La sopravvivenza e lo sviluppo della Chiesa - sottolinea la Congregazione - possono avvenire soltanto nellunione al Romano Pontefice al Quale, per primo, è affidata la Chiesa stessa, e non senza il Suo consenso, come invece avviene con le ordinazioni che, come questa, sono prive del mandato pontificio. Se si vuole che la Chiesa in Cina sia cattolica non si deve procedere a ordinazioni episcopali che non abbiano la previa approvazione del Santo Padre. Il dicastero vaticano rende noto che il Rev. Yue Fusheng è stato informato da tempo che non ha lapprovazione pontificia: la sua ordinazione sarà illegittima; egli sarà privo dellautorità di governare la comunità cattolica diocesana, e la Santa Sede non lo riconoscerà come il Vescovo di Harbin. Anche i vescovi consacranti si espongono anchessi alle gravi sanzioni canoniche, previste dalla legge della Chiesa. La nota conclude ricordando che le autorità cinesi sono state informate che lordinazione episcopale è priva dellapprovazione del Santo Padre. Essa contraddirebbe quei segni di dialogo, auspicato dalla Parte Cinese e dalla Santa Sede, che si sta cercando di porre.
La nomina dei vescovi è una questione non politica, ma religiosa. Lordinazione episcopale di Harbin è stata programmata in modo unilaterale e produrrà divisioni, lacerazioni e tensioni nella comunità cattolica in Cina. La comunità cattolica di Harbin non vuole unordinazione episcopale illegittima. È la ferma presa di posizione della Congregazione per levangelizzazione dei popoli, in una nota, resa pubblica oggi, a proposito della notizia che in Cina, nellamministrazione Apostolica di Harbin (provincia di Heilongjiang) si sta preparando lordinazione episcopale del Rev. Giuseppe Yue Fusheng. Unordinazione episcopale, come la presente, senza mandato pontificio si oppone direttamente allUfficio, concesso dal Signore a Pietro e ai suoi Successori in quanto Capi del Collegio dei Vescovi, Vicari di Cristo e Pastori della Chiesa universale, e danneggia lunità della Chiesa e tutta lopera di evangelizzazione, precisa la nota vaticana, citando a più riprese la lettera di Benedetto XVI ai vescovi, ai presbiteri, alle persone consacrate e ai Fedeli laici della Chiesa cattolica nella Repubblica Popolare Cinese (27 maggio 2007). (segue)
Laddove i teatri sono inagibili vengono meno i luoghi della cultura. Lo ha ricordato oggi a Bologna Daniele Gualdi, presidente dellErt Fondazione (Emilia Romagna teatro - www.emiliaromagnateatro.it), presentando liniziativa Scena solidale, cartellone estivo per offrire un contributo alla rinascita delle comunità colpite dal terremoto. Gli spettacoli, alcuni per adulti, altri per spettatori più giovani, verranno portati in scena in una tensostruttura collocata a Finale Emilia e in unarena estiva a Mirandola. Perche la gente rimanga ha certamente bisogno di case e lavoro, ma anche della chiesa, del campo sportivo, delle scuole e, perché no, del teatro, afferma al Sir (clicca qui) Paolo Di Nita, attore e direttore artistico del cinema teatro Lux di Rovereto sulla Secchia. Nove sono i teatri storici inagibili nellarea del sisma: da Finale Emilia a Mirandola, poi Carpi, Novi di Modena, Pieve di Cento, San Felice sul Panaro, Cento, Concordia e Medolla. Poi cè il teatro comunale di Ferrara, oltre a tante altre strutture in piccoli paesi e frazioni, in diversi casi legate alle parrocchie, che offrivano cartelloni di tutto rispetto, mentre ora condividono la desolazione delle varie zone rosse sparse nella pianura padana: il cinema teatro Lux di Rovereto sulla Secchia, lAstoria di Cavezzo, il Lux di Quistello, solo per citarne alcuni.
Unesperienza che ci lascerà non solo un bel ricordo ma tanti interrogativi di senso per la nostra vita di fede. Don Francesco Fiorino, direttore dellUfficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Mazara del Vallo, presenta in questi termini lo stage formativo, sul tema Chiesa, islam e modernità, che una rappresentanza della diocesi siciliana, guidata dal vescovo, mons. Domenico Mogavero, sta seguendo in questi giorni (fino al 7 luglio) a Tunisi. Stiamo sperimentando la bellezza di una terra ricca di storia e di un popolo da riscoprire - riferisce don Fiorino -. La presenza del vescovo, del Seminario vescovile e della Fraternità dei frati minori inserita alla kasbah di Mazara sottolinea limportanza di mettersi in ascolto dellaltro, di quella Chiesa che per vocazione è gemella, di un popolo che cerca accoglienza e dialogo. Per questo, conclude il direttore dellUfficio diocesano, i relatori che si susseguono, esperti nel dialogo interreligioso e della cultura tunisina, stanno pienamente rispondendo alle nostre attese di esploratori dellumano e, per quanto ci è dato, del divino. La visita di alcune realtà e luoghi dinteresse per la testimonianza evangelica e missionaria completano il quadro di unesperienza che ci lascerà tanti interrogativi di senso.
