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Venerdì 15 Giugno 2012
GIORNALI FISC
L'opinione del territorio
Gli editoriali delle testate cattoliche

Il terremoto, la crisi e l’attualità politica, alcuni conflitti nel mondo, la fine dell’anno scolastico e l’inizio delle vacanze estive per gli studenti… Sono alcuni degli argomenti di cui parlano gli editoriali dei settimanali diocesani aderenti alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) in uscita in questi giorni. Ne proponiamo una rassegna tra quelli giunti in redazione.

Terremoto. “Il terremoto ci costringe a cambiare” è il titolo dell’appello che mons. Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, lancia dalle colonne del settimanale diocesano Il Nuovo Diario Messaggero. In questa fase, annota il vescovo, “le singole famiglie, le comunità locali e le associazioni di ogni genere dovranno dispiegare pienamente le proprie potenzialità. Un’intera Regione viene quindi messa alla prova; la società civile è chiamata a dimostrare la propria vitalità, prima di contare sugli aiuti dall’esterno”. Luigi Lamma, direttore di Notizie (Carpi), lancia un “appello o grido di dolore (…) in attesa che si concretizzino gli aiuti e si possano avviare numerosi gemellaggi con altre diocesi italiane per risollevare le parrocchie disastrate: certo è che a differenza delle altre coinvolte dal terremoto con piccole porzioni di territorio, la diocesi di Carpi è stata colpita al cuore nella sua totalità”. La Cittadella (Mantova) segnala “alcuni rischi” da evitare: il primo “è il rapido abbassamento d’interesse fino a giungere in breve tempo all’oblio, quando i mezzi di comunicazione di massa avranno allentato la loro attenzione sull’evento. Un secondo rischio è quello di ‘sfruttare’ la tragedia conservandola viva per la divulgazione e per la ‘consumazione’ di curiosità morbose. (…) Un terzo rischio è di entrare nel ruolo dello spettatore puramente ‘giudicante’ (…) per sentenziare che cosa si sarebbe dovuto fare e che cosa si dovrà fare rimanendo nella più assoluta passività”. Vincenzo Finocchio, direttore dell’Appennino Camerte (Camerino-San Severino Marche), ricorda “la celebrazione della Solennità del Corpus Domini nel piazzale antistante la chiesa a Poggiosanvicino all’indomani del sisma umbro-marchigiano del 26 settembre 1997. Questo – scrive – mi ha permesso di essere vicino alle tante messe odierne all’aperto in Emilia in piazze ancora costellate di macerie e ricoperte dalla polvere”. Bruno Cescon, direttore del Popolo (Concordia-Pordenone), commenta l’incapacità della scienza di prevedere i terremoti. “Il fatto – secondo Cescon – è che la scienza è probabile o approssimativa nelle sue conclusioni. Come dire che può sbagliare o non sapere come nel caso dei terremoti, del meteo, di una malattia. Limitare, avendone coscienza, le pretese di assoluta certezza del sapere scientifico significa rendere più vera la scienza stessa e toglierci l’illusione di essere divini e non uomini”. La Guida (Cuneo) propone una riflessione sulla sofferenza e sul dolore nella vita, rilevando tra l’altro che “l’aspetto psicologico riveste un ruolo determinante nella gestione del dolore, ma anche dello stress e del malessere causato da eventi avversi, come terremoti, alluvioni, conflitti razziali, guerre con i quali si è a tratti costretti a convivere. Eventi che richiedono di confrontarsi continuamente con la precarietà e scuotono pesantemente le consuetudini e le sicurezze su cui si fonda la vita quotidiana”.

Crisi e politica. La crisi economica e l’attualità politica continuano a tenere banco sulle testate diocesane. “Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi – afferma Francesco Zanotti, direttore del Corriere Cesenate (Cesena-Sarsina) – ci giochiamo il nostro futuro e quello dei nostri figli. Non possiamo permetterci di sbagliare nessuna mossa. Per questo, ciascuno si deve spogliare dei propri interessi particolari per cercare d’individuare vie d’uscita percorribili da tutti. A cominciare dalla famiglia, la vera base di questa nostra società che rischia una disgregazione inarrestabile come conseguenza di troppi egoismi e di politiche miopi che la ignorano da lunghi anni”. Dello stesso avviso è Amanzio Possenti, direttore del Popolo Cattolico (Treviglio), il quale aggiunge: “È l’ora della responsabilità e la politica, ancor più di fronte al dramma dei senza lavoro o delle famiglie in grave crisi economica, deve esserne consapevole e attivamente impegnarsi”. Ripensando al recente incontro mondiale delle famiglie, svoltosi a Milano, Pino Malandrino, direttore della Vita Diocesana (Noto), aggiunge: “Ci sono tutte le premesse perché la famiglia esca dal suo guscio e prenda coscienza del suo peso. Possibile che il rumore della piazza abbia messo in crisi i partiti, mentre le virtù della famiglia non riescono neppure a solleticarli?”. A proposito dell’attuale situazione politica italiana, Lauro Paoletto, direttore della Voce dei Berici (Vicenza), sottolinea che “la questione è che, semplicemente e drammaticamente, l’Italia non può permettersi una crisi di governo e un voto anticipato. Il costo in termini economici e sociali sarebbe devastante”. Roberto Pensa, direttore della Vita Cattolica (Udine), critica “pericolose e irresponsabili illusioni” secondo cui “la colpa della crisi è delle banche e dell’euro”, invitando invece a “fare il tifo per un risanamento guidato dalla politica, nel quale la dialettica democratica impone i giusti sacrifici a chi nel passato ha tratto maggiori vantaggi dal disordine finanziario ed elabora nuove regolamentazioni che rendano in futuro impossibile il ripetersi dei perversi meccanismi che ci hanno condotto alla crisi”. Per Marino Cesaroni, direttore di Presenza (Ancona-Osimo), “il timore è che si lavori per disancorare la politica dalle coscienze degli italiani creando astio, contrasto e fastidio”; ma “delegittimando non si migliora”. Il Nuovo Giornale (Piacenza-Bobbio) sottolinea la mancanza di “una ‘classe politica’ che intraveda nel Vangelo la possibilità d’ispirare un’azione per l’uomo, soprattutto una classe politica per il futuro. Quella legata al passato è ancora lì a immaginarsi come indispensabile”. Per il Ticino (Pavia), “oggi occorre fare ogni sforzo per evitare la caduta libera nel baratro del caos economico e, di conseguenza, sociale. Tutti noi, perché uomini di fede fiduciosi nella democrazia e nel possibile bene di tutti, facciamo in ogni modo e in ogni luogo la nostra parte, assumendoci e onorando fino in fondo le nostre responsabilità”. Elio Bromuri, direttore della Voce (Umbria), guarda all’attuale situazione dell’Unione europea: “Ognuno, nei vari Paesi europei, si deve domandare non solo che cosa possa accadere a lui se le cose vanno male e lamentarsi per quello che molti stanno soffrendo, ma anche” chiedersi cosa fare “perché il peggio non accada”.

Dall’internazionale e nazionale al locale... Il direttore dell’Araldo Abruzzese (Teramo-Atri), Gino Mecca, parla della “scomparsa di tre illustri personaggi della politica teramana, avvenuta in un brevissimo lasso di tempo l’uno dall’altro”: Antonio Tancredi, Alberto Aiardi e Carlo Stuard. “‘Passa la scena di questo mondo’, direbbe san Paolo per ricordarci l’importanza di una vita spesa bene – dice Mecca –, che il tempo è breve e che alla fine resta solo l’amore con cui ciascuno ha riempito il suo tempo”. Di politica e sviluppo locale si occupa Guglielmo Frezza, direttore della Difesa del Popolo (Padova), il quale segnala l’assenza “nel piano di grandi opere, presentato dal ministro Passera lo scorso 18 maggio, di investimenti per la rete ferroviaria veneta. Eppure attorno a questo progetto il Veneto gioca una fetta considerevole della sua capacità di offrire un servizio che è indispensabile alla vita – e alla fisionomia stessa – di una Regione policentrica. Potrebbe essere la nostra ‘grande opera’, capace di mettere in moto persone e investimenti”. Mario Barbarisi, direttore del Ponte (Avellino), si complimenta con “il manager dell’Asl Avellino, l’ing. Sergio Florio, che è riuscito a risanare un bilancio ereditato con un finto attivo e oggi con un utile virtuale di ben 20 milioni di euro”: questa, “per noi, specie di questi tempi, è una notizia molto importante”.

Conflitti nel mondo. Al centro degli editoriali dei settimanali anche alcuni conflitti in diversi Paesi del mondo. Il Corriere Apuano (Massa Carrara-Pontremoli) dedica l’editoriale alla situazione in Siria, “Paese dilaniato da scontri armati che non si dicono esplicitamente guerra civile, ma che lo sono a tutti gli effetti. (...) La voglia di pace espressa dai vescovi, però, sta trovando qualche via nuova, sono fiorite iniziative in alcune zone del Paese, tra cui Homs la città martire, dove è nata ‘Riconciliazione’, un’associazione popolare non violenta che dimostra come sia possibile una ‘terza via’ di transizione pacifica dal regime dittatoriale, alternativa al conflitto armato o a un possibile intervento militare dall’esterno”. Bonifacio Mariani, direttore del Nuovo Amico del Popolo (Chieti-Vasto), riflette invece sulle “notizie provenienti dalla Nigeria” che “ormai si ripetono con impressionante regolarità, portando il loro messaggio di violenza e di morte. Gli attentati ai cristiani da parte di frange ‘islamiche’, in occasione delle celebrazioni domenicali, e le reazioni di alcuni gruppi di ‘cristiani’ si alimentano a vicenda, di volta in volta. La qualifica dei due aggettivi indicanti l’appartenenza religiosa e l’adesione alla fede cristiana o islamica sono in qualche modo fuorvianti. Sul campo, a mente lucida, è dato vedere solo violenza e odio”. Vincenzo Rini, direttore della Vita Cattolica (Cremona), denuncia le “persecuzioni patite dai cristiani, in particolare nei Paesi musulmani e in alcuni Stati indiani: massacri in Nigeria, imprigionamenti in Arabia Saudita e Cina, accuse di blasfemia in Pakistan e processi fasulli in Turchia. (…) Cosa chiediamo all’Onu, all’Ue e ai nostri Paesi? Non certo di fare guerre, ma di protestare, d’intervenire diplomaticamente, di continuare a privilegiare i diritti umani anziché gli interessi economici nei rapporti con i Paesi persecutori”.

Fine della scuola e iniziative estive. Con la fine dell’anno scolastico i giornali Fisc segnalano alcune iniziative estive per bambini, ragazzi e giovani. Prima però bisogna ricordare che “la scuola è fondata sulla frequenza diligente e chi non la frequenta con profitto per l’intero corso difficilmente potrà trarne il beneficio d’una completa formazione personale”, sottolinea l’Ora del Salento (Lecce): un consiglio da tener presente prima di “leggere i risultati dello scrutinio finale”. Detto questo… Corrado Avagnina, direttore dell’Unione Monregalese (Mondovì) e della Fedeltà (Fossano), augura “un’estate vera, coraggiosa, controcorrente… in cui trovare posto per gesti anche importanti, verso gli altri, verso la famiglia, verso la propria terra… Basta aprire occhi e cuore sulla contrada dietro l’angolo, sul quartiere in cui si sta, sul paese in cui si abita. Decisivo per questa alternativa è il mondo degli adulti, che si affianca, alle nuove generazioni in vacanza, con il realismo del momento difficile che si vive, per farne una sfida di possibile riscatto, a dispetto di tutto”. Luce e Vita (Molfetta) sottolinea “la risorsa educativa degli oratori estivi”: “La proposta oratoriale che l’estate offre a tutti i ragazzi che, finita la scuola, cercano suggerimenti per evitare la monotonia, si trasforma in palestra di vita in cui sollevare umori, lanciare stimoli, correre verso l’autenticità e saltare le forme di egoismo ed egocentrismo; gli unici integratori ammessi sono la condivisione e l’apertura verso l’altro”. Mario Cascone, direttore di Insieme (Ragusa), segnala che “dall’11 giugno fino al termine del mese di luglio nei diversi oratori parrocchiali si daranno appuntamento bambini e ragazzi che saranno adeguatamente animati da validi giovani provenienti dalle stesse comunità parrocchiali organizzatrici”. Vincenzo Tosello, direttore di Nuova Scintilla (Chioggia), ricorda che “al di là del luogo”, in cui si trascorreranno le vacanze, “sono certo importanti le persone, cioè le relazioni che s’instaurano, le opportunità che s’incontrano. Con una buona compagnia si riscopre la bellezza anche di luoghi più modesti e ci si può stupire anche di panorami più familiari. La ricerca di libertà e d’infinito – molla interiore di ogni vacanza – trova spazio anche vicino”.

