Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Quotidiano 
     
Quotidiano
Versione Italiana  go to the English version

19:30 - FINLANDIA: MUIZNIEKS (CDE), BENE PIANO D’AZIONE MA SERVE MAGGIORE TUTELA DIRITTI UMANI

“La recente adozione di un Piano d‘azione nazionale per i diritti umani segnala la determinazione del governo di migliorare la tutela” di questi diritti in Finlandia. L‘istituzione del Centro e della Delegazione per i diritti umani è un altro sviluppo positivo, anche se dovrebbe essere data più considerazione alle risorse necessarie a questa strutture”, afferma Nils Muižnieks, commissario per i diritti umani del Consiglio d‘Europa, a conclusione della sua visita di tre giorni nel Paese. Tuttavia, secondo il commissario, permangono molte criticità. Tra queste la xenofobia e la discriminazione etnica di cui sono vittime somali, soprattutto giovani, persone di lingua russa e rom, per i quali Muižnieks chiede “misure specifiche in materia di occupazione e integrazione sociale”. “Maggiore attenzione” viene chiesta anche per gli anziani. Dal commissario l’invito al governo di Helsinki a ratificare la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e a coinvolgerle “nella sua implementazione e nel suo monitoraggio”. Infine la richiesta di ratificare il Protocollo opzionale alla Convenzione Onu contro la tortura, e la Convenziono Ilo n. 169 sui diritti delle popolazioni indigene con riferimento ai diritti dei làpponi.

19:16 - IEC 2012: CARD. BRADY (IRLANDA), “PERDONO” PER LE VOLTE IN CUI “ABBIAMO FALLITO” (2)

Riferendosi alla pietra commemorativa “Healing Stone”, inaugurata domenica scorsa, che riproduce la preghiera composta da una vittima di abusi, il card. Brady ha affermato che “ci servirà a ricordare i bambini e giovani che sono stati danneggiati da una Chiesa che prima ha tradito la loro fiducia e poi ha fallito nel rispondere adeguatamente alla loro sofferenza. Possa Dio perdonarci per le volte in cui sia come individui sia come Chiesa abbiamo fallito nel prenderci cura di questi piccoli che erano impauriti, soli e sofferenti perché qualcuno aveva fatto loro violenza”. Il fatto che “non sempre abbiamo risposto alle vostre grida con la preoccupazione del Buon Pastore è motivo di vergogna”, ha ammesso. Il primate ha aggiunto di sperare che “questa pietra diventi il simbolo di una Chiesa che ha imparato dai propri errori del passato e che cerca di diventare un modello di cura e benessere dei bambini”.

19:15 - IEC 2012: CARD. BRADY (IRLANDA), “PERDONO” PER LE VOLTE IN CUI “ABBIAMO FALLITO”

(Dublino, dagli inviati Sir) “Chi di noi non ha sentito il peso di errori del passato?”. Sotto una pioggia battente le parole del card. Seán Brady, vescovo di Armagh e primate d’Irlanda, segnano la giornata odierna, dedicata alla riconciliazione, del Congresso eucaristico internazionale, in corso a Dublino. “Quando pecchiamo - ha chiarito il porporato - distruggiamo non solo noi stessi ma anche la nostra relazione con Cristo. La confessione ristora l’affetto reciproco e i legami sociali”. Durante la celebrazione della messa il cardinale è tornato sul tema degli scandali che hanno turbato la Chiesa irlandese. “Voglio usare questa opportunità del Congresso - ha affermato - per chiedere scusa per le volte in cui alcuni di noi sono stati ciechi nei confronti della vostra paura, sordi alle vostre grida e silenziosi nel rispondere al vostro dolore.” (segue)

19:03 - TERREMOTO ABRUZZO: L’AQUILA, ASSOLTO “CON FORMULA PIENA” MONS. GIOVANNI D’ERCOLE

Il giudice Giuseppe Romano Gargarella ha assolto pochi minuti fa il vescovo ausiliare dell’Aquila Giovanni D’Ercole dall’accusa di rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale. Un’assoluzione con formula piena. Il vescovo D‘ercole - ricorda una nota dell‘arcidiocesi dell‘Aquila - era stato indagato nell‘ambito di un‘inchiesta sull‘utilizzo dei fondi per il sociale destinati alle zone terremotate. “Continuerò a lavorare per L‘Aquila che oramai considero la mia città e per tutti gli aquilani così come ho sempre fatto anche in questi mesi sicuramente difficili per me”, ha dichiarato mons. D‘Ercole all‘uscita dal tribunale dell‘Aquila.

19:01 - CARD. BAGNASCO: ALL’UNIVERSITA’ CATTOLICA, “CONTINUARE CON CORAGGIO ED ENTUSIASMO” (2)

“Come sarebbe possibile - si è chiesto il presidente della Cei - affrontare in modo adeguato le questioni odierne - penso alla bioetica, alla biopolitica, alla famiglia, al bene della libertà di educazione e di religione, ma anche al diritto e alla medicina - senza una visione antropologica completa e aperta? E come contribuire in modo efficace e argomentato alla volontà di ridefinire le cose - compreso l’uomo, l’autonomia, l’amore, la vita, la famiglia - come se tutto fosse a nostra assoluta disposizione? Oggetto di qualunque opinione individuale e culturale?”. “Tra studio e libertà responsabile - ha proseguito il card. Bagnasco - esiste un rapporto intrinseco, e il mondo accademico deve essere scuola di intelligenza per la ricerca della verità oggettiva, di libertà per saper scegliere il bene vero, di cuore per poter amare la società e le persone anche con il sacrificio di sé”. “Fucina di intelligenze, di formazione, di cultura cattolica”: questa è stata l’Università Cattolica per la “felice intuizione” del Beato Giuseppe Toniolo. In essa, ha ricordato il cardinale, “si sentiva forte l’esigenza di un crogiolo di lato livello dove l’incontro tra ragione e fede, Vangelo e cultura, potesse avvenire in modo non occasionale ma sistematico, onesto e sereno, come metodo virtuoso e fecondo a beneficio dell’uomo e della società”. E “così è stato nella storia del nostro Paese”.

