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19:10 - TERREMOTO: DOMENICA A PORTO GARIBALDI LA “VELEGGIATA PER L’EMILIA”

Domenica 29 luglio si svolgerà a Porto Garibaldi nel Comune di Comacchio (Ferrara), la “Veleggiata per l’Emilia”, manifestazione non competitiva organizzata dall’Asd Gruppo velico Oltre mare, che, spiega il presidente Stefano Secchieri, “servirà esclusivamente per raccogliere fondi a favore delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto di fine maggio”. L’idea, prosegue Secchieri, “è nata immediatamente, perché molti dei nostri soci provengono dalle zone più colpite dal sisma. Quindi eravamo già dai primissimi giorni consapevoli che stava succedendo qualcosa di grave e ci sentivamo un po’ impotenti. Allora ci siamo chiesti se, come associazione, potevamo fare qualcosa. Ci è venuta questa idea e abbiamo deciso di provare a mettere in piedi questa manifestazione”. Il Gruppo velico è da anni impegnato in attività di promozione educativa e sociale: tra queste, conclude il presidente, “un corso annuale di vela gratuito per la cittadinanza, oppure uscite in collaborazione con dei centri di terapia per ragazzi che hanno avuto degli incidenti, quindi a scopo riabilitativo. Tutto questo rientra in una serie di operazioni che realizziamo mettendo a disposizione gratuitamente le strutture dell’associazione, che fondamentalmente sono le barche e gli istruttori”. “Oltre mare” è partner di Uisp (Unione italiana sport per tutti).

19:08 - ILVA: L’ARCIVESCOVO DI TARANTO AGLI OPERAI, “LA CHIESA NON VI LASCERÀ SOLI” (2)

L’arcivescovo invita “ancora una volta il Governo a considerare la questione Ilva di Taranto una questione nazionale. Tanto questa città dà e ha dato allo sviluppo del Paese: è giunto il momento di ripagarla del sacrificio fatto. Che le autorità pongano in atto gli interventi di bonifica per la difesa dell’ambiente e di una attività economica sostenibile”. Secondo mons. Santoro, “i tempi sono maturi per un rinnovato sguardo al futuro della città, futuro che dovrà vedere la partecipazione e il miglioramento delle condizioni di vita di tutti”. Il “pensiero” dell’arcivescovo “va a chi in questo momento sta subendo le conseguenze delle decisioni assunte. Confido negli uomini di buona volontà affinché Taranto possa superare anche questa prova durissima”.

19:07 - ILVA: L’ARCIVESCOVO DI TARANTO AGLI OPERAI, “LA CHIESA NON VI LASCERÀ SOLI”

“In questo momento desidero far sentire forte la mia vicinanza agli operai di Taranto: la Chiesa non vi lascerà soli. Vi invito però alla responsabilità e al buon senso”. È quanto scrive mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto, in una nota diffusa oggi a commento della “notizia che annuncia il provvedimento adottato dalla magistratura del sequestro senza licenza d’uso di ampi settori dello stabilimento Ilva di Taranto”. Per l’arcivescovo, “anni di omissioni hanno fatto sì che risultasse vano il lavoro della politica degli ultimi tempi. Le ferite del territorio, dell’ambiente, i danni subiti da agricoltori, allevatori, miticoltori, le gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini non potevano essere ignorate dalla magistratura alla quale, come è noto, non spetta il compito di negoziare soluzioni ma quello di applicare le leggi”. L’arcivescovo ricorda che “in un momento di grave crisi economica ancora maggiore dev’essere l’impegno di tutti perché sia confermato il vostro posto di lavoro e anche garantita la giustizia e la pace sociale”. Mons. Santoro assicura che “la mia personale preghiera e quella di tutta la comunità locale saranno indirizzate in sostegno di coloro i quali si adopereranno in questo senso e a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie”. (segue)

19:01 - FIUGGI FAMILY FESTIVAL: MAURI (PSICOLOGO), “I TRE INGREDIENTI DELLO SPORT”

“I tre ingredienti dello sport sono il gioco, il movimento e l’agonismo”. Lo ha ricordato oggi pomeriggio, al Fiuggi Family Festival (dal 25 al 29 luglio), lo psicologo Alberto Mauri, referente delle scuole di formazione del Centro sportivo italiano, nel corso della tavola rotonda su “Il gioco e lo sport”. Mauri ha spiegato che “il gioco serve a mettere in moto l’immaginazione e le regole, è ovviamente anche divertimento, ma questo esercizio porta i ragazzi a crescere con le regole, il movimento, invece, è il coinvolgimento globale del corpo e della mente e l’agonismo è la possibilità di sapere quanto si vale”. “Misurare il proprio valore nelle competizioni - ha spiegato lo psicologo - vuol dire imparare a conoscere anche il proprio limite”. Quest’ultimo concetto è importante perché “in una gara è chi vince che deve ringraziare lo sconfitto, non il contrario”. Infatti “dire grazie all’antagonista significa riconoscere il fatto, che ci ha consentito di esprimere il nostro valore”. Antonella Bevere Astrei, presidente del Festival, ha aggiunto che “proprio la famiglia può essere un luogo dove i più piccoli possono approcciare lo sport come ambito di educazione alla vita”.

