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18:40 - SPAGNA: DAV, “UN PROGRESSO STORICO LA FINE DELL’ABORTO EUGENETICO”

“Un progresso storico nella protezione della dignità umana”. Gádor Joya, portavoce della piattaforma cattolica Diritto a vivere (Derecho a Vivir - Dav), che si batte a favore della vita nascente e della maternità, giudica così la fine dell’aborto eugenetico, annunciata ieri dal ministro della Giustizia spagnolo Alberto Ruiz-Gallardón in un’intervista a un quotidiano. “Quando racconteremo ai nostri nipoti che in Spagna si abortiva un bambino perché aveva la sindrome di Down, ci guarderanno con vergogna e compassione, come se venissimo da un’epoca barbara e oscura”, prosegue Joya. La portavoce di Dav, però, chiede al ministro qualcosa di più: “Eliminare anche l’ipotesi di aborto in caso di rischio per la salute mentale della madre e presentare il progetto di riforma prima di agosto e salvare così vite umane concrete, vite di bambini e bambine che, altrimenti, saranno eliminate per avere una disabilità”. Insomma per Joya, “è fondamentale che il ministro non aspetti l’autunno per presentare la nuova legge: oggi, in questo stesso momenti, continuano a perdersi vite umane per l’applicazione di una legge ingiusta e crudele”. Infine, la portavoce di Dav sottolinea che la riforma delineata dal ministro della Giustizia nelle sue dichiarazioni “implica necessariamente la fine dell’aborto come diritto”, com’è invece nella legge ora vigente.

18:28 - SPENDING REVIEW: GONTERO (AGESC), “A RISCHIO” LE SCUOLE PARITARIE

Un allarme per il rischio che siano le scuole paritarie a pagare maggiormente a seguito della “spending review”. Lo lancia oggi Roberto Gontero, presidente nazionale dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche). “Il mantenimento dei tagli del 50% sul budget destinato alla scuola non statale previsto dalla spending review - afferma Gontero - mette a rischio il proseguimento delle attività della maggior parte delle strutture, causando problemi alle famiglie e al personale docente. Auspichiamo, dunque, che i 260 milioni, in precedenza previsti all’interno del capitolo di spesa della scuola paritaria, possano venire recuperati”. Secondo Gontero, “ciò permetterà di arginare la già critica situazione in cui versano molti istituti, in primis le scuole materne. In alternativa, decina di migliaia di bambini fra i tre e i sei anni non potranno più frequentare la scuola materna, non essendoci altrettante scuole statali in grado di assorbire tale domanda”. Gontero si associa infine “all’allarme lanciato stamane da Giuseppe Castiglione, presidente dell’Upi (Unione delle Province d’Italia).

18:11 - ECONOMIA: EUROSTAT, AUMENTA IL DEBITO PUBBLICO NEI PAESI UE

(Sir Europa - Bruxelles) - Continua a crescere il debito pubblico dei Paesi europei, in relazione agli effetti della crisi economica, con situazioni complessive particolarmente preoccupanti in Grecia, Italia, Portogallo, Irlanda e Belgio. I dati diffusi oggi da Eurostat attestano che “alla fine del primo trimestre 2012 il debito pubblico in rapporto al prodotto interno lordo s’è stabilito all’88,2% nella zona euro, contro l’87,3% della fine del 2011”. Nell’Ue27 lo stesso rapporto è cresciuto dall’82,5 all’83,4%. Le differenze fra gli Stati aderenti sono enormi: le posizioni più pesanti sono sostenute da Grecia (132,4%), Italia (123,3%), Portogallo (111,7), Irlanda (108,5), Belgio (101,8). Sopra la media comunitaria si colloca anche la Francia, con l’89,2%. Il Regno Unito è all’86,4%, la Germania all’81,6, la Spagna al 72,1, la Polonia, ben distanziata, al 56,1%. I debiti minori sempre in confronto al Pil si registrano in Estonia (6,6%), Bulgaria (16,7), Lussemburgo (20,9). Nell’arco di un anno, ossia confrontando il primo trimestre 2012 con quello dell’anno precedente, 23 Stati hanno mostrato un aumento del debito pubblico, 4 una contrazione: la Grecia è scesa di ben 20 punti percentuali dopo la “cura” imposta dall’Ue, ma hanno migliorato la loro situazione anche Ungheria, Germania e Svezia.

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17:26 - ECUMENISMO: SAE; NASO, “NEGOZIANDO LE SOLUZIONI SI TROVANO”

“È l’‘altro’ che diventa portatore di inquietudine, ‘nemico-amico nello stesso tempo’ come dice il sociologo Bauman, e che ci sfida su di un piano nuovo”. Lo ha detto oggi Paolo Naso, docente all’Università Roma Tre e studioso di scienze sociali, intervenendo alla prima giornata della 49ª sessione estiva del Sae, in corso a Paderno del Grappa (Tv). “A porre domande provocatorie e spiazzanti - ha osservato Naso - è spesso uno straniero”. Sui temi dell’etica “c’è scontro caldissimo all’arma bianca”. Di qui la necessità di “mappare soluzioni ai problemi scottanti” “Dell’etica - ha affermato Naso - si deve discutere nella società nel suo complesso, nello spazio pubblico”. Ogni discussione privatistica è “assolutamente superata. Nella fondata consapevolezza - ha concluso - che negoziando, le soluzioni si trovano”.

