un momento di festa, grazie anche alle cinque parrocchie e ai tanti volontari
Lunedì 17/06
MONDO PIÙ SICURO
La sorpresa iraniana
ha un volto moderato
Gli elettori hanno premiato il riformismo di Rohani, un religioso e politico prudente. Il popolo ha voluto dare uno stop allo strapotere dei Pasdaran. Ora l’Occidente deve coinvolgere l’Iran in un serio dialogo politico ad ampio raggio sui temi scottanti della regione, dimostrando di saper ancora usare la diplomazia
Lunedì 17/06
LA SETTIMANA DEL COP
La Parola di Dio
nell'impatto
con il quotidiano
Dal 24 al 27 giugno l'appuntamento nazionale. La parola a monsignor Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e presidente del Centro di orientamento pastorale
Lunedì 17/06
DAL CUORE DELL'EUROPA
Il cielo sopra Bucarest
Un'immagine per l'incontro dei portavoce Ccee in Romania. L'abbraccio che unisce le Chiese europee e si allarga a tutti i popoli del Continente




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo