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19:32 - VESCOVI UMBRI IN ROMANIA: L’INCONTRO CON IL RABBINO DI BUCAREST E L’ARCIVESCOVO TEODOSIE

È continuato il viaggio ecumenico dei vescovi umbri in Romania (3-6 luglio) con la visita della sinagoga di Bucarest, dove hanno incontrato il rabbino e il presidente della comunità ebraica. L’arcivescovo mons. Domenico Sorrentino, vice presidente della Conferenza episcopale umbra, ha ricordato il suo predecessore in Assisi mons. Giuseppe Placido Nicolini insignito del titolo di “Giusto tra le nazioni” per aver salvato moltissimi ebrei durante la seconda guerra mondiale. C’è stata poi la solenne concelebrazione eucaristica nella cattedrale cattolica di San Giuseppe presieduta dall’arcivescovo di Bucarest mons. Ioan Robu. “La condizione di minoranza che caratterizza la presenza della comunità cattolica in un paese ortodosso - ha detto mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia -, sollecita entrambe le parti ad un impegno serio di reciproca accoglienza e collaborazione”. La visita ha previsto anche la trasferta a Costanza per incontrare l’arcivescovo ortodosso Teodosie. A conclusione della recita di una preghiera ecumenica, mons. Benedetto Tuzia, vescovo di Orvieto-Todi, ha commentato: “L’invocazione comune dello Spirito ci aiuta a purificare il cammino verso l’unità. Questo nostro viaggio rappresenta il lungo percorso che porta alla meta della comunione”.

19:17 - LIBIA: UNICEF, AL VIA PROGRAMMA CONGIUNTO DI PROTEZIONE BAMBINI CON GOVERNO E IMC

Oggi l’Unicef ha lanciato in Libia, con il ministero per gli Affari sociali e l’International Medical Corps (Imc), un nuovo programma di formazione per operatori sociali, volto a rafforzare la protezione e il sostegno dei bambini nel periodo postbellico. Il programma, che inizialmente prevede la formazione di 30 operatori sociali a Tripoli e Bengasi a beneficio di circa 2.500 bambini, intende “costruire un quadro organico e professionale di operatori sociali in tutto il Paese”, spiega una nota dell’Unicef. “La creazione di un ambiente protettivo per i bambini in cui rafforzare le loro competenze sociali ed emotive è un elemento importante per il futuro della Libia", afferma Carel de Rooy, Country Director Unicef Libia. Da de Rooy apprezzamento per “l’opportunità di cambiamento colta” dal governo di Tripoli” e l’impegno “a sostenerne gli sforzi anche nei prossimi anni”. Il programma intende “aumentare la conoscenza e consapevolezza dei diritti e dei principi di protezione dei bambini tra gli operatori sociali, i genitori, gli insegnanti, i responsabili di comunità, i leader religiosi, i medici e gli infermieri”. Coinvolti nel progetto scuole, centri di aggregazione, ospedali e cliniche.

18:58 - SOLIDARIETÀ: DOMANI PRESENTAZIONE DEL FOTOVOLTAICO CHE PROMUOVE LA LEGALITÀ

“Ottenere energia pulita con gli impianti fotovoltaici, distribuirla gratuitamente sul territorio dello Stretto di Messina. E, con il rendimento fornito dal conto energia, finanziare programmi e progetti di sviluppo sociale e culturale della comunità”. È questo il progetto della Fondazione di Comunità di Messina, nata con il sostegno della Fondazione “Con il Sud” e individuata dall‘Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, dall‘Ufficio di servizi ai progetti delle nazioni unite e dall‘Organizzazione Mondiale della sanità come uno dei più interessanti casi mondiali di sperimentazione di modelli di welfare e sviluppo locale. L’iniziativa sarà presentata in conferenza stampa domani alle 11.30 all’hotel Nazionale di Roma. Intervengono Carlo Borgomeo, presidente di “Con il Sud”, Gaetano Giunta, direttore generale della Comunità di Messina, Francesco Marsico, direttore di Caritas Italia e presidente del comitato dei garanti della Fondazione di Comunità di Messina. Mediante i progetti di sviluppo finanziati, la fondazione, spiegano i promotori, “sostiene il reinserimento lavorativo e sociale delle persone in difficoltà, come ex internati dell‘ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, ex tossicodipendenti ed ex carcerati, senza gravare sullo Stato. Anzi - aggiungono - producendo crescita, autonomia, libertà. E contrastando le mafie”.

18:30 - “PARTICELLA DI DIO”: ZICHICHI E FACCHINI, “NON SIAMO FIGLI DEL CAOS”

“Una scoperta che ha un significato molto importante, in quanto stabilisce che c’è bisogno della massa immaginaria per descrivere il mondo”. Antonino Zichichi, docente emerito di fisica superiore all’Università di Bologna e fondatore del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana, descrive così - in un’intervista al Sir (clicca qui) - l’individuazione del bosone di Higgs - ribattezzato dai media “particella di Dio” - all’indomani dell’annuncio del Cern. Lo scienziato di fama internazionale, che ieri era presente a Ginevra con il suo amico Peter Higgs all’annuncio, pur affermando l’impossibilità allo stato attuale di “fare previsioni” di alcun tipo su quelle che potrebbero essere le frontiere di una nuova fisica, sostiene che la “particella di Dio” può aprire la strada all’esistenza di un “super mondo”, perché “siamo figli di una logica rigorosa, non del caos”, e il nostro mondo “non è tutto, ma una parte”. Per Fiorenzo Facchini, docente emerito di antropologia all’Università di Bologna, la nuova scoperta “non cambia nulla per quanto riguarda l’idea di creazione, anche se arricchisce le conoscenze sulla natura voluta da Dio e sulle sue potenzialità e rimanda alla grandezza del Creatore”.

18:26 - SANITÀ: DOMANI A ROMA UN INCONTRO SU “DIRITTO ALLA SALUTE” E “SPENDING REVIEW”

“Diritto alla Salute, Spending Review, universalismo. Un Patto per contribuire alla crescita e al risanamento, alla riqualificazione del Servizio Sociosanitario pubblico e universale”. E‘ questo il tema al centro dell‘iniziativa in programma domani, a Roma (ore 10, Centro congressi Frentani, via dei Frentani 4). Una discussione pubblica, promossa da Fondazione Zancan, Gruppo Abele e SOS Sanità, che avrà al centro il tema della “spending review” e i riflessi di questa sul servizio sanitario, alla presenza, tra gli altri, del ministro della Salute, Renato Balduzzi, e del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. L‘appuntamento promosso dalla Fondazione Zancan, dal Gruppo Abele e da SOS Sanità - si legge in una nota degli organizzatori - nasce con l‘intenzione di discutere di spending review, ma all’interno di “un patto per contribuire alla crescita, al risanamento e alla riqualificazione del Servizio socio sanitario pubblico e universale”. La preoccupazione, secondo i promotori, è infatti che “il provvedimento di ‘revisione‘ della spesa si riduca a decidere ulteriori tagli dei finanziamenti per sanità e assistenza tali da affossare il modello di welfare sociosanitario, commettendo il tragico errore di consegnare al mercato il compito di rispondere ai bisogni, oltretutto crescenti per effetto della recrudescenza della crisi”.