19:00 - CARD. BAGNASCO: ALL’UNIVERSITA’ CATTOLICA, “CONTINUARE CON CORAGGIO ED ENTUSIASMO”

L’”iniziale ispirazione” di padre Gemelli “non è affatto superata: i tempi sollecitano a continuare con coraggio ed entusiasmo la strada dei padri in un rinnovato sforzo di riflessione culturale alta a tutto campo”. Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nell’omelia della Messa celebrata questa sera, in occasione della solennità del Sacro Cuore, patrono dell’Università Cattolica, nella Chiesa centrale dell’ateneo (clicca qui). “La pretesa di tutto ridefinire in base a criteri di pura soggettività - ha ammonito il cardinale - si rivolta contro l’uomo stesso che inevitabilmente diventa anch’esso oggetto di manipolazione di poteri forti in grado di condizionare il modo di pensare e di vivere”. L’Università Cattolica, ha esordito il cardinale, ha contribuito ad alimentare nella “storia del nostro Paese” quella “visione integrale della persona, aperta e trascendente, che sta al cuore dell’umanesimo cristiano e che ha ispirato la civiltà italiana ed europea”. Una lezione, questa, che insegna ancora oggi come “la necessaria cultura della specializzazione non deve diventare frammentazione, e nessuna ricerca specifica deve mai perdere il riferimento all’insieme antropologico che sembra essere oscurato e trascurato dal dibattito contemporaneo”. “La Chiesa che è in Italia guarda all’Università Cattolica con simpatia e fiducia”, ha assicurato il card. Bagnasco. (segue)

18:59 - AMBIENTE: GREENACCORD, DA STASERA IL FORUM DELL’INFORMAZIONE SULLA MONTAGNA (2)

Da stasera fino a domenica mattina si parlerà quindi della montagna come luogo d’elezione per l’incontro tra uomo e Dio, come punto d’incontro tra cielo e terra, come luogo di residenza e scelta di vita e di lavoro. La montagna come bene comune: in Trentino la gestione degli usi civici e delle Magnifiche Comunità sono un segno importante e concreto su come la montagna può diventare luogo tutelato e vissuto in senso comunitario. “Spesso i più grandi appuntamenti riportati nell’Antico e nel Nuovo Testamento avvengono in montagna, a palesare che il territorio montano è uno dei luoghi privilegiati per l’incontro con Dio. ‘Salire sul monte’ significa dunque che sta per accadere qualcosa di veramente importante e partire da questa riflessione per avviare un Forum interamente dedicato alla montagna mi sembra un modo ottimo per comprendere quanto sia prezioso, all’interno della creazione, questo luogo privilegiato dove avviene l’”incontro”, afferma l’arcivescovo di Trento Luigi Bressan. “Auguro a quanti parteciperanno ai lavori di saper cogliere la necessità che il territorio montano sia tutelato e vissuto affinché possa diventare per tanti luogo per il riposo e la rigenerazione, luogo per la ricerca di Dio e del senso della propria vita”, conclude il presule.

18:58 - AMBIENTE: GREENACCORD, DA STASERA IL FORUM DELL’INFORMAZIONE SULLA MONTAGNA

Un tributo all’elemento naturale che, più di tutti, ha caratterizzato i principali eventi del Vecchio e del Nuovo Testamento. Una riflessione sul rapporto tra uomo e montagna e sul suo ruolo per le esigenze introspettive e decisionali. Si inaugura oggi alle 19 nella Sala Wolf della Provincia autonoma di Trento il IX Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia del Creato che ha per tema la montagna. “Come rete internazionale di giornalisti impegnata nella divulgazione dei temi ambientali, arriviamo a Trento con il desiderio di proporre un programma ricco di spunti e riflessioni, per sensibilizzare gli organi d’informazione, e attraverso loro l’opinione pubblica, sui temi della salvaguardia del territorio montano”, dichiara Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord onlus. “Sono due le motivazioni portanti della scelta del tema di quest’anno - chiarisce Cauteruccio -: la continuità con i temi affrontati in passato e il territorio essenzialmente montano del Trentino al cui interno insistono le Dolomiti che recentemente hanno ottenuto il riconoscimento quale bene Unesco. Affronteremo questo tema partendo dall’idea di elevazione: chi non desidera di sollevarsi, di essere più in alto, di poter avere un orizzonte che può spaziare lontano? Ma tale elevazione dev’essere intesa in senso fisico, in senso spirituale e in senso morale”. (segue)

18:54 - IEC 2012: MOORE (TESTIMONE), “IL PERDONO HA CAMBIATO IL MIO FUTURO”

(Dublino, dagli inviati Sir) Richard Moore ha sperimentato il significato del perdono sulla propria pelle e questo pomeriggio lo ha raccontato ai partecipanti del 50° Congresso eucaristico internazionale, in corso a Dublino. Moore non vede dal 1972, quando correndo davanti a un check point a Derry (Irlanda del Nord) un soldato britannico gli ha sparato un proiettile di gomma, rendendolo cieco per tutta la vita. “Ho saputo il nome del soldato nel 2005 e nel 2006 sono volato in Scozia per incontrare Charles, il soldato che aveva premuto il grilletto - ha affermato -. È stata una delle esperienze più belle della mia vita. Non ho più visto un soldato, ma un essere umano, un padre, un nonno”. Nel 1996 Moore ha creato l’organizzazione “Bambini sotto fuoco incrociato” (“Children in Crossfire”) che sostiene progetti in Tanzania, Etiopia e Gambia e lavora con i bambini di età inferiore a 8 anni cui “sono negati i diritti all’istruzione, al cibo, all’acqua potabile e alla vita stessa”. Dalla sua storia Moore ha imparato che “il perdono, appreso in famiglia, è innanzitutto un dono per me, per la pace della mia mente e per la mia felicità; inoltre, il perdono non cambia il passato: il fatto che io ho perdonato Charles non mi restituirà la mia vista e non cancellerà le ferite, ma ha cambiato il mio futuro”.

18:50 - TERREMOTO IN EMILIA: DAI DIPENDENTI DI 26 AZIENDE DEL NORDEST UN AIUTO ALLE POPOLAZIONI

Furgoni carichi di prodotti per igiene alimentare, giochi per bambini, acqua, alimenti a lunga conservazione e altro ancora. È il contributo che titolari e dipendenti delle 26 aziende del Nordest che compongono il Gruppo Sorgente, con sede a Verona, hanno raccolto per le popolazioni terremotate; domani la consegna, secondo le necessità evidenziate dai singoli comuni. “È un gesto di solidarietà nato spontaneamente da molti nostri dipendenti, che hanno dedicato tempo e risorse personali all’iniziativa”, spiega il direttore generale del Gruppo, Roberto Bissoli. “Abbiamo avuto più risposte - precisa - di quanto ci aspettavamo; con questo gesto concreto il messaggio che dal Veneto vogliamo dare alle popolazioni colpite è di non sentirsi sole”. Un’attenzione che, nei giorni scorsi, si è manifestata pure con la consegna di una struttura prefabbricata di legno al parroco di San Possidonio, nella quale sarà possibile celebrare l’eucaristia. “I prodotti sono stati raccolti seguendo una lista fornita dal centro operativo comunale di Sassuolo”, spiega Roberto Nesci, incaricato dal gruppo di seguire tutte le fasi dell’operazione “fino alla consegna alle famiglie maggiormente bisognose”. “Se c’è un aiuto, questo deve andare subito a destinazione - sottolinea Nesci - perché l’emergenza va affrontata ogni giorno, senza sosta”.