18:58 - FIUGGI FAMILY FESTIVAL: INSINNA (ATTORE), IN FAMIGLIA “SI VINCE O SI PERDE TUTTI INSIEME”

“Per fare famiglia ci vuole tanto sacrificio da parte di tutti, ci vuole l’impegno di ciascuno, bisogna esserci e crederci”. Lo ha detto oggi pomeriggio l’attore Flavio Insinna, al Fiuggi Family Festival (dal 25 al 29 luglio), prima di presentare il suo libro “Neanche con un morso all’orecchio”. Per Insinna “bisogna rimboccarsi le maniche, essere consapevoli che non siamo dentro uno spot, ma capirsi nei momenti duri” e ricordando la figura del padre, l’attore ha detto che “non bisogna mai mancare, né con le parole né con l’esempio” e un “padre, come ha fatto il mio, non deve cercare di essere amico, ma deve essere semplicemente padre”. “In una famiglia, per definirsi tale - ha proseguito Insinna - ciascuno deve gioire delle vittorie dell’altro e condividere le sconfitte; si vince o si perde tutti insieme” e soprattutto “non dire mai: ‘Te lo avevo detto’”. L’attore ha concluso dicendo che “l’Oscar della mia vita è la mia famiglia” e ciò che conta di più “è l’insegnamento e l’amore che i miei genitori hanno trasmesso a me e a mia sorella”.

17:55 - TERREMOTO: PRESENTATI OGGI A BOLOGNA OTTO PROGETTI DI “CHIESE PROVVISORIE”

Otto progetti di chiese da donare ad altrettante comunità rimaste senza i propri luoghi di culto dopo il terremoto del 20 e 29 maggio. Chiese “provvisorie”, ma in grado di coniugare criteri architettonici, estetici, liturgici, economici; destinate, un domani che saranno ripristinati gli antichi luoghi di culto, a essere riconvertite in sale convegni, aule di catechismo, palestre e altre strutture, sempre al servizio della collettività. L’iniziativa è stata presa dal Centro studi per l’architettura sacra e la città, “Dies domini”, della Fondazione bolognese intitolata al card. Giacomo Lercaro, che il 5 luglio ha avviato un laboratorio di progettazione per le chiese provvisorie a cui hanno aderito circa 30 architetti. In 20 giorni sono stati preparati otto progetti che oggi a Bologna, nell’ambito del convegno dedicato a “chiese provvisorie per l’Emilia” (clicca qui), sono stati consegnati ai rappresentanti delle cinque diocesi emiliane colpite dal sisma. Al termine del convegno è stato inoltre avviato il progetto “adotta una chiesa provvisoria per l’Emilia”, con cui si propone a diocesi ed enti di farsi carico della realizzazione di uno di questi progetti: in un paio di mesi le strutture potrebbero diventare realtà; l’auspicio è che ciò avvenga prima del prossimo inverno.

17:28 - DIOCESI: PRATO, IN MOSTRA DA SETTEMBRE LA BIBBIA DI MARCO POLO

Ha una storia antica, oltre 700 anni, e affascinante perché narra i primi rapporti tra l’Europa di Dante e la Cina di Kublai Khan. È la Bibbia di Marco Polo, antico manoscritto del 1235 scritto in latino che, alla fine del XIII secolo, partì per le terre dell’Impero Celeste e vi rimase più di 400 anni. La custodì una nobile famiglia cinese e poi nel 1685 è stata riportata in Europa, a Firenze, da un gesuita, padre Couplet, che la donò a Cosimo III de’ Medici. Poi il testo è rimasto all’interno della biblioteca Laurenziana fino ai giorni nostri. Oggi, dopo un restauro che ne ha ricostruito l’intero volume pagina per pagina, la Bibbia è stata studiata dalla Fondazione scienze religiose Giovanni XXIII, fondata da Giuseppe Dossetti, ed è la protagonista di una mostra che avrà la sua prima nazionale a Prato. Allestita negli spazi del Museo dell’Opera del Duomo, la mostra s’intitola “La Parola, la Via, i Secoli. Il viaggio della Bibbia di Marco Polo”, ed è promossa dalla diocesi di Prato, dalla regione Toscana, dalla Fondazione scienze religiose e dalla Biblioteca Laurenziana. L’inaugurazione è in programma il 4 settembre, alle ore 18. Saranno presenti il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, e il segretario della Fondazione scienze religiose Giovanni XXIII, Alberto Melloni, che ha diretto l’intero progetto. Info: www.diocesidiprato.it.

17:19 - PUGLIA: SIR REGIONE, UNA LEGGE PER PROMUOVERE E TUTELARE LE LINGUE MINORITARIE

“In un mondo votato alla globalizzazione può sembrare strano parlare di lingue minoritarie, soprattutto in un ambito regionale, ma le minoranze linguistiche sono storia di comunità, e quindi di persone, che ha diritto ad essere salvaguardata”. Lo dice a Sir Regione (clicca qui) Enzo Quarto, incaricato della Conferenza episcopale pugliese per le comunicazioni sociali e scrittore, a proposito della legge regionale “Norme per la promozione e la tutela delle lingue minoritarie in Puglia” con la quale il Consiglio regionale ha riconosciuto le comunità storico-linguistiche della Grecìa salentina, arberesche (di origine albanese) e franco-provenzali di 14 Comuni delle Province di Lecce, Foggia e Taranto. Tra gli obiettivi della legge, promuovere la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico, storico, culturale, artistico, religioso-liturgico e folklorico di quelle comunità. “Sono contento perché finalmente c’è un momento di attenzione per il nostro dialetto greco e ogni progetto che sarà portato avanti è una vera manna dal cielo”, afferma don Salvatore Farì, parroco a Castrignano dei Greci, paese della Grecìa Salentina e conoscitore del griko, derivato “dalla presenza di colonie greche nel Salento fino alla fine del 1600”.

