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Lunedì 30 Luglio 2012
TV E MINORI
L'alibi delle lobby
''Parental control'': le famiglie lasciate sole davanti al video fuori controllo

“Il parental control è l’alibi perfetto per le forze politiche e per le grandi lobby dell’industria culturale per scaricare sulle spalle delle famiglie tutte le responsabilità sull’accesso dei minori a trasmissioni nocive anche in pieno giorno o in prima serata. Addio principio di responsabilità da parte di chi legifera, di chi produce e di chi trasmette. È questo il dato culturale di fondo che deve preoccupare: questo lavarsi le mani, come Ponzio Pilato, dinanzi alle preoccupazioni di esporre i minori a contenuti inadatti. È la vittoria del ‘vietato vietare’ che noi tutti speravamo avesse lasciato il campo ad atteggiamenti e scelte di consapevole corresponsabilità”. È il commento di Domenico Delle Foglie, presidente del Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione al quale aderiscono 29 sigle nazionali), alle nuove norme sulla televisione e i minori che saranno pubblicate questo pomeriggio sulla Gazzetta Ufficiale. Tra le novità introdotte, una norma del decreto potrebbe consentire di trasmettere programmi preclusi ai minori in orario diurno purché con “qualsiasi accorgimento tecnico”, ovvero grazie all’impiego del parental control. Secondo Delle Foglie, “lasciare sole le famiglie in questo lavoro educativo è davvero miope, perché non considera le difficoltà dei genitori nel dover letteralmente tampinare i propri figli, spesso soli dinanzi alla tv. Inoltre presume una preparazione specifica delle famiglie che dovrebbero ogni santo giorno informarsi sui programmi previsti, neanche avessero a disposizione un tutor alla Aldo Grasso. Certo, questa fuga in avanti, con la deresponsabilizzazione di produttori ed emittenti (interessati solo ai lucrosi passaggi televisivi) imporrà alle associazioni familiari di fare da sé per offrire ai genitori un sostegno, soprattutto in questa fase difficilissima”. Come alternativa, chiosa Delle Foglie, non resterebbe che “la resa incondizionata delle famiglie ai peggiori contenuti mediatici offerti a tutte le ore del giorno, alla faccia della tanto sbandierata corresponsabilità educativa delle diverse agenzie”.

Problema culturale. Per Franco Mugerli, già presidente del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori, “ha avuto la meglio l’azione di lobby delle imprese televisive, che potranno vendere a un prezzo più vantaggioso certi prodotti fino ad ora confinati in seconda serata”. Le emittenti, infatti, “potranno diffondere anche in orario diurno non solo sulla pay-tv ma anche su quella in chiaro qualsiasi programma, con l’eccezione di pornografia e violenza efferata consentita solo sulla tv on demand. Con l’alibi del parental control, per lo più sconosciuto, di non facile applicazione e comunque facilmente aggirabile, tutta la responsabilità sarà addossata alle famiglie”. “Se le norme di tutela si allentano - ribadisce Mugerli -, ancora più determinante e centrale resta l’educazione. La tutela dei minori è anzitutto un problema culturale. Occorre tornare a riscoprire quel desiderio del bello, del giusto, del bene che alberga dentro di noi. Solo così si saprà suscitare nei bambini e nei ragazzi quello stesso stupore verso la realtà e anche quella capacità di giudicare se ciò che viene rappresentato mediaticamente corrisponde o meno a queste inestinguibili esigenze del nostro cuore”.
