Ecumenismo ed etica sociale in tempo di crisi. È questo il tema della quarantanovesima sessione di formazione ecumenica organizzata allistituto Filippin di Paderno del Grappa dal 22 al 28 luglio e promossa dal Segretariato attività ecumeniche (Sae), associazione internazionale di laici per lecumenismo e il dialogo. Una settimana di riflessione che - preannunciano gli organizzatori - prende spunto dal versetto del profeta Geremia ‘Praticate il diritto e la giustizia con lobiettivo di affrontare il tema del dialogo ecumenico su giustizia, pace e salvaguardia del creato: argomenti su cui le varie voci delluniverso giudaico cristiano trovano più convergenze che altrove. Occorre ripensare profondamente il modello di sviluppo - sottolinea uno dei coordinatori, Simone Morandini -. Abbiamo bisogno di prospettive per vivere il sociale nel segno dellequità, della sostenibilità e dellattenzione ai diritti di tutti. Abbiamo bisogno - aggiunge - di ritrovare le risorse che le nostre comunità hanno elaborato in tal senso. Ma per questo occorre un dialogo rispettoso delle diverse sensibilità e incisivo nel ricercare giustizia.
Tempo di vacanze e di riposo dopo le ultime fatiche scolastiche per tanti studenti, ma non per tutti. Dieci giovani dei licei riminesi si preparano infatti per partire, alle prime luci dellalba. Destinazione Brasile, dove raggiungeranno la Missione di San Paolo e quella di Apucarana, in cui da diversi anni operano le Missionarie Francescane di Cristo di Rimini. I giovani - informa la diocesi - saranno accompagnati da don Giampaolo Rocchi, docente al liceo scientifico A. Einstein, e da una sorella della Congregazione francescana, suor Milena. Lobiettivo è quello di costruire un ponte e un sostegno da studente a studente, potenziando alcune attività sportivo-oratoriali nei luoghi visitati. Concretamente il progetto, che si svolgerà dal 23 luglio al 14 agosto, prevede due azioni: la promozione di una stretta collaborazione con il Centro "Zen" di San Paolo che ogni giorno accoglie per attività ricreative circa 300 bimbi delle favelas tra i 6 e i 14 anni; lattivazione presso il Centro "Cepes" di Apucarana di 4 laboratori per rilanciare un patto educativo tra Rimini e le sorelle francescane in Brasile. Il viaggio, spiega la diocesi, rientra nelle proposte annuali dellUfficio missionario diocesano e si svolge in continuità con un primo viaggio di ricognizione intrapreso lo scorso anno da un altro gruppo di studenti.
Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano ha, linearmente, riconfermato oggi la dedizione al dovere nazionale a presidio di tutte le istituzioni repubblicane, sottolineando autonomie, necessità di coesione e di consapevolezza della vita del Paese. È quanto si legge in una nota della Federazione nazionale della stampa (Fnsi), a commento della tradizionale Cerimonia del Ventaglio svoltasi oggi al Quirinale. Il Presidente della Repubblica - prosegue il testo - ha, poi, espresso una particolare considerazione sul lavoro dei giornalisti autonomi e precari auspicando un rapido esame da parte del Senato sulla proposta di legge per lequo compenso. La Fnsi è, dunque, grata e apprezza questo pronunciamento che è di grande significato per il mondo dellinformazione e per il lavoro professionale, che ha bisogno del giusto riconoscimento economico quanto delle indispensabili condizioni di libertà e di autonomia del giornalismo, temi centrali per gli equilibri del sistema.