18:40 - SIRIA: AMNESTY INTERNATIONAL, NUOVE PROVE DI CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ (2)

Il nuovo rapporto “si concentra sulle sistematiche violazioni dei diritti umani commesse dalle forze governative, tra cui le milizie shabiha che operano insieme all’esercito e alle forze di sicurezza” e “corrobora le conclusioni di altre indagini: le forze governative siriane si siano rese responsabili di uccisioni e ferimenti, arresti arbitrari, detenzioni, maltrattamenti e torture ai danni anche di bambini di nove anni”. Il documento è il frutto di “oltre 200 interviste a familiari di persone uccise e arrestate, sopravvissuti agli attacchi, testimoni oculari ed ex detenuti” e di “ricerche sul campo nelle province di Aleppo e Idlib, e nelle aree di Jabal al-Zawiyah e Jabal al-Wastani, a nordovest di Hama”. Amnesty rinnova l’appello al Consiglio di sicurezza per “deferire la situazione della Siria al procuratore della Corte penale internazionale”, “imporre un embargo sulle armi” e congelare i beni patrimoniali nei confronti del presidente Bashar al-Assad. L’organizzazione per i diritti umani che stima in “oltre 10.000” le vittime “dall’inizio delle manifestazioni per le riforme, nel febbraio 2011”, sollecita infine “in modo particolare” i governi di Russia e Cina affinché “pongano immediatamente fine alle forniture di armi, munizioni ed equipaggiamento, addestramento e personale militare, di sicurezza e di polizia alla Siria”.

18:39 - SIRIA: AMNESTY INTERNATIONAL, NUOVE PROVE DI CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ

Un “crescendo scioccante” di “uccisioni illegali, torture, detenzioni arbitrarie e distruzioni indiscriminate di abitazioni” dimostra l’urgenza e la necessità di una “decisiva azione internazionale per fermare l’ondata degli attacchi, sempre più massicci e impuniti, da parte delle forze armate e delle milizie governative in Siria”. E’ la denuncia di Amnesty international, in un nuovo rapporto reso noto oggi, dal titolo “Rappresaglie mortali”, che fornisce altre prove di “crimini contro l’umanità” e “crimini di guerra”, operati da una politica di Stato che si scaglia contro “le comunità sospettate di sostenere l’opposizione”. “Per oltre un anno il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha esitato ad agire - dichiara Donatella Rovera di Amnesty International -, ma il computo delle vittime civili sale di giorno in giorno: la comunità internazionale deve superare l’impasse, agire concretamente e chiamare i responsabili a risponderne”. Le indagini di Amnesty international, si legge nella nota, “hanno interessato 23 città e villaggi nelle province di Aleppo e Idlib, comprese le zone in cui le forze siriane avevano lanciato attacchi su vasta scala anche durante i negoziati sull’applicazione dell’accordo per il cessate il fuoco promosso dalle Nazioni unite e dalla Lega araba tra marzo e aprile di quest’anno”. (segue)

18:25 - TERREMOTO EMILIA: ACLI, RACCOLTI 50.000 EURO. LE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ

A quasi un mese dal terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, il conto corrente di solidarietà aperto dalle Acli ha raccolto circa 50 mila euro. La vendita di Parmigiano Reggiano proveniente dagli stabilimenti danneggiati ha raggiunto al momento ordini per 65 mila euro. Il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, è in visita nelle zone colpite dal sisma con una delegazione delle Acli nazionali, delle Acli dell’Emilia Romagna, di Modena e di Carpi. I rappresentanti delle Acli hanno incontrato oggi il vescovo della diocesi di Carpi, mons. Francesco Cavina, per offrire la disponibilità e la collaborazione dell’associazione per la ripresa della normalità della vita sociale del territorio. Le Acli si sono mobilitate da subito attraverso i circoli e i singoli iscritti in azioni di solidarietà e di aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto, che ha danneggiato anche diverse strutture dell’associazione. Si sono anche impegnate a promuovere ulteriori iniziative per trovare fondi e far sì che non venga meno l’attenzione sulle necessità delle popolazioni e dei territori colpiti dal sisma.

18:15 - SERBIA: CDE, NELLE CARCERI SOVRAFFOLLAMENTO E MALTRATTAMENTI

Sovraffollamento carcerario e denunce di presunti maltrattamenti inflitti da agenti delle forze dell’ordine, anche nei confronti di minori. E’ quanto emerge nel rapporto sulla Serbia, pubblicato oggi dal Comitato del Consiglio d’Europa per la prevenzione della tortura e delle pene e trattamenti inumani e degradanti (Cpt) e relativo alla visita della delegazione del Cpt nel Paese. I presunti maltrattamenti consisterebbero essenzialmente in schiaffi, pugni, calci o manganellate al momento dell’arresto o durante gli interrogatori nei commissariati. Il Cpt ha suggerito di ricordare agli agenti che “qualsiasi forma di maltrattamento risulta inaccettabile e sarà oggetto di sanzioni rigorose”. Tra gli istituti più sovraffollati il carcere distrettuale di Belgrado. Di qui l’esortazione alle autorità a “raddoppiare gli sforzi per contrastare questo problema e a seguire al riguardo la relativa raccomandazione del Comitato dei ministri del CdE. La delegazione ha ricevuto denunce di maltrattamenti da parte del personale nella prigione distrettuale di Belgrado e dell‘unità di massima sicurezza (Padiglione VII) del Požarevac-Zabela Correctional Institution: raccomandazioni specifiche sono fatte su questo argomento. La relazione esprime critiche anche rispetto al regime dei detenuti in attesa di giudizio, confinati in cella 23 ore al giorno per mesi.

18:01 - IEC 2012: CARD. TURKSON, (S. SEDE), “ESSERE COME GESÙ”

(Dublino, dagli inviati Sir) “Il primo passo che dobbiamo fare è rallegrarci!”. Lo ha affermato questa mattina alla Rds Arena il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, nel corso della liturgia della riconciliazione del quinto giorno del 50° Congresso eucaristico internazionale (Iec 2012, Dublino 10-17 giugno). “San Paolo - ha spiegato il cardinale - sapeva gioire anche nelle situazioni più difficili a causa della sua ferma convinzione della presenza del Signore”. Riprendendo il discorso della Montagna, il porporato ha invitato a “essere perfetti”, cioè “a esaminare la nostra vita personale: quali sono i nostri difetti, errori, peccati e debolezze? Quali sono gli atteggiamenti, abitudini o tendenze che feriscono la nostra Chiesa, compromettono la nostra credibilità e ci fanno cadere in basso?”. Il card. Turkson ha anche esortato ad avere la “stessa mente e atteggiamento di Gesù”: tutti dovrebbero “essere in grado di riconoscere in noi un discepolo di Gesù perché facciamo le cose nel modo in cui Gesù opera”, “vediamo le cose come Lui le vede”, “sentiamo come Lui sente e, forse cosa più difficile di tutte, perdoniamo come Lui perdona”. Nella consapevolezza che “solo attraverso il nostro Signore Gesù Cristo abbiamo la grazia di cercare perdono e di perdonare gli altri”.