18:15 - LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: DAL 16 AL 29 LUGLIO TORNA “OTRANTO LEGALITY EXPERIENCE”

Dal 16 al 29 luglio torna “Otranto Legality Experience” (Ole), due settimane di formazione su temi legati alla criminalità organizzata transnazionale, la finanza globale, il traffico di droga e armi. L’evento, organizzato dal network Flare (Freedom legality and rights in Europe) e da Libera, con il contributo della Commissione europea e della Regione Puglia, si svolgerà a Lecce e Otranto con l’obiettivo di affrontare le tematiche che riguardano il rapporto tra criminalità organizzata e globalizzazione attraverso workshops, seminari e discussioni con relatori italiani e internazionali. L’edizione 2012 si articolerà in tre appuntamenti: la Summer school (Lecce, 16/20 luglio), riservata a 60 studenti universitari, tra cui 15 stranieri; la Summer camp (Lecce, 23/27 luglio), aperta a 100 partecipanti; e il Forum, che si aprirà a Otranto dal 27 al 29 luglio e cui prenderanno parte ospiti internazionali. Tra i temi che verranno affrontati, il peso dell’economia illegale e della finanza a livello globale, i pro e i contro del sistema giuridico internazionale, e il business illegale degli eco crimini. “Ole 2012” è dedicato alla memoria di Renata Fonte, uccisa dalla mafia nel 1984, e al giornalista Toni Fontana. Info: www.ole2012.org.  

18:08 - ACCESSO AI FARMACI: MSF, BENE RIGETTO PARLAMENTO UE DELL’ACTA CHE LO METTEVA A RISCHIO

“Siamo sollevati dal fatto che il Parlamento europeo abbia respinto l’Anti-Counterfeiting Trade Agreement (Acta)”. Ad affermarlo è oggi Aziz ur Rehman (Medici senza frontiere) all’indomani del rigetto, ieri 4 luglio, da parte dell’Europarlamento del Trattato anti contraffazione volto a rafforzare l’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale. Per Aziz ur Rehman, il testo, “così formulato, avrebbe concesso un vantaggio sleale ai medicinali brevettati, limitato l’accesso ai farmaci generici a prezzi accessibili”. L’Acta, spiega una nota di Msf, “pretendeva di proteggere dalla contraffazione di diversi prodotti di largo commercio, compresi i farmaci, sostenendo fosse un modo per bloccarne la produzione”. Pur condividendo “gli sforzi per assicurare che i farmaci generici rispettino gli standard internazionali”, per Msf “la definizione troppo ampia di contraffazione contenuta nell’Acta e le sue clausole di applicazione” avrebbero consentito il sequestro di “farmaci generici prodotti legalmente” ostacolandone così “l‘accesso alle persone che si affidano a queste medicine per sopravvivere”. Da Aziz ur Rehman l’auspicio che la Commissione Ue riesamini “altre disposizioni” simili, inclusi “i negoziati di libero scambio” come quello “in corso con l‘India, uno dei maggiori esportatori al mondo di farmaci generici, spesso riconosciuto come la farmacia dei Paesi in via di sviluppo”.

18:00 - SPORT: AL VIA OGGI CON IL TORNEO DI CALCIO I “MONDIALI ANTIRAZZISTI”

Inizia oggi - dopo la giornata inaugurale di ieri - il torneo di calcio dei Mondiali Antirazzisti, manifestazione contro le discriminazioni organizzata dalla Uisp fino a domenica 8 luglio nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena., In attesa poi del volley, del cricket, del basket e del rugby. Come tutti i giorni i Mondiali accolgono, dalle 10 alle 16, i centri estivi Uisp, con ospiti anche i bambini provenienti dalle tendopoli delle zone terremotate dell’Emilia. Sono 156 le squadre iscritte suddivise in 26 gironi. A comporle le realtà più disparate: rifugiati politici, associazioni per l’assistenza medica e legale dei migranti, gruppi antirazzisti, ultras, cooperative sociali, dipendenti della pubblica amministrazione, associazioni gay-lesbo, circoli di migranti che vivono in Italia, cittadini di ogni razza, credo e orientamento. Nella Piazza Antirazzista alle 18 ci sarà il dibattito dal titolo “L’Italia sarebbe migliore senza i Cie”, per discutere dei centri di identificazione ed espulsione, luoghi di respingimento che non hanno portato a soluzioni concrete. A seguire esibizioni sportive e iniziative culturali, tra i quali concerti e presentazioni di libri.

17:26 - COMECE: SOSTEGNO E IMPEGNO DIRETTO DELLE CHIESE PER COESIONE SOCIALE E REGIONALE (2)

La Commissione degli episcopati della Comunità europea, assieme a Cec, Ekd e Kath Buro, intitolano il documento sulla politica di coesione sociale e regionale “Il ruolo degli attori ecclesiali nella politica di coesione europea” (pubblicato all’indirizzo web www.comece.org, disponibile in inglese e tedesco). Il testo di respiro ecumenico tende a rilevare l’impegno delle comunità cristiane sul versante concreto della solidarietà. Il documento illustra infatti l’impegno ecclesiale per la solidarietà nazionale e transnazionale, nel campo dell’educazione, in quello della cultura, dello sport, per l’inclusione sociale delle fasce meno abbienti o escluse, anche grazie a Caritas, Diaconia, disparati servizi legati al welfare. Le Chiese si pongono dunque come interlocutori dell’Ue nella prossima revisione della stessa politica di coesione regionale attuata dai 27.

17:25 - COMECE: SOSTEGNO E IMPEGNO DIRETTO DELLE CHIESE PER COESIONE SOCIALE E REGIONALE

(Sir Europa - Bruxelles) - “Lo scopo della politica regionale” dell’Unione europea, così come è definito dai Trattati, “è di ridurre le disparità tra le regioni e di promuovere lo sviluppo territoriale bilanciato ed eque opportunità” fra le diverse aree del continente. “La politica regionale è un’espressione di solidarietà all’interno dell’Ue. Per i cristiani la solidarietà è una naturale espressione della loro fede”. Per questo le chiese cristiane “sono convinte, soprattutto in un momento in cui il processo di unificazione europea è sottoposto a un test severo, la politica regionale comunitaria è di estrema importanza per la coesione definita dai Trattati”. Un documento congiunto diffuso oggi da Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), Commissione chiesa e società della Conferenza delle chiese europee, dal Consiglio delle chiese evangeliche in Germania e dal Commissariato dei vescovi tedeschi, ribadisce l’importanza della politica di coesione dell’Ue27 e ne affronta la riforma avviata dalla Commissione - nell’ambito della determinazione del Quadro finanziario pluriennale - con la pubblicazione di una vasta documentazione lo scorso 6 ottobre, relativa al riordino del Fondi strutturali (fra cui i fondi di coesione, il fondo sociale, il fondo per lo sviluppo agricolo). (segue)

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17:03 - PROCESSO MONS. PADOVESE: SESTA UDIENZA, SEDUTA AGGIORNATA AL 10 OTTOBRE (2)

“Questo processo - ricorda, infatti, Farhad - si sta celebrando senza un avvocato difensore di mons. Padovese. La Chiesa cattolica di qui, non essendo riconosciuta giuridicamente, non può nominare un avvocato, lo stesso vale per l’Ordine dei Cappuccini cui apparteneva mons. Padovese. Se ci fosse stato un nostro legale in aula avrebbe potuto parlare, fare obiezioni cercando di smontare le tesi a sostegno di Altun. Invece possiamo seguire il processo come semplici spettatori, seduti tra il pubblico presente alle udienze. Non ci resta, quindi, che sperare nella capacità di giudizio del giudice”. La prima udienza del processo, risale al 5 ottobre scorso, e si concluse dopo 15 minuti con il rinvio al 30 novembre. In questa seconda udienza, che durò solo 4 minuti, l’avvocato difensore aveva chiesto il trasferimento del suo assistito presso l’ospedale ad Adana per motivi di salute, richiesta respinta dal giudice. Il 22 febbraio si è tenuta la terza udienza, durata poco meno di 4 ore, nella quale sono stati ascoltati diversi testimoni, la quarta udienza risale invece al 18 aprile. La quinta udienza, di soli sette minuti, si è svolta il 6 giugno.