16:54 - SIRIA: OPPOSITORI FIRMANO “APPELLO DI ROMA” PER UNA SOLUZIONE POLITICA DELLA CRISI (2)

Per gli oppositori siriani “un’uscita politica” dalla crisi è “il modo migliore per difendere gli ideali e realizzare gli obiettivi di chi mette a rischio la propria vita per la libertà e la dignità. Invitiamo i nostri concittadini dell’esercito siriano libero e tutti quelli che portano le armi a partecipare a un processo politico per giungere a una Siria pacifica, sicura e democratica”. Pur dichiarandosi “non neutrali”, “siamo parte del popolo siriano che soffre l’oppressione della dittatura e la sua corruzione”, i firmatari dell’appello ribadiscono di “non poter accettare che la Siria si trasformi in un teatro di scontri regionali e internazionali. Crediamo - recita l’appello - che la comunità internazionale abbia la forza e le capacità politiche necessarie per trovare un consenso che sia base di un’uscita politica dalla crisi basata sull’imposizione del cessate-il-fuoco, il ritiro degli apparati militari, la liberazione dei rapiti e dei detenuti, il ritorno dei profughi, gli aiuti di emergenza alle vittime, un vero negoziato globale senza esclusioni, che sarà completato da una vera riconciliazione nazionale basata sulla giustizia”.

16:53 - SIRIA: OPPOSITORI FIRMANO “APPELLO DI ROMA” PER UNA SOLUZIONE POLITICA DELLA CRISI

“La soluzione militare tiene in ostaggio il popolo siriano e non offre una soluzione politica in grado di accogliere le sue aspirazioni profonde. La violenza porta a credere che non c’è alternativa alle armi. Ci impegniamo a sostenere tutte le forme di lotta politica pacifica e di resistenza civile, e di favorire una nuova fase di incontri e conferenze all’interno del Paese”. È quanto si legge nell’“appello di Roma”, siglato oggi a Roma da oppositori autorevoli della società politica e della società civile siriana, provenienti da Damasco e da altre città del Paese, appartenenti a dodici raggruppamenti diversi all’interno del movimento democratico siriano, riuniti dalla Comunità di Sant’Egidio nel quadro dell’iniziativa “Una soluzione politica per la crisi nazionale siriana - l’Opposizione siriana parla”. Il testo, presentato alla stampa, ribadisce l’esigenza “di rifiutare la violenza e lo scivolamento verso la guerra civile perché mettono a rischio lo Stato, l’identità e la sovranità nazionale”. (segue)

16:50 - GHANA: VESCOVI AFRICANI (SECAM), CONDOGLIANZE E SOSTEGNO A NUOVO PRESIDENTE

I vescovi africani esprimono oggi “preghiere a sostegno del presidente e di tutta la popolazione ghanese”, insieme a “grande choc e tristezza” per la morte, avvenuta martedì, del presidente del Ghana John Evans Atta Mills. Atta Mills è morto all’improvviso. La guida del Paese è stata assunta dal vicepresidente, John Dramani Mahama, nel corso di una seduta straordinaria del Parlamento di Accra, convocato in via di emergenza. Mahama rimarrà in carica fino alla scadenza naturale del mandato del defunto, a dicembre. In un messaggio di condoglianze inviato a Mahama, il Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar (la sede del Secam è ad Accra, in Ghana) il presidente card. Polycarp Pengo, arcivescovo di Dar-es-Salaam, scrive: “Cogliamo questa opportunità, nonostante la tristezza, per congratularci con lei per aver assunto il più alto incarico del suo Paese. Preghiamo per lei e per il suo governo, e speriamo che Dio le conceda ciò di cui ha bisogno per servire fedelmente il suo popolo”. Anche i vescovi del Ghana si sono detti “costernati e scioccati per la morte del presidente della nostra cara nazione”, chiedendo “a tutti i ghanesi di essere uniti e rimanere raccolti in questo momento difficile. Siamo in fervente preghiera chiedendo che il Dio di ogni misericordia possa concedere l’eterno riposo all‘anima del nostro amato presidente e possa la sua anima riposare in pace”.

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16:45 - IRLANDA: SABATO E DOMENICA IL PELLEGRINAGGIO ANNUALE A CROAGH PATRICK

L‘annuale pellegrinaggio del “Reek Sunday”, tradizionale pellegrinaggio irlandese che da più di 1500 anni si svolge ininterrottamente l’ultima domenica di luglio, si terrà il 28 e 29 luglio sul sacro monte Croagh Patrick, nella contea di Mayo (arcidiocesi di Tuam), e sarà guidato da mons. Michael Neary, arcivescovo di Tuam, che quest‘anno sarà affiancato dal nunzio apostolico in Irlanda, l‘arcivescovo Charles J Brown. A Croagh Patrick ogni anno vengono più di 100mila visitatori; al pellegrinaggio sono attese quasi 20mila persone. Sabato 28 luglio alle 18.30 l’arcivescovo Brown celebrerà la messa vespertina della vigilia a Westport, mentre mons. Neary pronuncerà l‘omelia. Domenica mattina alle 7 i due presuli inizieranno l’ascesa al monte insieme ai due sacerdoti ordinati più di recente in diocesi. Dalle 8 alle 14, ogni mezz’ora verrà celebrata una messa. Il pellegrinaggio a Croagh Patrick, spiega una nota, “è legato al patrono San Patrizio, che nel 441 ha trascorso quaranta giorni e quaranta notti digiunando sulla sua vetta sull‘esempio di Cristo e di Mosè”. Il nome “Reek Sunday” deriva dalla “capacità di san Patrizio di cristianizzare molte usanze pagane, tra cui la festa di Lughnasa, che in precedenza aveva segnato l‘inizio della festa del raccolto in onore l‘antico dio pagano Lugh”. Tale tradizione “è stata assorbita nella tradizione cristiana ed è localmente nota come Domhnach na Cruaiche (Reek Sunday).