Sono stati 700 i ragazzi che hanno accolto oggi tra le montagne dellAlta Valtellina il card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano, in visita a Santa Caterina Valfurva per il tradizionale appuntamento estivo con i giovani impegnati nei campeggi estivi della diocesi. Tra queste stesse montagne anche io, negli anni Sessanta, gli anni del boom economico, ho vissuto lesperienza del campeggio, ha raccontato ai ragazzi il cardinale: Mi impressiona vedere il rispetto della natura che vivete oggi voi giovani, mentre allora nei boschi mancava la cultura del rispetto del creato che oggi è fortunatamente diffusa. La bellezza è la via per conoscere ed entrare in relazione con il Creatore di questa bellezza, ha detto il card. Scola nellomelia della messa celebrata tra le tende: La bellezza di questa valle, così come la bellezza dellesperienza dellamicizia cristiana che qui vivete in modo straordinario, vi aiutino a parlare maggiormente con Dio. Larcivescovo di Milano ha sottolineato poi, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, come per uscire da questo momento di crisi, oltre a tutte le iniziative che possiamo e dobbiamo mettere in campo, ad essere decisiva è lesperienza della bellezza. Il cardinale ha voluto anche ricordare le vittime dellalluvione e delle frane che colpirono la Valtellina 25 anni fa, alla fine del luglio 1987.
(Sir Europa - Bratislava) - I genitori della beata Chiara Luce Badano saranno gli ospiti donore del Meeting nazionale giovanile di questanno in programma a Zdar nad Sazavou, Repubblica Ceca, dal 14 al 19 agosto. Offriranno ai partecipanti una testimonianza sulla vita della loro figlia, che per il coraggio e lamore radicale per la volontà di Dio è diventata un luminoso esempio per i giovani di tutto il mondo. Molti di loro, infatti, la scelgono come patrona il giorno della Cresima. Questo sacramento, in particolare, sarà al centro del Meeting nazionale giovanile che offrirà ampio spazio al tema dello Spirito Santo e alla sua influenza. Larcivescovo di Olomuc, mons. Jan Graubner, amministrerà il sacramento della Cresima a sette giovani di varie diocesi del Paese. Il numero sette non è solo espressione dei sette doni dello Spirito Santo, spiega il leader del gruppo di coordinamento liturgico, Roman Dvorak, aggiungendo che nella tradizione biblica esso significa completezza o pienezza di ogni cosa necessaria. La messa, il 17 agosto, sarà presieduta dal card. Dominik Duka, arcivescovo di Praga e presidente della Conferenza episcopale ceca. Info: http://zdar2012.signaly.cz.
Ben 25 bambini, accompagnati dai genitori, sono stati visitati gratuitamente, ieri, nella Casa di Tonia a Napoli. Liniziativa voluta dalla diocesi di Napoli, in collaborazione dellAzienda ospedaliera universitaria Federico II e la Fondazione In nome della Vita, è stata resa possibile grazie a un protocollo dintesa, che si richiama al progetto Dona il sorriso ad un bambino, in virtù del quale, presso il Dipartimento assistenziale di odontostomatologia e chirurgia maxillo facciale del Policlinico federiciano viene assicurata lerogazione di terapie specialistiche odontostomatologiche, totalmente gratuite, a minori che versino in condizioni di disagio economico e sociale. In tale ambito, ieri è stato dato avvio alle attività cliniche, nella Casa di Tonia, presso la quale è stato realizzato un ambulatorio odontoiatrico completo. Un progetto che è diventato concreto, a conclusione di una fase organizzativa di soli tre mesi, dopo la firma del protocollo tra lAzienda Universitaria e la Fondazione, ad aprile scorso. L‘inaugurazione ufficiale dellambulatorio odontoiatrico pediatrico è stata fissata per il mese di settembre, con lintervento delle autorità accademiche e del card. Crescenzio Sepe. La giornata della salute dentaria si ripeterà con cadenza mensile nellambulatorio presso la Fondazione.
(Sir Europa - Bratislava) - Per i giovani che non potranno partecipare personalmente alla Giornata mondiale della gioventù 2013 a Rio de Janeiro ma che vorranno comunque vivere una straordinaria esperienza spirituale con i loro coetanei, la Commissione per i giovani e luniversità della Conferenza episcopale slovacca sta organizzando un meeting nazionale giovanile che si terrà a Ruzomberok, dal 26 al 28 luglio 2013, in concomitanza con la Gmg in Brasile. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di centinaia di ragazzi e ragazze. Abbiamo scelto questa città principalmente perché ospita diverse facoltà dellUniversità cattolica e poiché si tratta di una città con una forte presenza giovanile, ha spiegato Marek Ulicny, membro della Commissione. Anche se i particolari e il luogo esatto dellincontro saranno comunicati in seguito, il vicesindaco di Ruzomberok, Stanislav Bella, durante il suo primo meeting con gli organizzatori dellincontro questa settimana ha espresso soddisfazione per il fatto che la città, situata nel nord della Slovacchia, ospiterà un evento di grande importanza e ha promesso il pieno appoggio del comune alliniziativa.