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17:02 - PROCESSO MONS. PADOVESE: SESTA UDIENZA, SEDUTA AGGIORNATA AL 10 OTTOBRE

Si è svolta ieri la sesta udienza del processo contro Murat Altun, l’assassino di mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, ucciso il 3 giugno 2010. E’ durata solo dieci minuti, il tempo necessario per il giudice di ascoltare le richieste della difesa di Altun e di aggiornare la seduta al prossimo 10 ottobre. A illustrare al SIR l’esito dell’udienza è John Farhad, uno dei collaboratori più stretti di mons. Padovese, che pur non essendo presente in aula, cita le parole di un legale della Chiesa presente nel pubblico in aula. “L’avvocato di Altun avrebbe chiesto al giudice di controllare i tabulati telefonici degli ultimi sei mesi tra Murat e mons. Padovese”. Una richiesta questa che, secondo Farhad, potrebbe essere volta a rispolverare il movente passionale dell’omicidio. “Nella stessa udienza - spiega Farhad - ha testimoniato lo zio dell’omicida che ha confermato come il nipote, nel mese di aprile precedente all’omicidio, avesse soggiornato da lui per circa 10 giorni portandolo anche dal medico perché stanco”. Le continue richieste della Difesa di Altun, a detta del collaboratore di mons. Padovese, “servono solo ad allungare i tempi del processo e consentire di trovare una strategia efficace per evitare una pena dura all’accusato”. (segue)

16:36 - MEDIA: MIJATOVIC (OSCE), IN ASIA CENTRALE INTERNET SIA UN “FORUM APERTO E PUBBLICO”

Un appello ai governi dell’Asia centrale per “la libertà di Internet”. A lanciarlo da Ashgabat, capitale del Turkmenistan, è oggi la rappresentante Osce per la libertà dei media, Dunja Mijatović, intervenuta alla 14ª Conferenza dei media dell’Asia centrale. “Internet - è il monito di Mijatović - dovrebbe essere un forum aperto e pubblico per la libera espressione, libero da restrizioni e indebite interferenze governative”. Oltre alle più alte cariche pubbliche del Paese, all’incontro partecipano più di 150 giornalisti, funzionari governativi e rappresentanti della società civile e del mondo accademico di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan e Afghanistan. Per la rappresentante Osce, “blocchi e censura non sono soluzioni. Se le autorità sono preoccupate per la sicurezza dei loro cittadini dovrebbero favorire l‘alfabetizzazione su Internet e modelli di autoregolamentazione. Blocchi e limiti giuridici, non solo nella regione dell‘Asia centrale, ma in tutta l’area Osce, sono in contrasto con i principi basilari della libertà dei media”. Alla fine della conferenza i partecipanti adotteranno una dichiarazione che servirà da base per le attività di follow-up. La conferenza Osce per i media dell’Asia centrale si svolge ogni anno con l’obiettivo di “coordinare gli sforzi per promuovere e sostenere” la libertà dei mezzi d’informazione in tutta l’area.

16:24 - EMILIA ROMAGNA: SIR REGIONE, UN PROTOCOLLO PER RICOSTRUIRE NELLA LEGALITÀ

Un “giudizio assolutamente positivo” sul “Protocollo d’intesa di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012”, sottoscritto il 28 giugno dalla Regione Emilia Romagna e da diverse altre sigle. Lo dà a Sir Regione (clicca qui) Giorgio Graziani, segretario generale regionale della Cisl, secondo il quale il protocollo “era un obiettivo” da raggiungere “nella ricostruzione delle zone colpite dal terremoto per prevenire infiltrazioni mafiose rispetto alle quali l’Emilia Romagna non è indenne”. Sebbene non si tratti di “una legge che prevede sanzioni per chi non la rispetta”, il protocollo offre “un’indicazione chiara” di “comportamenti virtuosi” da “monitorare in fase di applicazione”. “Tutte le parti in causa - chiarisce Graziani - non sono solo chiamate a rispettare le leggi, ma a un impegno che le supera, ad esempio eliminando il massimo ribasso dalle offerte e stabilendo la congruità per un appalto”. Per Giovanni Melli, portavoce regionale del Forum del terzo settore, “a fronte dei disastri provocati dal terremoto c’è la necessità di snellire le procedure, ma al contempo mantenere un’attenzione altissima per far sì che non possa mettere le mani sulla ricostruzione quella presenza malavitosa che sappiamo esserci pure in Emilia Romagna”.

16:17 - AGRIGENTO: FUNERALI VIETATI AL BOSS, L’ARCIDIOCESI “NON È IL PRIMO CASO” (2)

La decisione relativa ai funerali di Siculiana si inserisce in quello che il magistero di mons. Montenegro nella diocesi di Agrigento, sempre forti sono state le dichiarazioni sulla mafia e la cultura mafiosa sia nelle lettere pastorali che nelle omelie, non ultima quella per il santo più amato dagli agrigentini, Calogero, domenica 1 luglio in cui ancora una volta l’arcivescovo ha condannato la mafia “che non è solo argomento da romanzi o da film, la mafia sono volti e storie vere”. “Se la mafia esiste - diceva mons. Montenegro nel luglio dello scorso anno - è anche colpa nostra. La società cambierà se ciascuno di noi farà la sua parte se tutti saremo disposti a fare il primo passo”. Una decisione che la Chiesa agrigentina, come dicevano questa mattina alcuni sacerdoti in Curia, “ha preso e continuerà a prendere”.

16:16 - AGRIGENTO: FUNERALI VIETATI AL BOSS, L’ARCIDIOCESI “NON È IL PRIMO CASO”

“La nostra è la provincia più inquinata dalla mafia. La stragrande maggioranza dei nostri comuni ha infiltrazioni mafiose e noi agiamo tranquillamente come se nulla fosse o come se il problema non ci riguardasse”. Era un richiamo forte e chiaro quello che l’arcivescovo di Agrigento mons. Francesco Montenegro rivolgeva con la lettera pastorale “Si avvicinarono a Lui” (2010), e con la decisione di non tenere la celebrazione eucaristica ma la semplice liturgia della Parola con la benedizione della salma per il presunto vice capo cosca della famiglia mafiosa di Siculiana (Agrigento), Giuseppe Lo Mascolo arrestato durante l’operazione Nuova Cupola morto a seguito di un ictus dopo l’arresto. “Quello che si è verificato a Siculiana - spiega oggi don Carmelo Petrone, direttore del settimanale diocesano L’Amico del Popolo - non è il primo caso. Già in altri Paesi della provincia si erano verificati casi simili ed i sacerdoti, sentito l’arcivescovo e il commissione diocesana hanno ritenuto opportuno procedere come nel caso di Siculiana”. (segue)

15:55 - SOLIDARIETÀ: VIS, SERATA “ENOSOLIDALE” CON VINI PALESTINESI E ITALIANI

Una serata “enosolidale” con degustazione di vini palestinesi e italiani: è l’iniziativa proposta dall’ong dei salesiani Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo), che si terrà domani, 6 luglio, a Roma (ore 18-23, Chiostro di San Tarcisio in via Appia Antica, all‘interno del Parco delle Catacombe di San Callisto). Proprio qui, percorrendo la storica Appia Antica, avrà luogo la VI edizione di “Territori diVini”, degustazione di vini palestinesi e italiani, in collaborazione con l‘Associazione Italiana Sommelier di Roma. Oltre a rinomati vini italiani offerti da cantine di tutta Italia, potranno essere degustati i vini che la cantina di Cremisan produce dal 1885. I vini vengono commercializzati nei Territori palestinesi, nei Paesi limitrofi e a breve anche in Italia. Il ricavato della vendita del vino va a beneficio delle opere sociali (scuole, centri di aggregazione giovanile, centri di formazione professionale, oratori) e del forno che i salesiani gestiscono a Betlemme e a Nazareth. I beneficiari ultimi sono quindi i ragazzi, i giovani palestinesi e arabi cristiani che vivono in situazione di povertà, emarginazione e disagio economico e sociale. Contributo di solidarietà: 10 euro.