Una corsa non competitiva in tutte le diocesi brasiliane per ricordare la Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro, ad un anno dal suo inizio (23 luglio 2013). Levento, che porta il titolo di Bote Fé na Vida (metti fede nella vita) promosso dal Comitato organizzatore locale (Col) della Gmg, avrà luogo il 22 luglio e si snoderà contemporaneamente in tutte le diocesi brasiliane su un percorso di 5 chilometri. Lo scopo è lanciare la Gmg e motivare le persone ad impegnarsi nellevangelizzazione, in questo caso attraverso lo sport. Le iscrizioni si sono aperte lo scorso 30 giugno e chiuderanno il 20 luglio, ogni iscritto riceverà una medaglia. Levento non si collega solo alla Gmg ma anche alla campagna di fraternità in atto nella chiesa brasiliana che ha per tema la salute. Lo sport, fa sapere il Col, è molto importante per mantenere alta la qualità della vita. Intanto i vescovi brasiliani ed il Col lavorano al prossimo lancio, il 6 luglio, del progetto di expo cattolico che vedrà la luce alla Gmg del 2013. In quei giorni a Rio de Janeiro verranno allestiti oltre 200 mila metri quadri di esposizione per distributori cattolici di prodotti miranti allannuncio e alla solidarietà. Presenti nello spazio fiera anche gruppi culturali, artistici, e ambienti dove sarà possibile collegarsi ad internet. La fiera potrà ospitare fino a 100 mila persone al giorno.
(Sir Europa - Strasburgo) - Regolamentare il settore finanziario per difendere i risparmiatori: è lobiettivo di fondo del pacchetto legislativo presentato oggi dalla Commissione che stabilisce norme più rigorose ed elimina lacune a beneficio dei consumatori. Michel Barnier, commissario per il mercato interno e i servizi, ha presentato le proposte a Strasburgo nella sede dellEuroparlamento. Il pacchetto propone norme più ampie e chiare in materia di informazioni sugli investimenti, eleva gli standard per la consulenza e rafforza alcune disposizioni sui fondi di investimento per garantirne la sicurezza. La crisi finanziaria si è trasformata in una crisi di fiducia dei consumatori. La mancanza di trasparenza - ha spiegato Barnier -, la scarsa consapevolezza dei rischi e la gestione inadeguata dei conflitti di interesse hanno fatto sì che i consumatori abbiano acquistato prodotti dinvestimento e assicurativi non adeguati alle loro necessità e ciò ha scosso profondamente la loro fiducia nel settore finanziario. Inoltre, la legislazione esistente non si è sviluppata in maniera sufficientemente rapida da riflettere la crescente complessità dei servizi finanziari. Le misure indicate dallEsecutivo comprendono tre proposte legislative: Un regolamento sui principali documenti informativi per prodotti di investimento al dettaglio; la revisione della direttiva sulla intermediazione assicurativa; una proposta per la tutela di chi acquista fondi di investimento.
I rifiuti gestiti illegalmente e sequestrati si sono attestati sulle 346 mila tonnellate; labusivismo edilizio ha fatto registrare 25.800 casi. Traffici di rifiuti e abusivismo edilizio, criminalità nella filiera agroalimentare e incendi dolosi, racket degli animali e saccheggio di beni archeologici; tutto questo viene illustrato nel Rapporto di Legambiente Ecomafia 2012 che verrà presentato domani a Roma (Nuovo cinema Aquila, via L‘Aquila 68 - ore 11). Nel documento anche i numeri delle attività di repressione da parte delle forze dellordine e i clan mafiosi coinvolti; le storie di aggressione criminale alle risorse naturali del nostro Paese e i mercati globali dellecomafia; la zona grigia e la corruzione, insieme alle proposte di Legambiente per contrastare in maniere più efficace gli affari della criminalità ambientale. Alla presentazione interverranno tra gli altri Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente; Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia; Gaetano Pecorella, presidente Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti; Fabio Granata, vicepresidente Commissione antimafia.
Don Puglisi è stato ucciso in quanto sacerdote, non perché immerso in attività socio-politiche particolari. Ucciso in quanto predicava la dottrina cristiana ed educava i giovani a vivere con coerenza il loro battesimo. Non per altro. Non andava contro nessuno. Il card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, spiega in questi termini - in unintervista pubblicata su LOsservatore Romano di oggi - il decreto relativo al martirio del prete palermitano ucciso nel 1993 in odio alla fede, uno dei 16 decreti la cui promulgazione è stata autorizzata il 28 giugno scorso dal Papa. La mafia, osserva il card. Amato, è intrinsecamente anticristiana, e anche se spesso viene descritta come una realtà religiosa, in realtà è una società che, con un involucro pseudoreligioso, veicola unetica antievangelica, che va contro i dieci comandamenti e il Vangelo. Per di più, aggiunge il cardinale, lodio verso don Puglisi era determinato semplicemente dal fatto che si trattava di un sacerdote che educava i giovani alla vita buona del Vangelo. Dunque sottraeva le nuove generazioni alla nefasta influenza della malavita.
Quali sono gli elementi fondamentali di un percorso formativo per divenire preti? E quale il ruolo dei formatori alle prese con i seminaristi? Ha risposto a queste domande, nel pomeriggio odierno, al convegno per i rettori ed educatori dei seminari in Italia in corso fino a domani a Rocca di Papa (Roma), mons. Luigi Renna, rettore del seminario regionale di Puglia. Gli aspetti essenziali - ha detto - consistono nel discernimento personale sulla propria vita di presbitero inserito in un presbiterio, nello stile della sinodalità nelle relazioni; nellabituarsi al discernimento comunitario; e infine nellavere lo sguardo sempre orientato alla missione della chiesa. I giovani che entrano in un seminario devono essere aiutati ad assumere una identità che faccia propria la sequela di Cristo e assuma come obiettivo la missione propria del prete diocesano. Il nostro stare insieme, persino la nostra regola, hanno un carattere diverso da quello di chi è chiamato alla vita religiosa. Mons. Renna ha anche accennato ai rischi della immaturità che può provocare danni. Il seminarista e il giovane prete - ha sottolineato - deve vivere con una sana e matura affettività relazioni con i confratelli, e non cercare rifugio in legami esclusivi con i giovani. Ha anche invitato a vigilare sulla propria modalità di vivere lecclesialità.