17:09 - SPAGNA: A CASTELLÓN DE LA PLANA L’INCONTRO NAZIONALE DI PASTORALE DEL SORDO

Si apre oggi, nel seminario Mater Dei di Castellón de la Plana, l’incontro nazionale di Pastorale del sordo 2012 con una eucaristia presieduta dal vescovo della diocesi di Segorbe-Castellón, mons. Casimiro López Llorente. In sintonia con uno degli obiettivi prioritari della Chiesa tanto a livello generale che diocesano, il tema dell’evento, che durerà fino al 27 luglio, è “La Pastorale del sordo nella nuova evangelizzazione”. È un ambito della Chiesa del quale non si discute molto, spiegano gli organizzatori, ma che ha “un ruolo importante nella sollecitudine verso tutti i fedeli per riconoscerli come membri di pieno diritto”: “Anche se l’attenzione alle persone con disabilità si è manifestato come una delle pietre miliari sociali del secolo XX e XXI, la Chiesa era già cosciente delle loro necessità da molto prima”. Nella diocesi di Segorbe-Castellón da tre anni il sacerdote Raúl López celebra una messa domenicale con il linguaggio dei segni nella parrocchia di San Vicente Ferrer (Castellón). Allo stesso tempo sono stati organizzati diversi corsi e conferenze su questo linguaggio, su iniziativa dell’associazione Salus Infirmorum. Don Raúl López è anche spesso invitato a “tradurre” con segni le nozze, le comunioni e i funerali. E negli incontri diocesani, c’è un gruppo stabile di sordi che seguono la celebrazione con l’aiuto di questo servizio pastorale.

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17:00 - ROM: S. EGIDIO NAPOLI, CONFERENZA SU “PERCORSI DI INTEGRAZIONE” SCOLASTICA DEI BAMBINI

La scolarizzazione riuscita dei bambini rom. Se ne parlerà mercoledì 25 luglio a Napoli durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati del programma “Diritto alla scuola, diritto al futuro. Percorsi di integrazione per il successo scolastico dei bambini rom”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. Durante la conferenza stampa, alla quale sarà presente il prefetto di Napoli Andrea De Martino, saranno presentati gli elementi fondamentali del programma, i dati e i risultati dell’anno scolastico con valutazioni e proposte. La Comunità di Sant’Egidio, da 30 anni presente accanto a rom e sinti, nel 2008 ha promosso il programma “Diritto alla scuola, diritto al futuro”, con la finalità di una scolarizzazione di qualità per i bambini rom, “nella convinzione - spiegano Antonio Mattone ed Enzo Somma della Comunità di Sant’Egidio di Napoli - che la scuola rappresenta la principale porta di accesso all’inclusione sociale di un popolo composto per la maggior parte da bambini e giovani. Il programma, implementato e realizzato in collaborazione con le scuole del territorio e le associazioni che in questi anni si sono occupate della scolarizzazione, è giunto a Napoli al suo terzo anno di realizzazione”.

16:30 - SLOVACCHIA: CARITAS ADERISCE A CAMPAGNA CONTRO TRATTA DURANTE LE OLIMPIADI 2012

(Sir Europa - Bratislava) - Anche Caritas Slovacchia, insieme ad altre istituzioni, si sta preparando alle Olimpiadi 2012 a Londra. Eventi di questo tipo si trasformano in un “melting pot” di persone di diverse culture provenienti da ogni angolo del pianeta, ha spiegato Andrea Bezáková, coordinatore del progetto “Ferma la tratta”. Per Bezáková le Olimpiadi “sono occasione non solo di esperienze positive, ma anche negative”, per cui “false campagne di reclutamento” possono terminare in una vera e propria tratta di esseri umani. Lo scopo della campagna, sostenuta dal Ministero degli interni della Repubblica slovacca, è di “contribuire alla prevenzione aiutando le persone che rimangono vittime di tale sfruttamento a reintegrarsi nella società”. Il progetto, che si ispira alla campagna britannica “Stop alla tratta”, è rivolto ai visitatori e a coloro che parteciperanno ai principali eventi sportivi a Londra. In particolare si vuole mettere in guardia contro il rischio di tratta che è anche maggiore in questo periodo di crisi economica. “Dobbiamo fare in modo che questo progetto educativo raggiunga il maggior numero possibile di persone per evitare che diventino vittime di questa moderna forma di schiavitù”, ha affermato Radovan Gumulák, segretario generale di Caritas Slovacchia. Info: www.charita.sk, www.stopthetraffic.org.

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15:57 - ECUMENISMO: SAE; MONS. GARDIN (TV), “L’APPASSIONATA INTUIZIONE” DI VINGIANI

Stima e gratitudine nei confronti del Sae, che, “grazie all’appassionata intuizione e instancabile intraprendenza di Maria Vingiani, da anni rende viva in Italia un’attenzione all’ecumenismo e al dialogo, in particolare ebraico-cristiano, che altrimenti avrebbe rischiato di rimanere talmente flebile da apparire di fatto inesistente”: le ha espresse in una lettera il vescovo di Treviso, mons. Gianfranco Agostino Gardin, impedito di intervenire personalmente alla sessione estiva del Sae, che si è aperta oggi a Paderno del Grappa (Tv), a causa di un intervento chirurgico subito pochi giorni fa. Nella lettera il presule ha ricordato anche il compianto don Luigi Sartori, che ha avuto “la fortuna di frequentare a lungo”.

15:50 - ECUMENISMO: SAE; BONDOLFI, “PENSARE ETICAMENTE LA SOCIETÀ”

“Pensare eticamente la società”: è stato il tema affrontato, stamattina, da Alberto Bondolfi, direttore del Centro scienze religiose della Fondazione Kessler di Trento, alla 49ª sessione estiva del Sae, in corso a Paderno del Grappa (Tv). Bondolfi ha offerto un excursus storico sull’etica sociale. “I testi biblici, in particolare quelli neotestamentari non hanno la pretesa di formulare un’etica che inglobi tutta le società di quel tempo. Le indicazioni etiche ritrovabili in tali testi - ha fatto notare - vogliono solo preservare le prime comunità al seguito di Gesù da tendenze presenti in esse. Ci sono, ad esempio, gli ‘impazienti’ che ritengono che il ritorno imminente di Cristo legittimi una loro ‘fuga’ dai doveri di questo mondo”. Le generazioni seguenti, invece, “si sono adattate alle strutture sociali esistenti”. Il Medioevo “formula un’etica politica e sociale in cui non si problematizza la cristianità”. All’inizio della modernità “la cristianità d’occidente si spacca e le sensibilità etiche nei confronti delle società nazionali di quel tempo si differenziano”. Le sfide dell’industrializzazione portano le chiese a formulare “dottrine sociali” contrapposte “sia al liberalismo sia ai vari socialismi”. Oggi “le Chiese sono davanti alle sfide della complessità delle società immerse nei meccanismi della globalizzazione”.