15:46 - SCUOLE PER L’INFANZIA: 200 ML. EURO “NON SONO INCREMENTO MA RECUPERO DI TAGLI”

“Scuole paritarie: recuperare i tagli per continuare il servizio”: questo il titolo del comunicato stampa della presidenza nazionale della Fism (Federazione italiana scuole materne) che interviene a seguito di “alcune dichiarazioni a livello politico ed alcune infondate interpretazioni sugli organi di stampa” circa i finanziamenti pubblici alle scuole paritarie. Nel testo si precisa che tali prese di posizione “fanno apparire come incremento i 200 milioni di euro inseriti nel provvedimento di spending review: in realtà si tratta, per il quarto anno consecutivo, di una riduzione del più ampio taglio previsto per il 2013 per le scuole paritarie nel bilancio triennale dello Stato”. “Pur accogliendo circa 660 mila bambini, cioè il 43% di tutto il servizio nazionale” - precisa il testo - “le scuole dell’infanzia Fism sono le più penalizzate”, visto che “se verrà confermato solo il recupero di 200 milioni di euro per il 2013 la scuola paritaria subirà l’ennesimo taglio, pari a 60 milioni di euro, rispetto al contributo storico”. La Fism fa notare che, se per ipotesi chiudessero tutte le scuole per l’infanzia paritarie, lo Stato dovrebbe assumere personale e attivare altrettante scuole con “un pesantissimo aggravio di oltre 4 miliardi di euro annui a fronte dei 300 milioni erogati per tutte le scuole paritarie negli scorsi anni”. Info: www.fism.net.

 


15:38 - SPENDING REVIEW: MARINI (COLDIRETTI), “UN’OCCASIONE” PER SBUROCRATIZZARE

Sulle 8.205 proposte e disegni di legge presentati nel corso dell’ultima legislatura appena 205 sono andati in porto. “Si assiste a una proliferazione di proposte destinate a rimanere nel vuoto che non ha eguali in Europa”. Lo ha detto stamattina Sergio Marini, presidente della Coldiretti, nel corso dell’assemblea nazionale, commentando i risultati di una ricerca sull’attività legislativa in Italia e nel continente (clicca qui). “Questo significa - ha proseguito Marini - una perdita di energie, tempo e risorse, ma anche tante illusioni nei confronti delle aspettative dei cittadini e delle imprese e tante speranze destinate a svanire”. Per il presidente della Coldiretti, poi, “occorre cogliere l’occasione della spending review per togliere di mezzo una volta per tutte quegli adempimenti burocratici inutili che tolgono all’attività di impresa vera 100 giorni l’anno”. Ancora: sulle 233 iniziative di legge parlamentare assegnate alle Commissioni Agricoltura della Camera e del Senato nel corso dell’ultima legislatura solo 3 sono state approvate, ma di queste 2 sono rimaste del tutto inapplicate. “Se la situazione è preoccupante a livello generale per il settore agricolo - ha dichiarato Marini - siamo di fronte ad un quadro insostenibile per la mancata attuazione di norme fortemente attese dalle imprese agricole e dai consumatori”.

15:29 - LIBERTÀ D’ESPRESSIONE: CDE, “LIBEL TOURISM” È “GRAVE MINACCIA”

Il Consiglio d’Europa ha oggi richiamato l’attenzione dei suoi 47 Stati membri sulla “grave minaccia” che il libel tourism (turismo della diffamazione) rappresenta per la libertà d’espressione e d’informazione. Secondo tale pratica, il querelante sceglie di promuovere un’azione per diffamazione nella giurisdizione in cui reputa sia più probabile ottenere un esito favorevole. In una Dichiarazione appena adottata, il Comitato dei ministri dell’organismo di Strasburgo precisa che la prevenzione del libel tourism “dovrebbe far parte integrante della riforma della legislazione sulla diffamazione degli Stati membri”, e invita all’elaborazione di norme specifiche sul diritto e la giurisdizione applicabili per consolidare la prevedibilità e la certezza del diritto, in linea con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, nonché sulla proporzionalità del risarcimento danni nei casi di diffamazione. Pur riconoscendo la legittimità della legislazione antidiffamazione, il Cdm avverte che “una sua applicazione sproporzionata rischia di intimidire o ridurre al silenzio il giornalismo critico e investigativo”. Il 3 luglio la rappresentante Osce per la libertà dei media, Dunja Mijatovic, ha espresso preoccupazione per la condanna di Dainius Radzevicius, presidente dell’Ordine dei giornalisti lituano, citato in giudizio dall’editore Vitas Tomkus per i commenti su un blog riguardanti un giornale dello stesso Tomkusk.

15:10 - GIOVANI E INTERNET: DON MAURELLO (CEC), “SITO DEDICATO E PROGETTO EDUCATIVO PIÙ ALTO”

“Un sito nazionale dedicato, sul quale i ragazzi possano trovare tutto ciò che li riguarda o può essere di loro interesse, impostato con l’obiettivo di arricchirli e farli crescere umanamente, culturalmente e anche interiormente”. Questo il “sogno” che don Giovanni Maurello, responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Cassano Jonio e delegato regionale della Conferenza episcopale calabra, confida in un’intervista al Sir (clicca qui) all’indomani della presentazione, il 4 luglio a Roma, di una ricerca del Censis sui nativi digitali e l’impatto delle nuove tecnologie sui sistemi di apprendimento, promossa dalla Regione Calabria (Assessorato alla cultura). Di fronte all’attuale “diluvio di banalità e frivolezze” proposto dalla rete, don Maurello auspica “un investimento maggiore da parte dei gestori e dei provider” per “un progetto educativo più alto, che non si pieghi/adegui ai livelli inconsistenti dell’attuale società liquida e piatta, a proiezioni e proposte formativo/culturali di bassa lega e dominate dalle logiche pubblicitarie e di mercato”. Secondo il sacerdote, i new media, “ormai ‘cittadini’ ineludibili del nostro mondo, possono costituire formidabili opportunità di crescita e maturazione per i ragazzi, a patto che abbiano il coraggio di veicolare valori e stili di vita buona”.

14:44 - SANTA SEDE: PRESENTATO IL BILANCIO CONSUNTIVO CONSOLIDATO PER IL 2011 (2)

L’Obolo di San Pietro è passato da 67.704.416,41 dollari del 2010 a 69.711.722,76. Complessivamente, il sostegno economico prestato dalle circoscrizioni ecclesiastiche di tutto il mondo è aumentato del 7,54% rispetto al 2010. L’Istituto per le opere di religione (Ior), per il 2011, ha offerto al Santo Padre 49.000.000 di euro a sostegno del suo ministero apostolico e di carità. “Numerosi”, informa la sala stampa vaticana, sono stati gli interventi dei cardinali, che “hanno apprezzato la completezza e la trasparenza dei dati loro offerti” e riconosciuto “l’impegno per il continuo miglioramento dell’amministrazione dei beni e delle risorse della Santa Sede”. “Pur con il mantenimento dei posti di lavoro - si legge ancora nella nota - non si è mancato di richiamare alla prudenza e al contenimento delle spese”. Un “unanime sentimento di compiacimento” è stato, inoltre, rivolto “al generoso apporto contributivo reso dai fedeli e dalle istituzioni ecclesiali, tanto più lodevole in considerazione dell’attuale e persistente momento di crisi economica”. I membri del Consiglio hanno, infine, espresso “profonda gratitudine per il sostegno dato, spesso in forma anonima, al ministero universale del Santo Padre. Il direttore dello Ior, Paolo Cipriani, ha presentato la situazione economica dell’Istituto a cui è seguito un dibattito, con “opportuni chiarimenti”.