Attualità ecclesiale e cronaca locale. Non mancano, sui settimanali diocesani, riflessioni su temi ecclesiali e notizie di cronaca locale. Emmaus (Macerata) pubblica una nota del vescovo, mons. Claudio Giuliodori, sul convegno diocesano che si svolge in questi giorni nello scenario dell’Abbazia di Fiastra, sul tema della trasmissione della fede. Questo appuntamento, spiega il vescovo, “è l’occasione per incontrarsi e fare il punto sul nostro cammino di fede, per approfondire alcuni temi fondamentali per la vita delle nostre comunità ecclesiali e per fare le scelte necessarie a ridare nuovo vigore alla trasmissione della fede”. Giordano Frosini, direttore della Vita (Pistoia), si si concentra sull’evangelizzazione. Questa, dice Frosini, “ha un prezzo molto alto: la conversione personale, la creazione di comunità eterogenee, la formazione di luoghi privilegiati dove si vive seriamente il Vangelo e si esperimenta nella gioia la bellezza della vita cristiana”. Francesco Fiorino, direttore di Condividere (Mazara del Vallo), presenta un’iniziativa organizzata “per affettuosa riconoscenza e per fedeltà agli insegnamenti ancora attuali dei magistrati siciliani Falcone e Borsellino”: si tratta di alcuni incontri con personalità pubbliche e del mondo ecclesiale sul tema “Nel nome di Falcone e Borsellino. Sconfiggere mafia e corruzione”. Questi incontri, precisa Fiorino, sono “un’occasione per aiutarci a non percorrere ‘una strada di morte’”, come “Benedetto XVI, nel suo primo viaggio in Sicilia, ha definito la mafia”. Il Momento (Forlì-Bertinoro) commenta i primi dati di un censimento circa la partecipazione alla messa domenicale in diocesi, evidenziando che “la differenza, come ben sappiamo, non la fanno i numeri ma la capacità di testimoniare la fede in questi giorni difficili”. La Voce Alessandrina (Alessandria) fa sapere che “venerdì della scorsa settimana è avvenuta la dedicazione della Casa del clero alla memoria di mons. Fernando Charrier, vescovo di Alessandria per 17 anni, che l’ha voluta e realizzata”. Stefano Fontana, direttore di Vita Nuova (Trieste), segnala alcuni appuntamenti della “settimana appena passata”, tra cui la “Settimana eucaristica” e l’ordinazione di due nuovi sacerdoti, un diacono e due accoliti. Infine il Corriere Eusebiano (Vercelli) festeggia la promozione in serie B della squadra di calcio Pro Vercelli.