17:41 - EDILIZIA DI CULTO: MONS. RUSSO (CEI), SINERGIA TRA PROGETTISTI E COMMITTENTI

“Ciò che si vuole promuovere è la possibilità di incontrarci, di dialogare, di collaborare riuscendo così a coniugare nel miglior modo possibile e con efficacia, la ricerca di bellezza, da un lato, e l’azione liturgica e di preghiera della Chiesa, dall’altro. Quello che appare opportuno è che la progettazione, quindi lo spazio sacro, sia modellato sul corpo della Chiesa e sui suoi dinamismi, cosicché i fedeli possano non solo sostare ma muoversi in esso”: lo afferma in un’intervista al Sir (clicca qui) il responsabile del Servizio Cei per l’edilizia di culto, mons. Giuseppe Russo, al termine della due-giorni di studio sul tema “Liturgia e spazio architettonico. Dal rito al progetto”. Al seminario, svolto presso la sede Cei di via Aurelia 796, hanno preso parte oltre 150 tra progettisti, studiosi, esperti, artisti, referenti diocesani dell’edilizia di culto e sono state proposte relazioni su temi antropologici, culturali, progettuali, liturgici. Secondo mons. Russo “dalla collaborazione e sinergia tra progettisti e ‘committenti’ può venire un progetto finale che restituisca pienamente il luogo sacro all’azione liturgica. L’estetica si realizza e si declina agendo sulle forme e sullo stile complessivo richiesto a livello liturgico”.

17:34 - UNIVERSITÀ CATTOLICA: ROMA, “OMAGGIO” AL CARD. BAGNASCO E A MARCO TARQUINIO (2)

“Per la direzione equilibrata, ma altrettanto incisiva, del quotidiano Avvenire che si è ben collocato, negli anni recenti, con originalità e spessore comunicativo, nel panorama del giornalismo italiano”. È la motivazione dell’omaggio dell’Università Cattolica di Roma al direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio, in occasione della Festa del Sacro Cuore. “L’Università Cattolica del Sacro Cuore - si legge ancora nella motivazione del riconoscimento - è spesso presente sulle pagine del giornale sia con singoli contributi di suoi docenti e ricercatori, sia per gli eventi principali che ne scandiscono il calendario”. “L’ambito della comunicazione, sempre più affollato - prosegue l’atto di omaggio - resta tuttavia uno scenario e, per così dire, un areopago indispensabile, senza del quale, pensieri e fatti anche rilevanti rischiano di rimanere circoscritti nell’ambito angusto del loro accadere”. Il quotidiano “Avvenire”, per l’Università Cattolica, “si distingue spesso per l’originalità dell’approccio, in riferimento alla vita politica nazionale e internazionale”, offrendo “un contributo critico e, in qualche modo, un’educazione alla lettura fatta con discrezione e senza pregiudiziali. Anche il vissuto ecclesiale vi appare con documentazione quotidiana, senza enfasi, ma parimenti con abbondanza di informazione”. Infine un ringraziamento della sede romanda della Cattolica è andato a don Nunzio Currao per la sua assistenza spirituale ai malati.

17:33 - UNIVERSITÀ CATTOLICA: ROMA, “OMAGGIO” AL CARD. BAGNASCO E A MARCO TARQUINIO

“Aver contribuito, specialmente mediante la Sua azione alla guida della Conferenza Episcopale Italiana, a rafforzare ulteriormente la presenza e la rilevanza del cattolicesimo italiano in seno alla società e alla cultura del nostro Paese”. È la motivazione dell’“omaggio” e della “profonda gratitudine” dell’Università Cattolica di Roma al card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, premiato questo pomeriggio - insieme con il direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio - in occasione della festa patronale del Sacro Cuore, la cui ricorrenza è domani, 15 giugno. “In un tempo come il nostro, caratterizzato da crescenti incertezze sul piano politico ed economico e, ancor più profondamente, sul piano dell’etica e della morale - si legge ancora nella motivazione del riconoscimento - il Cardinale con grande chiarezza, coerenza e realismo cristiano, ha operato per evidenziare come la Chiesa italiana sia un interlocutore obiettivo e costruttivo delle istituzioni politiche e degli altri numerosi soggetti che animano la vita civile e culturale italiana”. Tutto ciò, “sollecitando le coscienze di ognuno alla promozione della vita, della famiglia, di un’autentica e piena concezione della libertà, e della libertà di educazione in particolare, della giustizia sociale”. (segue)

17:22 - SPORT: CARD. RAVASI, NECESSARIA “CATARSI” PER RITROVARE SUA “ANIMA PROFONDA”

“Pur con tutte le sue degenerazioni”, e per questo “sottoposto ad aspri e fondati giudizi critici”, lo sport “è uno dei grandi fenomeni culturali del nostro tempo”. Tuttavia “avrebbe bisogno di una ‘catarsi” per ritrovare la sua “anima profonda”, ritornare ad “essere un fenomeno culturale di rilievo” e uno “strumento di crescita”. Lo ha detto questa mattina a Roma il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, aprendo l’incontro di presentazione del nuovo dipartimento “Cultura e sport” da lui istituito nel dicembre 2011 all’interno dello stesso dicastero. Il nuovo organismo opererà in collaborazione con la Sezione "Chiesa e sport" (Pontificio Consiglio per i laici) e con la Fondazione "Giovanni Paolo II" per lo sport. Mons. Melchor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura e incaricato del neodipartimento, ne delinea i due principali compiti: anzitutto “studio e analisi del fenomeno in prospettiva culturale”, quindi “azione vera e propria”. “L’idea - spiega al SIR (clicca qui) - è proiettare a livello di Chiesa universale l’esperienza pilota della ‘Scuola di pensiero’ volta a formare ‘educatori sportivi’ (Cei e Pontifici Consigli laici e cultura). Sarebbe interessante avviare, sul modello dello Stoq Project, un progetto di formazione per allenatori e dirigenti sportivi cristiani coinvolgendo le università pontificie”. Mons. Sánchez pensa anche ad “un incontro con i vertici dello sport mondiale”.