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14:30 - SANTA SEDE: PRESENTATO IL BILANCIO CONSUNTIVO CONSOLIDATO PER IL 2011

Il bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l’anno 2011 chiude con un disavanzo di 14.890.034 di euro. A renderlo noto è la sala stampa vaticana, in un comunicato - diffuso oggi - in cui dà conto della riunione del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, presieduta dal segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che si è svolta il 3 e il 4 luglio. “I capitoli di spesa più impegnativi - si legge nella nota - sono stati quelli relativi al costo del personale che, al 31 dicembre scorso, contava 2.832 unità, e ai mezzi di comunicazione sociali, considerati nel loro complesso”. Sul disavanzo, inoltre, “ha influito l’andamento negativo dei mercati finanziari mondiali che non ha consentito di raggiungere gli obiettivi preventivati”. Il consuntivo 2011 del Governatorato, che ha un’amministrazione autonoma e indipendente da contributi della Santa Sede, si è chiuso con un attivo di 21.843.851 di euro; le persone impiegate sono 1.887. “Particolarmente significativo” in ordine a questo risultato, sottolinea la Santa Sede, è stato l’apporto dei Musei Vaticani, che hanno prodotto ricavi che passano da 82.400.000 del 2010, a 91.300.000,00, per un totale di più di 5 milioni di visitatori, cifra che, secondo le classifiche specializzate, colloca questa Istituzione “tra le più prestigiose e importanti a livello mondiale”. (segue)

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13:37 - UNGHERIA: SI CONCLUDE OGGI IL PELLEGRINAGGIO GRECO CATTOLICO A ROMA

(Sir Europe - Bratislava) - La diocesi greco cattolica di Hajdúdorog che comprende tutta l’Ungheria con l’eccezione di una regione, celebra quest’anno il 100° anniversario della sua fondazione. In questa occasione si è tenuto, dal 3 al 5 luglio, un pellegrinaggio di ringraziamento a Roma con quasi 1.100 fedeli sotto la guida del vescovo Fülöp Kocsis. Il programma ha incluso celebrazioni liturgiche nelle Basiliche di San Pietro, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. Particolare interessante del pellegrinaggio è l’arrivo alla Città Eterna di alcuni gruppi di fedeli in bicicletta e in moto. I 25 ciclisti sono partiti da Hajdúdorog il 18 giugno per percorrere il tragitto di quasi 1.700 km, mentre il 28 giugno sono stati i motociclisti greco cattolici ad avviarsi dalla stessa città. Il vescovo diocesano Kocsis ha percorso in ambedue i casi la prima tappa assieme ai pellegrini. Nell’ambito dell’anno giubilare del centenario della diocesi di Hajdúdorog, il 18 e il 19 settembre si terrà a Bruxelles una seduta del Parlamento europeo, mentre in ottobre si organizzerà a Vienna un convegno sulla storia della diocesi ed una commemorazione dell’anniversario.

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13:24 - INGHILTERRA E GALLES: DA DOMANI IL SINODO ANGLICANO ANCHE SULLE DONNE VESCOVO (2)

Se il Sinodo procedesse in questa direzione la legislazione tornerebbe ai vescovi anglicani, che potrebbero decidere di rimuovere l’emendamento a favore dei fedeli contrari alle donne vescovo, per rimandare il tutto al Sinodo a novembre 2012 o a febbraio 2013 per un’approvazione definitiva. È anche possibile che il Sinodo proceda con l’approvazione finale della legislazione, che porterebbe alla prima ordinazione delle donne vescovo alla fine del 2013 o nei primi mesi del 2014. Il Sinodo discuterà e approverà anche, domenica 8 luglio, un rapporto sulla guerriglia di un anno fa preparato dalla commissione “Mission and public affairs division” che si occupa del settore sociale, intitolato “Testing of the bridges” (“Mettere alla prova i ponti”). Nella relazione, che denuncia come alcune convinzioni sui disordini (importanza dei social network, ruolo chiave delle gang) siano infondate, si esplora il ruolo delle chiese in queste situazioni di conflitto. Aperte come rifugio durante la guerriglia, con pastori e fedeli pronti ad aiutare, le chiese hanno avuto un ruolo chiave. Martedì 10 luglio l’addio del Sinodo al primate anglicano Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury, che lascerà il suo incarico alla fine di dicembre per diventare “Master”, ovvero preside del Magdalene college di Cambridge.

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13:23 - INGHILTERRA E GALLES: DA DOMANI IL SINODO ANGLICANO ANCHE SULLE DONNE VESCOVO

È un Sinodo anglicano di cruciale importanza quello che si apre domani all’università di York, per concludersi martedì 10 luglio. All’ordine del giorno di lunedì 9 luglio c’è la discussione sulla possibilità che i fedeli contrari alle donne possano essere seguiti da un uomo vescovo. Ed è proprio questa eccezione alla generale introduzione dei vescovi donna a dividere la Chiesa. La clausola 5, emendamento previsto dai presuli, prevede che i vescovi uomini, ai quali i fedeli contrari alla politica generale della Chiesa possono ricorrere, non abbiano mai ordinato donne e non credano nell’episcopato femminile. La Chiesa di Inghilterra tenta così di mantenere al proprio interno chi si oppone ancora alle donne, si tratti degli evangelici o degli anglocattolici, 1.500 dei quali sono passati, insieme a 80 pastori, alla Chiesa cattolica negli scorsi mesi grazie alla costituzione apostolica di Benedetto XVI “Anglicanorum coetibus” che permette loro di mantenere parti della liturgia anglicana. La presenza di un’area all’interno della Chiesa, nella quale possano ritrovarsi gli oppositori delle donne vescovo, risulta inaccettabile per chi sostiene che un aggiornamento dell’intera legislazione debba essere demandato alla Commissione dei vescovi per l’abolizione della clausola. (segue)

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13:04 - CRISI: MARINI (COLDIRETTI), “GLI ITALIANI PONDERANO MEGLIO LA SPESA” (2)

“Ricostruire il rapporto che lega il cibo che portiamo ogni giorno a tavola con il lavoro necessario per coltivarlo nel rispetto dei cicli della natura è un passo importante per un Paese come l’Italia che ha bisogno di riscoprire la propria identità per tornare a crescere”, ha affermato il presidente nazionale della Coldiretti, ricordando che la Coldiretti è impegnata nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” che ha coinvolto nell’ultimo anno scolastico ben 100mila studenti nelle fattorie didattiche e in aula con analisi sensoriali, prove del gusto e coltivazione di orti. Ma gli italiani sono diventati anche più attenti alle offerte speciali, al consumo di prodotti locali e all’acquisto di frutta e verdura di stagione. “La pressione della crisi economica - ha evidenziato Marini - spinge gli italiani a ponderare meglio la propria spesa e accanto alla ricerca attiva delle promozioni salgono gli acquisti di prodotti con alto valore intrinseco in termini di sicurezza, sostenibilità ambientale, eticità e anche sostegno economico all’economia locale del territorio”. Con la crisi, più della metà degli italiani ha ridotto o annullato lo spreco di cibo rispetto al passato. “In Italia a causa degli sprechi dal campo alla tavola viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate e la tendenza al risparmio è quindi uno dei pochi effetti positivi della crisi”, ha detto Marini.