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Tutti gli articoli della settimana

Venerdì 24/05
ASSEMBLEA CEI/2
Lavoro e scuola
in cima alle ansie
Le preoccupazioni dei vescovi italiani per la situazione del Paese espresse dal cardinale Bagnasco. Invito a tutti i politici ad affrontare le emergenze sociali con le "migliori risorse". Non vendere le industrie italiane che sono "gioielli di famiglia"
Venerdì 24/05
ASSEMBLEA CEI/1
"Con lui fratelli
oltre che figli"
Così il cardinale Bagnasco ha delineato i sentimenti dei vescovi durante l'indimenticabile incontro con il Papa. Definito il titolo del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze: "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". Individuati alcuni criteri per l'eventuale riassetto e riduzione del numero delle diocesi
Venerdì 24/05
L'ASSALTO DI LONDRA
Il coraggio di Ingrid
dinanzi al machete
Ha affrontato e fermato, con le sue parole e la sua fermezza, gli assassini di Lee Rigby, il soldato orribilmente trucidato nelle strade della capitale. ''Perché l'ho fatto? È la mia educazione cristiana. Non posso stare a guardare quando qualcuno ha bisogno di aiuto''
Venerdì 24/05
BOLOGNA AL VOTO DOMENICA
Scuola dell'infanzia
Referendum ideologico
Lo rivela la stessa entità del finanziamento alle "paritarie": un milione di euro rispetto ai 127 che il Comune investe nella scuola pubblica. Il tutto a fronte dei 1.736 bambini che ne usufruiscono, per una spesa pro capite di soli 600 euro. Qualora di trasferissero nelle scuole pubbliche lo stesso investimento coprirebbe solo 150 posti. Si tratta, in realtà, di un attacco premeditato ai principi di sussidiarietà e di laicità
Venerdì 24/05
DOMANI LA BEATIFICAZIONE
Don Puglisi, una scossa
per società e Chiesa
Parla il cardinale Paolo Romeo, dopo la visita ad limina dei vescovi siciliani e alla vigilia della proclamazione del martirio in nome della fede. La speranza che l'esempio di don Pino produca una rinnovata fecondità di vocazioni. Oltre a una diversa attenzione civica ed ecclesiale nei confronti dei giovani
Venerdì 24/05
PROFESSIO FIDEI
"Fare nostro
il sogno di Dio"
Il primo discorso del Papa ai vescovi italiani inizia con una particolare sottolineatura: "Il dialogo con le istituzioni sociali, culturali e politiche è compito vostro, e non è facile". Poi il grazie "per il vostro amore alla Chiesa". La "mancata vigilanza" che rende tiepidi. L'invito ad essere pastori "innanzi, in mezzo e dietro al gregge". Le "prove" e l'affidamento a Maria
Venerdì 24/05
GIORNALI FISC
L'opinione del territorio
Le parole del cardinale Bagnasco all'assemblea della Cei, la situazione socio-politica italiana, il referendum di Bologna, la beatificazione di don Pino Puglisi: gli editoriali delle testate cattoliche
Venerdì 24/05
FRAMMENTI DI BELLEZZA
Artisti raccontano
la ricerca dell'Assoluto
Concluso ieri sera un progetto dell'Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma. Don Walter Insero (direttore): questo percorso "ha permesso di raggiungere, attraverso la comunicazione universale dell'arte, molte persone anche lontane dalla Chiesa". Franca Valeri, ultima ospite, ricordando le parole di Papa Francesco, ha sollecitato i giovani a "seguire i valori, quelli evidenti dettati dall'intelligenza. L'importante è avere uno scopo, per il quale si è disposti anche a soffrire"
Giovedì 23/05
L'ASSALTO A LONDRA
Quei giovani attratti
dall'islamismo radicale
Parla don Philip Scanlon, per 18 anni parroco a Woolwich, la località nella quale il soldato britannico è stato trucidato. Qui ci sono due moschee e, secondo il sacerdote, "gli imam sono ottime persone che non tollerano chi parla contro la comunità. Fanno di tutto per scoraggiare le teste calde, chi vuole fare del male"
Giovedì 23/05
L'ASSALTO A LONDRA
Il machete e il sangue
Tribalismo o terrorismo?