15:18 - ECUMENISMO: SAE; URBANI, “EREDITÀ DI CONOSCENZA RECIPROCA E DI DIALOGO”

“In Veneto, alle sorgenti ecumeniche” è stato il tema affrontato, stamattina, nella prima giornata di lavori della 49ª sessione estiva del Sae, in corso a Paderno del Grappa (Tv), da Anna Urbani, responsabile del Gruppo Sae di Venezia, che ha percorso la storia del movimento. “Venezia - ha sottolineato - è la città del patriarca Roncalli, poi diventato Giovanni XXIII, il Papa del Concilio Vaticano II”. E ancora di Maria Vingiani, fondatrice del Sae, di don Germano Pattaro e del pastore Renzo Bertalot, di Amos e Laura Luzzatto. Urbani ha poi citato altre figure venete importanti come don Luigi Sartori, don Emilio Zanetti, i pastori Fanlo e Bertinat. “Senza la pretesa di aver nominato tutti e tutte - è stato l’invito di Urbani -, ascoltiamo ciò che alcuni di loro dicono sull’ecumenismo e il dialogo, e ricordiamo il ruolo che hanno nella trasmissione di questa eredità di conoscenza reciproca e di dialogo”. Dopo alcuni anni che la sessione di formazione ecumenica del Sae si teneva a Chianciano, in Toscana, quest’anno è tornata in Veneto. “Ricordare le nostre sorgenti, cioè da dove veniamo - ha concluso la responsabile del Gruppo Sae di Venezia - ha sempre a che fare anche con il nostro presente e soprattutto con il nostro futuro, ovunque saremo”.

15:06 - ECUMENISMO: SAE; GNOCCHI, “PREGHIERA” E “RICHIAMO A PRATICHE DI GIUSTIZIA” (2)

“Per chi vive nella fede di Gesù Cristo - ha osservato Gnocchi -, in questi umani sforzi è presente e operante l’amore del Dio che si è fatto carne, il suo Spirito che geme nel travaglio dell’umanità e della creazione, e perciò ogni seme di giustizia gettato nei solchi del tempo e della storia è destinato a germinare nella luce della risurrezione”. Ma “questa fede e questa speranza non sottraggono all’oscurità e all’incertezza dell’agire storico, anzi sono in esso poste a dura prova, e possono resistere solo attingendo sempre nuova forza da quello stesso Spirito che viene in aiuto alla nostra debolezza”. Tra questi due poli - “libero affidamento a Dio, da una parte, e solidale presenza sulle strade del mondo, accanto a tutti i viandanti che soffrono e sperano, dall’altra” - si disegna “l’orizzonte ideale e spirituale entro cui vorremmo si orientasse la nostra vita cristiana e si muovessero le nostre chiese”, “allargando lo sguardo oltre le puntigliose dispute dottrinali e istituzionali in cui sembrano incagliate”. Solo così potranno tornare ad essere “portatrici per gli uomini e per il mondo della parola che riconcilia e redime; solo così potranno ritrovarsi unite in una comune missione”. Al termine del suo intervento Gnocchi ha presentato la neo presidente Marianita Montresor, accolta da un lungo applauso dei convegnisti.

15:05 - ECUMENISMO: SAE; GNOCCHI, “PREGHIERA” E “RICHIAMO A PRATICHE DI GIUSTIZIA”

“La preghiera, cioè la relazione a Dio, e il richiamo a pratiche di giustizia, nella relazione con gli uomini e le donne che condividono con noi la sorte e il destino di questo mondo”. Sono queste “le coordinate” della 49ª sessione di formazione ecumenica estiva del Segretariato attività ecumeniche Sae che ha per tema “Praticate il diritto e la giustizia. Un dialogo ecumenico sull’etica sociale” ed è iniziata oggi a Paderno del Grappa (Tv). Lo ha spiegato, stamattina, aprendo ufficialmente i lavori della sessione, il presidente nazionale uscente, Meo Gnocchi. Il diritto e la giustizia sono “parole che ritornano più volte nelle pagine della Bibbia, a indicare il metro su cui si misura la fedeltà del popolo alla parola e al volere di Dio”. Sono, dunque, secondo Gnocchi, “parole antiche, ma che ci raggiungono inalterate nel nostro presente e non cessano di indicarci la via per un futuro umanamente vivibile”. “L’operare ciò che è giusto tra gli uomini - ha proseguito il presidente uscente del Sae - non di rado è posto innanzi a situazioni drammatiche ed esige il prezzo di scelte eroiche, ma si esprime anche in atti meno eccezionali, nell’umile e costante testimonianza di tanti uomini e donne che nel loro vivere quotidiano riconoscono la presenza e il diritto dell’altro e si fanno solidalmente carico dei suoi bisogni e delle sue speranze”. (segue)

14:51 - BIELORUSSIA: AD AGOSTO IL MEETING GIOVANILE DELLA DIOCESI DI VITEBSK

(Sir Europa - Bratislava) - “Tutti coloro che si sentono giovani e hanno un po’ di tempo libero, o che desiderano vivere un’esperienza di amore fraterno o saperne di più sulla propria vocazione di vita” sono invitati a partecipare al VII Meeting giovanile della diocesi di Vitebsk in Bielorussia. L’evento intitolato “Il nucleo della vocazione” si terrà dal 15 al 18 agosto nel santuario di Nostra Signora Regina dei Laghi di Braslav, visitato ogni anno da migliaia di pellegrini che vi si recano per venerare l’immagine miracolosa della Madre di Dio di Braslav, custodita presso l’altare principale. Il programma prevede celebrazioni eucaristiche, preghiere, una processione con candele durante la quale si reciterà il rosario, concerti, conferenze, workshop e una messa con amministrazione del sacramento della Cresima. L’evento culminerà con l’ordinazione di nuovi sacerdoti e diaconi per la diocesi.