17:17 - DIRITTI: PERSONE DISABILI, REGOLE EUROPEE PER I VOLI AEREI

(Sir Europa - Bruxelles) - “Molti passeggeri aerei disabili e a mobilità ridotta incontrano ancora problemi di negato imbarco ingiustificato e si vedono imporre altre richieste non corrette quando viaggiano”. Parte da questa constatazione una comunicazione della Commissione Ue, inviata alle compagnie aeree, che riguarda tutti gli obblighi e gli accorgimenti necessari per aiutare le persone disabili a viaggiare senza discriminazioni, evitando problemi facilmente aggirabili. Le persone con disabilità, permanente o temporanea, oppure con difficoltà motorie (come gli anziani) sono peraltro chiamati a segnalare per tempo (almeno 48 ore prima del volo) le specifiche necessità. Gli orientamenti forniti dall’Esecutivo riguardano “i viaggiatori in tutti gli aeroporti dell’Unione e i voli dei vettori Ue in ogni parte del mondo” e “coprono anche gli aerei non europei in entrata o in uscita dall’Ue”. Yannis Vardakastanis, presidente del Forum europeo sulla disabilità, ha dichiarato a questo proposito: “Un’assistenza di qualità è importantissima per le persone disabili. La Commissione ha scelto un’impostazione equilibrata e di conseguenza protegge gli interessi dei passeggeri disabili e a mobilità ridotta in maniera equa”. Nel documento figurano ad esempio indicazioni per le carrozzine, per l’imbarco di altri strumenti per la mobilità, relative ai cani che accompagnano persone non vedenti, la disponibilità di ossigeno per casi speciali.

17:08 - CULTURA: CONSEGNA PREMIO UE “MIES VAN DER ROHE”, “OSCAR” DELL’ARCHITETTURA

(Sir Europa - Bruxelles) - Viene consegnato nel tardo pomeriggio di oggi, alla presenza Androulla Vassiliou, commissaria europea responsabile per istruzione e cultura, il premio dell’Unione europea per l’architettura contemporanea, premio “Mies van der Rohe”. Il riconoscimento, che ha cadenza biennale, è stato vinto da David Chipperfield in collaborazione con Julian Harrap per il Neues Museum di Berlino. Con l’occasione verrà inaugurata anche una mostra che raccoglierà i disegni, i modelli e le fotografie dei 45 edifici selezionati sulle 343 opere realizzate dopo il 2009 e che hanno caratterizzato l’ultima edizione. L’evento prenderà il via a Bruxelles, nel palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea per poi fare tappa in diverse città europee, prima fra tutti Novi Sad, in Serbia, presso il Museo di arte contemporanea Vojvodina, fino al 12 luglio. A seguire Vienna, dal 19 luglio all’8 ottobre, presso l’Architekturzentrum Wien. E poi il Dansk Architettura Centre di Copenhagen (25 ottobre - 6 gennaio 2013) e per concludere la Triennale di Milano (gennaio - febbraio 2013). Il premio Mies van der Rohe, lanciato nel 1987 e co-finanziato dal programma Cultura dell’Unione europea e dalla Fondazione omonima, rappresenta l’onorificenza più prestigioso nel campo dell‘architettura europea, con un riconoscimento in denaro pari a 60mila euro.

16:59 - DIRITTI UMANI: IRAN HUMAN RIGHTS, “SCARCERAZIONE IMMEDIATA PER AVVOCATO SOLTANI”

“Profondo sdegno” per la sentenza che ha colpito l‘avvocato Abdolfattah Soltani, “difensore dei diritti umani in Iran, condannato in via definitiva a tredici anni di carcere”. È quanto viene espresso dall’organizzazione per i diritti umani Iran human rights (Ihr) in una nota diffusa oggi. Cofondatore del Centro dei difensori dei diritti umani a Teheran, vincitore del Premio internazionale per i diritti umani di Norimberga nel 2009, Soltani, detenuto solo per avere svolto la sua attività professionale e la sua opera di difensore dei diritti umani, è rinchiuso nel carcere di Evin a Teheran dal 2011, e ora dovrà scontare la sua pena nel carcere di Borajan, a mille chilometri da Teheran e dalla sua famiglia. “Le autorità del regime islamico dell’Iran - denuncia Marco Curatolo, presidente di Ihr Italia - colpendo Abdolfattah Soltani hanno preso di mira un altro stretto collaboratore del Nobel per la pace Shirin Ebadi, nonché uno dei più autorevoli difensori dei diritti umani in Iran”. L’associazione ne chiede pertanto “l’immediata ed incondizionata scarcerazione”, appellandosi “alle autorità italiane e internazionali, ai media, a tutte le organizzazioni per i diritti umani e alle associazioni professionali nell‘ambito giuridico” affinché “levino alta la loro protesta contro questa sentenza”.

16:54 - CARITÀ E SALUTE: CENSITE 14.246 “OPERE PER IL BENE COMUNE”, UNA “RETE” DI SERVIZI (2)

Oltre a essere “un’indagine approfondita” sui servizi, la Rilevazione - promossa dalla Consulta nazionale degli organismi socio-assistenziali, da Caritas italiana e dall’Ufficio Cei per la pastorale della sanità - ha realizzato “un’anagrafe permanente” delle strutture e dei servizi ecclesiali, a livello nazionale e regionale, grazie a un “database” aggiornato dagli stessi operatori presenti nelle diocesi. Don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana, soffermandosi sull’“originalità del modello italiano” di “sussidiarietà” nei confronti dello Stato, grazie al quale la Chiesa “è chiamata a cercare forme più rispondenti ai nuovi bisogni”. Il rischio, però, è quello di un “uso strumentale dei corpi intermedi in termini di supplenza”: di qui la necessità di “chiarire bene” il loro ruolo, nell’ottica di “un sistema sociale partecipato, equo e sostenibile”. Per mons. Andrea Manto, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della sanità, gli oltre 420.000 operatori del settore socio-assistenziale e sanitario ecclesiale, “di cui un terzo lavoratori dipendenti”, sono “un fattore di unità nazionale, in un tempo di disgregazione in cui le spinte centrifughe sono molto forti”. “La carità - ha aggiunto mons. Domenico Pompili, sottosegretario Cei, concludendo l’incontro - è il propellente necessario per affrontare ciò che ci sta davanti ed inventare un nuovo paradigma”.