Annunciare Cristo a chi non lo ha ancora incontrato o, pur avendolo conosciuto, non lo vive appieno. È lobiettivo di Una luce nella notte, liniziativa che avrà luogo domani, a Termoli, a partire dalle ore 23 nella chiesa di SantAnna in piazza Duomo. Lappuntamento - informa la diocesi di Termoli-Larino - è organizzato e sviluppato dal progetto Sentinelle del Mattino, che opera da diversi anni sia sul territorio nazionale che diocesano. Lattuazione del progetto vedrà i giovani della Pastorale giovanile diocesana e delle varie realtà parrocchiali, associazioni e movimenti, pregare insieme, condividere e ricevere il mandato vescovile per annunciare la persona di Gesù a tutti coloro che, passeggiando per le strade cittadine di Termoli, incontreranno. Lincontro inizierà alle ore 18.30 nei locali del Laboratorio per la Nuova evangelizzazione, presso la parrocchia Gesù Crocifisso in Termoli, con un momento iniziale di preghiera e di formazione. Alle 22 è previsto il trasferimento nella Chiesa di SantAnna mentre alle 22.30 sarà dato il mandato per levangelizzazione da parte del vescovo, mons. Gianfranco De Luca, a coloro che animano liniziativa. Info: www.diocesitermolilarino.it.
(Sir Europa - Bruxelles) - Sono 202 i nuovi progetti che saranno finanziati dallUe nel settore della difesa ambientale. La Commissione europea ha infatti approvato oggi il sostegno di iniziative nei 27 Stati membri nel quadro del programma Life+. I progetti presentati riguardano - si legge in una nota dellEsecutivo - interventi nei settori del patrimonio naturale, della politica ambientale e dellinformazione e comunicazione per questioni ambientali. Linvestimento complessivo è pari a 516,5 milioni di euro, che lUe finanzierà con 268,4 milioni dal budget comunitario. Il commissario per lambiente Janez Potočnik afferma: In occasione del ventennale del programma Life e della direttiva Habitat ho il piacere di annunciare la prosecuzione del finanziamento di progetti ambientali di qualità elevata in tutta lUnione. Si tratta di progetti e azioni innovative per rafforzare la tutela della natura, migliorare lambiente e affrontare i cambiamenti climatici. La Commissione aveva ricevuto oltre mille proposte, ma ne ha potuto sostenere solo un quinto che riguardano concretamente la biodiversità, il patrimonio naturale, il contrasto alle emissioni inquinanti e ai gas a effetto serra, linformazione e la sensibilizzazione dei cittadini, il sostegno a politiche nazionali nel settore ambientale.
LOsservatore Romano comincerà ad essere distribuito negli Stati Uniti dAmerica. A darne oggi notizia è il Vis (Vatican information service). Il quotidiano della Santa Sede sarà pubblicato dalla casa editrice cattolica Our Sunday Visitor dell‘Indiana, che pubblica la rivista cattolica di maggior tiratura nazionale Our Sunday Visitor Newsweekly. La casa editrice statunitense si occuperà anche del servizio di abbonamenti e delle strategie di marketing per promuovere la diffusione de LOsservatore Romano nel Paese. Con questa iniziativa, commenta il Vis, le notizie riguardanti il Papa e il Vaticano saranno rese più accessibili alle famiglie statunitensi.
Di fronte a questa situazione, il card. Rouco Varela ha evidenziato la necessità di assumersi tutti la responsabilità a livello privato e pubblico con la lucidità e la generosità proprie del cristiano che confessa, professa e vive la fede nella comunione cattolica della Chiesa. La prima sfida per levangelizzazione, in questo momento critico, che stanno attraversando la Spagna e lEuropa, è quello di evitare e superare ogni intento di manipolazione e utilizzazione ideologica a servizio di fini e obiettivi nettamente temporali, siano quelli che siano e sia quel che sia lintenzione che la ispira e la guida: socio-economica, politica, culturale.
