È continuato il viaggio ecumenico dei vescovi umbri in Romania (3-6 luglio) con la visita della sinagoga di Bucarest, dove hanno incontrato il rabbino e il presidente della comunità ebraica. Larcivescovo mons. Domenico Sorrentino, vice presidente della Conferenza episcopale umbra, ha ricordato il suo predecessore in Assisi mons. Giuseppe Placido Nicolini insignito del titolo di Giusto tra le nazioni per aver salvato moltissimi ebrei durante la seconda guerra mondiale. Cè stata poi la solenne concelebrazione eucaristica nella cattedrale cattolica di San Giuseppe presieduta dallarcivescovo di Bucarest mons. Ioan Robu. La condizione di minoranza che caratterizza la presenza della comunità cattolica in un paese ortodosso - ha detto mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia -, sollecita entrambe le parti ad un impegno serio di reciproca accoglienza e collaborazione. La visita ha previsto anche la trasferta a Costanza per incontrare larcivescovo ortodosso Teodosie. A conclusione della recita di una preghiera ecumenica, mons. Benedetto Tuzia, vescovo di Orvieto-Todi, ha commentato: Linvocazione comune dello Spirito ci aiuta a purificare il cammino verso lunità. Questo nostro viaggio rappresenta il lungo percorso che porta alla meta della comunione.
Oggi lUnicef ha lanciato in Libia, con il ministero per gli Affari sociali e lInternational Medical Corps (Imc), un nuovo programma di formazione per operatori sociali, volto a rafforzare la protezione e il sostegno dei bambini nel periodo postbellico. Il programma, che inizialmente prevede la formazione di 30 operatori sociali a Tripoli e Bengasi a beneficio di circa 2.500 bambini, intende costruire un quadro organico e professionale di operatori sociali in tutto il Paese, spiega una nota dellUnicef. La creazione di un ambiente protettivo per i bambini in cui rafforzare le loro competenze sociali ed emotive è un elemento importante per il futuro della Libia", afferma Carel de Rooy, Country Director Unicef Libia. Da de Rooy apprezzamento per lopportunità di cambiamento colta dal governo di Tripoli e limpegno a sostenerne gli sforzi anche nei prossimi anni. Il programma intende aumentare la conoscenza e consapevolezza dei diritti e dei principi di protezione dei bambini tra gli operatori sociali, i genitori, gli insegnanti, i responsabili di comunità, i leader religiosi, i medici e gli infermieri. Coinvolti nel progetto scuole, centri di aggregazione, ospedali e cliniche.
Ottenere energia pulita con gli impianti fotovoltaici, distribuirla gratuitamente sul territorio dello Stretto di Messina. E, con il rendimento fornito dal conto energia, finanziare programmi e progetti di sviluppo sociale e culturale della comunità. È questo il progetto della Fondazione di Comunità di Messina, nata con il sostegno della Fondazione Con il Sud e individuata dall‘Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, dall‘Ufficio di servizi ai progetti delle nazioni unite e dall‘Organizzazione Mondiale della sanità come uno dei più interessanti casi mondiali di sperimentazione di modelli di welfare e sviluppo locale. Liniziativa sarà presentata in conferenza stampa domani alle 11.30 allhotel Nazionale di Roma. Intervengono Carlo Borgomeo, presidente di Con il Sud, Gaetano Giunta, direttore generale della Comunità di Messina, Francesco Marsico, direttore di Caritas Italia e presidente del comitato dei garanti della Fondazione di Comunità di Messina. Mediante i progetti di sviluppo finanziati, la fondazione, spiegano i promotori, sostiene il reinserimento lavorativo e sociale delle persone in difficoltà, come ex internati dell‘ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, ex tossicodipendenti ed ex carcerati, senza gravare sullo Stato. Anzi - aggiungono - producendo crescita, autonomia, libertà. E contrastando le mafie.
Una scoperta che ha un significato molto importante, in quanto stabilisce che cè bisogno della massa immaginaria per descrivere il mondo. Antonino Zichichi, docente emerito di fisica superiore allUniversità di Bologna e fondatore del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana, descrive così - in unintervista al Sir (clicca qui) - lindividuazione del bosone di Higgs - ribattezzato dai media particella di Dio - allindomani dellannuncio del Cern. Lo scienziato di fama internazionale, che ieri era presente a Ginevra con il suo amico Peter Higgs allannuncio, pur affermando limpossibilità allo stato attuale di fare previsioni di alcun tipo su quelle che potrebbero essere le frontiere di una nuova fisica, sostiene che la particella di Dio può aprire la strada allesistenza di un super mondo, perché siamo figli di una logica rigorosa, non del caos, e il nostro mondo non è tutto, ma una parte. Per Fiorenzo Facchini, docente emerito di antropologia allUniversità di Bologna, la nuova scoperta non cambia nulla per quanto riguarda lidea di creazione, anche se arricchisce le conoscenze sulla natura voluta da Dio e sulle sue potenzialità e rimanda alla grandezza del Creatore.
Diritto alla Salute, Spending Review, universalismo. Un Patto per contribuire alla crescita e al risanamento, alla riqualificazione del Servizio Sociosanitario pubblico e universale. E‘ questo il tema al centro dell‘iniziativa in programma domani, a Roma (ore 10, Centro congressi Frentani, via dei Frentani 4). Una discussione pubblica, promossa da Fondazione Zancan, Gruppo Abele e SOS Sanità, che avrà al centro il tema della spending review e i riflessi di questa sul servizio sanitario, alla presenza, tra gli altri, del ministro della Salute, Renato Balduzzi, e del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. L‘appuntamento promosso dalla Fondazione Zancan, dal Gruppo Abele e da SOS Sanità - si legge in una nota degli organizzatori - nasce con l‘intenzione di discutere di spending review, ma allinterno di un patto per contribuire alla crescita, al risanamento e alla riqualificazione del Servizio socio sanitario pubblico e universale. La preoccupazione, secondo i promotori, è infatti che il provvedimento di ‘revisione‘ della spesa si riduca a decidere ulteriori tagli dei finanziamenti per sanità e assistenza tali da affossare il modello di welfare sociosanitario, commettendo il tragico errore di consegnare al mercato il compito di rispondere ai bisogni, oltretutto crescenti per effetto della recrudescenza della crisi.