Vogliamo andare oltre i normali strumenti illustrativi come opuscoli e pagine dei giornali: lidea innovativa è far toccare con mano il problema della malnutrizione perché possa essere più comprensibile, e mostrare che esistono valide soluzioni per affrontarlo. Kostas Moschochoritis, direttore generale di Medici senza frontiere Italia, spiega lobiettivo del progetto Un centro nutrizione in città - Quando il cibo non basta, che in occasione di Umbria Jazz 2012 (6 - 15 luglio) e in concomitanza con il 40° anniversario della sua fondazione, Msf allestisce nel cuore di Perugia. La struttura (90 metri quadrati) è un vero e proprio Centro nutrizione, simile a quelli utilizzati dallorganizzazione in tutto il mondo (Piazza Matteotti, 6-7-8 luglio, ore 10-22). Con il progetto, Msf punta a sensibilizzare lopinione pubblica, e in particolare gli studenti delle scuole secondarie, sulla malnutrizione e sulle nuove strategie di cura per combattere un male che ogni anno colpisce 195 milioni di bambini, spiega una nota. Prevista una sezione multimediale in cui verranno proiettati i video realizzati da alcuni fotoreporter dell‘agenzia VII Photo nei luoghi in cui il problema è più grave. Il progetto parte della campagna internazionale di Msf Starved for attention: il cibo non basta, lanciata per chiedere la riforma dellattuale sistema degli aiuti alimentari.
Oltre 1.890 chilometri: quattordici tappe che toccheranno sette regioni dItalia pedalando tra memoria ed impegno per legare con un filo immaginario la Vallecamonica a Palermo. Un piccolo giro d‘Italia della solidarietà e responsabilità nel ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta. Gli atleti della Polisportiva disabili di Valcamonica saranno impegnati dal 6 al 21 luglio in una staffetta ciclistica che partirà da Breno e, attraversando tutta l‘Italia, si concluderà a Palermo, in Via D‘Amelio, il 19 luglio, in occasione del 20° anniversario della strage in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Walter Eddie Cosina. La manifestazione A ruota libera è organizzata da Libera Valcamonica e dalla Polisportiva disabili di Valcamonica in occasione del ventennale della fondazione della Polisportiva. Tra gli ospiti delle tappe don Luigi Ciotti, presidente di Libera; Rita Borsellino, parlamentare europea e sorella del giudice Paolo Borsellino; Franco La Torre, presidente di Flare e figlio di Pio La Torre; Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato, e Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico e vicepresidente del Coni.
(Sir Europa - Bruxelles) - Il clima si riscalda e nella regione artica si prevedono, nei prossimi 30-40, estati senza ghiacci. Nel frattempo si registrano profondi mutamenti ambientali attorno al Polo nord e nei paesi che vi confinano e si dischiudono nuove opportunità economiche. Per queste ragioni la Commissione europea, mediante il vice presidente e Alto rappresentante per gli affari esteri, Catherine Ashton, ha definito una strategia di intervento sullArtide. In questa regione, componente essenziale dellambiente del nostro pianeta, il cambiamento climatico avanza inesorabile e si manifesta in modo tangibile, con un considerevole impatto sullecosistema e sui mezzi di sussistenza dei suoi abitanti. Allo stesso tempo, il rapido ritiro dei ghiacci marini e il progresso tecnologico stanno offrendo nuove opportunità economiche nella regione: trasporto marittimo, attività mineraria, estrazione di fonti energetiche e pesca. Queste attività giovano alleconomia globale, ma richiedono unimpostazione prudente e sostenibile. Le 28 proposte dazione della Commissione passano ora per competenza al Consiglio e Parlamento Ue: si riferiscono alla ricerca, alla preservazione dellambiente, al miglioramento della qualità della vita delle comunità indigene, allo sfruttamento delle risorse. LEsecutivo Ue auspica il potenziamento del dialogo con Canada, Russia, Islanda, Norvegia e Stati Uniti, nazioni che fanno parte del Consiglio artico.
Il Centro Astalli chiede oggi garanzie per le categorie sociali vulnerabili come i richiedenti asilo e i rifugiati, a causa del timore di nuovi tagli che le istituzioni politiche prospettano come inevitabili per tutti gli ambiti del sociale. Uno dei principali effetti della crisi - afferma padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli - è quello di impoverire la convivenza civile mediante la riduzione delle risorse necessarie a far fronte alle esigenze di quanti, senza protezione sociale, vivono nella precarietà. I rifugiati spesso ci dicono di trovarsi a fare i conti con un diffuso sentimento di incertezza che crea in loro frustrazione e solitudine. Il Centro dei gesuiti con sede a Roma chiede di tornare a investire con forza in un nuovo modello di sviluppo che tenga conto delle categorie sociali più vulnerabili e maggiormente esposte agli effetti della crisi economica: Le difficoltà economiche - precisa padre La Manna - non devono giustificare la pericolosa tendenza allaumento della disuguaglianza e alla mancata tutela delle fasce più deboli della popolazione. In nessun caso una società democratica dovrebbe derogare al rispetto della dignità di ogni persona.