16:53 - CARITÀ E SALUTE: CENSITE 14.246 “OPERE PER IL BENE COMUNE”, UNA “RETE” DI SERVIZI

Sono 14.246 i servizi socio-assistenziali e sanitari ecclesiali in Italia, censiti dal volume “Opere per il bene comune”, che è stato presentato oggi a Roma, presso la sede di Radio Vaticana (clicca qui). Un “segno di vicinanza della Chiesa al nostro popolo”, li ha definiti mons. Giuseppe Merisi, presidente della Commissione episcopale carità e salute e della Consulta ecclesiale nazionale degli organismi socio-assistenziali, il cui pensiero è andato in primo luogo “alle popolazioni che continuano a fare i conti con il terremoto in diverse Regioni del Nord Italia”. La Caritas, ha sottolineato, “si è attivata da subito nelle diocesi colpite”, e la colletta di domenica 10 giugno è stata “un’espressione di vicinanza corale e concreta di tutte le nostre Chiese” a chi in questo momento ha più bisogno. Com’è tradizione, inoltre, ha proseguito mons. Merisi, “la Chiesa è vicina a tutte le altre sofferenze sociali che, in conseguenza della crisi, colpiscono ampie fasce della popolazione nel nostro e in altri Paesi”. Quella che viene fuori dal censimento di oggi, per mons. Merisi è “una rete capillare di servizi, non in termini di supplenza, ma in termini di solidarietà e sussidiarietà, che deve essere di stimolo per tutte le istituzioni centrali e territoriali”. (segue)

16:50 - IEC 2012: P. RADCLIFFE (DOMENICANO), “IMPORTANTE ESSERE VICINI A CHI SOFFRE”

(Dublino, dagli inviati Sir) “La prima cosa da fare a favore di chi soffre? Stare con lui”. Nel quinto giorno del 50° Congresso eucaristico internazionale (Iec 2012, Dublino 10-17 giugno), dedicato al tema della “Riconciliazione”, padre Timothy Radcliffe, priore di San Domenico a Londra, ha affrontato il tema della spiritualità della sofferenza e della guarigione. “Ci sono tante sofferenze, mentali, fisiche, della solitudine, degli abusi, della guerra, delle malattie - ha affermato il religioso -, ma per affrontarle dobbiamo prima di tutto attuare il ‘ministero della presenza’”. Il che si traduce, a volte, semplicemente nel “prendere la mano”. Un secondo aspetto è “dare ai sofferenti la possibilità di sfogare la rabbia che sentono dentro, quella che fa dire al salmista: ‘Dio mio perché mi hai abbandonato?”. I salmi sono “lamentazioni” e a chi è sofferente fa bene “cantare” il proprio dolore: ma i salmi “non lasciano nella disperazione, il salterio si prende la rabbia e adagia nella pace: tutti i dolori sono sopportabili se sono esprimibili”. Infine è possibile “trasformare il dolore in qualcosa di positivo: gli esseri umani possono realizzarsi solo gli uni con gli altri e ognuno, sano o sofferente che sia, può offrire quello che ha e ricevere ciò che è possibile”.

16:44 - IEC 2012: IN MOSTRA L’ANTICA CAFARNAO E LE CROCI REALIZZATE CON PROIETTILI

Ripercorrere l’antica Cafarnao e rivivere l’esperienza della predicazione di Gesù come i primi discepoli. La mostra “Con gli occhi degli apostoli” (http://www.eyesoftheapostles.com), inaugurata nel complesso della Royal Dublin Society in occasione del 50° Congresso eucaristico internazionale, è una ricostruzione dell’antico villaggio sul lago di Tiberiade alla luce di recenti scoperte archeologiche dei Padri francescani della Custodia di Terra Santa. La mostra è curata da Comunione e Liberazione in Irlanda e presenta gli elementi fondamentali del contesto in cui Gesù ha predicato: la casa di Pietro, la fonte utilizzata da Giovanni Battista, la spiaggia sul lago. Anche la cappellania dell’esercito irlandese ha una sua esposizione nel complesso della Rds. Quattro tende permettono ai visitatori di immaginare la vita delle truppe in missione. “Seguiamo i soldati impegnati nelle missioni di pace. Hanno bisogno di guida e consiglio, perché si confidano con noi piuttosto che con i superiori”, afferma Ronnie Daly, assistente cappellano, che è stato in Siria, Libano e Giordania. Alcuni delle croci in mostra sono state prodotte utilizzando proiettili e parti di bombe. “Abbiamo trasformato le armi di guerra in armi di pace e anche un mirino è potuto diventare la lunetta dell’ostensorio”.

16:25 - BENEDETTO XVI: INCONTRO CON DIRETTORE FAO, “RIMUOVERE OSTACOLI LOTTA ALLA FAME”

“Nonostante vi siano risorse sufficienti per soddisfare i bisogni alimentari di tutto il mondo, persistano ostacoli di ordine economico, sociale e politico che impediscono di soddisfare tali bisogni”: lo rivela una nota della Sala stampa della Santa Sede, riassumendo il senso dell’incontro di questa mattina tra Benedetto XVI e il direttore generale della Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) José Graziano da Silva. Durante i colloqui - si legge nella nota - “è stato vivamente apprezzato l’impegno della Santa Sede e della Chiesa cattolica per combattere la fame e la povertà, soprattutto nel continente africano, e rimediare alla preoccupante situazione della sicurezza alimentare mondiale”. Si è inoltre auspicato che “il settore rurale torni ad assumere un ruolo primario nelle strategie di sviluppo, che siano promossi modelli sostenibili di produzione agricola e di consumo alimentare e che si garantisca maggiore equità ed efficienza nella gestione del sistema alimentare”. José Graziano da Silva ha poi incontrato il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato e mons. Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

English translation


16:24 - LEFEBVRIANI: SANTA SEDE, UNA PRELATURA PERSONALE IN VISTA DI “UN EVENTUALE RICONOSCIMENTO” (2)

“Durante l’incontro - si legge ancora nel comunicato - si è anche consegnata una bozza di documento con il quale viene proposta una Prelatura Personale come strumento più adatto ad un eventuale riconoscimento canonico della Fraternità”. Nel documento diffuso oggi viene ribadito che “come già detto nel comunicato stampa del 16 maggio 2012, si conferma che la situazione degli altri tre vescovi della Fraternità sarà trattata separatamente e singolarmente”. Al termine della riunione, fa sapere il comunicato, “si è auspicato che anche attraverso questo momento ulteriore di riflessione si possa giungere alla piena comunione della Fraternità sacerdotale San Pio X con la Sede Apostolica”.

English translation


16:23 - LEFEBVRIANI: SANTA SEDE, UNA PRELATURA PERSONALE IN VISTA DI “UN EVENTUALE RICONOSCIMENTO”

Una prelatura personale in vista di “un eventuale riconoscimento” della Fraternità sacerdotale San Pio X (Lefebvriani). Questa la proposta consegnata ieri in “una bozza di documento” a mons. Bernard Fellay, superiore generale della Fraternità, durante un incontro con il card. William Levada, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede e presidente della Pontificia Commissione Ecclesia Dei. Ne dà notizia oggi un comunicato diffuso dalla sala stampa vaticana, in cui si fa il punto sulla riunione di ieri. “L’oggetto dell’incontro”, al quale erano presenti mons. Luis Ladaria, segretario della Congregazione per la dottrina della fede, mons. Guido Pozzo, segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, e un assistente di mons. Fellay, “era quello - si legge nel comunicato - di presentare la valutazione della Santa Sede circa il testo consegnato dalla Fraternità nel mese di aprile, in risposta al preambolo dottrinale, sottoposto dalla Congregazione per la dottrina della fede il 14 settembre 2011 a detta Fraternità. Nella discussione successiva si è avuta anche la possibilità di offrire le opportune spiegazioni e precisazioni. Mons. Fellay, da parte sua, ha illustrato la situazione attuale della Fraternità e ha promesso di far conoscere la sua risposta in tempi ragionevoli”. (segue)