Dal 16 al 29 luglio torna Otranto Legality Experience (Ole), due settimane di formazione su temi legati alla criminalità organizzata transnazionale, la finanza globale, il traffico di droga e armi. Levento, organizzato dal network Flare (Freedom legality and rights in Europe) e da Libera, con il contributo della Commissione europea e della Regione Puglia, si svolgerà a Lecce e Otranto con lobiettivo di affrontare le tematiche che riguardano il rapporto tra criminalità organizzata e globalizzazione attraverso workshops, seminari e discussioni con relatori italiani e internazionali. Ledizione 2012 si articolerà in tre appuntamenti: la Summer school (Lecce, 16/20 luglio), riservata a 60 studenti universitari, tra cui 15 stranieri; la Summer camp (Lecce, 23/27 luglio), aperta a 100 partecipanti; e il Forum, che si aprirà a Otranto dal 27 al 29 luglio e cui prenderanno parte ospiti internazionali. Tra i temi che verranno affrontati, il peso delleconomia illegale e della finanza a livello globale, i pro e i contro del sistema giuridico internazionale, e il business illegale degli eco crimini. Ole 2012 è dedicato alla memoria di Renata Fonte, uccisa dalla mafia nel 1984, e al giornalista Toni Fontana. Info: www.ole2012.org.
Siamo sollevati dal fatto che il Parlamento europeo abbia respinto lAnti-Counterfeiting Trade Agreement (Acta). Ad affermarlo è oggi Aziz ur Rehman (Medici senza frontiere) allindomani del rigetto, ieri 4 luglio, da parte dellEuroparlamento del Trattato anti contraffazione volto a rafforzare lapplicazione dei diritti di proprietà intellettuale. Per Aziz ur Rehman, il testo, così formulato, avrebbe concesso un vantaggio sleale ai medicinali brevettati, limitato laccesso ai farmaci generici a prezzi accessibili. LActa, spiega una nota di Msf, pretendeva di proteggere dalla contraffazione di diversi prodotti di largo commercio, compresi i farmaci, sostenendo fosse un modo per bloccarne la produzione. Pur condividendo gli sforzi per assicurare che i farmaci generici rispettino gli standard internazionali, per Msf la definizione troppo ampia di contraffazione contenuta nellActa e le sue clausole di applicazione avrebbero consentito il sequestro di farmaci generici prodotti legalmente ostacolandone così l‘accesso alle persone che si affidano a queste medicine per sopravvivere. Da Aziz ur Rehman lauspicio che la Commissione Ue riesamini altre disposizioni simili, inclusi i negoziati di libero scambio come quello in corso con l‘India, uno dei maggiori esportatori al mondo di farmaci generici, spesso riconosciuto come la farmacia dei Paesi in via di sviluppo.
Inizia oggi - dopo la giornata inaugurale di ieri - il torneo di calcio dei Mondiali Antirazzisti, manifestazione contro le discriminazioni organizzata dalla Uisp fino a domenica 8 luglio nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena., In attesa poi del volley, del cricket, del basket e del rugby. Come tutti i giorni i Mondiali accolgono, dalle 10 alle 16, i centri estivi Uisp, con ospiti anche i bambini provenienti dalle tendopoli delle zone terremotate dellEmilia. Sono 156 le squadre iscritte suddivise in 26 gironi. A comporle le realtà più disparate: rifugiati politici, associazioni per lassistenza medica e legale dei migranti, gruppi antirazzisti, ultras, cooperative sociali, dipendenti della pubblica amministrazione, associazioni gay-lesbo, circoli di migranti che vivono in Italia, cittadini di ogni razza, credo e orientamento. Nella Piazza Antirazzista alle 18 ci sarà il dibattito dal titolo LItalia sarebbe migliore senza i Cie, per discutere dei centri di identificazione ed espulsione, luoghi di respingimento che non hanno portato a soluzioni concrete. A seguire esibizioni sportive e iniziative culturali, tra i quali concerti e presentazioni di libri.
La Commissione degli episcopati della Comunità europea, assieme a Cec, Ekd e Kath Buro, intitolano il documento sulla politica di coesione sociale e regionale Il ruolo degli attori ecclesiali nella politica di coesione europea (pubblicato allindirizzo web www.comece.org, disponibile in inglese e tedesco). Il testo di respiro ecumenico tende a rilevare limpegno delle comunità cristiane sul versante concreto della solidarietà. Il documento illustra infatti limpegno ecclesiale per la solidarietà nazionale e transnazionale, nel campo delleducazione, in quello della cultura, dello sport, per linclusione sociale delle fasce meno abbienti o escluse, anche grazie a Caritas, Diaconia, disparati servizi legati al welfare. Le Chiese si pongono dunque come interlocutori dellUe nella prossima revisione della stessa politica di coesione regionale attuata dai 27.
(Sir Europa - Bruxelles) - Lo scopo della politica regionale dellUnione europea, così come è definito dai Trattati, è di ridurre le disparità tra le regioni e di promuovere lo sviluppo territoriale bilanciato ed eque opportunità fra le diverse aree del continente. La politica regionale è unespressione di solidarietà allinterno dellUe. Per i cristiani la solidarietà è una naturale espressione della loro fede. Per questo le chiese cristiane sono convinte, soprattutto in un momento in cui il processo di unificazione europea è sottoposto a un test severo, la politica regionale comunitaria è di estrema importanza per la coesione definita dai Trattati. Un documento congiunto diffuso oggi da Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), Commissione chiesa e società della Conferenza delle chiese europee, dal Consiglio delle chiese evangeliche in Germania e dal Commissariato dei vescovi tedeschi, ribadisce limportanza della politica di coesione dellUe27 e ne affronta la riforma avviata dalla Commissione - nellambito della determinazione del Quadro finanziario pluriennale - con la pubblicazione di una vasta documentazione lo scorso 6 ottobre, relativa al riordino del Fondi strutturali (fra cui i fondi di coesione, il fondo sociale, il fondo per lo sviluppo agricolo). (segue)
Questo processo - ricorda, infatti, Farhad - si sta celebrando senza un avvocato difensore di mons. Padovese. La Chiesa cattolica di qui, non essendo riconosciuta giuridicamente, non può nominare un avvocato, lo stesso vale per lOrdine dei Cappuccini cui apparteneva mons. Padovese. Se ci fosse stato un nostro legale in aula avrebbe potuto parlare, fare obiezioni cercando di smontare le tesi a sostegno di Altun. Invece possiamo seguire il processo come semplici spettatori, seduti tra il pubblico presente alle udienze. Non ci resta, quindi, che sperare nella capacità di giudizio del giudice. La prima udienza del processo, risale al 5 ottobre scorso, e si concluse dopo 15 minuti con il rinvio al 30 novembre. In questa seconda udienza, che durò solo 4 minuti, lavvocato difensore aveva chiesto il trasferimento del suo assistito presso lospedale ad Adana per motivi di salute, richiesta respinta dal giudice. Il 22 febbraio si è tenuta la terza udienza, durata poco meno di 4 ore, nella quale sono stati ascoltati diversi testimoni, la quarta udienza risale invece al 18 aprile. La quinta udienza, di soli sette minuti, si è svolta il 6 giugno.
