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16:00 - FATTI DI SPERANZA: IL PROFUMO DI UN BIMBO

C’è una notizia, tra le cronache di questi giorni, che merita un’attenzione particolare. All’alba di un lunedì di agosto un bambino di quattro anni, cinese, è stato abbandonato lungo la strada statale adriatica all‘altezza di Porto San Giorgio. Particolare non insignificante: il bambino è cieco. Ha un occhio di vetro, quello destro, e l’altro offuscato dalla cataratta. Il piccolo è stato trovato da un camionista: tremava come una foglia e piangeva. In mano - ha raccontato l’uomo - aveva una merendina, l’aspetto e i vestiti erano ben curati. “Era profumatissimo - ha raccontato il camionista - come se avesse fatto la doccia da poco. E con i capelli ordinati, le unghie pulite, i pantaloni e la maglietta stirata, sandali nuovi ai piedi… chi l’ha abbandonato in qualche modo doveva volergli bene”.

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12:20 - CATTOLICI E ORTODOSSI: UN PONTE TRA POLONIA E RUSSIA

"Un passo verso la riconciliazione tra polacchi e russi" così il comunicato della Conferenza episcopale polacca (Kep) definisce il messaggio ai popoli polacco e russo che sarà sottoscritto il 17 agosto a Varsavia dal patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill, e dal presidente della Kep, mons. Jozef Michalik, arcivescovo di Przemyśl.

Diventare più credibili. Mons. Henryk Muszynski che sin dall’inizio si è speso per l‘avvicinamento tra il Patriarcato di Mosca e la Chiesa cattolica polacca, consiglia "prudenza" a coloro che vorrebbero vedere nel messaggio comune "una svolta". Il documento è "piuttosto un principio", dice, auspicando che il messaggio "possa essere l‘inizio di una positiva testimonianza d‘amore fraterno da parte delle nostre Chiese" poiché, aggiunge, "bisogna che nonostante tutte le persistenti differenze, attraverso una comune preghiera rivolta allo Spirito Santo, diventiamo più credibili nei confronti dei nostri fedeli e del mondo che ci circonda".

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10:30 - TERREMOTO: SEGNI DI SPERANZA

Carpi riparte dalla “Sagra”. Riaprirà domenica prossima, 12 agosto, la pieve più antica della diocesi, Santa Maria in Castello, detta appunto chiesa della Sagra, nel centro storico cittadino. E qui, il 15 agosto, verrà celebrata dal vescovo, mons. Francesco Cavina, la festa dell’Assunta.

La preparazione della festa. “Non si poteva privare la città di Carpi di questo momento di preghiera fortemente radicato nella storia e nella tradizione”, racconta il parroco della cattedrale, mons. Rino Bottecchi. “Tanto più - prosegue - in un contesto così difficile come quello che si è creato dopo il terremoto”. Il parroco riconosce di aver trovato negli amministratori locali e “negli uffici tecnici molta comprensione e disponibilità per consentire alla comunità carpigiana di vivere appieno la solennità dell’Assunta. Potremo utilizzare la Sagra - spiega ancora il sacerdote - come luogo di celebrazione dei riti in questo tempo complesso e di transizione, che ci dà un motivo in più per essere presenti e ancora più numerosi degli anni passati per affidarci alla protezione e all’intercessione di Maria Assunta in Cielo”. A Mirandola, invece, tutte le celebrazioni per la festa avranno come centro la tensostruttura del centro sportivo di via Posta, che attualmente ospita la sede della parrocchia.

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10:00 - UNIONE EUROPEA: ECONOMIA E SOVRANITÀ

Il bollettino mensile di agosto della Bce rilancia la discussione sullo stato dell’economia europea, sulla tenuta della moneta unica e, ugualmente, sugli interventi degli Stati e dell’Unione europea per contrastare la crisi, a cinque anni dal suo triste esordio in terra americana.
La Bce parla chiaro: il sistema economico continentale “resta debole”, in un clima generale di “tensioni persistenti” e di instabilità. Il mercato del lavoro in Europa continua a perdere posti (la Commissione Barroso ha dovuto chiedere ancora una volta il 9 agosto un paio di interventi del Fondo di aggiustamento alla globalizzazione, istituito in sede Ue, per far fronte ad altrettante emergenze occupazionali, questa volta nei Paesi Bassi e in Spagna); produzione, scambi e consumi non danno segnali di vivacità; il ricorso al credito e agli investimenti non lascia intravvedere nuovi slanci.

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