English translation


15:50 - GIOCO D’AZZARDO: CNCA, “ANCHE LE MAFIE HANNO FIUTATO L’AFFARE”

In Italia crescono i fatturati del gioco d‘azzardo, ma anche i costi sanitari, sociali, relazionali e legali della sua diffusione. Perciò 17 organizzazioni hanno dato vita a “Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d‘azzardo, presentata oggi a Roma presso la sede della Federazione nazionale stampa italiana. L‘obiettivo è sensibilizzare i cittadini e fare pressione sulle istituzioni. “Con 80 miliardi di euro di fatturato annuo - sottolinea in una nota il Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca) - l‘industria del gioco d‘azzardo è diventata una delle più importanti del paese. Lotterie, slot machine, poker, scommesse e giochi d‘azzardo di diversa natura hanno inondato il mercato a ritmi sempre più frenetici. Il risultato di questo sforzo ingente, anche in termini di marketing e pubblicità, è stata la notevole crescita dei giocatori, che coinvolge ogni gruppo sociale, compresi pensionati, casalinghe, giovani”. L‘Italia è “il primo Paese al mondo per spesa pro-capite dedicata al gioco”. “Anche le mafie - si legge nella nota - hanno fiutato l‘affare” e “il business del gioco d‘azzardo costituisce un interesse specifico di infiltrazione delle grandi organizzazioni criminali e l‘espansione del gioco d‘azzardo legale non contiene, ma alimenta il gioco d‘azzardo illegale. Senza contare il nesso tra gioco d‘azzardo e usura”.

15:45 - SLOVACCHIA: I TEMI AL CENTRO DELLA SESSIONE PLENARIA DELLA CONFERENZA EPISCOPALE

(Sir Europa - Bratislava) - I preparativi per l’anno giubilare dei santi Cirillo e Metodio, le attività del Concilio degli slovacchi residenti all’estero e la preparazione del Meeting nazionale giovanile: sono questi i temi in agenda che verranno discussi dalla Conferenza episcopale slovacca durante la LXXII assemblea plenaria in programma dal 18 al 20 giugno. I prelati approveranno una lettera pastorale in occasione dell’apertura dell’anno giubilare dei santi Cirillo e Metodio e discuteranno gli statuti dell’Associazione delle scuole cattoliche della Slovacchia e della Commissione per la catechesi e l’educazione della Conferenza episcopale. Discuteranno inoltre delle informazioni legate al pellegrinaggio dell’icona della Vergine Misericordiosa nelle diocesi del Paese. Il programma prevede anche un incontro con i presidenti delle Conferenze dei superiori generali degli ordini religiosi della Slovacchia.

English translation


15:27 - GIOCO D’AZZARDO: PRESENTATA LA CAMPAGNA “METTIAMOCI IN GIOCO” PER “PORRE DEI LIMITI” (2)

“Bisogna - ha ribadito Guiducci - che lo Stato recuperi delle lacune normative e prenda coscienza dei reali costi sanitari e sociali del fenomeno che lui stesso ha incentivato”. “Non vogliamo proibire il gioco ma chiediamo di porre dei limiti a tutela dei più fragili”, ha detto Matteo Iori, presidente Conagga, sottolineando come nel solo trimestre 2012 si sia registrato un aumento del 26% delle cifre scommesse. Umberto Paioletti, presidente Ceart, ha messo in guardia sulla necessità di trovare “risposte nuove a problemi nuovi” come quello della ludopatia, “un problema che a differenza delle tossicodipendenze riguarda una popolazione molto più ampia”. Daniele Poto, di Libera, ha denunciato come siano “almeno 41 i gruppi criminali delle grandi famiglie mafiose, entrati nel business del gioco d’azzardo”, e “il passo indietro della politica per quanto riguarda le certificazioni antimafia per aprire un concessionario”. “Il gioco d’azzardo - ha concluso - è una delle principali fonti d’introito per la mafia”. L’incontro è avvenuto all’indomani dell’approvazione da parte del Senato di un Testo unico in materia di gioco d’azzardo. Nel testo si riconosce la ludopatia come patologia da inserire nei livelli essenziali d’assistenza, l’inasprimento delle pene per il gioco illegale, l’istituzione di un Osservatorio nazionale e una maggior attenzione alla tutela dei minori.

15:26 - GIOCO D’AZZARDO: PRESENTATA LA CAMPAGNA “METTIAMOCI IN GIOCO” PER “PORRE DEI LIMITI”

“Una tassa occulta sulla speranza di cambiare vita”. È questa la definizione del gioco d’azzardo offerta da Marica Guiducci dell’Auser, intervenuta oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna “Mettiamoci in gioco”, promossa da Acli, Alea, Anci, Arci, Auser, Avviso pubblico, Cnca, Conagga, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Gruppo Abele, InterCear, Libera e Uisp. Secondo i dati raccolti dalle associazioni, nel 2011 sono stati spesi 80 miliardi di euro in scommesse, gioco d’azzardo e slot machine: di questa somma, che ha portato l’Italia a essere il primo Paese al mondo per spese pro-capite per il gioco, solo l’11% è andata nelle casse erariali. Sono 800.000 le persone che scommettono in Italia; di queste le più coinvolte sono giovani, donne e anziani, persone con redditi bassi e basso livello di istruzione. Il 70% dei giocatori è disoccupato, l’80% è lavoratore precario. L’Auser ha inoltre registrato un’impennata delle scommesse nei giorni in cui si riscuote la pensione. “Il gioco - ha sottolineato Guiducci - è entrato nelle abitudini degli italiani, rappresentando ormai quasi un fenomeno antropologico in cui la riuscita è affidata al caso e scollegata all’impegno personale”. La causa, concordano le associazioni, è dovuta principalmente a una “massiccia e persecutoria campagna pubblicitaria, che studia le fragilità e omette la verità”. (segue)

15:08 - MALATTIA MENTALE: CRISTIANI PER SERVIRE, “SERVE UNA DIRETTIVA COMUNITARIA”

“Perché la Ue non emette una direttiva comunitaria sulla malattia mentale uguale e con la stessa valenza in tutti gli Stati membri?”. A porsi la domanda è Franco Previte, presidente di Cristiani per servire, che ricorda che “l’importanza della promozione della salute mentale e la necessità di agire in maniera più efficace e coordinata a livello europeo sono state sottolineate in varie occasioni da responsabili della politica della Commissione europea”. Ultima, in ordine di tempo, è l’interrogazione sulle malattie mentali scritta ieri da Mario Mauro alla Commissione europea. “Nell’Europa dei 27, data la diversificazione di leggi e trattamenti - sostiene Previte -, necessita una normativa d’adeguamento comunitario utile e tale che i membri della Ue possano indirizzarsi in maniera omogenea e con meccanismi di perequazione per migliorare la qualità di servizio, cure e reinserimento sociale garantendo sicurezza ai cittadini e ampia tutela della salute per i sofferenti psichici, cittadini europei che necessitano ed abbisognano più degli altri di promozione della loro dignità e dei loro diritti”. Infine, “è auspicabile che si possa realizzare omogeneità d’intenti mirati a concetti di solidarietà verso esseri umani ritenendo il malato mentale cittadino europeo che deve essere tutelato pienamente nella sua dignità e nella sua precaria esistenza”.