Si è svolta ieri la sesta udienza del processo contro Murat Altun, lassassino di mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dellAnatolia, ucciso il 3 giugno 2010. E durata solo dieci minuti, il tempo necessario per il giudice di ascoltare le richieste della difesa di Altun e di aggiornare la seduta al prossimo 10 ottobre. A illustrare al SIR lesito delludienza è John Farhad, uno dei collaboratori più stretti di mons. Padovese, che pur non essendo presente in aula, cita le parole di un legale della Chiesa presente nel pubblico in aula. Lavvocato di Altun avrebbe chiesto al giudice di controllare i tabulati telefonici degli ultimi sei mesi tra Murat e mons. Padovese. Una richiesta questa che, secondo Farhad, potrebbe essere volta a rispolverare il movente passionale dellomicidio. Nella stessa udienza - spiega Farhad - ha testimoniato lo zio dellomicida che ha confermato come il nipote, nel mese di aprile precedente allomicidio, avesse soggiornato da lui per circa 10 giorni portandolo anche dal medico perché stanco. Le continue richieste della Difesa di Altun, a detta del collaboratore di mons. Padovese, servono solo ad allungare i tempi del processo e consentire di trovare una strategia efficace per evitare una pena dura allaccusato. (segue)
Un appello ai governi dellAsia centrale per la libertà di Internet. A lanciarlo da Ashgabat, capitale del Turkmenistan, è oggi la rappresentante Osce per la libertà dei media, Dunja Mijatović, intervenuta alla 14ª Conferenza dei media dellAsia centrale. Internet - è il monito di Mijatović - dovrebbe essere un forum aperto e pubblico per la libera espressione, libero da restrizioni e indebite interferenze governative. Oltre alle più alte cariche pubbliche del Paese, allincontro partecipano più di 150 giornalisti, funzionari governativi e rappresentanti della società civile e del mondo accademico di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan e Afghanistan. Per la rappresentante Osce, blocchi e censura non sono soluzioni. Se le autorità sono preoccupate per la sicurezza dei loro cittadini dovrebbero favorire l‘alfabetizzazione su Internet e modelli di autoregolamentazione. Blocchi e limiti giuridici, non solo nella regione dell‘Asia centrale, ma in tutta larea Osce, sono in contrasto con i principi basilari della libertà dei media. Alla fine della conferenza i partecipanti adotteranno una dichiarazione che servirà da base per le attività di follow-up. La conferenza Osce per i media dellAsia centrale si svolge ogni anno con lobiettivo di coordinare gli sforzi per promuovere e sostenere la libertà dei mezzi dinformazione in tutta larea.
Un giudizio assolutamente positivo sul Protocollo dintesa di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012, sottoscritto il 28 giugno dalla Regione Emilia Romagna e da diverse altre sigle. Lo dà a Sir Regione (clicca qui) Giorgio Graziani, segretario generale regionale della Cisl, secondo il quale il protocollo era un obiettivo da raggiungere nella ricostruzione delle zone colpite dal terremoto per prevenire infiltrazioni mafiose rispetto alle quali lEmilia Romagna non è indenne. Sebbene non si tratti di una legge che prevede sanzioni per chi non la rispetta, il protocollo offre unindicazione chiara di comportamenti virtuosi da monitorare in fase di applicazione. Tutte le parti in causa - chiarisce Graziani - non sono solo chiamate a rispettare le leggi, ma a un impegno che le supera, ad esempio eliminando il massimo ribasso dalle offerte e stabilendo la congruità per un appalto. Per Giovanni Melli, portavoce regionale del Forum del terzo settore, a fronte dei disastri provocati dal terremoto cè la necessità di snellire le procedure, ma al contempo mantenere unattenzione altissima per far sì che non possa mettere le mani sulla ricostruzione quella presenza malavitosa che sappiamo esserci pure in Emilia Romagna.
La decisione relativa ai funerali di Siculiana si inserisce in quello che il magistero di mons. Montenegro nella diocesi di Agrigento, sempre forti sono state le dichiarazioni sulla mafia e la cultura mafiosa sia nelle lettere pastorali che nelle omelie, non ultima quella per il santo più amato dagli agrigentini, Calogero, domenica 1 luglio in cui ancora una volta larcivescovo ha condannato la mafia che non è solo argomento da romanzi o da film, la mafia sono volti e storie vere. Se la mafia esiste - diceva mons. Montenegro nel luglio dello scorso anno - è anche colpa nostra. La società cambierà se ciascuno di noi farà la sua parte se tutti saremo disposti a fare il primo passo. Una decisione che la Chiesa agrigentina, come dicevano questa mattina alcuni sacerdoti in Curia, ha preso e continuerà a prendere.
La nostra è la provincia più inquinata dalla mafia. La stragrande maggioranza dei nostri comuni ha infiltrazioni mafiose e noi agiamo tranquillamente come se nulla fosse o come se il problema non ci riguardasse. Era un richiamo forte e chiaro quello che larcivescovo di Agrigento mons. Francesco Montenegro rivolgeva con la lettera pastorale Si avvicinarono a Lui (2010), e con la decisione di non tenere la celebrazione eucaristica ma la semplice liturgia della Parola con la benedizione della salma per il presunto vice capo cosca della famiglia mafiosa di Siculiana (Agrigento), Giuseppe Lo Mascolo arrestato durante loperazione Nuova Cupola morto a seguito di un ictus dopo larresto. Quello che si è verificato a Siculiana - spiega oggi don Carmelo Petrone, direttore del settimanale diocesano LAmico del Popolo - non è il primo caso. Già in altri Paesi della provincia si erano verificati casi simili ed i sacerdoti, sentito larcivescovo e il commissione diocesana hanno ritenuto opportuno procedere come nel caso di Siculiana. (segue)
Una serata enosolidale con degustazione di vini palestinesi e italiani: è liniziativa proposta dallong dei salesiani Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo), che si terrà domani, 6 luglio, a Roma (ore 18-23, Chiostro di San Tarcisio in via Appia Antica, all‘interno del Parco delle Catacombe di San Callisto). Proprio qui, percorrendo la storica Appia Antica, avrà luogo la VI edizione di Territori diVini, degustazione di vini palestinesi e italiani, in collaborazione con l‘Associazione Italiana Sommelier di Roma. Oltre a rinomati vini italiani offerti da cantine di tutta Italia, potranno essere degustati i vini che la cantina di Cremisan produce dal 1885. I vini vengono commercializzati nei Territori palestinesi, nei Paesi limitrofi e a breve anche in Italia. Il ricavato della vendita del vino va a beneficio delle opere sociali (scuole, centri di aggregazione giovanile, centri di formazione professionale, oratori) e del forno che i salesiani gestiscono a Betlemme e a Nazareth. I beneficiari ultimi sono quindi i ragazzi, i giovani palestinesi e arabi cristiani che vivono in situazione di povertà, emarginazione e disagio economico e sociale. Contributo di solidarietà: 10 euro.