“I figli non sono un ‘bene di proprietà’ dei genitori. Non ci si rende conto che i minori sono il patrimonio di un Paese e tutelarli significa guardare al futuro dell’Italia. Tutte le normative, invece, considerano la famiglia come una tra le categorie portatrici di interessi. In realtà i genitori non tutelano l’interesse dei propri figli ma quello del Paese. C’è una cecità assoluta rispetto a questo tema. I genitori tutelano i cittadini, l’equilibrio e la serenità di una nazione. La classe politica, indifferente su questi temi per la pressione dei poteri forti, dovrebbe riflettere”. Così Davide Guarneri, presidente dell’Age (Associazione italiana genitori): “La norma è ambivalente perché potrebbe concedere al film la possibilità di poter essere trasmesso, scaricando sul controllo dei genitori la responsabilità, trasformando i genitori in controllori. Le famiglie subiscono un’invasione continua di violenza e volgarità da ogni punto di vista: dalla pubblicità ai lungometraggi ai talk show non regolamentati. Delegare tutto al parental control, strumento certamente importante, significa però lasciare sola la famiglia”. Da parte sua Andrea Melodia, presidente dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), ricorda che “affidare tutto alla volontà delle famiglie, ben sapendo che spesso i figli sanno usare le tecnologie meglio dei genitori, è una pura illusione”. Le regolamentazioni, infatti, dovrebbero “garantire meglio questo tipo di interventi”. In realtà, “tutte queste normative sui divieti ai minori riguardano i film del circuito cinematografico e non contemplano il resto: fiction televisiva, film tv e tutti gli altri prodotti audiovisivi che sono ormai la grande maggioranza delle trasmissioni”. Si tratta, quindi, di “normative vecchie, inadeguate al sistema della televisione digitale contemporaneo, che risentono della presenza di quelle lobby responsabili del mancato aggiornamento alle esigenze attuali”. Da questo punto di vista, conclude Melodia, “il servizio pubblico non brilla di iniziativa e ha soprattutto una colpa di omissione, perché non si mette alla testa di un movimento che punta a cambiare la situazione”.


Scheda
Il decreto legislativo del Governo (Atto n. 454) è stato sottoposto a parere parlamentare recante disposizioni correttive e integrative al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, di attuazione della direttiva 2007/65/CE sui servizi di media audiovisivi. Il decreto modifica il “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici” e introduce nuove norme riguardanti la tutela dei minori nelle trasmissioni televisive. Tra le novità introdotte, il divieto assoluto delle trasmissioni che possono nuocere gravemente allo sviluppo fisico, psichico o morale dei minori finora ammesse in orario notturno (ore 23–7) e l’obbligo del bollino rosso sullo schermo per l’intera durata del programma; i film pornografici o violenti, inoltre, non potranno essere messi in onda neppure di notte ma soltanto nei canali a pagamento della pay-tv. Una norma del decreto, tuttavia, potrebbe aprire alla trasmissione di programmi ad oggi preclusi ai minori in orario diurno purché con “qualsiasi accorgimento tecnico”, ovvero grazie all’impiego del parental control che permetterebbe di evitare l’esposizione dei minori a contenuti considerati inadatti.



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Il primo discorso del Papa ai vescovi italiani inizia con una particolare sottolineatura: "Il dialogo con le istituzioni sociali, culturali e politiche è compito vostro, e non è facile". Poi il grazie "per il vostro amore alla Chiesa". La "mancata vigilanza" che rende tiepidi. L'invito ad essere pastori "innanzi, in mezzo e dietro al gregge". Le "prove" e l'affidamento a Maria
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Le parole del cardinale Bagnasco all'assemblea della Cei, la situazione socio-politica italiana, il referendum di Bologna, la beatificazione di don Pino Puglisi: gli editoriali delle testate cattoliche
Venerdì 24/05
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Concluso ieri sera un progetto dell'Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma. Don Walter Insero (direttore): questo percorso "ha permesso di raggiungere, attraverso la comunicazione universale dell'arte, molte persone anche lontane dalla Chiesa". Franca Valeri, ultima ospite, ricordando le parole di Papa Francesco, ha sollecitato i giovani a "seguire i valori, quelli evidenti dettati dall'intelligenza. L'importante è avere uno scopo, per il quale si è disposti anche a soffrire"