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14:39 - DIOCESI: FANO, MONS. TRASARTI, “SONO IO, NON ABBIATE PAURA” (2)

“Scegliendo il mio motto episcopale ‘sono io, non abbiate paura’ - ha scritto il vescovo - non avrei mai pensato di doverlo rileggere alla luce di quanto accaduto”, ma “oggi, nonostante tutto, Gesù ci dice ancora, coraggio ‘sono Io, non abbiate paura”. “Situazioni come quella che stiamo vivendo ci ricordano in modo quasi prepotente che la nostra fragile umanità è stata scelta da Dio come via privilegiata della Sua presenza nella storia - ha rilevato - ma quando noi uomini e donne non assumiamo pienamente la nostra umanità, quando non ‘facciamo pace’ con i nostri limiti, quando pensiamo di sostituirci a Dio allora il cortocircuito è inevitabile”. Mons. Trasarti ha scritto anche una lettera, nei giorni scorsi, indirizzata a sacerdoti, consacrati e diaconi permanenti in cui ha affermato, pur “nella piena fiducia” verso la Magistratura, di non voler “dimenticare il bene compiuto da questo nostro fratello in tanti anni di ministero, né sottrarci al dovere di portare insieme a lui, in solido, il peso e la sofferenza per quanto accaduto”. Il vescovo ha ricordato che “non possiamo mai dare per scontata la nostra fedeltà” e per questo è necessario che “impariamo a custodire noi stessi non solo a livello spirituale ma anche affettivo, fisico e psicologico. Le nostre relazioni, le nostre paure, le nostre preoccupazioni non sono estranee al nostro ministero”. Ma, allo stesso tempo “impariamo anche a custodire i fratelli” perché “nessuno si senta solo, smarrito”.

14:38 - DIOCESI: FANO, MONS. TRASARTI, “SONO IO, NON ABBIATE PAURA”

“Prego per i minori vittime di abusi, ma prego anche per don Giacomo”. Lo ha dichiarato ieri mons. Armando Trasarti, vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, che ha celebrato messa nella chiesa di Santa Maria di Orciano, dove era parroco don Giangiacomo Ruggeri, attualmente in carcere con l’accusa di abusi su una minore e atti osceni in luogo pubblico. Il pastore ha rassicurato i fedeli dicendo “non vi lascio soli” e ha nominato don Marco Presciutti, vicario per la pastorale, amministratore parrocchiale. Nel corso dell’omelia ha anche parlato della visita, sabato scorso, a don Ruggeri, che è attualmente sospeso da ogni incarico: “Ho sentito criticare la mia visita in cella. ‘Non si vergogna?’ Mi hanno detto. Ebbene non ero lì per proteggere, non ero lì per coprire. Non era mio compito. Ma ero presente come padre e pastore. Attendo e rispetto il lavoro della magistratura”. Sulla visita non ha aggiunto altro “perché - ha sottolineato - sentimenti e sensazioni personali sono e saranno sempre custoditi nel riserbo e nel rispetto". La celebrazione è stata preceduta dalla lettura di una messaggio che mons. Trasarti ha inviato a tutti i fedeli della diocesi: “Sento forte dentro di me lo strazio lancinante, un peso indescrivibile per quanto accaduto, lo sconcerto per le ipotesi di reato contestate e nel contempo il dolore per un mio e nostro fratello sacerdote, la vicinanza a chi è stato oggetto di abuso”. (segue)

13:46 - CINA: DA OGGI UNA SETTIMANA DI FORMAZIONE PER I CAPPELLANI ETNICI IN ITALIA

Da oggi i cappellani etnici cinesi, a servizio dei connazionali in Italia, si ritroveranno a Sappada (Bl) per una settimana di formazione. Guidati dal coordinatore nazionale, don Pietro Cui, dodici sacerdoti rifletteranno sulla loro missione. “Saranno giorni intensi - spiega don Cui - durante i quali rifletteremo e faremo il punto sulle nostre attività e sulla nostra missione al servizio dei connazionali che vivono in Italia”. L’impegno dei sacerdoti cinesi in Italia sta dando i primi frutti: ogni anno più di 50 catecumeni ricevono il battesimo. Sono molte le comunità che aiutano i loro connazionali con corsi di lingua italiana. I cattolici cinesi in Italia sono circa 3.000. Durante l’anno pastorale, spiega don Cui, “si organizzano ritiri, corsi di catechismo per bambini ed adulti, campi estivi per i giovani, incontri di preghiera nelle famiglie, gruppi di lettura della Bibbia. In questi ultimi anni anche pellegrinaggi nazionali ed internazionali”. Tra gli interventi previsti nella settima quello di mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, e di mons. Savio Hon Tai-fai, segretario della Congregazione dell’evangelizzazione dei popoli, che concluderà l’incontro.

13:21 - SIRIA: DAMASCO, COMUNITÀ CRISTIANE SOLIDALI VERSO SFOLLATI INTERNI

Sono le comunità cristiane e i comitati locali del movimento interreligioso "Mussalaha" (Riconciliazione) l‘epicentro delle iniziative di solidarietà in una Damasco dove la popolazione vive terrorizzata, perché ha visto “la guerra arrivare sotto casa”. Secondo fonti, ritenute “attendibili” di Fides, sono circa 200mila gli sfollati interni di Damasco, che si sono spostati da un quartiere all‘altro della città o nei diversi sobborghi, per sfuggire ai combattimenti. I gruppi rivoluzionari, infatti, stanno prendendo posizione in quartieri, edifici, abitazioni dei civili che si ritrovano, dunque, in mezzo al fuoco incrociato. In questo spostamento di famiglie, donne anziani e bambini, i quartieri in prevalenza cristiani di Jaramana, Qassaa e Bab Touma sono divenuti “oasi di accoglienza e solidarietà, senza distinzione di etnia, comunità o religione. I giovani cristiani coordinano l‘accoglienza dei nuovi sfollati dirottandoli in posti disponibili come scuole, chiese, moschee, edifici pubblici”. I primi aiuti umanitari arrivano grazie a una rete di organizzazioni cristiane come la Caritas Siria, il "Middle East Council of Churches", il Patriarcato Greco-ortodosso, la Comunità di Sant‘Egidio. I giovani stanno provvedendo in modo volontario a servizi pubblici basilari, come la raccolta dell’immondizia, un pericolo per la salute in una città dove la temperatura è arrivata oltre i 42 gradi.