Scuole paritarie: recuperare i tagli per continuare il servizio: questo il titolo del comunicato stampa della presidenza nazionale della Fism (Federazione italiana scuole materne) che interviene a seguito di alcune dichiarazioni a livello politico ed alcune infondate interpretazioni sugli organi di stampa circa i finanziamenti pubblici alle scuole paritarie. Nel testo si precisa che tali prese di posizione fanno apparire come incremento i 200 milioni di euro inseriti nel provvedimento di spending review: in realtà si tratta, per il quarto anno consecutivo, di una riduzione del più ampio taglio previsto per il 2013 per le scuole paritarie nel bilancio triennale dello Stato. Pur accogliendo circa 660 mila bambini, cioè il 43% di tutto il servizio nazionale - precisa il testo - le scuole dellinfanzia Fism sono le più penalizzate, visto che se verrà confermato solo il recupero di 200 milioni di euro per il 2013 la scuola paritaria subirà lennesimo taglio, pari a 60 milioni di euro, rispetto al contributo storico. La Fism fa notare che, se per ipotesi chiudessero tutte le scuole per linfanzia paritarie, lo Stato dovrebbe assumere personale e attivare altrettante scuole con un pesantissimo aggravio di oltre 4 miliardi di euro annui a fronte dei 300 milioni erogati per tutte le scuole paritarie negli scorsi anni. Info: www.fism.net.
Sulle 8.205 proposte e disegni di legge presentati nel corso dellultima legislatura appena 205 sono andati in porto. Si assiste a una proliferazione di proposte destinate a rimanere nel vuoto che non ha eguali in Europa. Lo ha detto stamattina Sergio Marini, presidente della Coldiretti, nel corso dellassemblea nazionale, commentando i risultati di una ricerca sullattività legislativa in Italia e nel continente (clicca qui). Questo significa - ha proseguito Marini - una perdita di energie, tempo e risorse, ma anche tante illusioni nei confronti delle aspettative dei cittadini e delle imprese e tante speranze destinate a svanire. Per il presidente della Coldiretti, poi, occorre cogliere loccasione della spending review per togliere di mezzo una volta per tutte quegli adempimenti burocratici inutili che tolgono allattività di impresa vera 100 giorni lanno. Ancora: sulle 233 iniziative di legge parlamentare assegnate alle Commissioni Agricoltura della Camera e del Senato nel corso dellultima legislatura solo 3 sono state approvate, ma di queste 2 sono rimaste del tutto inapplicate. Se la situazione è preoccupante a livello generale per il settore agricolo - ha dichiarato Marini - siamo di fronte ad un quadro insostenibile per la mancata attuazione di norme fortemente attese dalle imprese agricole e dai consumatori.
Il Consiglio dEuropa ha oggi richiamato lattenzione dei suoi 47 Stati membri sulla grave minaccia che il libel tourism (turismo della diffamazione) rappresenta per la libertà despressione e dinformazione. Secondo tale pratica, il querelante sceglie di promuovere unazione per diffamazione nella giurisdizione in cui reputa sia più probabile ottenere un esito favorevole. In una Dichiarazione appena adottata, il Comitato dei ministri dellorganismo di Strasburgo precisa che la prevenzione del libel tourism dovrebbe far parte integrante della riforma della legislazione sulla diffamazione degli Stati membri, e invita allelaborazione di norme specifiche sul diritto e la giurisdizione applicabili per consolidare la prevedibilità e la certezza del diritto, in linea con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti delluomo, nonché sulla proporzionalità del risarcimento danni nei casi di diffamazione. Pur riconoscendo la legittimità della legislazione antidiffamazione, il Cdm avverte che una sua applicazione sproporzionata rischia di intimidire o ridurre al silenzio il giornalismo critico e investigativo. Il 3 luglio la rappresentante Osce per la libertà dei media, Dunja Mijatovic, ha espresso preoccupazione per la condanna di Dainius Radzevicius, presidente dellOrdine dei giornalisti lituano, citato in giudizio dalleditore Vitas Tomkus per i commenti su un blog riguardanti un giornale dello stesso Tomkusk.
Un sito nazionale dedicato, sul quale i ragazzi possano trovare tutto ciò che li riguarda o può essere di loro interesse, impostato con lobiettivo di arricchirli e farli crescere umanamente, culturalmente e anche interiormente. Questo il sogno che don Giovanni Maurello, responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Cassano Jonio e delegato regionale della Conferenza episcopale calabra, confida in unintervista al Sir (clicca qui) allindomani della presentazione, il 4 luglio a Roma, di una ricerca del Censis sui nativi digitali e limpatto delle nuove tecnologie sui sistemi di apprendimento, promossa dalla Regione Calabria (Assessorato alla cultura). Di fronte allattuale diluvio di banalità e frivolezze proposto dalla rete, don Maurello auspica un investimento maggiore da parte dei gestori e dei provider per un progetto educativo più alto, che non si pieghi/adegui ai livelli inconsistenti dellattuale società liquida e piatta, a proiezioni e proposte formativo/culturali di bassa lega e dominate dalle logiche pubblicitarie e di mercato. Secondo il sacerdote, i new media, ormai ‘cittadini ineludibili del nostro mondo, possono costituire formidabili opportunità di crescita e maturazione per i ragazzi, a patto che abbiano il coraggio di veicolare valori e stili di vita buona.
LObolo di San Pietro è passato da 67.704.416,41 dollari del 2010 a 69.711.722,76. Complessivamente, il sostegno economico prestato dalle circoscrizioni ecclesiastiche di tutto il mondo è aumentato del 7,54% rispetto al 2010. LIstituto per le opere di religione (Ior), per il 2011, ha offerto al Santo Padre 49.000.000 di euro a sostegno del suo ministero apostolico e di carità. Numerosi, informa la sala stampa vaticana, sono stati gli interventi dei cardinali, che hanno apprezzato la completezza e la trasparenza dei dati loro offerti e riconosciuto limpegno per il continuo miglioramento dellamministrazione dei beni e delle risorse della Santa Sede. Pur con il mantenimento dei posti di lavoro - si legge ancora nella nota - non si è mancato di richiamare alla prudenza e al contenimento delle spese. Un unanime sentimento di compiacimento è stato, inoltre, rivolto al generoso apporto contributivo reso dai fedeli e dalle istituzioni ecclesiali, tanto più lodevole in considerazione dellattuale e persistente momento di crisi economica. I membri del Consiglio hanno, infine, espresso profonda gratitudine per il sostegno dato, spesso in forma anonima, al ministero universale del Santo Padre. Il direttore dello Ior, Paolo Cipriani, ha presentato la situazione economica dellIstituto a cui è seguito un dibattito, con opportuni chiarimenti.