13:03 - CRISI: MARINI (COLDIRETTI), “GLI ITALIANI PONDERANO MEGLIO LA SPESA”

La crisi taglia i consumi e cambia il menù degli italiani che hanno già attuato la spending review a tavola dove portano più pasta (+3%) e meno bistecche (-6%), con una flessione media dei consumi alimentari in quantità stimata pari all’1,5%. È quanto emerge nel rapporto della Coldiretti su “La crisi cambia la spesa e le vacanze degli italiani”, illustrato oggi dal presidente Sergio Marini sulla base dei dati relativi ai primi cinque mesi del 2012 elaborati da Coop Italia per l’Assemblea nazionale della Coldiretti, in occasione della divulgazione dei dati Istat sui consumi delle famiglie. Inoltre il 43% degli italiani ha ridotto rispetto al passato la frequenza dei negozi tradizionali, mentre il 29% ha aumentato quella nei discount “Il fenomeno di riduzione significativa dei negozi tradizionali determina anche evidenti effetti negativi legati alla riduzione dei servizi di prossimità, ma anche un indebolimento del sistema relazionale, dell’intelaiatura sociale e spesso anche della stessa sicurezza sociale dei centri urbani”, ha affermato Marini. Con la crisi torna il “fai da te” casalingo con l’aumento record degli acquisti in quantità di farina (+8%), uova (+6%) e burro (+4%), ma un numero crescente di italiani si dedica addirittura alla coltivazione: quasi una famiglia italiana su tre dispone di un orto e il 13% coltiva ortaggi in terrazza, veranda o sul davanzale. (segue)

12:45 - GMG RIO 2013: PASTORALE GIOVANILE CEI, UN SUSSIDIO PER LA PREPARAZIONE (2)

Il percorso mensile si è aperto proprio in questo mese di luglio e durerà un anno esatto, ovvero fino alla Gmg 2013. Esso è stato concepito tenendo conto sia del tema della Gmg “Andate e fate discepoli tutti i popoli”, sia dello svolgimento dell’Anno della fede e delle indicazioni presenti nel Motu Proprio “Porta Fidei”. Il sussidio consiglia e suggerisce di promuovere “appuntamenti mensili in luoghi diversi da quelli consueti: andare nelle parrocchie più lontane, ai confini della diocesi, sfruttare le case religiose, le scuole, i saloni dei municipi, utilizzare spazi laici, secondo le opportunità”. Sul sito italiano (www.gmgrio2013.it) sarà possibile trovare anche uno schema per la preghiera comunitaria del 2° venerdì del mese che accompagna, in tutto il mondo, la preparazione alla Gmg. Da domenica 2 dicembre 2012, infine, sarà attiva una applicazione utile per un cammino quotidiano personale. Le iscrizioni per la Gmg si apriranno ufficialmente a fine luglio e, come prassi consolidata ormai, verranno raccolte dall’incaricato diocesano per la pastorale giovanile che le trasmetterà al Snpg. Dall’11 al 18 luglio una delegazione della Cei si recherà a Rio per incontrare il Comitato organizzatore locale e concordare a livello logistico la partecipazione italiana.

12:44 - GMG RIO 2013: PASTORALE GIOVANILE CEI, UN SUSSIDIO PER LA PREPARAZIONE

A poco meno di un anno dal suo inizio, fervono, anche in Italia, i preparativi per la XXVIII Giornata mondiale della gioventù che si celebrerà a Rio de Janeiro dal 23 al 28 luglio del 2013. Il Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), nella consapevolezza che “il cammino di preparazione è fondamentale per vivere nel miglior modo possibile l’esperienza della Gmg”, ha elaborato una serie di sussidi rivolti a tutti, sia a quelli che avranno la possibilità di seguire Benedetto XVI in Brasile, sia a quelli che resteranno in Italia. Si tratta di una scheda mensile, nella quale è raccolto tutto quel materiale che può aiutare a confezionare un incontro di preparazione con cadenza mensile. La scheda, spiegano dal Snpg, “si rivolge ai gruppi diocesani, parrocchiali, associativi, a tutte le realtà giovanili interessate; non si tratta di uno schema già pronto ma di una serie di ‘ingredienti formativi’ che ognuno potrà adattare alla propria situazione”. Il materiale è composto da testi, immagini, links e di filmati, uno per ogni mese.

12:02 - MONS. CROCIATA: A COLDIRETTI, ANTICIPATE I “TEMPI MIGLIORI CHE TUTTI ATTENDIAMO” (2)

Mons. Crociata ha quindi parlato “dell’opera educativa e sociale che portate avanti con generosità”, citando quale esempio le iniziative di sostegno ai terremotati di Emilia e Lombardia, tra cui il “recupero delle forme di grana nei magazzini distrutti dal sisma”. Circa gli interventi del Governo contro la crisi, mons. Crociata ha ricrodato che “avete saputo unire le ragioni della difesa di legittime agevolazioni del settore primario con la disponibilità a contribuire direttamente al superamento di una situazione che sta mettendo tutti a dura prova”. Il segretario generale ha anche evidenziato il contributo del settore sia a livello occupazionale (“giovani e anche immigrati che anche grazie alla vostra opera si sono inseriti in agricoltura”), sia per la tutela dell’ambiente e del paesaggio “nonché della salubrità dei prodotti e degli allevamenti, garanzia di qualità e motivo che consente di confidare in una rinnovata accoglienza dei mercati”. A questo riguardo ha citato il progetto “Campagna Amica”, molto apprezzato su scala nazionale. Infine, mons. Crociata ha rivolto un augurio per la “riscoperta di vecchie produzioni come nelle colture biologiche o integrate” oltre che “nelle nuove proposte” quali cosmesi, erbe officinali “consapevoli che il vostro lavoro già anticipa per il nostro Paese quei tempi migliori che tutti attendiamo”.

12:00 - MONS. CROCIATA: A COLDIRETTI, ANTICIPATE I “TEMPI MIGLIORI CHE TUTTI ATTENDIAMO”

“La perdurante crisi economico-finanziaria, con le conseguenti incognite, pone gli imprenditori agricoli e ittici di fronte a sfide inedite e certamente difficili, che voi siete chiamati ad affrontare da cristiani, coltivando un rinnovato e profondo senso di responsabilità, dando prova di solidarietà e di condivisione”. Queste parole, rivolte dal Papa pochi giorni fa alla Coldiretti, sono state riprese questa mattina a Roma da mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenuto all’assemblea nazionale della Coldiretti al Palalottomatica di Roma. Alla presenza di oltre 15 mila delegati, mons. Crociata ha affermato che l’appello del Papa “riporta ai valori essenziali, alle stesse radici di fede, a cui - al di là di ogni sterile retorica - la Coldiretti si è sempre richiamata, quale identità che ha saputo custodire e far germogliare, operando ‘alla luce del Vangelo della carità e nel solco del Magistero sociale della Chiesa’”. “Dall’appartenenza a tale orizzonte - ha proseguito - passano le condizioni per la stessa riscossa rispetto ad una crisi che - se si manifesta con evidenza sotto il profilo economico - non da meno affonda in un profondo disorientamento morale, che ha portato ad anteporre al bene comune esigenze e interessi individuali o, comunque, di parte”. (segue)

11:46 - EUROPA: PREOCCUPAZIONE AL PARLAMENTO UE PER ROMANIA E UCRAINA

(Sir Europa - Strasburgo) - Il quadro politico internazionale è al centro delle discussioni che si svolgono nella sede dell’Europarlamento, a margine dell’ultima giornata della sessione plenaria (2-5 luglio). All’ordine del giorno figurano un confronto sui risultati della conferenza Onu Rio+20 sulla sostenibilità ambientale, svoltasi in prima mattinata, quindi il voto su una risoluzione congiunta in relazione alla Cisgiordania e a Gerusalemme est, per proseguire su vari casi di violazioni di diritti umani nel mondo (scandalo degli aborti forzati in Cina; violenza contro gli omosessuali in Africa; diritti fondamentali in Bielorussia). Ma attorno all’emiciclo si discute anche di quanto accade in Romania, dove il governo guidato da Victor Ponta intende giungere alla destituzione del presidente Traian Basescu, forzando anche il ruolo e le prerogative della Corte costituzionale; nel Paese, segnato dalla crisi e dalla riduzione dei salari, crescono le manifestazioni di protesta. Fra l’altro nell’Assemblea Ue siede, tra le fila dei Popolari, la figlia del presidente, Elena Basescu. La Commissione sta seguendo “con apprensione” i fatti romeni. Inoltre preoccupazioni diffuse suscita ancora una volta l’Ucraina, dove una nuova legge ha di fatto riconosciuto il russo come seconda lingua ufficiale in alcune regioni; tale legge ha sollevato le proteste di chi ritiene tale decisione una “cessione di sovranità” nei riguardi di Mosca.