13:19 - SANTA SEDE: “TOTALE RIPROVAZIONE” PER ARTICOLI SU FUGA DOCUMENTI VATICANI

“Ferma e totale riprovazione” è stata espressa oggi dalla Segreteria di Stato vaticana, in merito a quanto pubblicato in questi giorni in articoli di stampa apparsi in Italia e in Germania, sulle indagini per la vicenda della diffusione di documenti riservati. Articoli che, si legge in una nota diffusa dalla sala stampa della Santa Sede, “insinuano gravi sospetti di complicità da parte di alcune persone vicine al Santo Padre”. Per la Segreteria di Stato si tratta di “pubblicazioni, non fondate su argomenti oggettivi e gravemente lesive dell’onorabilità delle persone interessate, da molti anni al fedele servizio del Santo Padre”. “Il fatto che non siano stati ancora resi noti i risultati delle indagini da parte delle autorità a ciò deputate - spiega la nota - non legittima in alcun modo la diffusione di interpretazioni e tesi non fondate e false. Non è questa l’informazione a cui il pubblico ha diritto”. Sull’argomento si è espresso, sempre oggi, anche padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, con una nota che pubblichiamo integralmente (clicca qui).

13:15 - SPENDING REVIEW: CENTRO ASTALLI, “NO A TAGLI SU SERVIZI ESSENZIALI”

Il Centro Astalli esprime oggi sostegno alla manifestazione di domani indetta dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) contro il decreto contenente la cosiddetta “spending review”, in vista dell’esame in Commissione Bilancio del Senato. “Invitiamo ad accogliere le proposte Anci per una modifica del testo del decreto - afferma padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli -. Sono in gioco servizi essenziali per il cittadino. Tagliare senza tener conto delle istanze delle amministrazioni locali metterebbe a rischio il rispetto stesso di diritti civili e sociali dei cittadini e degli stranieri che vivono nel nostro territorio”. “Riteniamo inoltre fondamentale” - conclude La Manna - che vengano accolte, senza esitazione, le richieste che gli organismi del terzo settore stanno avanzando in questi giorni in merito alle restrizioni di accesso al finanziamento pubblico che colpiscono in particolare l’associazionismo e il no profit. In un momento di grave crisi finanziaria, ridurre ulteriormente il contributo al terzo settore ci appare un controsenso che non riusciamo a spiegarci. Evidentemente non è stata valutata la reale portata di tali misure che, a fronte di un’apparente riduzione della spesa pubblica, di fatto smantellano un sistema di welfare tanto più essenziale in questo momento di crisi”.

12:57 - LIBANO: VISITA PAPA, MONS. MATAR (BEIRUT), “MESSAGGIO A TUTTO IL MEDIO ORIENTE” (2)

Una particolare cura è stata riservata ai media libanesi e alla loro preparazione per l’evento, grazie anche al sito www.lbpapalvisit.org. Padre Abdo Abu Kassem, direttore Centro cattolico per l’informazione ha affermato che è in allestimento una sala stampa per i giornalisti, per i 66 che arriveranno con il Pontefice e per gli altri del Libano e di altri paesi. E’ una grande occasione per noi accogliere il Papa - ha ribadito padre Kassem - un segno di pace. Speriamo che porti la pace per il Libano e per tutto il Medio Oriente, insieme alla la forza di resistere, come cristiani, in Libano e in Medio Oriente”. Anche l’arcivescovo di Beirut, mons. Matar, si è detto convinto che questa visita sarà “un messaggio rivolto, tramite il Libano, all’intero Medio Oriente. Aspettiamo il Papa e la sua parola per tutta la regione del Medio Oriente”.

12:56 - LIBANO: VISITA PAPA, MONS. MATAR (BEIRUT), “MESSAGGIO A TUTTO IL MEDIO ORIENTE”

A pochi giorni dalla sua presentazione, in Vaticano, oggi, presso la sede del Centro cattolico per l’informazione di Beirut, è stato illustrato alla stampa il viaggio apostolico di Benedetto XVI in Libano (14-16 settembre). Insieme al Nunzio apostolico mons. Gabriele Caccia, e all’arcivescovo di Beirut, mons. Paul Matar, secondo quanto riporta il Franciscan Media center, erano presenti i rappresentanti del Comitato di preparazione della visita papale. "Il Libano è quasi pronto per accogliere Benedetto XVI - ha detto padre Marwan Tabet, del Comitato di preparazione della visita - la preparazione è iniziata a marzo, con numerosi incontri tra autorità vaticane e i rappresentanti del palazzo presidenziale in Libano”. Padre Tabet ha poi dichiarato che “la visita sarà finanziata in parte dal governo libanese e in parte dalla Chiesa locale e da diversi donatori”. (segue)

12:52 - GMG 2013: PIME BRASILE, A SAN PAOLO EVENTO IN PREPARAZIONE DAL 16 AL 22 LUGLIO 2013

Tra un anno esatto i giovani di tutto il mondo saranno a Rio de Janeiro per la Giornata mondiale della Gioventù 2013, che si terrà dal 23 al 28 luglio. Sarà un appuntamento dalla forte impronta missionaria, tanto è vero che il Papa ha scelto come tema la frase evangelica “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Anche per questo la Regione Brasile-Sud del Pime ha deciso di proporre un momento particolare rivolto ai giovani delle varie regioni del Pime di Europa, Africa, Asia, Oceania e America e delle parrocchie di origine dei padri del Pime: sarà una pre-Gmg, che si terrà proprio in Brasile nella casa del Pime di San Paolo dal 16 al 22 luglio 2013. Per avere maggiori informazioni e per restare aggiornati sulle iniziative di preparazione a questo momento si può consultare il sito di PimeGiovani (http://www.giovaniemissione.com/), dedicato a tutte le iniziative di animazione proposte dal Pime in Italia. Inoltre, è già attivo il sito della pre-Gmg http://www.prejmjpime2013.paginaoficial.ws/2.0/, curato dai padri del Pime del Brasile. Per ragioni organizzative il Pime ha bisogno di sapere entro la fine di settembre 2012 quanti sono i giovani che hanno intenzione di partecipare.