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16:40 - OLIMPIADI: COSTANTINI (FOND. GIOVANNI PAOLO II PER LO SPORT), OCCASIONE PER “RIFORMARE”

“Tra poche ore si accenderà il braciere della trentesima edizione dei Giochi olimpici. Purtroppo, le numerose medaglie che gli Azzurri conquisteranno serviranno ancora una volta a nascondere dietro un velo di oblio le disfunzioni del sistema sportivo italiano”. Edio Costantini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, prende spunto dall’inizio dei Giochi olimpici di Londra 2012, per riflettere sulla politica sportiva italiana. “Oltre che il conteggio delle medaglie - prosegue Costantini in una nota - tra gli indicatori del buon andamento del nostro sistema sportivo andrebbero compresi il numero dei praticanti e delle società sportive, il rapporto tra impianti pubblici e popolazione, lo spessore dello sport scolastico e il sostegno assicurato alla promozione delle attività motorie e sportive di base”. Michelle Obama, capo della delegazione Usa a Londra, ha recentemente dichiarato che negli Stati Uniti d’America le Olimpiadi “sono un’opportunità straordinaria per promuovere campagne per spingere i giovani a fare più movimento e a trasformare il loro entusiasmo per lo sport in azioni concrete”. In Italia, invece - argomenta il presidente della Fondazione - le Olimpiadi sono solo l’occasione per promuovere contratti commerciali e abbonamenti alle pay tv”. “È lo sport di base che genera i grandi campioni”, conclude Costantini.

16:32 - ECUMENISMO: SAE, OGGI UN CONFRONTO SU “INTERCULTURALITÀ E PACE”

“Dio, le Chiese, le religioni si stanno globalizzando e stanno cambiando indirizzo. Questo riguarda la Chiesa cattolica, ma anche l’islam, il buddhismo, le tradizioni orientali in Occidente e le Chiese e tradizioni occidentali in Oriente”. Lo ha affermato, stamattina, Brunetto Salvarani, direttore di Cem-Mondialità, intervenendo al dibattito su “Interculturalità e pace” (clicca qui), organizzato nell’ambito della quarta giornata della 49ª sessione estiva del Sae (Segretariato attività ecumeniche), in corso a Paderno del Grappa (Tv). “L’obiettivo di un sano progetto di interculturalità è quello di ‘creare’ nuovi cittadini, di far crescere nuove risorse umane, di arricchire la cittadinanza grazie ad apporti provenienti da altre radici, da altri legami, da nuove energie”, ha sostenuto Bruno Segre, direttore di Keshet, per il quale “ebraismo, cristianesimo e islam sono oggi chiamati a ricontestualizzare i propri valori per metterli in condizione di misurarsi efficacemente con le più devastanti conseguenze della globalizzazione in atto”. Dagli inizi del 2011, ha ricordato Ouejdane Mejri, presidente dell’Associazione “Pontes, Tunisini in Italia”, “una gran parte del mondo islamico sta vivendo un mutamento epocale nella sua configurazione sociale e politica.

16:27 - FIUGGI FAMILY FESTIVAL: COSTRUIRE “CONDIVISIONE E DIALOGO” TRA LE FAMIGLIE

“Ciò che facciamo da cinque anni a questa parte è avvicinare il mondo dell’associazionismo familiare a quello della comunicazione e del cinema e viceversa perché, da un lato, i grandi media vivono come in una bolla e non conoscono la realtà, dall’altro, l’associazionismo dimostra una grande vitalità che però non riesce a uscire sui media. In altre parole quello che ci proponiamo è aprire canali di dialogo fra questi due mondi”. È quanto ha detto questa mattina Armando Fumagalli, presidente del Comitato scientifico del Fiuggi Family Festival, a margine degli eventi in corso di svolgimento nella località termale del Lazio fino a domenica 29 luglio. “È un lavoro i cui frutti si raccoglieranno fra qualche anno, ma già ci sono giovani promettenti che si sono posti all’attenzione del mondo del cinema e della televisione che vengono dall’associazionismo”, ha aggiunto Fumagalli. “Oggi la famiglia deve difendere i suoi tempi rispetto alla frenesia imposta dalla contemporaneità”, ha sottolineato ancora Fumagalli, per il quale “bisogna dare maggior spazio alla relazionalità tra le famiglie”, costruire “dimensioni di amicizia, vicinanza, condivisione e dialogo per non far sentire le famiglie dei nuclei isolati anche davanti alle difficoltà”.

16:10 - GIOVANI ED EUROPA: LORETO, UNO “SCAMBIO” CON LA ROMANIA SUL TEMA DELLA “CITTADINANZA”

“Contribuire alla costruzione di una condivisa identità europea”. Questo l’obiettivo principale del progetto di scambio “Giovani e cittadinanza europea”, in programma dal 30 luglio al 6 agosto a Loreto, presso il Centro Giovanni Paolo II di Montorso. Lo scambio, promosso dall’associazione “Amici del Centro Giovanni Paolo II e del Santuario Lauretano”, prevede la partecipazione di due gruppi, uno proveniente dalla Romania e uno dall’Italia, composti ciascuno da 30 giovani dai 15 ai 25 anni. Durante il soggiorno - informa la delegazione pontificia di Loreto - i partecipanti saranno coinvolti in workshops, attività di socializzazione ed educazione non formale, finalizzate a “promuovere il senso di appartenenza a valori comuni”. Verranno, dunque, presentate le tradizioni, i costumi e i modi di vivere dei rispettivi Paesi. Nel programma di attività sono previste anche visite guidate per scoprire le bellezze storiche e artistiche del territorio marchigiano. L’associazione “Amici del Centro Giovanni Paolo II e del Santuario Lauretano” opera dal 2002 a favore dei giovani per facilitare il loro incontro e il dialogo tra diversi Paesi ed ha voluto cogliere l’opportunità offerta dal programma europeo, per organizzare uno scambio con la Romania, da consolidarsi nel tempo, in modo da permettere ai giovani rumeni di ricambiare nel 2013 l’ospitalità.