Condanne penali come questa soffocano la libertà di espressione, compresa la libertà di criticare personaggi potenti in casi di interesse pubblico. La rappresentante Osce per la libertà dei media, Dunja Mijatovic, esprime preoccupazione per la sentenza del tribunale di Vilnius che ha condannato Dainius Radzevicius, presidente dellOrdine dei giornalisti lituano, ad una sanzione penale per diffamazione. Depenalizzare la diffamazione rimane una priorità per il mio ufficio, afferma Mijatovic. Radzevicius è stato citato in giudizio da Vitas Tomkus, proprietario di diversi media, per i suoi commenti su un blog riguardanti un giornale dello stesso Tomkus. Il giudice di primo grado ha condannato Radzevicius ad una sanzione di 2.800 litas (750 euro) e ad un risarcimento danni a Tomkus di 10.000 litas (2.900 euro). Mijatovic si è rivolta anche al ministro degli Esteri lituano Audronius Azubalis, chiedendogli di usare la sua autorità per incoraggiare il governo di Vilnius ad avviare la depenalizzazione della diffamazione. La rappresentante Osce per la libertà dei media assicura che seguirà lappello di Radzevicius contro la sentenza, e che il suo ufficio è pronto ad offrire alla Lituania consulenza e assistenza.
Benvenuti nella nostra terra jonica. Le nostre Chiese locali vi accolgono, vi abbracciano e vi augurano buone vacanze. Con questo augurio i vescovi della metropolia di Taranto - mons. Filippo Santoro (Taranto), mons. Vincenzo Pisanello (Oria) e mons. Pietro Maria Fragnelli (Castellaneta) - accolgono i turisti che trascorreranno le ferie estive nelle tre diocesi. Grati a Dio per il dono della vostra presenza - scrivono i vescovi in un messaggio - desideriamo invitarvi a vivere la vacanza come esperienza di riposo, di armonia, di stupore, accoglienza, contemplazione, lettura, riflessione, preghiera, nuova conoscenza, intensi e veri rapporti familiari. Nel messaggio viene ricordato che la ricchezza della nostra terra, la bellezza del mare e delle colline, il patrimonio storico-artistico-culturale e religioso - in particolare le cattedrali, le chiese rupestri, i musei - le tradizioni religiose con le feste, la bontà dei sapori della prelibata cucina sono unattrattiva per riscoprire e contemplare tutto il creato così da poter dire con il salmista benedite, opere tutte del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli!. I vescovi auspicano, infine, che la permanenza dei turisti tra noi permetta lincontro con il vissuto del nostro popolo, con profonde radici cristiane, aperto alle diverse culture che il Mediterraneo ha sempre facilitato.
La scure che si abbatterà sul sistema sanitario - prosegue Mangano - avrà, temiamo, ripercussioni molto pesanti soprattutto sulle persone non autosufficienti. È giusto razionalizzare e combattere gli sprechi e i privilegi, ma non devono essere colpiti i cittadini anziani bisognosi di cure e assistenza. LItalia invecchia sempre più; gli over 80 sono il 5,8% della popolazione. La regione più vecchia è la Liguria dove gli over 55 sono il 40% della popolazione residente. Il 30% degli anziani con più di 65 anni vive solo (37,5% donne, 14,5% uomini). In Valle dAosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Liguria e Sicilia la quota di donne anziane che vivono sole supera la soglia del 40%. Il sistema di protezione sociale si rivela fortemente inadeguato anche alla luce delle recenti misure varate con il decreto Salva Italia - prosegue lAuser -: nel 2011 ben il 55% degli anziani italiani è costretto a vivere con un reddito inferiore ai 1000 euro al mese. Tra questi il 25% non raggiunge neanche i 500 euro. Almeno 4 miliardi di euro di prestazioni sociali a favore degli anziani sono stati bruciati. I servizi più richiesti ai volontari del Filo dargento sono compagnia telefonica, a domicilio e per uscire; trasporto per visite, controlli medici e altre attività; aiuto relazionale e per piccoli interventi domiciliari, consegna della spesa o dei farmaci.
Anziani sempre più a rischio solitudine e povertà. Due gravi emergenze sociali emergono dal V Rapporto nazionale sul Filo dargento, il servizio di telefonia sociale di Auser, presentato questa mattina a Roma: lisolamento fisico e relazionale e i redditi bassi e la povertà, che investono fasce sempre più ampie di over 65. Gli anziani, si legge nel rapporto, sono sempre più soli soprattutto nelle grandi città del nord, vivono una quotidianità difficile e faticosa, devono fare i conti con la disgregazione delle reti parentali ed amicali e con i ridotti servizi socio assistenziali garantiti dagli enti locali. Sono quasi 450.000 quelli seguiti nel 2011 dai volontari del Filo dargento, con un incremento del 3.5% rispetto allanno precedente, mentre i servizi resi agli utenti sono arrivati a quota 2 milioni e 360mila, con un una crescita del 7,3% rispetto al 2010. Il 2011 è stato lanno delle emergenze sociali! e degli esclusi. Stanno crescendo moltissimo i bisogni espressi soprattutto dagli anziani più fragili - osserva il presidente nazionale Michele Mangano - e purtroppo siamo in presenza di un arretramento dei servizi socio assistenziali pubblici, un fatto drammatico e inaccettabile, che mette il volontariato in una condizione di dover non integrare i servizi, ma sostituire. (segue)
Domenica 16, alle ore 10, la messa a Beirut, culmine del 24° viaggio apostolico di Benedetto XVI fuori dallItalia, durante la quale verrà consegnata al Papa lEsortazione apostolica post-sinodale per il Medio Oriente. A seguire lAngelus e le parole del Santo Padre. Dopo il pranzo e il congedo dalla nunziatura apostolica di Harissa, Benedetto XVI nel pomeriggio arriverà a Charfet, per lincontro ecumenico nel Salone dOnore del Patriarcato Siro-cattolico. Poi il ritorno a Beirut e la Cerimonia di congedo (alle 18.30) nellaeroporto di Beirut, dove prima di ripartire per Roma Benedetto XVI pronuncerà il suo ultimo discorso. Larrivo allaeroporto di Ciampino è previsto alle 21.40.