12:37 - SANTA SEDE: MONS. PIER LUIGI CELATA NOMINATO VICE CAMERLENGO DI SANTA ROMANA CHIESA

Mons. Pier Luigi Celata, arcivescovo titolare di Doclea e finora segretario del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, è stato nominato oggi dal Papa vice camerlengo di Santa Romana Chiesa. Succede al card. Santos Abril y Castellò, diventato arciprete della basilica romana di Santa Maria Maggiore. Il nuovo vice camerlengo è nato a Pitigliano nel 1937 ed è stato consacrato vescovo nel 1986. Tra i vari ruoli ricoperti presso la Santa Sede, quello di segretario della Commissione per i rapporti religiosi con i musulmani e di presidente della Fondazione “Nostra Aetate” (che eroga aiuti e borse di studio a studiosi credenti di altre religioni per la conoscenza del cristianesimo). La figura del vice camerlengo si affianca a quella del cardinale camerlengo (in questo momento ricoperta dal card. Tarcisio Bertone), il cui scopo principale è di presiedere la cosiddetta “Sede Vacante” dopo la morte del pontefice e fino alla fine del Conclave. Come incarico più “ordinario”, il cardinale camerlengo amministra i beni temporali della Chiesa quando il pontefice è in viaggio o assente.

12:10 - UE: CONSIGLIO AFFARI ESTERI, SITUAZIONE IN SIRIA, LIBIA E SUDAN

(Sir Europa - Bruxelles) - La situazione nel “vicinato meridionale” è al centro dell’attenzione del Consiglio affari esteri dell’Unione europea, che si dà appuntamento oggi a Lussemburgo. L’incontro dei 27 capi delle diplomazie, presieduto dall’Alto rappresentante per la politica estera Catherine Ashton, affronterà la situazione in Siria e Libia. Per la Siria sono attese nuove sanzioni relative ai visti e al congelamento di beni di alcuni esponenti del regime e le forniture di armi. All’ordine del giorno figurano inoltre i molteplici problemi che oppongono il Sudan e il Sud Sudan (conflitto, frontiere, sfruttamento dei giacimenti petroliferi, situazione umanitaria). I ministri faranno quindi il punto sui casi del Mali e nella regione del Sahel. Il Consiglio si occuperà poi dell’impatto delle missioni estere dell’Unione, per passare infine al tema dell’energia. Nel Consiglio affari generali, che si riunirà invece domani a Bruxelles, i ministri degli Stati membri affronteranno il quadro finanziario pluriennale 2014-2020, che tiene anche conto dei costi derivanti dall’adesione della Croazia (fissata al 1° luglio 2013), delle previsioni macroeconomiche e degli ultimi dati economici e finanziaria regionali e nazionali.

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12:00 - ATTENTATI IN IRAQ: MONS. WARDUNI (BAGHDAD), “CI RESTA SOLO LA PREGHIERA”

“Non sappiamo più cosa pensare e cosa dire. La nostra unica salvezza rimane la preghiera”: a parlare da Baghdad è mons. Shlemon Warduni, vicario patriarcale caldeo della capitale, all’indomani di una serie di attentati e di esplosioni che hanno colpito, contemporaneamente, ben 14 diverse località irachene, tra cui Kirkuk e Tikrit, provocando almeno 90 morti e circa 200 feriti. Si tratta della giornata più sanguinosa degli ultimi due anni. Data la modalità degli attentati le Forze di sicurezza irachene ritengono che dietro possa esserci la mano di al-Qaeda. Forte la condanna del presule degli attacchi che, dichiara al SIR, “giungono proprio all’inizio del mese di Ramadan, di digiuno, penitenza e preghiera, un tempo che dovrebbe essere di pace e che invece è stato macchiato dal sangue di vite innocenti. Non sappiamo cosa dire, ci resta solo la preghiera con cui impetrare pace e riconciliazione a Dio per tutti gli iracheni. Chiediamo a Dio che ci aiuti a ricercare vie di dialogo e di pace”.

11:54 - UNIONI DI FATTO: MCL A MILANO, “LE POSSIBILI DERIVE DEL REGISTRO”

L’iniziativa dell’amministrazione comunale di Milano di istituire un registro delle unioni di fatto “punta chiaramente ad equiparare la famiglia fondata sul matrimonio all‘unione di fatto e a cancellare le differenze giuridiche ed etiche che si traducono in un diverso contributo delle due scelte di vita alla costruzione morale e materiale della società in cui viviamo”. Lo scrive in un comunicato la presidenza del Movimento cristiano lavoratori (Mcl) di Milano. Nei giorni scorsi la diocesi ambrosiana si era espressa negativamente sul registro delle unioni civili (clicca qui). “Per un cattolico - prosegue il testo di Mcl - significherebbe anche cancellare il senso del peccato. Altro discorso è quello delle possibili derive del ‘registro’: potrebbe dare copertura giuridica a devianze sessuali e sociali, le quali, uscendo dall‘alveo dei comportamenti privati, verrebbero legittimate e diverrebbero ‘normalità’, con pesantissime ricadute educative e la possibilità di generare situazioni personali di grave sofferenza”. Di fronte a “questa prospettiva”, Mcl di Milano “si chiede in virtù di quali indicazioni del Magistero ecclesiale i consiglieri comunali che professano la fede cattolica possano appoggiare una simile operazione. Non è tempo di cattolici col singhiozzo”.