Le immagini sconvolgenti dell'omicida di Londra viste da un esperto di Islam, Paolo Branca. ''Credo che debba essere contestualizzato nel sistema britannico che ha scelto un multiculturalismo di tipo comunitarista. Le comunità vivono isolate le une dalle altre. Quartieri interi abitati soltanto da pakistani o da africani. Sicuramente è un sistema che non favorisce l'integrazione''. In Italia non c'è nulla di simile alle banlieue parigine né alle londonistan britanniche
Giovedì 23/05
VISITA AD LIMINA
''Una fraternità
che spiazza''
I vescovi della Sicilia, divisi in due gruppi, hanno incontrato Papa Francesco. Ne parla monsignor Carmelo Cuttitta, segretario generale della Conferenza episcopale siciliana e vescovo ausiliare di Palermo: ''Non abbiamo mancato di raccontare al Santo Padre il grande disagio che vive la Sicilia, che sta al sud dell'Italia e all'estremo sud dell'Europa, ma è al tempo stesso una porta aperta verso il Mediterraneo''
Giovedì 23/05
ELEZIONI IN ALBANIA
Irrompono i vescovi:
no ai voti
comprati o estorti
Dai presuli un forte richiamo alla difesa dei ''valori umani più elevati: i diritti inviolabili della vita, la famiglia e la morale, pietra fondamentale per una società sana''. Rammarico per il mancato riconoscimento dello ''status di candidato all'Unione europea''. Il futuro dell'Albania, ribadiscono, ''è quello europeo''. Il parere di due opinionisti
Giovedì 23/05
OTRANTO/MIGRAMED
La diaspora siriana
interroga le Caritas
Cinque i Paesi dell'area che sono sotto pressione per l'enorme afflusso di profughi: Egitto, Giordania, Libano, Iraq e Turchia. Non mancano gravi tensioni interne e pesanti deficit umanitari. Preoccupa la condizione delle donne. Molti anche i siriani che stanno prendendo la via dell'Europa. Oggi l'appello di Caritas internationalis
Giovedì 23/05
VERSO LA BEATIFICAZIONE
Palermo attende
il giorno di don Pino
Sabato, al Foro italico, sono attese 100mila persone per la beatificazione di padre Puglisi, riconosciuto come martire ''perché ucciso in odio alla fede''. I vescovi di Sicilia hanno ricordato ''un sacerdote che visse il suo ministero presbiterale come servizio a Dio e all'uomo''. Oggi un'adorazione eucaristica in tutte le parrocchie della diocesi, e domani una veglia di preghiera sul terreno dove sorgerà la chiesa intitolata al martire della mafia
Giovedì 23/05
AMNESTY INTERNATIONAL
Sui diritti umani
la sordità degli Stati
Presentato il Rapporto annuale sulle violazioni perpetuate nel 2012 in 159 Paesi e territori. Pesanti riserve sulle responsabilità dell'Onu per la mancata globalizzazione della tutela dei rifugiati e dei migranti
Mercoledì 22/05
STORIA DAL TORNADO
Grazie maestra Rhonda
Ha protetto con il suo corpo quello dei piccoli alunni. Ci vuole coraggio e lucidità. È l'esempio più efficace di quella fiducia ripagata con la quale ogni giorno i genitori affidano i propri figli agli insegnanti
Mercoledì 22/05
RAPPORTO AIF
Collaborazione e trasparenza
Queste le linee emergenti e gli impegni dell'Autorità di informazione finanziaria della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, illustrate dal direttore, René Brülhart
Mercoledì 22/05
RAPPORTO ISTAT
Italiani in sofferenza
ma vedono positivo
Allarmanti i livelli di deprivazione materiale e disagio economico di persone e famiglie. Tristi primati sul fronte giovanile, sia per la disoccupazione sia per istruzione e formazione. Fiducia di cavarsela nei prossimi cinque anni
Mercoledì 22/05
VIDEO STRAFALCIONI
L'insostenibile leggerezza di Tessa
Come banalizzare il dibattito bioetico e l'impegno civile in tre minuti tre. Un esempio da non imitare, ma che la dice lunga sul tasso di approssimazione di certi personaggi della tv che s'improvvisano su questioni delicatissime come la pillola del giorno dopo, il matrimonio gay, l'eutanasia e l'aborto. Ma gli amici del "Corriere della Sera" non si fanno qualche domanda di etica professionale?