Larcivescovo di Madrid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, card. Antonio María Rouco Varela, spera che il pacchetto di misure approvate dal Governo contribuisca a contrastare la disoccupazione e si augura che lo spirito di solidarietà e di impegno aiutino a superare la crisi. Questo auspicio il porporato lo ha espresso partecipando al corso estivo dellUniversità Rey Juan Carlos, in corso fino ad oggi ad Aranjuez. Dei problemi a cui si deve prestare attenzione con più forza, uno è la mancanza di lavoro. Il lavoro non è solo un mezzo di sussistenza per le persone e le famiglie - ha rilevato il cardinale - ma il canale essenziale per lo sviluppo della persona e delle famiglie. Speriamo che servano a questo, ha affermato rispondendo a una domanda sulle ultime misure adottate dallEsecutivo. Secondo il porporato la crisi si supera quando si pone attenzione al bene comune con spirito di solidarietà e di dedizione e quando le persone si preoccupano molto della situazioni di coloro cche soffrono di più a causa delle misure economiche e politiche che si prendono in un momento determinato. Il cardinale ha sottolineato poi come la Spagna stia vivendo una crisi straordinariamente complessa e molto dolorosa, che colpisce interiormente ed esteriormente i cittadini, le famiglie e la comunità stessa. (segue)
Tutti i cristiani, per il loro battesimo, sono chiamati ad essere missionari e ad evangelizzare, ognuno secondo la propria identità nella Chiesa e il suo status sociale e professionale. A ribadirlo è stato il card. Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per lEvangelizzazione dei popoli, ai rappresentanti dei movimenti, delle associazioni e dei gruppi dei laici delle diverse diocesi della Repubblica Centrafricana che ha incontrato oggi al Centre Jean XXIII di Bangui. Lanno della Fede, ha proseguito il porporato secondo quanto riferisce lagenzia Fides, costituisce unoccasione propizia per la riscoperta e lo studio dei contenuti fondamentali della fede, e lopportunità per una riflessione e unazione comune al fine di proseguire con coraggio e in profondità lopera di evangelizzazione, rinnovando la vostra testimonianza di fede. Nel suo discorso il card. Filoni si è soffermato sulla particolare attenzione da riservare ai giovani, ai quali è affidato lavvenire del mondo e della Chiesa, e sulle vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa. Il cardinale ha concluso esortando i fedeli laici a rendere presente e attiva la Chiesa nel mondo della politica, della cultura, delle arti, dei media e delle diverse associazioni.
Il "ghetto" di Rignano Scalo (in provincia di Foggia), dove vivono tanti lavoratori immigrati stagionali, si prepara per la stagione della raccolta. E anche i volontari del campo estivo per giovani volontari Io ci sto stanno programmando le loro attività. Per il secondo anno consecutivo - racconta lo scalabriniano padre Arcangelo Maira, organizzatore del campo -, le case che i braccianti stagionali costruiscono con materiale di recupero sono diverse dagli anni precedenti. Da piccole case per circa 6-12 persone, si è passati a strutture che ospitano fino ad una ventina di persone. In uno di questi spazi il campo "Io ci sto" metterà la tenda per il corso di italiano, vicino al Polibus di Emergency, ma ancora non si sa organizzare le varie attività. I contadini non sono tutti aperti nel concedere 200 metri quadrati di terreno - spiega padre Maira a Migranti-press - e per il momento siamo ancora alla ricerca di un posto. Ma non c‘è da preoccuparsi. Abbiamo già individuato alternative e sicuramente non ci fermeremo. Oltre alle attività "classiche" - insegnamento dell‘italiano, animazione dei bambini, sensibilizzazione ai diritti del lavoratore e della salute, momenti informativi sui documenti -, quest‘anno il campo organizzerà un servizio di Bike Sharing, uno sportello per le condizioni di lavoro, una radio. Lavorando insieme si può fare molto, precisa il sacerdote.