11:34 - CUBA: EPIDEMIA DI COLERA, LA CHIESA CUBANA SI MOBILITA

La Chiesa cubana si mobilita per distribuire aiuti alle persone ammalate di colera nella diocesi di Bayamo-Manzanillo (nella provincia sud-orientale cubana di Granma). A Cuba sono stati rilevati finora 158 casi di colera nella provincia di Granma, a 700 km ad est della capitale La Habana. Il governo ha attivato le misure preventive e igieniche necessarie a contenere la propagazione del contagio. La Caritas di Bayamo-Manzanillo, grazie ad un finanziamento dal Catholic relief service (Crs), ha distribuito serbatoi di acqua, cibo, articoli per l’igiene e acqua in bottiglia nei villaggi nei comuni di Manzanillo, Niquero e Yara. Sono in servizio volontari dalle parrocchie dell‘Immacolata Concezione di Manzanillo, San Francisco Javier de Niquero e San Jose e Santa Rita de Yara.

11:05 - DISABILITÀ: ROMA, OGGI LA PRESENTAZIONE DELL’APPLICAZIONE “TAXI SORDI”

Una nuova applicazione software per agevolare la chiamata di un taxi da parte di chi non sente e fa difficoltà, quindi, a gestire utilmente una comunicazione via telefono. Si chiama “Taxi sordi” la nuova app per piattaforma iOS (iPhone e iPad), nata dallo sforzo congiunto dell’Ens (Ente nazionale sordi onlus) e della Cooperativa 3570. Dedicato alle persone sorde, il nuovo ausilio permetterà di rendere automatica la chiamata del taxi. L’iniziativa verrà presentata oggi nell’ambito della conferenza stampa “Via col verde”, organizzata dalla cooperativa Radio Taxi 3570 di Roma in via del Casale Lumbroso 167, e incentrata sull’innovazione della green energy, sul ruolo della tecnologia al servizio del cliente quale sinonimo di qualità della prestazione, sull‘attenzione e finora dimostrata per il sociale. Nello spazio della presentazione di questo nuovo servizio, si terrà anche il collegamento con la Sala Operativa 3570 per illustrare il sistema di ricerca innovativo e all‘avanguardia, e per simulare la chiamata di un taxi con la nuova app “Taxi sordi”.

10:46 - ECUMENISMO: GNOCCHI (SAE), “L’ETICA SOCIALE AL CENTRO DELLA SESSIONE ESTIVA”

“In campo sociale possono esprimersi anche posizioni diverse, ma è il terreno relativo all’etica sul quale le Chiese cristiane trovano maggiore consenso. Mentre sull’etica ‘personale’ ci sono posizioni difficilmente conciliabili, sull’etica sociale ci sono anche differenze, perché in tutti i settori si riflettono le diverse visuali, ma c’è anche un sensibile consenso. Questo potrà facilitare il dialogo”. A parlare è Meo Gnocchi, presidente nazionale uscente del Sae (Segretariato attività ecumeniche), presentando la 49ª sessione di formazione ecumenica che si apre ufficialmente oggi all’Istituto Filippin, a Paderno del Grappa (Tv), dopo l’accoglienza dei partecipanti ieri, e lo “Spazio giovani”, a cura di Sara Platone e Andrea Bigalli (clicca qui). “Praticate il diritto e la giustizia. Un dialogo sull’etica sociale” è il tema scelto per l’edizione del 2012. La giornata di oggi, che vedrà protagonisti lo stesso presidente uscente del Sae, Anna Urbani, Alberto Bondolfi, Paolo Naso, Gherardo Colombo, sarà dedicata a trattare la questione “Etica, società, legge”. Tra le novità di quest’anno il cambio di sede della sessione, da Chianciano Terme a Paderno del Grappa, “per poter stare tutti insieme - chiarisce Gnocchi - e coltivare di più le relazioni personali, che è uno degli aspetti fondamentali delle sessioni del Sae”.

10:31 - CARD. BERTONE: A EQUIPES NOTRE DAME, GLI SPOSI SONO IL “VOLTO SORRIDENTE” DELLA CHIESA

Gli sposi cristiani sono chiamati ad essere “il volto sorridente e dolce della Chiesa”, “i migliori e più convincenti messaggeri della bellezza dell‘amore sostenuto e nutrito dalla fede, dono di Dio offerto con larghezza e generosità a tutti”. È uno dei pensieri centrali del messaggio del card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, che a nome del Papa è stato letto questa notte a Brasilia per la celebrazione di apertura dell’XI Incontro internazionale delle Equipes Notre Dame (End). “Le coppie delle Equipes Nôtre Dame proclamano, non solo a parole, ma soprattutto con la loro vita - si legge nel messaggio -, le verità fondamentali sull‘amore umano ed il suo significato più profondo”. Il cardinale riporta un pensiero di Paolo VI sulla famiglia rivolto alle Equipes nel 1970: “Un uomo ed una donna che si amano, il sorriso di bimbo, la pace di un focolare: ecco un discorso senza parole, ma straordinariamente persuasivo, nel quale ogni uomo può già presentire, come per trasparenza, il riflesso di un altro amore e il suo appello infinito”. Ricorda poi uno degli aspetti più noti del “metodo” delle End, vale a dire “il dovere di sedersi” da parte dei coniugi, per un dialogo sincero che - sostiene il card. Bertone - “è essenziale per evitare che nascano, crescano e si sedimentino le incomprensioni che, sfortunatamente, spesso finiscono in rotture insanabili”.

10:10 - GIOVANI: FUCI, A CAMALDOLI LA SETTIMANA TEOLOGICA SU “PROFEZIA E TESTIMONIANZA”

Si è aperta oggi, con la lettura della relazione introduttiva della presidenza nazionale, la I Settimana teologica della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) a Camaldoli, dal titolo “Se fosse un profeta? (Lc 7, 39) Profezia e testimonianza cristiana oggi”, che si protrarrà fino a sabato 29 luglio sul tema della profezia e della testimonianza. Guideranno le riflessioni Luciano Manicardi, monaco e vice priore della Comunità di Bose, e Benedetta Zorzi, benedettina e docente di filosofia e teologia. “Questo appuntamento di lunga tradizione - affermano i presidenti nazionali Francesca Simeoni e Stefano Nannini - che ereditiamo dagli anni in cui G.B. Montini era Assistente centrale della Fuci, mantiene una valenza ancora attuale: è il segno di giovani che desiderano impegnarsi, anche d’estate, nel campo sociale, culturale e spirituale, convinti che questo rappresenti un tempo propizio per la propria formazione personale, che produrrà i suoi frutti nelle comunità di appartenenza in un domani vicino”. La Settimana vedrà affiancarsi alle lezioni dei relatori, laboratori di approfondimento e momenti di formazione federativa. Il tutto inserito all’interno dei ritmi e dei tempi della comunità monastica camaldolese. Info: www.fuci.net.