15:48 - UCRAINA: VOLLEBAEK (OSCE), NUOVA LEGGE SULLA LINGUA POTREBBE “MINARE COESIONE”

“Il favorire in modo sproporzionato l’uso della lingua russa e la rimozione della maggior parte degli incentivi per l‘apprendimento o l‘impiego dell’ucraino in gran parte del Paese potrebbero minare la coesione dell‘Ucraina”. A lanciare il monito è oggi Knut Vollebaek, alto commissario per le minoranze nazionali dell’Osce, a conclusione della sua visita di tre giorni nel Paese. Il Parlamento ucraino ha di recente approvato una legge sulla lingua che, secondo Vollebaek, “si è rivelata controversa e ha provocato forti reazioni e spaccature”. Per questo all’inizio dell’anno l’alto commissario ha sconsigliato le autorità di adottarla nella sua forma attuale, ed oggi sottolinea il rifiuto della maggioranza parlamentare di esaminare anche uno solo degli oltre 2.000 emendamenti presentati. “Nell‘attuale clima pre-elettorale - avverte Vollebaek - le tensioni causate dalla legge sulla lingua potrebbero facilmente degenerare”. Di qui l’invito a “tutte le parti ad impegnarsi in un dialogo sostanziale sulle questioni sollevate” dal provvedimento “al fine di trovare un adeguato compromesso”. Nel corso della sua visita Vollebaek ha inoltre discusso della situazione inter-etnica nella Repubblica autonoma di Crimea ed ha accolto con favore la recente adozione, in prima lettura, della legge rimasta a lungo congelata sul ripristino dei diritti degli ex deportati, auspicandone la rapida adozione.

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15:25 - AIUTI UMANITARI: GEORGIEVA (UE), CIBO E MEDICINE PER SUDAN E SUD SUDAN (2)

La commissaria Ue agli aiuti umanitari Georgieva sottolinea che l’insicurezza delle vie di collegamento, già provate dalla stagione delle piogge, “rende ancora più difficile portare aiuti a chi è nel bisogno”. Da qui l’appello alle autorità politiche specialmente dello Stato del nord affinché consentano l’afflusso di aiuti immediati alla popolazione. La Ue in questo caso dà voce anche alle ong e alle organizzazioni umanitarie che lamentano difficoltà nel raggiungere i campi dei rifugiati e i villaggi dove occorrono cibo, acqua e medicine.

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15:24 - AIUTI UMANITARI: GEORGIEVA (UE), CIBO E MEDICINE PER SUDAN E SUD SUDAN

(Sir Europa - Bruxelles) - Un anno fa, il 9 luglio 2011, nasceva lo Stato del Sud Sudan ottenendo l’autonomia da Khartoum. Ma da allora le tensioni e i conflitti non sono mai cessati nelle aree di confine e la popolazione del Sud, così come quella delle regioni settentrionali, continua a soffrire per la fame e le malattie. La Commissione europea ha deciso oggi di aumentare l’aiuto umanitario, con altri 40 milioni di euro (che si aggiungono agli 87 già stanziati nei primi mesi dell’anno) per fornire cibo e medicinali a centinaia di migliaia di persone che rischiano di morire di fame. In particolare è sempre più drammatica la situazione dei campi dove affluiscono in continuazione i rifugiati. Se si aggiunge che la carestia frena le produzioni agricole e che l’estrazione e la vendita all’estero del petrolio sono in una fase di stasi, secondo l’Esecutivo Ue sono oltre 4 milioni le persone esposte alla fame. Kristalina Georgieva, responsabile per gli aiuti umanitari e la politica di cooperazione, afferma : “I nostri esperti presenti nelle zone di crisi indicano che la situazione si sta sempre più deteriorando. Occorre intensificare gli aiuti immediati, specie nelle aree di frontiera”. Colera e malaria si aggiungono ad altre malattie già diffuse tra la popolazione. “Il circolo vizioso tra denutrizione e malattie aumenta in maniera spaventosa la mortalità, specialmente infantile”. (segue)

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14:55 - OLIMPIADI: CARD. SEPE, “SCOPRITE I DONI DI DIO IN QUESTE GIORNATE”

“Nei vostri sogni sono racchiuse anche tutte le speranze di riscatto e di gloria di un popolo grande ma spesso mortificato e offeso. Vi guardiamo con trepidazione e fiducia; soprattutto i nostri ragazzi e i nostri giovani che amano lo sport vi vedono come modelli e ideali per cui vi ammirano e si ritrovano nelle vostre gesta, sperando in qualche modo di emularvi”. Lo scrive oggi il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e presidente della Conferenza episcopale campana, in un messaggio agli atleti di Napoli e della Campania impegnati nelle Olimpiadi di Londra. Con la familiarità di un padre, il porporato rivolge un invito agli atleti: “Scoprite i doni di Dio in questa giornate di incontro e di confronto. Vedrete accanto a voi tanti altri atleti, vivrete gare impegnative e avvincenti: riconoscete in tutto e sempre la bellezza e la grandezza di Dio. Stringerete le mani degli altri atleti: vivete e testimoniate amicizia, unità, fratellanza, al di là dell’appartenenza e delle differenze di provenienza o sociali; la vostra più grande missione sia quella di farvi ambasciatori ed esempio vivente di tutti quei valori positivi che lo sport in modo particolare sa offrire”.”Non tralasciate di sorridere sempre, prima e dopo una gara: testimonierete ancora di più a tutto il mondo il significato profondo dello stare insieme lealmente”, conclude.