Il bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per lanno 2011 chiude con un disavanzo di 14.890.034 di euro. A renderlo noto è la sala stampa vaticana, in un comunicato - diffuso oggi - in cui dà conto della riunione del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, presieduta dal segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che si è svolta il 3 e il 4 luglio. I capitoli di spesa più impegnativi - si legge nella nota - sono stati quelli relativi al costo del personale che, al 31 dicembre scorso, contava 2.832 unità, e ai mezzi di comunicazione sociali, considerati nel loro complesso. Sul disavanzo, inoltre, ha influito landamento negativo dei mercati finanziari mondiali che non ha consentito di raggiungere gli obiettivi preventivati. Il consuntivo 2011 del Governatorato, che ha unamministrazione autonoma e indipendente da contributi della Santa Sede, si è chiuso con un attivo di 21.843.851 di euro; le persone impiegate sono 1.887. Particolarmente significativo in ordine a questo risultato, sottolinea la Santa Sede, è stato lapporto dei Musei Vaticani, che hanno prodotto ricavi che passano da 82.400.000 del 2010, a 91.300.000,00, per un totale di più di 5 milioni di visitatori, cifra che, secondo le classifiche specializzate, colloca questa Istituzione tra le più prestigiose e importanti a livello mondiale. (segue)
(Sir Europe - Bratislava) - La diocesi greco cattolica di Hajdúdorog che comprende tutta lUngheria con leccezione di una regione, celebra questanno il 100° anniversario della sua fondazione. In questa occasione si è tenuto, dal 3 al 5 luglio, un pellegrinaggio di ringraziamento a Roma con quasi 1.100 fedeli sotto la guida del vescovo Fülöp Kocsis. Il programma ha incluso celebrazioni liturgiche nelle Basiliche di San Pietro, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. Particolare interessante del pellegrinaggio è larrivo alla Città Eterna di alcuni gruppi di fedeli in bicicletta e in moto. I 25 ciclisti sono partiti da Hajdúdorog il 18 giugno per percorrere il tragitto di quasi 1.700 km, mentre il 28 giugno sono stati i motociclisti greco cattolici ad avviarsi dalla stessa città. Il vescovo diocesano Kocsis ha percorso in ambedue i casi la prima tappa assieme ai pellegrini. Nellambito dellanno giubilare del centenario della diocesi di Hajdúdorog, il 18 e il 19 settembre si terrà a Bruxelles una seduta del Parlamento europeo, mentre in ottobre si organizzerà a Vienna un convegno sulla storia della diocesi ed una commemorazione dellanniversario.
Se il Sinodo procedesse in questa direzione la legislazione tornerebbe ai vescovi anglicani, che potrebbero decidere di rimuovere lemendamento a favore dei fedeli contrari alle donne vescovo, per rimandare il tutto al Sinodo a novembre 2012 o a febbraio 2013 per unapprovazione definitiva. È anche possibile che il Sinodo proceda con lapprovazione finale della legislazione, che porterebbe alla prima ordinazione delle donne vescovo alla fine del 2013 o nei primi mesi del 2014. Il Sinodo discuterà e approverà anche, domenica 8 luglio, un rapporto sulla guerriglia di un anno fa preparato dalla commissione Mission and public affairs division che si occupa del settore sociale, intitolato Testing of the bridges (Mettere alla prova i ponti). Nella relazione, che denuncia come alcune convinzioni sui disordini (importanza dei social network, ruolo chiave delle gang) siano infondate, si esplora il ruolo delle chiese in queste situazioni di conflitto. Aperte come rifugio durante la guerriglia, con pastori e fedeli pronti ad aiutare, le chiese hanno avuto un ruolo chiave. Martedì 10 luglio laddio del Sinodo al primate anglicano Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury, che lascerà il suo incarico alla fine di dicembre per diventare Master, ovvero preside del Magdalene college di Cambridge.
È un Sinodo anglicano di cruciale importanza quello che si apre domani alluniversità di York, per concludersi martedì 10 luglio. Allordine del giorno di lunedì 9 luglio cè la discussione sulla possibilità che i fedeli contrari alle donne possano essere seguiti da un uomo vescovo. Ed è proprio questa eccezione alla generale introduzione dei vescovi donna a dividere la Chiesa. La clausola 5, emendamento previsto dai presuli, prevede che i vescovi uomini, ai quali i fedeli contrari alla politica generale della Chiesa possono ricorrere, non abbiano mai ordinato donne e non credano nellepiscopato femminile. La Chiesa di Inghilterra tenta così di mantenere al proprio interno chi si oppone ancora alle donne, si tratti degli evangelici o degli anglocattolici, 1.500 dei quali sono passati, insieme a 80 pastori, alla Chiesa cattolica negli scorsi mesi grazie alla costituzione apostolica di Benedetto XVI Anglicanorum coetibus che permette loro di mantenere parti della liturgia anglicana. La presenza di unarea allinterno della Chiesa, nella quale possano ritrovarsi gli oppositori delle donne vescovo, risulta inaccettabile per chi sostiene che un aggiornamento dellintera legislazione debba essere demandato alla Commissione dei vescovi per labolizione della clausola. (segue)
Ricostruire il rapporto che lega il cibo che portiamo ogni giorno a tavola con il lavoro necessario per coltivarlo nel rispetto dei cicli della natura è un passo importante per un Paese come lItalia che ha bisogno di riscoprire la propria identità per tornare a crescere, ha affermato il presidente nazionale della Coldiretti, ricordando che la Coldiretti è impegnata nel progetto Educazione alla Campagna Amica che ha coinvolto nellultimo anno scolastico ben 100mila studenti nelle fattorie didattiche e in aula con analisi sensoriali, prove del gusto e coltivazione di orti. Ma gli italiani sono diventati anche più attenti alle offerte speciali, al consumo di prodotti locali e allacquisto di frutta e verdura di stagione. La pressione della crisi economica - ha evidenziato Marini - spinge gli italiani a ponderare meglio la propria spesa e accanto alla ricerca attiva delle promozioni salgono gli acquisti di prodotti con alto valore intrinseco in termini di sicurezza, sostenibilità ambientale, eticità e anche sostegno economico alleconomia locale del territorio. Con la crisi, più della metà degli italiani ha ridotto o annullato lo spreco di cibo rispetto al passato. In Italia a causa degli sprechi dal campo alla tavola viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate e la tendenza al risparmio è quindi uno dei pochi effetti positivi della crisi, ha detto Marini.