09:41 - UE: CDR STUDIA IL RAPPORTO TRA COMUNICAZIONE PUBBLICA E CITTADINI EUROPEI

(Sir Europa - Bruxelles) - Come è cambiata la comunicazione pubblica in Europa con l’avvento del web? Quali le opportunità offerte per rafforzare il legame tra cittadini e integrazione politica europea? Su questi temi il Comitato delle Regioni Ue propone un incontro, denominato EuroPCom, che si terrà a Bruxelles il 17 e 18 ottobre, per il quale si aprono le iscrizioni (per informazioni, programma e modulistica http://cor.europa.eu/europcom). L’appuntamento sulla comunicazione pubblica riunirà a Bruxelles 600 responsabili ed esperti della comunicazione anche “per discutere - chiarisce una nota del CdR - di come ripristinare la fiducia dei cittadini nell’Ue e nelle altre istituzioni pubbliche”. Il programma di EuroPCom 2012 prevede dibattiti, seminari e conferenze “sull’opinione pubblica in Europa, i social media e la comunicazione via web, la comunicazione a livello dell’Unione e il dialogo con destinatari specifici, come i giovani, gli anziani e gli immigrati”. Sono previsti oltre 50 oratori, i quali “esporranno il loro punto di vista sulla comunicazione e presenteranno buone pratiche attuate da città, regioni e Stati membri”. Tra gli oratori figura, oltre al neo presidente CdR Ramón Luis Valcárcel Siso, la vice presidente della Commissione, Neelie Kroes. L’iniziativa è promossa assieme a Parlamento europeo, Consiglio Ue e Commissione europea.

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09:05 - BENEDETTO XVI: ANGELUS, “COLPITO” PER LA “VIOLENZA INSENSATA” AD AURORA

“Sono stato profondamente colpito dalla violenza insensata che ha avuto luogo ad Aurora, sobborgo di Denver, e sono stato rattristato per la perdita di vite umane nel recente disastro di un traghetto nei pressi di Zanzibar”. Non poteva mancare, ieri mattina, nei saluti in varie lingue dopo la recita dell’Angelus, un pensiero di Benedetto XVI per la strage di Aurora, negli Stati Uniti d’America, dove un giovane ha ucciso 12 persone e ferito un’altra cinquantina ad una prima cinematografica, e l’incidente a Zanzibar. “Condivido il dolore delle famiglie e degli amici delle vittime e dei feriti, soprattutto i bambini - ha aggiunto il Papa -. Assicurando a tutti voi la mia vicinanza nella preghiera, imparto la mia benedizione, pegno di consolazione e forza nel Signore Risorto”.

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09:02 - BENEDETTO XVI: ANGELUS, NELLO SPIRITO OLIMPICO “PROMUOVERE LA PACE E LA RICONCILIAZIONE”

“Tra qualche giorno avrà inizio, a Londra, la XXX edizione dei Giochi olimpici”. Lo ha ricordato, ieri mattina, Benedetto XVI, dopo la recita dell’Angelus da Castel Gandolfo. “Le Olimpiadi - ha affermato - sono il più grande evento sportivo mondiale, a cui partecipano atleti di moltissime nazioni, e come tale riveste anche un forte valore simbolico. Per questo la Chiesa Cattolica guarda ad esse con particolare simpatia e attenzione”. Di qui l’invito a pregare “affinché, secondo la volontà di Dio, i Giochi di Londra siano una vera esperienza di fraternità tra i popoli della Terra”. Anche nei saluti in inglese il Papa ha parlato delle Olimpiadi: “Mando il mio saluto agli organizzatori, agli atleti e agli spettatori e prego che, nello spirito della tregua olimpica, la buona volontà generata da questo evento sportivo internazionale possa dare i suoi frutti, promuovere la pace e la riconciliazione in tutti il mondo”. Su tutti i partecipanti ai Giochi olimpici di Londra il Santo Padre ha invocato “le abbondanti benedizioni di Dio Onnipotente”.

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09:00 - BENEDETTO XVI: ANGELUS, “IL MALIGNO SEMINA GUERRA; DIO CREA PACE”

“Dio è il Pastore dell’umanità. Questo significa che Dio vuole per noi la vita, vuole guidarci a buoni pascoli, dove possiamo nutrirci e riposare; non vuole che ci perdiamo e che moriamo, ma che giungiamo alla meta del nostro cammino, che è proprio la pienezza della vita”. Lo ha detto, ieri mattina, Benedetto XVI, in occasione della recita dell’Angelus da Castel Gandolfo. Nel Vangelo “Gesù si presenta come Pastore delle pecore perdute della casa d’Israele”. Egli, ha evidenziato il Pontefice, “incarna Dio Pastore col suo modo di predicare e con le sue opere, prendendosi cura dei malati e dei peccatori, di coloro che sono ‘perduti’, per riportarli al sicuro, nella misericordia del Padre”. Tra le “pecore perdute” che Gesù ha portato in salvo c’è “anche una donna di nome Maria, originaria del villaggio di Magdala, sul Lago di Galilea, e detta per questo Maddalena”. La guarigione profonda che Dio opera mediante Gesù “consiste in una pace vera, completa, frutto della riconciliazione della persona in se stessa e in tutte le sue relazioni: con Dio, con gli altri, con il mondo. In effetti, il maligno cerca sempre di rovinare l’opera di Dio, seminando divisione nel cuore umano, tra corpo e anima, tra l’uomo e Dio, nei rapporti interpersonali, sociali, internazionali, e anche tra l’uomo e il creato”. Se “il maligno semina guerra; Dio crea pace”.

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