Un percorso di sostegno per chi perde il lavoro: è liniziativa ideata dalla Caritas di Cuneo e dallufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, che sarà presentata il 23 luglio al seminario diocesano (ore 20.45, via Amedeo Rossi, 28). La diocesi di Cuneo ha deciso di promuovere un percorso che sfoci nella creazione di un gruppo di sostegno a chi ha perso il lavoro, uno spazio di reciprocità, in cui si tessono relazioni paritarie di aiuto, così preziose quando si attraversano crisi o tempeste esistenziali che rischiano di lasciare le persone sole di fronte a se stesse. Il Gruppo di sostegno si incontrerà con una periodicità settimanale-quindicinale (per poter accompagnare levoluzione dei percorsi personali dei singoli partecipanti); la durata dei singoli incontri è di almeno due ore, per un periodo di almeno sei mesi. Il numero di iscritti previsto potrà variare da un minimo di 6 ad un massimo di 15 persone.
(Sir Europa - Bratislava) - Il Monastero delle grotte di Kiev, riserva storico-culturale ucraina, e la Biblioteca storica nazionale ucraina hanno firmato un accordo di collaborazione per la partecipazione al programma dellUnesco Memoria del mondo. Laccordo è stato firmato dalla direttrice generale della riserva, Viktoria Lisnycha, e dalla direttrice della biblioteca, Alla Skorokhvatova. Le due organizzazioni si impegnano così a collaborare a lungo termine in un progetto volto a tutelare i più preziosi documenti storici degli archivi della biblioteca e della riserva, procedendo allidentificazione del patrimonio documentale di rilevanza internazionale conservato nei loro archivi affinché possa essere inserito nel registro del programma Memoria del mondo. Si impegnano inoltre a sensibilizzare lopinione pubblica sullimportanza del patrimonio documentale e la necessità di preservarlo. Verrà inoltre istituito un Comitato nazionale della Memoria del mondo formato da rappresentanti della biblioteca e della riserva, da esponenti di agenzie governative e dai migliori esperti in questo campo. Secondo Viktoria Lisnycha, la partecipazione al programma dellUnesco contribuirà ad accrescere il prestigio non solo della riserva, ma anche di tutta lUcraina.
Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, per lennesima volta, ce lo dica con tutta franchezza: trova posto nel quadro delle riforme un provvedimento legislativo di riforma della legge sulla malattia mentale?. È la domanda del presidente dellassociazione Cristiani per Servire, Franco Previte. Il testo ha per titolo A 34 anni dallentrata in vigore della legge Basaglia occorre migliorare lassistenza ai pazienti psichici con una maggiore uniformità tra le Regioni e sostenere veramente le famiglie. Previte ricorda i cosiddetti residui manicomiali; le cure spesso inadeguate fornite ai pazienti cronici che divengono dei pericoli per loro stessi e per la società; il fatto che non sia ancora stato emanato il regolamento di attuazione della legge Basaglia. Vengono anche avanzate due proposte: lintroduzione di autorizzazione al trattamento sanitario obbligatorio (Tso) anche in assenza del consenso del paziente, almeno in determinate condizioni; la realizzazione di strutture territoriali di Riabilitazione di lunga durata per i casi più difficili da riabilitare, onde evitare che sulle famiglie gravi un carico insostenibile di disagio, costi e pericoli.
Il terremoto raccontato dai protagonisti, dagli uomini e dalle donne che lo hanno vissuto sulla loro pelle. È lobiettivo dalliniziativa Terremoto ti scrivo, promossa dalle psicologhe Barbara Rossi e Ivana Trevisani sulla scia dellesperienza già sperimentata a LAquila con un gruppo di donne che nel 2009 hanno vissuto per diversi mesi nei campi daccoglienza. Lidea - spiega Trevisani al Sir (clicca qui) - è nata dalla lettera che una donna aquilana ha scritto alle donne emiliane per esprimere la sua solidarietà. Da lì, girando per i campi - soprattutto quelli spontanei - nei paesi terremotati e presentando liniziativa, le persone hanno cominciato a scrivere: cè chi parla dellesperienza di quella notte, chi del 29, chi lamenta inefficienze, chi porta riflessioni molto personali. Le due curatrici del progetto non si pongono come psicologhe, ma come donne - precisa Trevisani - e cittadine che si rapportano con altri cittadini. Vita da campo è il titolo della pubblicazione nata nei campi abruzzesi, e che ora è stata ripubblicata come ponte di solidarietà tra LAquila e lEmilia. Per divulgare il progetto cè innanzitutto il passaparola, poi sono a disposizione una mail (terremototiscrivo@libero.it), un blog e una pagina Facebook.