La crisi taglia i consumi e cambia il menù degli italiani che hanno già attuato la spending review a tavola dove portano più pasta (+3%) e meno bistecche (-6%), con una flessione media dei consumi alimentari in quantità stimata pari all1,5%. È quanto emerge nel rapporto della Coldiretti su La crisi cambia la spesa e le vacanze degli italiani, illustrato oggi dal presidente Sergio Marini sulla base dei dati relativi ai primi cinque mesi del 2012 elaborati da Coop Italia per lAssemblea nazionale della Coldiretti, in occasione della divulgazione dei dati Istat sui consumi delle famiglie. Inoltre il 43% degli italiani ha ridotto rispetto al passato la frequenza dei negozi tradizionali, mentre il 29% ha aumentato quella nei discount Il fenomeno di riduzione significativa dei negozi tradizionali determina anche evidenti effetti negativi legati alla riduzione dei servizi di prossimità, ma anche un indebolimento del sistema relazionale, dellintelaiatura sociale e spesso anche della stessa sicurezza sociale dei centri urbani, ha affermato Marini. Con la crisi torna il fai da te casalingo con laumento record degli acquisti in quantità di farina (+8%), uova (+6%) e burro (+4%), ma un numero crescente di italiani si dedica addirittura alla coltivazione: quasi una famiglia italiana su tre dispone di un orto e il 13% coltiva ortaggi in terrazza, veranda o sul davanzale. (segue)
Il percorso mensile si è aperto proprio in questo mese di luglio e durerà un anno esatto, ovvero fino alla Gmg 2013. Esso è stato concepito tenendo conto sia del tema della Gmg Andate e fate discepoli tutti i popoli, sia dello svolgimento dellAnno della fede e delle indicazioni presenti nel Motu Proprio Porta Fidei. Il sussidio consiglia e suggerisce di promuovere appuntamenti mensili in luoghi diversi da quelli consueti: andare nelle parrocchie più lontane, ai confini della diocesi, sfruttare le case religiose, le scuole, i saloni dei municipi, utilizzare spazi laici, secondo le opportunità. Sul sito italiano (www.gmgrio2013.it) sarà possibile trovare anche uno schema per la preghiera comunitaria del 2° venerdì del mese che accompagna, in tutto il mondo, la preparazione alla Gmg. Da domenica 2 dicembre 2012, infine, sarà attiva una applicazione utile per un cammino quotidiano personale. Le iscrizioni per la Gmg si apriranno ufficialmente a fine luglio e, come prassi consolidata ormai, verranno raccolte dallincaricato diocesano per la pastorale giovanile che le trasmetterà al Snpg. Dall11 al 18 luglio una delegazione della Cei si recherà a Rio per incontrare il Comitato organizzatore locale e concordare a livello logistico la partecipazione italiana.
A poco meno di un anno dal suo inizio, fervono, anche in Italia, i preparativi per la XXVIII Giornata mondiale della gioventù che si celebrerà a Rio de Janeiro dal 23 al 28 luglio del 2013. Il Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), nella consapevolezza che il cammino di preparazione è fondamentale per vivere nel miglior modo possibile lesperienza della Gmg, ha elaborato una serie di sussidi rivolti a tutti, sia a quelli che avranno la possibilità di seguire Benedetto XVI in Brasile, sia a quelli che resteranno in Italia. Si tratta di una scheda mensile, nella quale è raccolto tutto quel materiale che può aiutare a confezionare un incontro di preparazione con cadenza mensile. La scheda, spiegano dal Snpg, si rivolge ai gruppi diocesani, parrocchiali, associativi, a tutte le realtà giovanili interessate; non si tratta di uno schema già pronto ma di una serie di ‘ingredienti formativi che ognuno potrà adattare alla propria situazione. Il materiale è composto da testi, immagini, links e di filmati, uno per ogni mese.
Mons. Crociata ha quindi parlato dellopera educativa e sociale che portate avanti con generosità, citando quale esempio le iniziative di sostegno ai terremotati di Emilia e Lombardia, tra cui il recupero delle forme di grana nei magazzini distrutti dal sisma. Circa gli interventi del Governo contro la crisi, mons. Crociata ha ricrodato che avete saputo unire le ragioni della difesa di legittime agevolazioni del settore primario con la disponibilità a contribuire direttamente al superamento di una situazione che sta mettendo tutti a dura prova. Il segretario generale ha anche evidenziato il contributo del settore sia a livello occupazionale (giovani e anche immigrati che anche grazie alla vostra opera si sono inseriti in agricoltura), sia per la tutela dellambiente e del paesaggio nonché della salubrità dei prodotti e degli allevamenti, garanzia di qualità e motivo che consente di confidare in una rinnovata accoglienza dei mercati. A questo riguardo ha citato il progetto Campagna Amica, molto apprezzato su scala nazionale. Infine, mons. Crociata ha rivolto un augurio per la riscoperta di vecchie produzioni come nelle colture biologiche o integrate oltre che nelle nuove proposte quali cosmesi, erbe officinali consapevoli che il vostro lavoro già anticipa per il nostro Paese quei tempi migliori che tutti attendiamo.
La perdurante crisi economico-finanziaria, con le conseguenti incognite, pone gli imprenditori agricoli e ittici di fronte a sfide inedite e certamente difficili, che voi siete chiamati ad affrontare da cristiani, coltivando un rinnovato e profondo senso di responsabilità, dando prova di solidarietà e di condivisione. Queste parole, rivolte dal Papa pochi giorni fa alla Coldiretti, sono state riprese questa mattina a Roma da mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenuto allassemblea nazionale della Coldiretti al Palalottomatica di Roma. Alla presenza di oltre 15 mila delegati, mons. Crociata ha affermato che lappello del Papa riporta ai valori essenziali, alle stesse radici di fede, a cui - al di là di ogni sterile retorica - la Coldiretti si è sempre richiamata, quale identità che ha saputo custodire e far germogliare, operando ‘alla luce del Vangelo della carità e nel solco del Magistero sociale della Chiesa. Dallappartenenza a tale orizzonte - ha proseguito - passano le condizioni per la stessa riscossa rispetto ad una crisi che - se si manifesta con evidenza sotto il profilo economico - non da meno affonda in un profondo disorientamento morale, che ha portato ad anteporre al bene comune esigenze e interessi individuali o, comunque, di parte. (segue)
(Sir Europa - Strasburgo) - Il quadro politico internazionale è al centro delle discussioni che si svolgono nella sede dellEuroparlamento, a margine dellultima giornata della sessione plenaria (2-5 luglio). Allordine del giorno figurano un confronto sui risultati della conferenza Onu Rio+20 sulla sostenibilità ambientale, svoltasi in prima mattinata, quindi il voto su una risoluzione congiunta in relazione alla Cisgiordania e a Gerusalemme est, per proseguire su vari casi di violazioni di diritti umani nel mondo (scandalo degli aborti forzati in Cina; violenza contro gli omosessuali in Africa; diritti fondamentali in Bielorussia). Ma attorno allemiciclo si discute anche di quanto accade in Romania, dove il governo guidato da Victor Ponta intende giungere alla destituzione del presidente Traian Basescu, forzando anche il ruolo e le prerogative della Corte costituzionale; nel Paese, segnato dalla crisi e dalla riduzione dei salari, crescono le manifestazioni di protesta. Fra laltro nellAssemblea Ue siede, tra le fila dei Popolari, la figlia del presidente, Elena Basescu. La Commissione sta seguendo con apprensione i fatti romeni. Inoltre preoccupazioni diffuse suscita ancora una volta lUcraina, dove una nuova legge ha di fatto riconosciuto il russo come seconda lingua ufficiale in alcune regioni; tale legge ha sollevato le proteste di chi ritiene tale decisione una cessione di sovranità nei riguardi di Mosca.