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Parla don Philip Scanlon, per 18 anni parroco a Woolwich, la località nella quale il soldato britannico è stato trucidato. Qui ci sono due moschee e, secondo il sacerdote, "gli imam sono ottime persone che non tollerano chi parla contro la comunità. Fanno di tutto per scoraggiare le teste calde, chi vuole fare del male"
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Le immagini sconvolgenti dell'omicida di Londra viste da un esperto di Islam, Paolo Branca. ''Credo che debba essere contestualizzato nel sistema britannico che ha scelto un multiculturalismo di tipo comunitarista. Le comunità vivono isolate le une dalle altre. Quartieri interi abitati soltanto da pakistani o da africani. Sicuramente è un sistema che non favorisce l'integrazione''. In Italia non c'è nulla di simile alle banlieue parigine né alle londonistan britanniche
Giovedì 23/05
VISITA AD LIMINA
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I vescovi della Sicilia, divisi in due gruppi, hanno incontrato Papa Francesco. Ne parla monsignor Carmelo Cuttitta, segretario generale della Conferenza episcopale siciliana e vescovo ausiliare di Palermo: ''Non abbiamo mancato di raccontare al Santo Padre il grande disagio che vive la Sicilia, che sta al sud dell'Italia e all'estremo sud dell'Europa, ma è al tempo stesso una porta aperta verso il Mediterraneo''
Giovedì 23/05
ELEZIONI IN ALBANIA
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Dai presuli un forte richiamo alla difesa dei ''valori umani più elevati: i diritti inviolabili della vita, la famiglia e la morale, pietra fondamentale per una società sana''. Rammarico per il mancato riconoscimento dello ''status di candidato all'Unione europea''. Il futuro dell'Albania, ribadiscono, ''è quello europeo''. Il parere di due opinionisti
Giovedì 23/05
OTRANTO/MIGRAMED
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Cinque i Paesi dell'area che sono sotto pressione per l'enorme afflusso di profughi: Egitto, Giordania, Libano, Iraq e Turchia. Non mancano gravi tensioni interne e pesanti deficit umanitari. Preoccupa la condizione delle donne. Molti anche i siriani che stanno prendendo la via dell'Europa. Oggi l'appello di Caritas internationalis
Giovedì 23/05
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Sabato, al Foro italico, sono attese 100mila persone per la beatificazione di padre Puglisi, riconosciuto come martire ''perché ucciso in odio alla fede''. I vescovi di Sicilia hanno ricordato ''un sacerdote che visse il suo ministero presbiterale come servizio a Dio e all'uomo''. Oggi un'adorazione eucaristica in tutte le parrocchie della diocesi, e domani una veglia di preghiera sul terreno dove sorgerà la chiesa intitolata al martire della mafia
Giovedì 23/05
AMNESTY INTERNATIONAL
Sui diritti umani
la sordità degli Stati
Presentato il Rapporto annuale sulle violazioni perpetuate nel 2012 in 159 Paesi e territori. Pesanti riserve sulle responsabilità dell'Onu per la mancata globalizzazione della tutela dei rifugiati e dei migranti
Mercoledì 22/05
STORIA DAL TORNADO
Grazie maestra Rhonda
Ha protetto con il suo corpo quello dei piccoli alunni. Ci vuole coraggio e lucidità. È l'esempio più efficace di quella fiducia ripagata con la quale ogni giorno i genitori affidano i propri figli agli insegnanti
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RAPPORTO AIF
Collaborazione e trasparenza
Queste le linee emergenti e gli impegni dell'Autorità di informazione finanziaria della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, illustrate dal direttore, René Brülhart
Mercoledì 22/05
RAPPORTO ISTAT
Italiani in sofferenza
ma vedono positivo
Allarmanti i livelli di deprivazione materiale e disagio economico di persone e famiglie. Tristi primati sul fronte giovanile, sia per la disoccupazione sia per istruzione e formazione. Fiducia di cavarsela nei prossimi cinque anni
Mercoledì 22/05
VIDEO STRAFALCIONI
L'insostenibile leggerezza di Tessa
Come banalizzare il dibattito bioetico e l'impegno civile in tre minuti tre. Un esempio da non imitare, ma che la dice lunga sul tasso di approssimazione di certi personaggi della tv che s'improvvisano su questioni delicatissime come la pillola del giorno dopo, il matrimonio gay, l'eutanasia e l'aborto. Ma gli amici del "Corriere della Sera" non si fanno qualche domanda di etica professionale?