Larcivescovo di Valencia, mons. Carlos Osoro, ha espresso la sua preoccupazione per le conseguenze dellapplicazione delle ultime misure del Governo e i tagli economici che a suo avviso si fanno uguali per tutti, senza tener conto dei più poveri. Lo ha dichiarato in occasione della sua partecipazione, ieri, al corso estivo, organizzato dalla Fondazione universitaria Rey Juan Carlos. Per mons. Osoro, tutti devono fare attenzione a chi è nel bisogno, senza eccezioni. Più che piangere - ha aggiunto - occorre proporre vie di uscite che ci inducano alla speranza. Il vescovo ha anche annunciato che, di fronte alla situazione di crisi attuale, la sua diocesi sta promuovendo diversi progetti - in collaborazione con lUniversità Cattolica - di aiuti ai disoccupati, che hanno chiamato Economia di comunione (progetto di sviluppo economico di carattere solidale). Iniziativa che non è volta solo a preparare e formare gratuitamente coloro che ne hanno bisogno in vista delle richieste del mercato, ma anche di aiutarle a trovare una via duscita lavorativa dentro o fuori la Spagna, ha sottolineato mons. Osoro. Rispetto alla crisi di valori e agli scandali di corruzione, larcivescovo propone di aprirsi alla religione: Occorre tornare cristiani, ha sostenuto.
Un vescovo peruviano ha denunciato al Congresso americano gli effetti devastanti sulla salute della popolazione di La Oroya, soprattutto i bambini, a causa dellinquinamento provocato da una fonderia statunitense. Mons. Pedro Ricardo Barreto, arcivescovo di Huancayo e presidente del Dipartimento di giustizia e solidarietà del Celam (Conferenza dei vescovi latino-americani) è stato ricevuto ieri dal Comitato della Camera bassa sullAfrica, la Salute globale e i diritti umani del Congresso Usa. La Oroya, in Perù, è tra i dieci posti più inquinati al mondo. Il complesso metallurgico che appartiene dal 1997 alla compagnia statunitense Doe Run - informa una nota dei vescovi americani, che insieme al Catholic relief service hanno patrocinato il viaggio di mons. Barreto - sta inquinando laria, la terra e lacqua di La Oroya, provocando devastazione e malattie. Il Congresso, ha detto mons. Barreto, può giocare un ruolo vitale per dare speranza e portare solidarietà ai peruviani, supervisionando gli standard ambientali affinché le persone possano vivere dignitosamente, in un ambiente salutare. Secondo uno studio realizzato nel 2006 sullimpatto della salute pubblica a Oroya, sono stati infatti riscontrati, nei residenti, livelli elevati di piombo, cadmio, arsenico ed altri metalli tossici. Linquinamento pone a rischio soprattutto i bambini.
Anche i salesiani indirizzano un appello al Governo perché non si ammazzi il terzo settore e non si riducano gli spazi di democrazia. Nel comunicato stampa diffuso oggi dalla Federazione Scs/Cnos - Salesiani per il sociale si parla degli effetti devastanti che avrebbero alcuni articoli della spending review (articolo 4, commi 6, 7, 8 e art. 12 comma 20) nei confronti dellassociazionismo e del privato sociale. In particolare non si potranno più dare contributi alle associazioni: l‘articolo 4 del testo di legge impedirebbe a tutti gli enti pubblici di dare risorse ad associazioni riconosciute e non riconosciute, comitati e fondazioni con le quali è già in atto una convenzione. Il comunicato ricorda inoltre lannunciata cancellazione di vari organismi tra i quali Osservatorio nazionale per il volontariato, Osservatorio associazionismo di promozione sociale ecc. Il presidente della Federazione, don Domenico Ricca, rivolge in conclusione un appello a tutte le forze politiche affinché si fermi una situazione esplosiva e si impedisca al Governo di fermare con i suoi provvedimenti la preziosa operatività delle associazioni no profit. In caso contrario temiamo che la situazione di molte famiglie, già oggi drammatica, sia destinata non solo a peggiorare, ma possa generare tensioni difficilmente controllabili.