14:16 - OLIMPIADI: QUESTA SERA A CALAIS (FRANCIA) SERATA ECUMENICA SU SPORT E FEDE

Questa sera, alla vigilia dell‘apertura delle Olimpiadi di Londra (27 luglio - 12 agosto), la chiesa Notre-Dame di Calais ospiterà una serata su fede, sport e Chiesa. Mobilitate per l’occasione anche l’Azione cattolica bambini (Ace), la pastorale diocesana del turismo di Lille e Arras. Nel richiamare le parole del Papa all’Angelus dello scorso 22 luglio, “la Chiesa guarda” alle Olimpiadi “con particolare simpatia e attenzione”, e il suo invito a pregare “affinché, secondo la volontà di Dio, i Giochi di Londra siano una vera esperienza di fraternità tra i popoli della Terra”, padre Frederic Duminy, parroco di Notre-Dame di Calais, spiega che in base all’insegnamento del Concilio Vaticano II “la Chiesa è interessata a tutto ciò che tocca la vita del mondo d‘oggi” e “i giochi olimpici ne fanno parte”. A partire dalle 18 di oggi una decina di ragazzi dell’Azione cattolica presenterà uno spettacolo teatrale sulle Olimpiadi. A seguire una tavola rotonda su sport e fede con mons. Jacques Noce, vescovo emerito di Amiens, e padre Jean-Marie Atmeare, parroco di St. Pierre di Calais. Dopo un breve rinfresco, si terrà una veglia ecumenica con cattolici, anglicani e protestanti, presieduta dal vescovo e pastore Jérémy Duval. La serata fa parte degli eventi organizzati dalla città e dalla regione per le Olimpiadi.

13:41 - SIRIA: MONS. JEANBART (ALEPPO), “SOSTENERE PIANO ANNAN” (2)

Da mons. Jeanbart giunge l’appello all’Occidente affinché “faccia il massimo per promuovere il dialogo fra le parti, spinga le due parti verso la pace e non sostenga i gruppi armati, fra i quali vi sono i fondamentalisti. Non è fornendo armi che in Siria arriverà la democrazia. Chiediamo di sostenere il piano di Kofi Annan e fare il possibile perché si trovi una soluzione pacifica. Se l‘Occidente prende seriamente la questione e aiuta il dialogo, questo sarà realmente un buon servizio al popolo siriano. Si deve riconoscere che la nazione è divisa nel sostegno alle due parti, e che nessuna ha la maggioranza assoluta: dunque la soluzione è il dialogo". “Fra i cristiani siriani circola la paura di perdere quanto hanno ottenuto negli ultimi 70 anni: un cultura non confessionale, un pluralismo che è un bene molto prezioso. Vogliamo vivere nel nostro paese, con pieni diritti e doveri. Abbiamo timore - conclude - che, se verrà un governo fondamentalista o una teocrazia islamica, perderemo la libertà di testimoniare la nostra fede, la libertà religiosa e la libertà di espressione, indispensabile per essere cittadini di una nazione che garantisce i diritti di tutti".

13:40 - SIRIA: MONS. JEANBART (ALEPPO) “OCCIDENTE SOSTENGA PIANO ANNAN”

"L‘Occidente, se vuole rendere un buon servizio alla popolazione siriana, sostenga e faccia pressioni per il dialogo fra le parti": mons. Jean-Clément Jeanbart, arcivescovo metropolita di Aleppo per i Greco-cattolici, parla così all’agenzia Fides a conclusione di un breve vertice con gli altri vescovi cattolici, tenutosi oggi nel suo arcivescovado. L‘assemblea ha deciso di convocare un nuovo incontro ecumenico, con tutti i Vescovi e capi cristiani di tutte le confessioni, sabato prossimo 28 luglio. "Pregheremo insieme per la pace in Siria e affronteremo le questioni urgenti come la tutela dei cristiani e l‘aiuto umanitario a tutta la popolazione che soffre", spiega l‘arcivescovo. “Ad Aleppo - racconta - la situazione è molto tesa, ma per i cristiani attualmente non vi sono problemi. Vi sono timori che la situazione possa peggiorare e che i militanti possano penetrare nei quartieri cristiani, ma finora non è accaduto". (segue)

13:17 - ROMANIA: A IAȘI L’INCONTRO NAZIONALE DELLA GIOVENTÙ CATTOLICA

Oltre 2.000 giovani romeni partecipano dal 25 al 29 luglio all’Incontro nazionale della gioventù cattolica (www.intc2012.ro), ospitato dalla diocesi romano-cattolica di Iași (nel nord-est della Romania). Arrivato alla XII edizione, l’Incontro ha per tema “Rallegratevi sempre nel Signore (Fil 4,4)”. I giovani, arrivati da tutte le diocesi ed eparchie della Romania, sono accompagnati da sacerdoti e religiosi, e da otto vescovi romano e greco-cattolici. Il programma quotidiano di queste giornate è stato diviso dagli organizzatori in tre momenti: la gioia della preghiera (preghiera del mattino, messa, catechesi, condivisione in gruppi); la gioia della conoscenza (conferenze, workshop, dibattiti, visite guidate, ecc.); la gioia della festa (festival della gioia). L’incontro può essere seguito in diretta su internet, grazie alla collaborazione del Dipartimento diocesano per le comunicazioni sociali e la Radio Maria Romania. Inoltre, all’arrivo a Iași, i giovani romeni hanno ricevuto, insieme al sacco del pellegrino, anche una copia di Youcat, tradotto in romeno. In un messaggio inviato ai partecipanti il card. Stanislaw Rilko, presidente del Pontificio Consiglio per il laici, ricorda: “Non dimenticate, cari giovani, che voi siete i protagonisti: la Chiesa ha bisogno di voi, il mondo ha bisogno di voi. Questo incontro sia, per ciascuno di voi, un’occasione per sperimentare la gioia della fede”.