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11:37 - GMG RIO 2013: RIO DE JANEIRO, MISSIONE CITTADINA DAL 9 AL 15 LUGLIO

Dal 9 al 15 luglio le strade di Rio de Janeiro saranno teatro della IV missione di evangelizzazione, dal titolo “Thalità kumi” (fanciulla alzati), un’iniziativa della comunità “Alleanza di misericordia” che per questo evento metterà in campo oltre 350 giovani missionari. Posta all’interno del cammino di preparazione in vista della Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro (23-28 luglio 2013), la missione prevede oltre all’annuncio evangelico in strada e sugli autobus, anche momenti di musica, danza, teatro, per arrivare all’ascolto dei senza fissa dimora, all’evangelizzazione porta a porta nei quartieri più popolari, fino a raggiungere i bagnanti delle spiagge di Rio, Copacabana in testa. Uno dei momenti centrali della missione sarà una celebrazione liturgica, il 13 luglio, presieduta dall’arcivescovo di Rio de Janeiro e presidente del Comitato organizzatore locale (Col) della Gmg, dom Orani João Tempesta, seguita da uno spettacolo animato da band cristiane. La comunità “Alleanza di misericordia” diede vita nel 2000 alla prima missione cittadina, nella città di san Paolo. L’appuntamento, inizialmente fissato a ridosso del Natale per contrastarne la visione consumistica e ridargli il giusto valore religioso, oggi viene organizzato anche in diversi periodi dell’anno, grazie alla sua diffusione e al successo tra le nuove generazioni.

11:11 - SANTUARIO SAN GABRIELE: DAL 7 AL 10 LUGLIO TRE EVENTI ANCHE INTERNAZIONALI

Tre eventi di fede e anche di amicizia e allegria attendono il santuario di San Gabriele (Teramo) nei prossimi giorni. Il primo, sabato 7 luglio, sarà la 19ª Festa del Pellegrino, con l’arrivo atteso di oltre 6 mila persone provenienti prevalentemente dalle regioni del centro Italia, ma anche da Calabria ed Emilia Romagna. La festa ricorda l’arrivo di San Gabriele a Isola del Gran Sasso il 10 luglio 1859. Il secondo evento sarà domenica 8 luglio, col raduno regionale dell’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro). Il terzo evento consiste nel primo trofeo “San Gabriele santo dei giovani e della gioia”, che verrà conferito alla squadra “più allegra” dell’Interamnia World Cup, manifestazione internazionale di pallamano che ha preso il via a Teramo il 4 luglio e terminerà il giorno 10. Il santuario, per l’occasione, offrirà agli oltre 4 mila giovani presenti da 70 nazioni un depliant sulla figura di San Gabriele “santo dei giovani”. Domenica 8 luglio una delegazione dell’Interamnia visiterà il santuario. Info: www.sangabriele.org.

 


10:52 - SPAGNA: CONFERENZA EPISCOPALE, UN DOCUMENTO SU “LA VERITÀ DELL’AMORE UMANO”

I vescovi spagnoli riannunciano “il Vangelo del matrimonio e della famiglia come un bene per tutta l’umanità” a fronte di una legislazione nazionale che svaluta queste due realtà generando “una cultura della morte” con il fenomeno degli aborti, dei divorzi e dello sfruttamento dei più deboli e dei più poveri. Lo fanno attraverso il documento “La verità dell’amore umano. Orientamenti sull’amore coniugale, l’ideologia di genere e la legislazione familiare” (clicca qui), presentato ieri a Madrid dal portavoce e segretario generale della Conferenza episcopale spagnola, mons. Juan Antonio Martinez Camino. La speranza della Chiesa spagnola è che nella società civile si registra una crescente rivalutazione del matrimonio e della famiglia con la nascita di numerosi movimenti e associazioni. I vescovi denunciano che alla base delle nuove leggi c’è “l’assolutizzazione soggettiva della libertà che, slegata dalla verità, finisce per fare delle emozioni parziali la norma del bene e della moralità”. I vescovi ribadiscono che il matrimonio “non è una semplice relazione di convivenza o coabitazione”, ma un’alleanza coniugale tra un uomo e una donna, un vincolo non meramente visibile “ma anche morale, sociale e giuridico”. È “un amore pienamente umano e totale, che deve essere fedele ed esclusivo, fecondo, aperto alla vita”.

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10:33 - MIGRAZIONI ASIA-ITALIA: MONS. PEREGO (MIGRANTES), “NUOVI PERCORSI EDUCATIVI”

“La Chiesa italiana è invitata dalle migrazioni” a “ripensare i luoghi educativi (gli oratori e le scuole e le università cattoliche in particolare), la liturgia, che è stata arricchita da tradizioni diverse (bizantina, siro-malabarese…), gli itinerari di fede e di iniziazione cristiana, il presbiterio diocesano (ricco di 2300 sacerdoti immigrati), il mondo delle religiose (oltre 3000 provenienti da altri Paesi del mondo), lo stile e gli strumenti di accoglienza, i mezzi di comunicazione sociale”. Lo ha detto, ieri, mons. Giancarlo Perego, direttore generale Migrantes, durante la presentazione a Roma del volume “Asia-Italia. Scenari migratori”, promosso e finanziato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes (clicca qui). L’esperienza di una Chiesa Cattolica italiana differente invita, secondo mons. Perego, “a un percorso educativo, non unilaterale, che dalle relazioni personali e sociali passa alle relazioni ecclesiali”. Guardando al futuro, il direttore di Migrantes ha sottolineato che se prevarranno, come è probabile, “i flussi dall’Africa, in particolare da quella Subsahariana, e dall’Asia (Cina e India da sole raggiungeranno a breve i 3 miliardi di abitanti), si determinerà una maggiore presenza islamica e atea, anche se da questi Paesi arrivano pure numerosi cattolici e oltre che induisti e buddisti”.

10:25 - TERREMOTO IN EMILIA: ACLI, 240MILA EURO DI ORDINATIVI PER IL PARMIGIANO (2)

L’obiettivo è utilizzare i fondi che si continueranno a raccogliere anche nei prossimi mesi per realizzare uno o più strutture per la formazione, l’aggregazione e la socializzazione nelle diocesi di Carpi e di Modena, dove molte delle Chiese e case parrocchiali sono crollate o gravemente danneggiate. “Per ricostruire un territorio - affermano le Acli - è necessario aiutare le comunità che vi abitano a ritrovarsi e rigenerarsi”. 2 camper sono stati messi a disposizione dalle Acli de L’Aquila e dalle Acli siciliane per ripristinare il servizio di assistenza fiscale, previdenziale e amministrativa ai cittadini da parte del Caf Acli e del Patronato Acli. “Tra le difficoltà causate dal terremoto - spiegano le Acli - c’è anche quella di rapportarsi con lo Stato e la sua burocrazia. Non sapere come affrontare questi aspetti della vita quotidiana contribuisce a mettere le persone in una condizione di ulteriore ansia”. Le Acli di Modena hanno messo in campo altre azioni di solidarietà a partire dalla rete di contatti sul territorio e facendo da tramite con l’esterno. Hanno organizzato un piccolo magazzino nel quale raccogliere il materiato donato. Hanno aiutato a reperire una tensostruttura per realizzare il centro estivo per bambini del comune di San Felice. Hanno offerto la disponibilità del Centro Turistico delle Acli per l’accoglienza di anziani o famiglie con bambini.