Mentre in Inghilterra il dibattito sullepiscopato femminile allinterno della Chiesa anglicana è in una fase di stallo dopo il nulla di fatto allultimo Sinodo, la Chiesa anglicana del Sud Africa (Acsa) ha compiuto lo storico gesto nominando il primo vescovo donna anglicano del continente. La notizia è stata data ieri dal Servizio informazione della Comunione anglicana. Si tratta del reverendo Ellinah Ntombi Wamukoya, 61 anni, eletta vescovo di Swaziland. La sua elezione avviene nel momento in cui la Chiesa anglicana del Sud Africa - che comprende anche Angola, Mozambico, Namibia, Sudafrica e Lesotho - celebra i 20 anni della ordinazione delle donne al sacerdozio come presbiteri e vescovi deciso dal Sinodo nel 1992. Il reverendo Wamukoya non era inizialmente un candidato, ma dopo sette turni di elezioni senza alcun risultato, è stato chiesto allAssemblea elettiva di presentare nuove candidature. A quel punto la candidatura di Wamukoya è stata presentata dai 2/3 della maggioranza nei due rami del laicato e del clero. Quando la sua elezione sarà confermata dai membri del Sinodo dei Vescovi, il reverendo Wambukoya diventerà la 24a vescovo donna della Comunione anglicana. Le Chiese membri che hanno designato o eletto donne vescovo ad oggi sono: Nuova Zelanda e Polinesia, Australia, Canada, La Chiesa Episcopale, Cuba e ora Sud Africa.
Lucio Bonomo, direttore della Vita del Popolo (Treviso), nota come dopo duemila anni, i discepoli di Cristo subiscono ancora discriminazione e persecuzione. Negli ultimi trentanni gli attentati sono aumentati del 309%, il che significa che, in barba a tutte le campagne promosse dalle organizzazioni internazionali e limpegno dellOccidente a ‘esportare la democrazia e il rispetto dei fondamentali diritti umani, anche a costo di qualche guerra, sta aumentando lintolleranza verso le minoranze cristiane. In Siria, ricorda la Voce del Popolo (Brescia), è in corso una vera e propria guerra civile. Da una parte, la repressione del presidente Assad e, dallaltra, le forze rivoluzionarie che chiedono, con altrettanta violenza, la fine del regime. In mezzo il dramma di una popolazione che registra limmobilismo della comunità internazionale. Vincenzo Rini, direttore della Vita Cattolica (Cremona), propone un commento al tema scelto dal Papa per la 47ª Giornata mondiale della pace (1° gennaio 2013): Beati gli operatori di pace. Secondo le indicazioni di Benedetto XVI, evidenzia Rini, sarà loccasione per rimettere al centro delle riflessioni e dellimpegno la verità sulluomo, nella pienezza del suo essere e della sua vocazione, con i suoi diritti fondamentali, a partire dalla libertà di coscienza, di espressione e di religione.