Mercoledì 22/05
GRAN BRETAGNA
La strana alleanza
per i matrimoni gay
La Camera dei Comuni ha approvato con una maggioranza trasversale. David Cameron è riuscito a ottenere il via libera solo grazie ai voti dei laburisti. La legge va alla Camera dei Lords. Le preoccupazioni dei vescovi anglicani. L'appello del primate Nichols: "L'apertura ai figli e, con essa, la responsabilità per padri e madri di rimanere insieme per occuparsi dei bambini nati nella loro famiglia non è più al centro dell'interpretazione che la società dà dell'istituzione matrimonio"
Mercoledì 22/05
VERSO LA BEATIFICAZIONE
Il cuore grande
di don Pino
Il ricordo di suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di don Puglisi. Dagli inizi difficili all'incontro con la morte per mano della mafia. Ammette: "Non avevo colto tutta la gravità della situazione, anche perché don Pino ci teneva un po' all'oscuro, non voleva coinvolgerci in questa sua lotta con la mafia per proteggerci, ma vedevo che spesso aveva il labbro spaccato, gli occhi arrossati: veniva picchiato e minacciato"
Mercoledì 22/05
DOPO IL TORNADO
"Vi staremo vicini"
Parola di vescovo
È l'impegno assunto da monsignor Paul S. Coakley, arcivescovo di Oklahoma City, in visita nelle zone così duramente colpite della sua diocesi. Ventiquattro i morti accertati, di cui nove bambini. Il cordoglio di Obama e il messaggio del Papa. In campo le organizzazioni cattoliche per far fronte ai bisogni immediati e corrispondere alle esigenze future
Mercoledì 22/05
FRANCIA TURBATA
No alla violenza
Sì alla vita. Sempre
Una "veglia di preghiera" si è celebrata ieri sera nella cattedrale di Notre-Dame, poche ore dopo il suicidio dello scrittore Dominique Venner. Il cardinale André Vingt-Trois ha lanciato un appello di pace alla società francese in vista anche della manifestazione in programma domenica 26 maggio contro i matrimoni gay: "Mai nessuna violenza fa progredire l'essere umano nella conoscenza di ciò che è buono e nella volontà di farlo. Mai nessuna violenza fa progredire l'amore"
Mercoledì 22/05
CARITAS MEDITERRANEO
Immigrazione e asilo
abbassare i toni
La presidente della Camera, Laura Boldrini, affronta in un video messaggio i temi caldi. Invita al realismo e osserva come "le emergenze umanitarie non finiranno finché ci saranno situazioni di conflitto, fintanto che ci saranno abusi dei diritti umani". Riconoscimento all'azione delle Caritas che operano nell'area e una spinta all'accoglienza attraverso le buone pratiche
Martedì 21/05
LE PERIFERIE DEL MONDO/3
Albania, dove si prega
nel vecchio cinema
del regime comunista
Don Gjergj Meta, parroco di san Giovanni Maria Vianney a Kamëz (100mila abitanti, di cui solo il 20 per cento cattolici), scrive ogni giorno il suo "Diario di periferia". "Non siamo più negli anni Novanta, appena usciti dal comunismo, con situazioni estreme, ma i problemi sono ancora tutti lì: disoccupazione giovanile, violenza sulle donne, mancanza totale di operatori sociali in casi di disagio, delinquenza minorile". Qui si sperimenta l'invito del Papa alla Chiesa "a uscire da se stessa"
Martedì 21/05
ASSEMBLEA CEI
"Il Welfare è assicurato
dalla Chiesa"
Monsignor Mariano Crociata: la "condizione della gente" è la nostra "preoccupazione". Lo Stato è in difficoltà e sempre più "le strutture pubbliche ricorrono alle Caritas per consentire alla gente di trovare un punto di appoggio, un luogo di aiuto, un momento di soccorso a urgenze che spesso non sono in grado di assicurare". Con Papa Francesco, per difendere la famiglia. A primavera il "raduno" per "tutta la scuola". Ai politici: la Chiesa non è "di parte"
Martedì 21/05
EDUCAZIONE OGGI
"La Chiesa è ambiente educativo"
Monsignor Gianni Ambrosio ribadisce la necessità di un'alleanza tra famiglia, parrocchia, oratori, centri educativi e associazioni. In particolare sottolinea la necessità di non lasciare sola la famiglia. La questione degli educatori e le responsabilità della cultura nel "recuperare il valore 'fontale' del mettere al mondo, del chiamare alla luce, del procreare un figlio"
Martedì 21/05
LA CAMPAGNA ''UNO DI NOI''
Verso l'embrione umano
un risveglio delle coscienze
Ribadito l'impegno "appassionato" dell'episcopato italiano nella sensibilizzazione dei fedeli, ma non solo. Non è infatti, un impegno confessionale, ha detto monsignor Mariano Crociata. Parlano i pastori: Domenico Mogavero, Carlo Mazza e Vincenzo Bertolone
Martedì 21/05
BAMBINI NELLA CRONACA
Lettere dal domani
Feriti e uccisi da violenza e indifferenza ma anche testimoni e maestri di speranza e di gioia
Martedì 21/05
POLITICA ECONOMICA
Dove trovare l'ossigeno...