Comincerà il 14 settembre, alle ore 9.30, con la partenza dallaeroporto di Ciampino il viaggio del Papa in Libano, in occasione della firma e della pubblicazione dellesortazione apostolica post-sinodale dellAssemblea speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei vescovi. Benedetto XVI - informa la sala stampa della Santa Sede, che ha reso noto oggi il programma - arriverà allaeroporto internazionale Rafiq Hariri di Beirut alle ore 13.45, dove in occasione della cerimonia di benvenuto pronuncerà il suo primo discorso. Alle ore 18, larrivo del Pontefice ad Harissa, per la firma dellesortazione apostolica. Sabato 15, a Baabda, sono in programma la visita di cortesia al Presidente della Repubblica, lincontro con i capi delle comunità religiose musulmane e lincontro con i membri del governo, delle istituzioni della Repubblica, con il corpo diplomatico, i capi religiosi e i rappresentanti del mondo della cultura, al termine del quale il Papa pronuncerà il secondo discorso. A Bzommar Benedetto XVI pranzerà con i patriarchi e i vescovi del Libano, e con i membri del Consiglio speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei vescovi, nel refettorio del Patriarcato armeno-cattolico. Nel pomeriggio, il terzo discorso del Papa, durante lincontro con i giovani nel piazzale antistante il Patriarcato maronita di Bkerké. (segue)
Nel loro comunicato i segretari generali sottolineano come lattuale cultura individualista, materialista e edonista, è una strada senza sbocco, dalla quale è necessario uscire. Una soluzione suggerita dai lavori è quella di crescere nella virtù delleccellenza, e in particolare delleccellenza intellettuale. La Chiesa cattolica è chiamata a un rinascimento intellettuale. Alla vita pubblica - si legge nel comunicato - la Chiesa non porta soltanto alcune regole morali necessarie per una sana convivenza, ma reca una razionalità per comprendere la vita e anche i fondamenti delletica e della morale. La Chiesa non propone soluzioni tecniche ai problemi attuali, ma è convinta che la ragione illuminata dalla fede è capace di trovare le vie necessarie per riportare speranza alla società europea. La salvezza non viene dalla politica, ma da Dio, e quanti si lasciano illuminare da Lui porteranno al mondo la sua luce. Da Edimburgo è giunta anche solidarietà alla Conferenza episcopale degli Stati Uniti d‘America, in un momento in cui dallaltra parte dell‘Atlantico, una serie di interventi legislativi mettono a repentaglio la libertà religiosa. I segretari generali hanno poi parlato dei sistemi di finanziamento delle chiese in Europa ravvisando come i media spesso veicolano unimmagine falsata, distorta e spesso molto parziale riguardo a questo tema.
Il futuro dellEuropa passa anche attraverso una rinnovata testimonianza della fede in politica. Una ragione umana illuminata della fede saprà trovare le risposte adeguate alle sfide politiche ed economiche attuali. È quanto sostengono i segretari generali delle 38 Conferenze episcopali europee (Ccee) convenuti ad Edimburgo (29 giugno - 2 luglio) per il loro 40° incontro annuale incentrato sulla nuova evangelizzazione, sul ruolo dei cristiani nella vita pubblica e sul bisogno che l‘Europa ha di Dio (clicca qui). La nuova evangelizzazione - si legge nel comunicato finale diffuso oggi - è un richiamo al rinnovamento interiore della vita di fede di tutti i cattolici. Proprio per questo ha anche una dimensione pubblica che tocca tutti gli ambiti della società europea. Per i segretari generali la tendenza che esiste, in molti Paesi europei, di relegare Dio nella sfera del privato è una perdita per tutta la società, particolarmente visibile in un tempo di crisi economica come il nostro; tempo che è segnato da una grande sete di Dio. I segretari generali Ccee denunciano anche forme subdole di limitazione della libertà religiosa delle Chiese, se non addirittura a forme dintromissione degli Stati nella vita della Chiesa. (segue)
Unicef Italia promuove una serie di iniziative per i bambini e le famiglie colpite dal terremoto in Emilia Romagna. Nei prossimi giorni il comitato regionale Unicef provvederà alla distribuzione, nei campi di Concordia sulla Secchia, di 5.000 confezioni di prodotti di carta per uso domestico donati dallazienda Foxy. Si mobilitano anche i giovani di Younicef, che durante le giornate estive intratterranno i bambini con laboratori sui diritti per linfanzia, spazi dedicati alla lettura animata, cineforum, teatro, musica, e laboratori di Pigotta. La bambola di pezza dellUnicef, che sostiene la lotta alla malnutrizione in Africa, può essere donata ai bambini della tendopoli di Cento con liniziativa Adotta una Pigotta; le bambole sono state realizzate dalla sezione femminile del Carcere di Bologna. LUnicef di Bologna e di Monghidoro offrono, con il sostegno di Younicef, la possibilità ai bambini di Concordia rimasti senza casa, di partecipare a soggiorni-vacanza, mentre il comitato di Reggio Emilia ha donato ai bambini di Reggiolo dei prodotti per linfanzia. Il 12 luglio, inoltre, è previsto allo stadio di Pianoro un torneo di calcio a favore di un progetto per larea di Crevalcore. Iniziative queste, ha commentato Giacomo Guerra presidente Unicef Italia, che cercheranno di alleviare la difficile vita in alcuni campi per sfollati.