Le violenze antireligiose nel mondo, la crisi, lattualità politica italiana, alcuni fatti di cronaca, lattualità ecclesiale… Sono alcuni degli argomenti di cui parlano gli editoriali dei settimanali diocesani aderenti alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) in uscita in questi giorni. Uno dei temi principali, come emerge dalla rassegna Sir degli editoriali giunti ad oggi in redazione (clicca qui), riguarda i cristiani perseguitati nel mondo. In Nigeria, osserva Bruno Cescon, direttore del Popolo (Concordia-Pordenone), si hanno ingenti problemi, come dimostrano le cronache di assalti alle chiese tanto cattoliche che protestanti. Tragica è la situazione dei cristiani in Somalia e in Etiopia. La mappa del rischio include anche alcuni Stati dellIndia, pur considerata patria di tolleranza religiosa. Cammino (Siracusa) invita a non rimanere indifferenti dinanzi a tanti (troppi) nuovi martiri. (…) Le cifre globali sono impressionanti: le vittime registrate nel 2012 in Nigeria sono già più di seicento, quelle degli ultimi dodici anni oltre diecimila. Sono i martiri moderni: tanti, troppi. Per Toscana Oggi (settimanale regionale), in Africa e in Asia i cristiani sono minoranza inerme e spesso non protetta. (segue)
(Sir Europa - Bruxelles) - Riaffermare il valore pubblico della cultura e della governance culturale attraverso un processo partecipativo che coinvolga cittadini, Stati aderenti ed esperti del settore. Potrebbe essere lintento di una Dichiarazione firmata dai 27 che la presidenza di turno del Consiglio dellUnione europea, affidata a Cipro, vorrebbe concretizzare con una conferenza promossa per il 28 e 29 agosto a Nicosia. Un meeting che potrebbe consentire di fare il punto della situazione sulla governance culturale nei diversi Paesi comunitari, mettendo a confronto politiche nazionali, iniziative sul versante della promozione culturale e della creatività, buone pratiche e aspetti problematici. La politica culturale è intesa dalla presidenza cipriota (www.cy2012.eu) anche quale fattore di coesione sociale e di lotta allesclusione, in relazione al dettato della strategia Europa 2020 per la competitività e il lavoro. Non mancheranno confronti sulla diversità culturale nel vecchio continente, sulla ricerca, listruzione, la valorizzazione delle arti creative, il rapporto tra cultura, scuola e università.
La traversata. Il Concilio raccontato ai giovani. Alle porte dellAnno della Fede, in cui si celebrerà anche il 50° dellinizio del Concilio Vaticano II, i giovani di Azione cattolica, Fuci, Acli, Centro diocesano per la pastorale sociale, Scienza & Vita, Movimento dei Focolari della diocesi di Bergamo si interrogano insieme sulla grande traversata che lo Spirito ha fatto compiere alla Chiesa. Lappuntamento è da oggi al 22 luglio, nella casa Rifugio Madonna delle Nevi a Mezzoldo (Bg). Attraverso il contributo di alcune figure di testimoni come Claudio Salvetti, don Giovanni Gusmini, docente di teologia nel Seminario diocesano, Piergiorgio Confalonieri, postulatore della causa di beatificazione di Giuseppe Lazzati, e don Gianni Carzaniga, docente nel Seminario diocesano e prevosto di S. Alessandro in Colonna, e con laiuto di laboratori i giovani verranno avvicinati alla ricchezza del Concilio e dei suoi documenti, riscoprendone lincredibile attualità e il profondo significato profetico anche per la nostra Chiesa di Bergamo - spiegano gli organizzatori -, insieme alla consegna che il Concilio stesso ha dato ai giovani per una attiva corresponsabilità ecclesiale nella comunione.
Mons. Atanáz Orosz, da maggio dellanno scorso esarca di Miskolc (esarcato apostolico per i cattolici di rito bizantino in Ungheria), ha convissuto per una settimana con le famiglie zigane del comprensorio, per poter sperimentare dal vivo i problemi che devono affrontare quotidianamente i suoi fedeli di origine rom. Nello stesso esarcato, sulla base degli Orientamenti per la pastorale degli zingari pubblicati nel 2005 dal Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, è stato istituito il Comitato missionario per la pastorale dei rom di cui fanno parte ecclesiastici e laici con lobiettivo di facilitare linserimento dei fedeli zigani nelle comunità cattoliche sia di Miskolc sia della vicina città di Ozd, dove ha sede lesarcato e dove i rom costituiscono il 60% della popolazione. Un invito rivolto a volontari laici e religiosi a collaborare al Comitato per i rom è apparso in questi giorni sul sito dellesarcato. In Ungheria i rom sono circa 700 mila su una popolazione di 10 milioni.