Mercoledì 22/05
GRAN BRETAGNA
La strana alleanza
per i matrimoni gay
La Camera dei Comuni ha approvato con una maggioranza trasversale. David Cameron è riuscito a ottenere il via libera solo grazie ai voti dei laburisti. La legge va alla Camera dei Lords. Le preoccupazioni dei vescovi anglicani. L'appello del primate Nichols: "L'apertura ai figli e, con essa, la responsabilità per padri e madri di rimanere insieme per occuparsi dei bambini nati nella loro famiglia non è più al centro dell'interpretazione che la società dà dell'istituzione matrimonio"
Mercoledì 22/05
VERSO LA BEATIFICAZIONE
Il cuore grande
di don Pino
Il ricordo di suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di don Puglisi. Dagli inizi difficili all'incontro con la morte per mano della mafia. Ammette: "Non avevo colto tutta la gravità della situazione, anche perché don Pino ci teneva un po' all'oscuro, non voleva coinvolgerci in questa sua lotta con la mafia per proteggerci, ma vedevo che spesso aveva il labbro spaccato, gli occhi arrossati: veniva picchiato e minacciato"
Mercoledì 22/05
DOPO IL TORNADO
"Vi staremo vicini"
Parola di vescovo
È l'impegno assunto da monsignor Paul S. Coakley, arcivescovo di Oklahoma City, in visita nelle zone così duramente colpite della sua diocesi. Ventiquattro i morti accertati, di cui nove bambini. Il cordoglio di Obama e il messaggio del Papa. In campo le organizzazioni cattoliche per far fronte ai bisogni immediati e corrispondere alle esigenze future
Mercoledì 22/05
FRANCIA TURBATA
No alla violenza
Sì alla vita. Sempre
Una "veglia di preghiera" si è celebrata ieri sera nella cattedrale di Notre-Dame, poche ore dopo il suicidio dello scrittore Dominique Venner. Il cardinale André Vingt-Trois ha lanciato un appello di pace alla società francese in vista anche della manifestazione in programma domenica 26 maggio contro i matrimoni gay: "Mai nessuna violenza fa progredire l'essere umano nella conoscenza di ciò che è buono e nella volontà di farlo. Mai nessuna violenza fa progredire l'amore"
Mercoledì 22/05
CARITAS MEDITERRANEO
Immigrazione e asilo
abbassare i toni
La presidente della Camera, Laura Boldrini, affronta in un video messaggio i temi caldi. Invita al realismo e osserva come "le emergenze umanitarie non finiranno finché ci saranno situazioni di conflitto, fintanto che ci saranno abusi dei diritti umani". Riconoscimento all'azione delle Caritas che operano nell'area e una spinta all'accoglienza attraverso le buone pratiche
Martedì 21/05
LE PERIFERIE DEL MONDO/3
Albania, dove si prega
nel vecchio cinema
del regime comunista
Don Gjergj Meta, parroco di san Giovanni Maria Vianney a Kamëz (100mila abitanti, di cui solo il 20 per cento cattolici), scrive ogni giorno il suo "Diario di periferia". "Non siamo più negli anni Novanta, appena usciti dal comunismo, con situazioni estreme, ma i problemi sono ancora tutti lì: disoccupazione giovanile, violenza sulle donne, mancanza totale di operatori sociali in casi di disagio, delinquenza minorile". Qui si sperimenta l'invito del Papa alla Chiesa "a uscire da se stessa"
Martedì 21/05
ASSEMBLEA CEI
"Il Welfare è assicurato
dalla Chiesa"
Monsignor Mariano Crociata: la "condizione della gente" è la nostra "preoccupazione". Lo Stato è in difficoltà e sempre più "le strutture pubbliche ricorrono alle Caritas per consentire alla gente di trovare un punto di appoggio, un luogo di aiuto, un momento di soccorso a urgenze che spesso non sono in grado di assicurare". Con Papa Francesco, per difendere la famiglia. A primavera il "raduno" per "tutta la scuola". Ai politici: la Chiesa non è "di parte"
Martedì 21/05
EDUCAZIONE OGGI
"La Chiesa è ambiente educativo"
Monsignor Gianni Ambrosio ribadisce la necessità di un'alleanza tra famiglia, parrocchia, oratori, centri educativi e associazioni. In particolare sottolinea la necessità di non lasciare sola la famiglia. La questione degli educatori e le responsabilità della cultura nel "recuperare il valore 'fontale' del mettere al mondo, del chiamare alla luce, del procreare un figlio"
Martedì 21/05
LA CAMPAGNA ''UNO DI NOI''
Verso l'embrione umano
un risveglio delle coscienze
Ribadito l'impegno "appassionato" dell'episcopato italiano nella sensibilizzazione dei fedeli, ma non solo. Non è infatti, un impegno confessionale, ha detto monsignor Mariano Crociata. Parlano i pastori: Domenico Mogavero, Carlo Mazza e Vincenzo Bertolone
Martedì 21/05
BAMBINI NELLA CRONACA
Lettere dal domani
Feriti e uccisi da violenza e indifferenza ma anche testimoni e maestri di speranza e di gioia
Martedì 21/05
POLITICA ECONOMICA
Dove trovare l'ossigeno...