Tineke Strik (Paesi Bassi), la cui indagine per conto dell‘Assemblea parlamentare del Consiglio d‘Europa ha messo in luce un catalogo di errori che ha portato nel marzo 2011 alla morte per annegamento nel Mediterraneo di 63 persone in fuga dalla Libia, domani presenterà a Roma le sue conclusioni al Comitato per i diritti umani del Senato italiano. Si sono verificati errori in vari livelli e sono state perse diverse occasioni per salvare le vite delle persone a bordo dellimbarcazione, sostiene Strik sottolineando come le richieste di soccorso dei naufraghi siano state ignorate e puntando in particolare il dito contro le autorità italiane. L‘Italia - afferma -, quale primo Stato a ricevere la richiesta di aiuto, avrebbe dovuto coordinare le operazioni di soccorso. Due giorni dopo, il 6 luglio, la senatrice sarà keynote speaker ad un seminario a Bruxelles organizzato dal Centre for European Policy Studies, nel corso del quale si terrà un dibattito sui risultati dellinchiesta con un ex consigliere giuridico della Nato, un rappresentante dellagenzia Ue Frontex e uno della Commissione europea. Secondo il rapporto della Strik, la Nato non ha risposto alle chiamate di emergenza in una zona militare sotto il suo controllo, ma a condividere la responsabilità dei 63 migranti annegati, dei 72 salpati da Tripoli la notte del 25 marzo 2011, sono anche Malta e lOnu.
Il riconoscimento dellUnesco segnala un luogo storico dellemigrazione italiana che è anche il frutto del lavoro e delle fatiche umane che hanno segnato profondamente la storia della mobilità umana. È quanto afferma mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, commentando la dichiarazione della miniera di Marcinelle a patrimonio dellumanità da parte dellUnesco. Nella miniera di carbone di Bois du Cazier, nei pressi della cittadina belga di Marcinelle, 56 anni fa (8 agosto 1956) morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani. Questa tragedia è diventata nel tempo un simbolo importante non solo della storia dellemigrazione italiana. Marcinelle - ha aggiunto mons. Perego - è un luogo culturale che educa alla sicurezza sul lavoro, ma anche a come il lavoro sia un diritto fondamentale.
Mons. Napoleoni ha poi richiamato la capacità di relazione con gli altri ritenuta da Giovanni Paolo II di particolare importanza per un presbitero: lessere cioè affabile, ospitale, sincero nelle parole e nel cuore, prudente e discreto, generoso e disponibile al servizio, capace di offrire personalmente e di suscitar in tutti rapporti schietti e fraterni, pronto a comprendere, perdonare e consolare. Il relatore ha sottolineato che non si cerca una figura idilliaca, ma un annunciatore del Vangelo capace di una relazione vitale e non formale con il proprio Vescovo per imparare da lui e con lui a ‘stare e dimorare nel presbiterio. Ha quindi richiamato lesigenza che il prete viva una reale maturazione affettiva fino agli orizzonti della carità, del dono di sé, del celibato per il Regno con le scelte di povertà e verginità quali modi concreti in cui il discepolo vive e afferma ‘lunicità di Gesù. Perché ciò si realizzi, mons. Napoleoni ha indicato la necessità di una vera formazione permanente, la centralità della liturgia, attingere al patrimonio spirituale di ogni Chiesa diocesana, vivere concretamente tempi di condivisione con la vita spirituale dei presbiteri. Alla base di tutto, nella formazione che viene offerta dai seminari, deve essere lamore alla Chiesa come interesse principale e criterio fondamentale della propria vita spirituale.
Una insufficiente capacità relazionale e una carente passione apostolica costituiscono una seria contro-indicazione vocazionale. Non basta dunque una generica crescita nella fede, bensì occorre che nel candidato al futuro ministero siano motivate e mature lattitudine alla comunione a partire dallappartenenza a un presbiterio, e la decisione di dedicarsi alla comunicazione del Vangelo: con queste parole mons. Antonio Napoleoni, vicario per levangelizzazione della diocesi di Camerino, ha delineato questa mattina al convegno dei rettori ed educatori dei seminari italiani in corso da ieri a Rocca di Papa (Roma), i requisiti perché un seminarista cresca nella maturità e nellidentità presbiterale. Promosso dalla Commissione episcopale per il clero e la vita consacrata, il convegno ha lo scopo di approfondire virtù umane e percorsi spirituali che conducono alla maturità del ministro ordinato inserito in un presbiterio, cioè nella famiglia dei preti in comunione con il vescovo. Nella realtà odierna, ha notato mons. Napoleoni, il disagio dei sacerdoti è evidente e diffuso, ovviamente correlato anche con un più vasto disagio sociale; si evidenzia inoltre la diminuzione numerica del clero, specie al centro-nord, un crescente invecchiamento, soprattutto al centro e un diffuso stress da iperattività e senso di inadeguatezza. (segue)
È fondamentale riconquistare il senso della sublime dignità e bellezza della vita consacrata, pregare per le vocazioni religiose e promuoverle attivamente, rafforzando al contempo i canali di comunicazione e cooperazione esistenti. Con queste parole, rivolte di recente da Benedetto XVI ai vescovi americani visita ad limina apostolorum, il priore generale dell‘Ordine di Sant‘Agostino, padre Robert F. Prevost, ha aperto il workshop per promotori vocazionali che riunisce fino al 6 luglio all‘Istituto Patristico Augustinianum (Roma), frati agostiniani dei cinque continenti impegnati nella pastorale vocazionale, e superiori maggiori dell‘Ordine. Obiettivo dellincontro, formulare proposte da portare alla Commissione internazionale per la promozione vocazionale e da qui al Consiglio generale e al Capitolo generale del 2013. I frati agostiniani, ha affermato padre Michael Di Gregorio, vicario generale e presidente della Commissione per le vocazioni, devono sempre più parlare della chiamata di Dio con entusiasmo e coraggio non solo ai giovani ma anche alle coppie sposate, alle famiglie, e sottolineare le gioie della vita religiosa e la grande soddisfazione che viene dall‘aver assunto come impegno una vita arricchente e significativa, di condivisione e servizio. Per essere efficace, lattività di promozione vocazionale non deve essere separata dalla formazione perenne dei frati.