Dal 9 al 15 luglio le strade di Rio de Janeiro saranno teatro della IV missione di evangelizzazione, dal titolo Thalità kumi (fanciulla alzati), uniniziativa della comunità Alleanza di misericordia che per questo evento metterà in campo oltre 350 giovani missionari. Posta allinterno del cammino di preparazione in vista della Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro (23-28 luglio 2013), la missione prevede oltre allannuncio evangelico in strada e sugli autobus, anche momenti di musica, danza, teatro, per arrivare allascolto dei senza fissa dimora, allevangelizzazione porta a porta nei quartieri più popolari, fino a raggiungere i bagnanti delle spiagge di Rio, Copacabana in testa. Uno dei momenti centrali della missione sarà una celebrazione liturgica, il 13 luglio, presieduta dallarcivescovo di Rio de Janeiro e presidente del Comitato organizzatore locale (Col) della Gmg, dom Orani João Tempesta, seguita da uno spettacolo animato da band cristiane. La comunità Alleanza di misericordia diede vita nel 2000 alla prima missione cittadina, nella città di san Paolo. Lappuntamento, inizialmente fissato a ridosso del Natale per contrastarne la visione consumistica e ridargli il giusto valore religioso, oggi viene organizzato anche in diversi periodi dellanno, grazie alla sua diffusione e al successo tra le nuove generazioni.
Tre eventi di fede e anche di amicizia e allegria attendono il santuario di San Gabriele (Teramo) nei prossimi giorni. Il primo, sabato 7 luglio, sarà la 19ª Festa del Pellegrino, con larrivo atteso di oltre 6 mila persone provenienti prevalentemente dalle regioni del centro Italia, ma anche da Calabria ed Emilia Romagna. La festa ricorda larrivo di San Gabriele a Isola del Gran Sasso il 10 luglio 1859. Il secondo evento sarà domenica 8 luglio, col raduno regionale dellAnmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro). Il terzo evento consiste nel primo trofeo San Gabriele santo dei giovani e della gioia, che verrà conferito alla squadra più allegra dellInteramnia World Cup, manifestazione internazionale di pallamano che ha preso il via a Teramo il 4 luglio e terminerà il giorno 10. Il santuario, per loccasione, offrirà agli oltre 4 mila giovani presenti da 70 nazioni un depliant sulla figura di San Gabriele santo dei giovani. Domenica 8 luglio una delegazione dellInteramnia visiterà il santuario. Info: www.sangabriele.org.
I vescovi spagnoli riannunciano il Vangelo del matrimonio e della famiglia come un bene per tutta lumanità a fronte di una legislazione nazionale che svaluta queste due realtà generando una cultura della morte con il fenomeno degli aborti, dei divorzi e dello sfruttamento dei più deboli e dei più poveri. Lo fanno attraverso il documento La verità dellamore umano. Orientamenti sullamore coniugale, lideologia di genere e la legislazione familiare (clicca qui), presentato ieri a Madrid dal portavoce e segretario generale della Conferenza episcopale spagnola, mons. Juan Antonio Martinez Camino. La speranza della Chiesa spagnola è che nella società civile si registra una crescente rivalutazione del matrimonio e della famiglia con la nascita di numerosi movimenti e associazioni. I vescovi denunciano che alla base delle nuove leggi cè lassolutizzazione soggettiva della libertà che, slegata dalla verità, finisce per fare delle emozioni parziali la norma del bene e della moralità. I vescovi ribadiscono che il matrimonio non è una semplice relazione di convivenza o coabitazione, ma unalleanza coniugale tra un uomo e una donna, un vincolo non meramente visibile ma anche morale, sociale e giuridico. È un amore pienamente umano e totale, che deve essere fedele ed esclusivo, fecondo, aperto alla vita.
La Chiesa italiana è invitata dalle migrazioni a ripensare i luoghi educativi (gli oratori e le scuole e le università cattoliche in particolare), la liturgia, che è stata arricchita da tradizioni diverse (bizantina, siro-malabarese…), gli itinerari di fede e di iniziazione cristiana, il presbiterio diocesano (ricco di 2300 sacerdoti immigrati), il mondo delle religiose (oltre 3000 provenienti da altri Paesi del mondo), lo stile e gli strumenti di accoglienza, i mezzi di comunicazione sociale. Lo ha detto, ieri, mons. Giancarlo Perego, direttore generale Migrantes, durante la presentazione a Roma del volume Asia-Italia. Scenari migratori, promosso e finanziato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes (clicca qui). Lesperienza di una Chiesa Cattolica italiana differente invita, secondo mons. Perego, a un percorso educativo, non unilaterale, che dalle relazioni personali e sociali passa alle relazioni ecclesiali. Guardando al futuro, il direttore di Migrantes ha sottolineato che se prevarranno, come è probabile, i flussi dallAfrica, in particolare da quella Subsahariana, e dallAsia (Cina e India da sole raggiungeranno a breve i 3 miliardi di abitanti), si determinerà una maggiore presenza islamica e atea, anche se da questi Paesi arrivano pure numerosi cattolici e oltre che induisti e buddisti.
Lobiettivo è utilizzare i fondi che si continueranno a raccogliere anche nei prossimi mesi per realizzare uno o più strutture per la formazione, laggregazione e la socializzazione nelle diocesi di Carpi e di Modena, dove molte delle Chiese e case parrocchiali sono crollate o gravemente danneggiate. Per ricostruire un territorio - affermano le Acli - è necessario aiutare le comunità che vi abitano a ritrovarsi e rigenerarsi. 2 camper sono stati messi a disposizione dalle Acli de LAquila e dalle Acli siciliane per ripristinare il servizio di assistenza fiscale, previdenziale e amministrativa ai cittadini da parte del Caf Acli e del Patronato Acli. Tra le difficoltà causate dal terremoto - spiegano le Acli - cè anche quella di rapportarsi con lo Stato e la sua burocrazia. Non sapere come affrontare questi aspetti della vita quotidiana contribuisce a mettere le persone in una condizione di ulteriore ansia. Le Acli di Modena hanno messo in campo altre azioni di solidarietà a partire dalla rete di contatti sul territorio e facendo da tramite con lesterno. Hanno organizzato un piccolo magazzino nel quale raccogliere il materiato donato. Hanno aiutato a reperire una tensostruttura per realizzare il centro estivo per bambini del comune di San Felice. Hanno offerto la disponibilità del Centro Turistico delle Acli per laccoglienza di anziani o famiglie con bambini.