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13:09 - DIOCESI: TORINO, MESSAGGIO DELL’ARCIVESCOVO PER LE VACANZE ESTIVE

“Il riposo non è soltanto un sospirato diritto, ma anche un dovere” perché consente di “recuperare serenità ed energia per essere davvero noi stessi” e di “ristabilire un rapporto con il Signore del tempo che ce lo ha donato e ce lo conserva quale dono di amore da offrire agli altri”. Lo scrive mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, nel suo messaggio in occasione delle vacanze estive, che quest’anno si “presentano, per Torino e il suo territorio, sotto il profilo della preoccupazione per tutti gli aspetti di una crisi economica e sociale di cui fatichiamo a scorgere la conclusione e che anzi continua a pesare nella vita di tante famiglie”. Mons. Nosiglia invita a “intuire il nuovo” per “reagire alle difficoltà della crisi con il coraggio e la consapevolezza che vengono dalla speranza che sappiamo costruire, dentro di noi come nella società”. E “proprio il ‘dentro di noi’ - specifica l’arcivescovo - è la sfida che questo tempo estivo ci propone”: “Il rallentamento delle attività lavorative” rappresenta “l’opportunità di una pausa che può essere feconda” per “rientrare in noi stessi” e per “recuperare il tempo prezioso che non sempre riusciamo a dedicare alle persone che ci sono care”. Senza dimenticarsi, aggiunge mons. Nosiglia, dei “tanti nuovi poveri che non vanno e non pensano affatto alle ferie”.

13:01 - ORDO VIRGINUM: A MAZARA DEL VALLO INCONTRO NAZIONALE “ANNUNCIO DI CARITÀ”

“Approfondire l’identità e la missione della vergine consacrata facendo emergere il valore dell’Ordo virginum, annuncio di carità; affrontare tematiche formative relative al rapporto della vergine consacrata con la Parola di Dio e la liturgia, e a come si incarnino nel vissuto quotidiano”; offrire “spunti di riflessione e ulteriori prospettive utili a cammini formativi diocesani e personali che aiutino la vergine consacrata a vivere una testimonianza autentica in fedeltà alla Chiesa e al mondo di oggi”. Questi i principali obiettivi dell’Incontro nazionale dell’Ordo virginum in programma dal 25 al 29 agosto a Mazara del Vallo (Trapani). Il tema dell’appuntamento, che prende lo spunto dalla Prima lettera di Pietro “Voi invece siete stirpe eletta”, è “Ordo virginum: annuncio di carità”. Tra i relatori la liturgista Valeria Trapani; Papas Jani Pecoraro, parroco della cattedrale di Piana degli Albanesi; il biblista Tony Caronna e don Antonio Parisi. In programma una tavola rotonda tra rappresentati delle diocesi di Nicosia, Pavia, Piazza Armerina, Sorrento-Castellammare di Stabia. Il 27 e il 28 agosto a presiedere la celebrazione eucaristica e i vespri in cattedrale saranno, rispettivamente, mons. Salvatore Di Cristina, arcivescovo di Monreale, e mons. Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina. Info: www.ordovirginum.it.

11:26 - MUSICA SACRA: ROMA, CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI CANTANTI SOLISTI

Sono aperte le iscrizioni al Concorso internazionale “Musica sacra” 2012, riservato a cantanti lirici nati dopo il 1° gennaio 1976, di ogni nazionalità o confessione religiosa. Ad organizzarlo è l’Accademia musicale europea, “per elevare e promuovere l’esecuzione e la conoscenza della musica sacra ma anche la fratellanza tra i popoli”, si legge nella nota di presentazione. Il concorso, l’unico al mondo dedicato a giovani cantanti solisti di musica sacra, si terrà a Roma dal 6 al 10 novembre prossimo, e metterà in palio tre borse di studio per i primi classificati, rispettivamente di 4.300; 2.500 e 1.200 euro, oltre alla partecipazione a dieci concerti premio in Italia e/o all’estero per il vincitore, e a cinque per il secondo e terzo classificato. Per tutti e tre una pagina personale sul sito www.celestearmonia.org. L’iniziativa è promossa in collaborazione con, tra gli altri, Provincia di Roma, Pontificio Consiglio della cultura, Radiovaticana, Telepace. Le eliminatorie e la semifinale si svolgeranno nella basilica di S. Lorenzo in Damaso. I finalisti si esibiranno invece in un concerto di gala, che sarà trasmesso in mondovisione da Telepace, nella basilica dei Ss. XII Apostoli (10 novembre, ore 20.30). Della giuria internazionale fanno parte agenti e direttori d’orchestra delle più prestigiose istituzioni europee. Info e iscrizioni su www.concorsomusicasacra.com

10:27 - MOVIMENTO FOCOLARI: BUDAPEST, GIOVANI DA OLTRE 150 PAESI PER IL “GENFEST 2012”