(Sir Europa - Bratislava) - Circa cinque mila partecipanti sono attesi alla XXIII Conferenza carismatica cattolica che si terrà dall11 al 15 luglio a Brno, in Repubblica Ceca. Il tema principale dellincontro, organizzato con lappoggio del vescovo di Brno, mons. Vojtech Cikrle, è ispirato al Vangelo di Luca: Abbiamo motivo per rallegrarci e celebrare. Il programma prevede diverse conferenze su passaggi della Bibbia, adorazioni eucaristiche, meeting informali, preghiere comunitarie e celebrazioni eucaristiche, concerti e rappresentazioni teatrali. Particolare attenzione verrà data ai visitatori ipovedenti e disabili. Mons. Cikrle presiederà la messa di apertura. Ospite principale dellevento sarà il sacerdote francese Daniel Ange, missionario, autore di libri per i giovani e fondatore della scuola di evangelizzazione Jeunesse-Lumière. Lanno scorso la visita del predicatore della casa pontificia, padre Raniero Cantalamessa, ha attratto numerosi visitatori e i membri del comitato organizzatore del Rinnovamento carismatico cattolico sperano che anche questanno il programma possa ottenere lo stesso successo. Info: http://konference.cho.cz.
Questo pomeriggio, alle ore 17, durante una seduta straordinaria il Consiglio comunale di Piazza Armerina concederà la cittadinanza onoraria al vescovo della diocesi siciliana, mons. Michele Pennisi. Liniziativa - ricorda la diocesi in una nota - si svolge in concomitanza con il decimo anniversario della consacrazione episcopale e dellinizio del ministero pastorale di mons. Pennisi, undicesimo vescovo di Piazza Armerina. Denso il programma dei festeggiamenti, organizzato dalla diocesi per ringraziare il vescovo per il suo prezioso ministero; questa sera, alle 18.30, è in programma anche una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo. In occasione del suo decimo anniversario, il Centro diocesano di Formazione permanente presenterà una Miscellanea in onore di mons. Pennisi. Lintera comunità diocesana esprimerà, inoltre, il proprio ringraziamento attraverso un segno comune: una casula e una mitra, grazie al ricavato di una apposita colletta effettuata in tutte le chiese della diocesi.
(Sir Europa - Strasburgo) - Misure a breve termine per stabilizzare i mercati, altre misure nel medio periodo per favorire la crescita, infine interventi nel lungo termine per rafforzare la governance economica e quindi lUnione nel suo complesso: Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, sintetizza così le decisioni assunte, o almeno prospettate, dal summit del 28 e 29 giugno. Dinanzi allemiciclo del Parlamento, a Strasburgo, il politico belga affronta le conclusioni cui sono pervenuti i 27 capi di Stato e di governo: insiste sullimportanza del patto per la crescita dotato di 120 miliardi di euro per rimettere in moto la nostra economia; indica la cooperazione rafforzata che è stata intrapresa da alcuni Stati membri per varare la tassa sulle transazioni finanziarie; insiste sullunione bancaria e sulla road map per completare lunione economica e di bilancio. Ora dobbiamo passare dalle decisioni ai fatti, aggiunge Van Rompuy, incalzato dagli eurodeputati. Laula segnala infatti numerose contraddizioni che emergono dal summit, legate soprattutto alle divergenti dichiarazioni rilasciate dai premier proprio sugli esiti del Consiglio europeo. Fateli tacere, chiedono alcuni deputati, chiedete serietà ai politici che guidano i Paesi membri, domandano altri rappresentanti dei cittadini.
Le giovani generazioni sono quelle che posseggono le chiavi daccesso più dinamiche alla società digitale. La rivoluzione nelluso dei media da parte dei giovani ha assunto i caratteri della moltiplicazione e dellintegrazione degli strumenti di informazione e comunicazione; queste trasformazioni investono i processi di apprendimento e di istruzione, e hanno importanti ripercussioni sui comportamenti che i più giovani adottano, consapevolmente o meno, nel contatto e nellutilizzo, spesso intensivo, delle tecnologie digitali. Di Nativi digitali ed emergenza educativa. Linnovazione nellapprendimento, il cambiamento nellistruzione si parlerà nel corso dellincontro in programma domai, alla Camera dei deputati (ore 9), su iniziativa del Censis. Interverranno, tra gli altri, il ministro dellistruzione Francesco Profumo, Tonino Cantelmi, presidente dellassociazione italiana psicologi e psichiatri cattolici, il linguista Tullio De Mauro, i giornalisti Riccardo Luna e Luca De Biase. Nel corso del convegno verrà presentata la ricerca Censis promossa dallAssessorato alla cultura della Regione Calabria, che ha coinvolto 2.300 studenti delle scuole medie e superiori calabresi e 1.800 genitori.