Forse proprio in quei 100 miliardi di euro che le pubbliche amministrazioni devono ai fornitori. Sono reperibili emettendo Bot e Btp a tassi bassi. I mercati e le istituzioni già sanno che quei soldi "sono" debito pubblico. Quindi già scontiamo gli effetti negativi, senza godere di quelli positivi
Martedì 21/05
NIGERIA
"Meglio i militari
che i terroristi"
È il giudizio lapidario di John Niyiring, vescovo di Kano, dinanzi alla decisione del governo di dichiarare lo stato di emergenza in tre Stati nei quali la setta islamista Boko Haram semina morte e violenza anche contro i cristiani
Lunedì 20/05
PROLUSIONE
La storia d'amore
di un popolo
che crede e opera
Il cardinale Angelo Bagnasco ha aperto i lavori dell'assemblea generale dell'episcopato italiano. La fedeltà al Papa e l'attenzione ai bisogni dei deboli e dei poveri. La responsabilità grande della politica, oltre i populismi e i personalismi, nella costruzione del bene comune. La difesa della vita, della famiglia e della libertà di educazione. La necessità di liberarsi dai luoghi comuni e dai vincoli dell'ideologia
Lunedì 20/05
PROSPETTIVE DI CHIESA
L'Italia "al bivio"
ha bisogno
di anticonformismo
Liberi dal "così fan tutti", noi sappiamo da che parte stare: con Gesù e con i poveri
Lunedì 20/05
L'INTERVISTA
La Chiesa prende sul serio
l'alfabeto dell'umano
Il filosofo Francesco D'Agostino rilegge la prolusione e rileva l'impronta "mistica ecclesiale" che si può riassumere nell'espressione "la Chiesa è una storia d'amore". E ancora: "Su singole questioni, come la grave crisi occupazionale e la necessità che il lavoro non diventi una nuova forma di schiavitù, si registra ormai una convergenza. Dove invece questa convergenza manca è la famiglia, che il cardinale Bagnasco definisce 'umiliata e indebolita'"
Lunedì 20/05
TERREMOTO UN ANNO DOPO
Anche una tenda
può essere bella
come una cattedrale
Fra mille intoppi burocratici e la voglia insopprimibile di rinascere e ripartire di una comunità orgogliosa e operosa. L'invito di Benedetto XVI è stato accolto e messo in pratica: "Su questa roccia, Cristo, con questa ferma speranza, si può costruire, si può ricostruire"
Lunedì 20/05
TERREMOTO UN ANNO DOPO
"Molto resta da fare"
È il bilancio tracciato da Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna e commissario delegato alla ricostruzione
Lunedì 20/05
OLTRE LA PROTESTA
Tav, no ai violenti
sì all'ascolto costruttivo
È questo il compito che spetta al Governo, alla Regione e ai Comuni, perché i cittadini della Val di Susa non restino senza risposte
Lunedì 20/05
ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI
Mettersi in cammino
e aprire le porte
Il terzo grande raduno, dopo quelli del 1998 e del 2006. Da Papa Francesco la conferma della vitalità e l'indicazione della vocazione missionaria. Superati i conflitti
Lunedì 20/05
LIBERTÀ RELIGIOSA
Anche l'Europa soffre
le sue discriminazioni
Roland Minnerath, arcivescovo di Dijon: "Io non metterei in contrapposizione la laicità e la libertà religiosa, perché la Chiesa è per la laicità. È per una laicità positiva che è distinzione dei compiti tra religione e politica. È un'esigenza stessa della Chiesa: siamo noi a chiedere la separazione dei due ambiti, politico e religioso"




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