Giovani da oltre 150 Paesi parteciperanno al Genfest 2012, promosso dal Movimento dei focolari dal 31 agosto al 2 settembre a Budapest. La manifestazione sarà anche l’occasione per il lancio di United World Project, un progetto per dare vita ad un Osservatorio permanente sulla incisività della fraternità, “principio dimenticato” della storia moderna, nelle scelte individuali e collettive. Il progetto è stato concepito e sviluppato dai giovani dei Focolari, ed è aperto alla collaborazione di altri gruppi giovanili e reti internazionali, appartenenti anche ad altre fedi e culture. Sono tre le fasi di United World Project: Network (il comporsi di una rete di giovani in tutto il mondo), Watch (la costituzione di un Osservatorio internazionale permanente generare un “incremento di fraternità”), Workshop (la richiesta all’Onu di riconoscere l’interesse internazionale della Settimana Mondo Unito). La prima fase del progetto inizierà durante il Genfest e si svolgerà fino all’avvio della prossima Settimana mondo unito, il 1º maggio 2013, quando si costituirà ufficialmente l’Osservatorio permanente. È già avviato, invece, il processo di riconoscimento presso l’Onu.

10:00 - UCRAINA: DAL 28 AL 29 LUGLIO IL PELLEGRINAGGIO PAN-UCRAINO ALL’ANTICA HALYC

(Sir Europa - Bratislava) - Si svolgerà dal 28 al 29 luglio il pellegrinaggio pan-ucraino della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc) al villaggio di Krylos (l’antica Halyč) in cui è custodita l’icona galiziana della Madonna miracolosa. Il pellegrinaggio si aprirà con la celebrazione della divina liturgia nella cattedrale di Ivano-Frankivsk officiata dall’arcivescovo metropolita Volodymyr Viytyshyn, in occasione della festa di San Vladimir il Grande. Secondo Oleg Kaskiv, protosincello (vicario generale) dell’arcidiocesi di Ivano-Frankivsk, il programma prevede una Via Crucis, una liturgia serale, una preghiera di guarigione e diversi spettacoli culturali. Nella seconda giornata il pellegrinaggio sarà guidato da Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, presidente dell’Ugcc. Secondo gli organizzatori, sono attesi a Krylos giovani coppie e circa 1.500 bambini di età compresa tra i 6 e i 7 anni. Come sottolinea Mykhailo Harvat, della Commissione per la catechesi dell’arcivescovato maggiore di Kiev e Galizia dell’Ugcc, il pellegrinaggio avrà come protagonisti i bambini che per la prima volta si sono accostati al sacramento della Confessione e della Comunione.

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09:35 - OLIMPIADI: UN RICORDO DI PIO X ALLA VIGILIA DELLA CERIMONIA DI APERTURA A LONDRA

L’opinione pubblica riconosce in Giovanni Paolo II il papa “sportivo” per eccellenza. Eppure fu lo stesso papa polacco a indicare nel pontificato del suo predecessore trevigiano Giuseppe Sarto, Pio X, il primo legame con lo sport e le Olimpiadi, ricordando che “san Pio X incoraggiò la nobile iniziativa del barone Pierre De Coubertin che ripristinò in epoca contemporanea con crescente successo i Giochi olimpici”. Pio X fu il papa che per primo appoggiò le Olimpiadi; non solo, fu il primo a spalancare le porte del Vaticano agli sportivi. “Pio X, le Olimpiadi e lo sport”, libro scritto da Antonella Stelitano, Quirino Bortolato e Alejandro Mario Dieguez per l’Editrice San Liberale di Treviso e uscito in contemporanea con i Giochi olimpici di Londra 2012, fa luce su questo aspetto (clicca qui). Alla vigilia della cerimonia di aperura della XXX Olimpiade che si celebrerà domani a Londra, Antonella Stelitano ricorda che “se dunque l’uomo è l’elemento centrale, che favorisce l’incontro tra cattolicesimo e sport, è a un uomo, Pio X, che viene riconosciuto il merito di aver delineato questa nuova direzione d’interesse da parte della Chiesa” e “in questo Pio X diede grande segno di attenzione e modernità”.

09:26 - ECUMENISMO: SAE; BONAFEDE, “ANCHE NELLA NOTTE BUIA DIO CI DICE DI NON TEMERE”

“L’immagine del mare come raffigurazione del male incontrollabile e profondo è anche molto chiara e antica come immagine della stessa esperienza umana che si trova improvvisamente sul punto di essere travolta dall’abisso”. Lo ha detto, ieri sera, la pastora Maria Bonafede, moderatrice della Tavola Valdese, durante il culto evangelico con santa cena, alla sessione estiva del Sae, in corso a Paderno del Grappa (Tv). Ed è immagine però “anche tragicamente attuale delle carrette che vagano nel Mediterraneo stipate di profughi disperati, eppure pieni di intima speranza, vittime e al contempo simboli di un’ingiustizia profonda, globale”. Ancora è “l’immagine di un mondo in qualche modo nuovo, data la chiara consapevolezza che il mondo nel quale siamo nati e che abbiamo contribuito a creare è finito”. In realtà, “nel cuore della notte più buia e minacciosa Dio torna a parlare, dicendoci di non temere”. “Dio - ha proseguito Bonafede - viene nella nostra vita e nella vita del mondo con la sua compassione”, per mostrarci che “si può resistere al male e vincere”. “Matteo - ha concluso la pastora - dice che i discepoli, dopo l’incontro con Dio e la sua parola, possono osare l’inaudito e Isaia dice che quelli che sperano nell’Eterno acquistano forze nuove, s’alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non s’affaticano”.

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