10:24 - TERREMOTO IN EMILIA: ACLI, 240MILA EURO DI ORDINATIVI PER IL PARMIGIANO

Prosegue l’impegno delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani per sostenere i territori dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto. Le Acli si sono mobilitate fin da subito in iniziative di solidarietà attraverso i circoli, i singoli iscritti, le sedi territoriali in tutta Italia. 240mila euro sono stati raccolti nel giro di un mese in ordinativi di parmigiano reggiano proveniente dagli stabilimenti danneggiati dal sisma. 150 quintali di parmigiano sono stati già consegnati. L’iniziativa è organizzata dalle Acli di Modena per sostenere il caseificio sociale Le Quattro Madonne, con sede a Lesignano di Modena. Lo stabilimento cooperativo è composto da 40 soci e dà lavoro a 23 dipendenti; con gli ordini ricevuti ha terminato le scorte danneggiate dal sisma e può impegnare la cifra raccolta nella ricostruzione dei capannoni. “Non è possibile pensare alla ripresa del territorio senza una ripresa del lavoro” affermano le Acli, che hanno sottoscritto un nuovo accordo con un secondo stabilimento. La raccolta di ordinativi per acquistare singoli pezzi o forme intere di parmigiano reggiano prosegue attraverso l’indirizzo terremoto@aclimodena.it. (segue)

10:00 - UCRAINA: COMMISSIONE DI ESPERTI SU LIBERTÀ DI CULTO E ATTIVITÀ ORGANIZZAZIONI RELIGIOSE

(Sir Europa - Bratislava) - Il Ministero della cultura ucraino ha istituito una Commissione di esperti su questioni inerenti alla libertà di culto e all’attività delle organizzazioni religiose (Ecmfwaro) che opererà come organo propositivo e consultivo. Secondo una relazione ufficiale, il nuovo organismo avrà il compito di “assicurare l’adeguato controllo, analisi e verifica delle procedure esistenti nell’ambito religioso in Ucraina e all’estero; condurre consultazioni professionali e studiare i problemi legati all’implementazione delle politiche statali in materia religiosa; analizzare come si possa garantire la libertà di culto e di religione nonché la libertà delle organizzazioni religiose di esercitare la propria attività in Ucraina”. La Commissione, formata da rappresentanti del Ministero della cultura e di altre istituzioni governative, organizzazioni pubbliche e rinomati esperti nel campo della religione, sarà presieduta dal primo vice-ministro alla cultura, Yurii Bohutskyi.

09:56 - LIBANO: MONS. DAHDAH (BEIRUT), “VISITA PAPA AVRÀ IMPATTO BENEFICO SUL PAESE”

“La visita del Papa è molto attesa nonostante la situazione un po’ instabile dentro e fuori il Libano, in Siria in modo particolare. Siamo certi che la sua presenza, la sua voce, le sue parole avranno un impatto benefico nel nostro paese che ha fortemente voluto questo viaggio apostolico”. Così il vicario apostolico dei latini di Beirut, mons. Paul Dahdah, commenta al Sir (clicca qui) il prossimo viaggio in Libano (14-16 settembre) di Benedetto XVI per la firma e la pubblicazione dell’esortazione apostolica post-sinodale frutto dell’Assemblea speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei vescovi dell’ottobre 2010. Secondo il vicario l’Esortazione conterrà degli “appelli a tutta la società mediorientale, ai cristiani della Regione perché non emigrino, alla coesistenza pacifica e al dialogo”. Un Esortazione che per questo rappresenta una sfida per le chiese mediorientali divise nei loro riti: “dobbiamo ricordare che non siamo né di Paolo, né di Apollo, né di Cefa, ma di Cristo”. Nell’intervista mons. Dahdah non manca, infine, di esprimere preoccupazione per quanto sta accadendo in Siria ed in altri paesi mediorientali, nei quali non vede “i germogli, gli odori e i risvegli” di quella che in Occidente tutti chiamano “Primavera araba”.

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09:39 - MADE IN ITALY: COLDIRETTI, OGGI L’ASSEMBLEA NAZIONALE CON MONS. MARIANO CROCIATA

Si svolgerà oggi, a Roma, l’Assemblea nazionale della Coldiretti con la relazione del presidente Sergio Marini alla presenza di 15mila coltivatori italiani provenienti dalle campagne di tutte le regioni e province, con i primi report su “I tempi e risultati della politica” nell’ultima legislatura e sulla “Spending review delle famiglie italiane nel 2012”. All’Assemblea sono invitati esponenti del mondo accademico, rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere. Al centro dei lavori c’è il Made in Italy con i suoi primati economici, ambientali e sociali, per evidenziarne il contributo positivo che può offrire alla crescita sostenibile, in un difficile momento di crisi: “Un patrimonio del Paese le cui potenzialità dipendono anche dalla capacità del sistema Italia di sostenere la competitività delle imprese. Con questo obiettivo è stata elaborata la prima analisi sui tempi e sui risultati della politica italiana e comunitaria nell’ultima legislatura con il confronto tra Italia e altri Paesi dell’Unione”. Sono previsti, tra gli altri, gli interventi di mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera e del ministro delle Politiche agricole Mario Catania.

09:10 - TERRA SANTA: PARLAMENTO UE, LIBERTÀ E SICUREZZA PER ISRAELIANI E PALESTINESI

(Sir Europa - Strasburgo) - Il Parlamento europeo “rinnova il proprio fermo sostegno alla soluzione fondata su due Stati, sulla base dei confini del 1967, che prevede Gerusalemme quale capitale di entrambi, lo Stato di Israele, all’interno di confini sicuri e riconosciuti, e uno Stato di Palestina indipendente, democratico, territorialmente contiguo e capace di esistenza autonoma che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza”. Giunge oggi in aula a Strasburgo una nuova risoluzione comune, presentata dai maggiori gruppi politici all’Europarlamento, che indica la strada di una soluzione pacifica per la Terra santa, che favorisca la convivenza duratura tra israeliani e palestinesi, nella reciproca libertà e sicurezza. Il testo, piuttosto ampio (8 pagine) è il frutto di una mediazione che ora passa al voto degli eurodeputati. Vi sono riepilogati i recenti avvenimenti a Gerusalemme, compreso lo stallo dei negoziati, e si accoglie con favore la dichiarazione congiunta del 12 maggio in cui Israele e Autorità palestinese “affermano di essere impegnati a conseguire la pace”. Il Parlamento sottolinea che “la conclusione del conflitto è un interesse fondamentale dell’Unione, oltre che delle parti stesse e della regione in generale, e che può essere raggiunta attraverso un accordo globale di pace, basato sulle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”, sulla “road map” e “sull’iniziativa di pace araba”.

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09:00 - LIBIA: AMNESTY, “CHI VINCERÀ ELEZIONI RISCHIA COMMETTERE STESSI ABUSI”

“In Libia rischieranno di ripetersi le stesse violazioni dei diritti umani che diedero vita alla ‘rivoluzione del 17 febbraio’, se chi vincerà le elezioni previste in settimana non porrà in cima alle priorità il primato della legge e il rispetto dei diritti umani”. È questa la preoccupata analisi di Amnesty International nel nuovo rapporto intitolato ‘Libia: primato della legge o primato delle milizie?’ (la versione integrale è disponibile in inglese su: www.amnesty.it). Trascorso poco meno di un anno dalla caduta di Tripoli nelle mani dei thuwwar (i combattenti rivoluzionari), le continue violazioni dei diritti umani - tra cui arresti e imprigionamenti arbitrari, torture con conseguenze anche mortali, omicidi illegali e sfollamenti forzati di popolazioni eseguiti con impunità - “stanno gettando un’ombra negativa sulle prime elezioni nazionali dalla caduta del regime di Muhammar Gheddafi”, denuncia l’organizzazione. Durante una sua visita in Libia a maggio e giugno, Amnesty ha verificato che centinaia di milizie armate continuano ad agire al di sopra della legge, molte delle quali rifiutando di disarmare o di arruolarsi nell’esercito e nelle forze di polizia.

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