Forse proprio in quei 100 miliardi di euro che le pubbliche amministrazioni devono ai fornitori. Sono reperibili emettendo Bot e Btp a tassi bassi. I mercati e le istituzioni già sanno che quei soldi "sono" debito pubblico. Quindi già scontiamo gli effetti negativi, senza godere di quelli positivi
Martedì 21/05
NIGERIA
"Meglio i militari
che i terroristi"
È il giudizio lapidario di John Niyiring, vescovo di Kano, dinanzi alla decisione del governo di dichiarare lo stato di emergenza in tre Stati nei quali la setta islamista Boko Haram semina morte e violenza anche contro i cristiani
Lunedì 20/05
PROLUSIONE
La storia d'amore
di un popolo
che crede e opera
Il cardinale Angelo Bagnasco ha aperto i lavori dell'assemblea generale dell'episcopato italiano. La fedeltà al Papa e l'attenzione ai bisogni dei deboli e dei poveri. La responsabilità grande della politica, oltre i populismi e i personalismi, nella costruzione del bene comune. La difesa della vita, della famiglia e della libertà di educazione. La necessità di liberarsi dai luoghi comuni e dai vincoli dell'ideologia
Lunedì 20/05
PROSPETTIVE DI CHIESA
L'Italia "al bivio"
ha bisogno
di anticonformismo
Liberi dal "così fan tutti", noi sappiamo da che parte stare: con Gesù e con i poveri
Lunedì 20/05
L'INTERVISTA
La Chiesa prende sul serio
l'alfabeto dell'umano
Il filosofo Francesco D'Agostino rilegge la prolusione e rileva l'impronta "mistica ecclesiale" che si può riassumere nell'espressione "la Chiesa è una storia d'amore". E ancora: "Su singole questioni, come la grave crisi occupazionale e la necessità che il lavoro non diventi una nuova forma di schiavitù, si registra ormai una convergenza. Dove invece questa convergenza manca è la famiglia, che il cardinale Bagnasco definisce 'umiliata e indebolita'"
Lunedì 20/05
TERREMOTO UN ANNO DOPO
Anche una tenda
può essere bella
come una cattedrale
Fra mille intoppi burocratici e la voglia insopprimibile di rinascere e ripartire di una comunità orgogliosa e operosa. L'invito di Benedetto XVI è stato accolto e messo in pratica: "Su questa roccia, Cristo, con questa ferma speranza, si può costruire, si può ricostruire"
Lunedì 20/05
TERREMOTO UN ANNO DOPO
"Molto resta da fare"
È il bilancio tracciato da Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna e commissario delegato alla ricostruzione
Lunedì 20/05
OLTRE LA PROTESTA
Tav, no ai violenti
sì all'ascolto costruttivo
È questo il compito che spetta al Governo, alla Regione e ai Comuni, perché i cittadini della Val di Susa non restino senza risposte
Lunedì 20/05
ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI
Mettersi in cammino
e aprire le porte
Il terzo grande raduno, dopo quelli del 1998 e del 2006. Da Papa Francesco la conferma della vitalità e l'indicazione della vocazione missionaria. Superati i conflitti
Lunedì 20/05
LIBERTÀ RELIGIOSA
Anche l'Europa soffre
le sue discriminazioni
Roland Minnerath, arcivescovo di Dijon: "Io non metterei in contrapposizione la laicità e la libertà religiosa, perché la Chiesa è per la laicità. È per una laicità positiva che è distinzione dei compiti tra religione e politica. È un'esigenza stessa della Chiesa: siamo noi a chiedere la separazione dei due ambiti, politico e religioso"




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