Prosegue limpegno delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani per sostenere i territori dellEmilia Romagna colpiti dal terremoto. Le Acli si sono mobilitate fin da subito in iniziative di solidarietà attraverso i circoli, i singoli iscritti, le sedi territoriali in tutta Italia. 240mila euro sono stati raccolti nel giro di un mese in ordinativi di parmigiano reggiano proveniente dagli stabilimenti danneggiati dal sisma. 150 quintali di parmigiano sono stati già consegnati. Liniziativa è organizzata dalle Acli di Modena per sostenere il caseificio sociale Le Quattro Madonne, con sede a Lesignano di Modena. Lo stabilimento cooperativo è composto da 40 soci e dà lavoro a 23 dipendenti; con gli ordini ricevuti ha terminato le scorte danneggiate dal sisma e può impegnare la cifra raccolta nella ricostruzione dei capannoni. Non è possibile pensare alla ripresa del territorio senza una ripresa del lavoro affermano le Acli, che hanno sottoscritto un nuovo accordo con un secondo stabilimento. La raccolta di ordinativi per acquistare singoli pezzi o forme intere di parmigiano reggiano prosegue attraverso lindirizzo terremoto@aclimodena.it. (segue)
(Sir Europa - Bratislava) - Il Ministero della cultura ucraino ha istituito una Commissione di esperti su questioni inerenti alla libertà di culto e allattività delle organizzazioni religiose (Ecmfwaro) che opererà come organo propositivo e consultivo. Secondo una relazione ufficiale, il nuovo organismo avrà il compito di assicurare ladeguato controllo, analisi e verifica delle procedure esistenti nellambito religioso in Ucraina e allestero; condurre consultazioni professionali e studiare i problemi legati allimplementazione delle politiche statali in materia religiosa; analizzare come si possa garantire la libertà di culto e di religione nonché la libertà delle organizzazioni religiose di esercitare la propria attività in Ucraina. La Commissione, formata da rappresentanti del Ministero della cultura e di altre istituzioni governative, organizzazioni pubbliche e rinomati esperti nel campo della religione, sarà presieduta dal primo vice-ministro alla cultura, Yurii Bohutskyi.
La visita del Papa è molto attesa nonostante la situazione un po instabile dentro e fuori il Libano, in Siria in modo particolare. Siamo certi che la sua presenza, la sua voce, le sue parole avranno un impatto benefico nel nostro paese che ha fortemente voluto questo viaggio apostolico. Così il vicario apostolico dei latini di Beirut, mons. Paul Dahdah, commenta al Sir (clicca qui) il prossimo viaggio in Libano (14-16 settembre) di Benedetto XVI per la firma e la pubblicazione dellesortazione apostolica post-sinodale frutto dellAssemblea speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei vescovi dellottobre 2010. Secondo il vicario lEsortazione conterrà degli appelli a tutta la società mediorientale, ai cristiani della Regione perché non emigrino, alla coesistenza pacifica e al dialogo. Un Esortazione che per questo rappresenta una sfida per le chiese mediorientali divise nei loro riti: dobbiamo ricordare che non siamo né di Paolo, né di Apollo, né di Cefa, ma di Cristo. Nellintervista mons. Dahdah non manca, infine, di esprimere preoccupazione per quanto sta accadendo in Siria ed in altri paesi mediorientali, nei quali non vede i germogli, gli odori e i risvegli di quella che in Occidente tutti chiamano Primavera araba.
Si svolgerà oggi, a Roma, lAssemblea nazionale della Coldiretti con la relazione del presidente Sergio Marini alla presenza di 15mila coltivatori italiani provenienti dalle campagne di tutte le regioni e province, con i primi report su I tempi e risultati della politica nellultima legislatura e sulla Spending review delle famiglie italiane nel 2012. AllAssemblea sono invitati esponenti del mondo accademico, rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere. Al centro dei lavori cè il Made in Italy con i suoi primati economici, ambientali e sociali, per evidenziarne il contributo positivo che può offrire alla crescita sostenibile, in un difficile momento di crisi: Un patrimonio del Paese le cui potenzialità dipendono anche dalla capacità del sistema Italia di sostenere la competitività delle imprese. Con questo obiettivo è stata elaborata la prima analisi sui tempi e sui risultati della politica italiana e comunitaria nellultima legislatura con il confronto tra Italia e altri Paesi dellUnione. Sono previsti, tra gli altri, gli interventi di mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera e del ministro delle Politiche agricole Mario Catania.
(Sir Europa - Strasburgo) - Il Parlamento europeo rinnova il proprio fermo sostegno alla soluzione fondata su due Stati, sulla base dei confini del 1967, che prevede Gerusalemme quale capitale di entrambi, lo Stato di Israele, allinterno di confini sicuri e riconosciuti, e uno Stato di Palestina indipendente, democratico, territorialmente contiguo e capace di esistenza autonoma che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza. Giunge oggi in aula a Strasburgo una nuova risoluzione comune, presentata dai maggiori gruppi politici allEuroparlamento, che indica la strada di una soluzione pacifica per la Terra santa, che favorisca la convivenza duratura tra israeliani e palestinesi, nella reciproca libertà e sicurezza. Il testo, piuttosto ampio (8 pagine) è il frutto di una mediazione che ora passa al voto degli eurodeputati. Vi sono riepilogati i recenti avvenimenti a Gerusalemme, compreso lo stallo dei negoziati, e si accoglie con favore la dichiarazione congiunta del 12 maggio in cui Israele e Autorità palestinese affermano di essere impegnati a conseguire la pace. Il Parlamento sottolinea che la conclusione del conflitto è un interesse fondamentale dellUnione, oltre che delle parti stesse e della regione in generale, e che può essere raggiunta attraverso un accordo globale di pace, basato sulle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sulla road map e sulliniziativa di pace araba.
In Libia rischieranno di ripetersi le stesse violazioni dei diritti umani che diedero vita alla ‘rivoluzione del 17 febbraio, se chi vincerà le elezioni previste in settimana non porrà in cima alle priorità il primato della legge e il rispetto dei diritti umani. È questa la preoccupata analisi di Amnesty International nel nuovo rapporto intitolato ‘Libia: primato della legge o primato delle milizie? (la versione integrale è disponibile in inglese su: www.amnesty.it). Trascorso poco meno di un anno dalla caduta di Tripoli nelle mani dei thuwwar (i combattenti rivoluzionari), le continue violazioni dei diritti umani - tra cui arresti e imprigionamenti arbitrari, torture con conseguenze anche mortali, omicidi illegali e sfollamenti forzati di popolazioni eseguiti con impunità - stanno gettando unombra negativa sulle prime elezioni nazionali dalla caduta del regime di Muhammar Gheddafi, denuncia lorganizzazione. Durante una sua visita in Libia a maggio e giugno, Amnesty ha verificato che centinaia di milizie armate continuano ad agire al di sopra della legge, molte delle quali rifiutando di disarmare o di arruolarsi nellesercito e nelle forze di polizia.