Duecento appuntamenti gratuiti in tre giorni per riflettere sul significato delle cose. Oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, concerti, spettacoli, letture, iniziative per bambini e cene filosofiche. È il menu della dodicesima edizione del Festivalfilosofia di Modena, Carpi, Sassuolo, in programma da venerdì 14 a domenica 16 settembre in 40 luoghi delle tre città. La manifestazione, che lo scorso anno ha registrato oltre 176 mila presenze e in 11 anni ha superato il milione, è organizzata dal Consorzio per il Festivalfilosofia e verrà presentata domani, a Roma (ore 11.30, Associazione Stampa Estera, Via dellUmiltà 83/C). Interverranno Giorgio Pighi, sindaco di Modena e presidente del Consorzio per il Festivalfilosofia; Enrico Campedelli, sindaco di Carpi; Luca Caselli, sindaco di Sassuolo; Franco Tazzioli, presidente del Consiglio direttivo del Consorzio per il Festivalfilosofia; Remo Bodei, docente alla University of California di Los Angeles, Presidente del Comitato scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia; Tullio Gregory, membro del Comitato scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia; Michelina Borsari, direttore del Festivalfilosofia.
Profumo di Londra e di allori olimpici a Cortona, la cittadina aretina che ospita oggi e domani la XVI edizione del premio internazionale Fair Play Mecenate, che gode del patrocinio del Csi (Centro sportivo italiano). Ancora una volta campioni dello sport di ieri e di oggi saranno insigniti del riconoscimento assegnato dalla giuria tecnica, non solo per le prestazioni e i risultati ottenuti in carriera, ma anche e soprattutto per quei valori positivi come lealtà, simpatia e amicizia testimoniati con l‘esempio nella vita. Sono 23 i premiati nel 2012: 14 leggende olimpiche, una per ciascuna delle edizioni a cinque cerchi finora disputate da Roma ‘60 a Pechino ‘08 e gli altri eletti nelle 9 categorie previste dal premio. Un tempo - sottolinea mons. Claudio Paganini, consulente ecclesiastico nazionale del Csi - negli oratori occorreva credere per giocare nel tempo libero. Viceversa oggi è tempo di giocare per credere. È questa la direzione scelta dal Csi, ente che patrocina l‘evento di Cortona. E anche il fair play, equivalente di gioco pulito, giocare leale, fa parte dei nostri valori. Con il premio ‘Un modello per i giovani vogliamo sempre essere vicini alla nostra missione che è quella di educare i più giovani attraverso i valori dello sport.
(Sir Europa - Strasburgo) - Siamo chiamati a portare lEuropa al di là della crisi, senza per questo rinunciare ai nostri valori, al nostro modello sociale. Helle Thorning-Schmidt, premier danese, interviene nellemiciclo del Parlamento Ue dove è in corso un dibattito sul semestre di presidenza della Danimarca e sulle conclusioni del recente summit dei 27. La premier ha elencato una serie di argomenti affrontati nel corso della presidenza, dallo sviluppo delle infrastrutture al consolidamento del mercato interno, dalla riduzione delle tariffe roaming alla disciplina di bilancio (fiscal compact), dalla direttiva sulla efficienza energetica allallargamento (status di candidato alla Serbia, apertura negoziati col Montenegro), fino al patto per la crescita. Ma il discorso si è soffermato sulla risposta politica alla crisi: Abbiano cercato soluzioni concrete, abbiamo assunto decisioni difficili guardando al futuro, allEuropa dei nostri figli. Abbiamo messo un mattone dopo laltro per delineare risposte possibili alla recessione. Thorning-Schmidt cita Konrad Adenauer e poi Robert Schuman; insiste sul criterio della solidarietà che dovrebbe guidare lazione comunitaria. Oggi lEuropa è una necessità per tutti, abbiamo bisogno - afferma - di più cooperazione tra i nostri Paesi e tra le istituzioni Ue, di maggiore solidarietà e di più Europa.
La Commissione episcopale per i mezzi di comunicazione sociale (Cemcs) della Conferenza episcopale spagnola propone due corsi estivi in comunicazione sociale, organizzati in collaborazione con l‘Università Pontificia di Salamanca (Upsa). I corsi offrono un sostegno formativo in materia di comunicazione a sacerdoti, insegnanti, catechisti e operatori pastorali affinché a loro volta formino altri. Identità, comunicazione e interazione nelle reti sociali è il tema del primo corso estivo che la Cemcs ha organizzato questa settimana. Il programma del corso fornisce le conoscenze di base della comunicazione e dellinterazione in un ambiente on line. Si affrontano anche le caratteristiche principali e gli strumenti di social network, blog e microblogging. E rende più facile progettare un progetto di comunicazione sui social network. La prossima settimana il corso estivo proposto è Progettazione e sviluppo di progetti on line con WordPress. Con questiniziativa la Cemcs spera che si acquisiscano le basi concettuali e tecniche per elaborare progetti professionali di comunicazione on line in modo efficace. Lobiettivo dei due corsi è anche arricchire la formazione degli studenti delle facoltà di comunicazione, teologia, sociologia e scienze umane.