14:56 - LAVORO E SICUREZZA: MLAC POTENZA, TRE MOSTRE PER IL PROGETTO “ELMETTILO”

La sicurezza sul lavoro sbarca a scuola. Il Movimento lavoratori dell’Azione cattolica dell’arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo ha di recente inaugurato le tre mostre del progetto “Elmettilo”: presso la scuola primaria di Abriola e il locale Cineteatro San Giuseppe; e presso l’Istituto comprensivo Don Milani a Potenza, nel plesso scolastico di via Tirreno. Giunto alla sua terza edizione, e dopo aver coinvolto ben 11 scuole primarie con più di 1.200 scolari, “Elmettilo” è un progetto finanziato dalla Direzione regionale dell’Inail di Basilicata, finalizzato alla formazione dei bimbi delle scuole primarie agli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Il progetto rientra nella più ampia iniziativa del Mlac, a livello nazionale, sui temi del lavoro e della sicurezza sul lavoro. Attraverso le mostre, ogni elmetto decorato ricorda a tutti i lavoratori l’esortazione “Metti l’elmetto!”, e a tutti i datori di lavoro il monito di non giocare al risparmio sulla vita dei propri dipendenti. Tra le novità di quest’anno, la collaborazione a “Elmettilo” degli animatori dell’Azione Cattolica dei Ragazzi di Abriola. Una dedica tutta speciale è risvolta agli amici dell‘Emilia Romagna, colpiti così duramente dalla tragedia del terremoto, che non ha risparmiato le fabbriche, facendo strage di operai.

14:43 - RAI: BELLETTI (FORUM), “ANCHE LE FAMIGLIE NELLA GESTIONE DELL’ENTE TELEVISIVO”

La politica sta cercando candidati per il Consiglio di amministrazione Rai nella società civile. “Ben venga la presenza del Paese reale specie a fronte di una programmazione televisiva che mal ci rappresenta”, commenta Francesco Belletti, presidente del Forum delle famiglie. “A Bersani, così come agli altri segretari di partito - aggiunge - ricordiamo soprattutto che le famiglie italiane, con il pagamento del ‘canone’, costituiscono il vero corpo ‘azionista’ della Rai, eppure non hanno mai avuto alcun ruolo ed alcuna influenza sulla gestione. Come si vede chiaramente dai valori anti familiari e anti infanzia che vengono trasmessi. Un’anomalia che come Forum delle associazioni familiari, in rappresentanza delle cinquanta associazioni aderenti e dei tre milioni di famiglie che ne fanno parte, abbiamo più volte denunciato”. Per Belletti è “doveroso garantire la presenza delle famiglie nella gestione dell’ente televisivo, attraverso la designazione di un membro del Cda che sia espressione dell’associazionismo familiare”. “È l’unico modo per garantire, pur nell’eccellenza professionale che nessuno nega alla Rai - conclude Belletti - una rimodulazione della proposta televisiva in chiave family-friendly, e quindi più aderente alla realtà”.

14:29 - VITA: CAV (MPV), 17 MILA BAMBINI E OLTRE 60 MILA DONNE ASSISTITE NEL 2011

Diciassettemila bambini nati grazie all’azione dei Centri di aiuto alla vita (Cav). È un comunicato del Movimento per la vita (Mpv) italiano a fare oggi il punto dell’attività dei 329 Centri di aiuto alla vita sparsi in tutta Italia. E commenta: “Il 2011 è stato un anno record. Mai era stato raggiunto un numero così alto di donne assistite e di bambini nati grazie all’azione dei Centri. Il dato più significativo è costituito dai 17 mila bambini nati grazie all’azione dei Cav. Una media di 52 bambini per Centro. Una media che in vent’anni si è quasi quintuplicata”. Sommando i valori annuali si conclude che, a partire dal 1975 (anno di fondazione a Firenze del primo Centro di aiuto alla vita) ad oggi, i bambini nati grazie all’aiuto dei Cav sono complessivamente oltre 140 mila. Nel 2011 le donne assistite sono state oltre 60 mila. Proiettando questa media sull’intero sistema dei Cav è ragionevole stimare che sono oltre 60 mila le donne assistite dai Centri nel 2011. Un numero che, sommato a quello degli anni precedenti e all’attività assistenziale svolta anche da molti movimenti per la vita locali, enti ed associazioni collegate ai Cav porta a calcolare che in oltre trent’anni di attività siano state assistite dai Cav oltre 450 mila donne. Ma non stupirebbe nessuno se il numero reale “fosse almeno doppio”.

14:16 - DIOCESI: MAZARA DEL VALLO, CICLO DI INCONTRI “NEL NOME DI FALCONE E BORSELLINO”

“Un’occasione per aiutarci a non percorrere ‘una strada di morte’” e per “impegnarci nella promozione della giustizia e delle fasce più deboli della società”. Così don Francesco Fiorino, direttore della “Fondazione San Vito Onlus” della diocesi di Mazara del Vallo, presenta il ciclo di incontri con personalità pubbliche e del mondo ecclesiale, sul tema “Nel nome di Falcone e Borsellino. Sconfiggere mafia e corruzione”, organizzati “per affettuosa riconoscenza e per fedeltà agli insegnamenti ancora attuali dei magistrati siciliani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. Al primo appuntamento, che si terrà domani (ore 18, Aula Magna del Seminario vescovile di Mazara del Vallo) interverrà il questore di Piacenza, Calogero Germanà. Sarà presente mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo. “Abbiamo pensato questi incontri - spiega don Fiorino - perché, come cristiani, non possiamo limitarci alla condanna di situazioni malavitose e d’illegalità, ma dobbiamo porre in essere gesti di speranza e di rinnovamento”. Come Chiesa, aggiunge, “non è più sufficiente denunciare il fenomeno mafioso come anticristiano, occorre invece agire con tenacia e positivamente per la formazione delle coscienze - compito specifico della Chiesa stessa - compito complesso che richiede tempi lunghi, perché la mafia ha radici profonde nella mentalità e nella vita dei nostri territori”.

14:04 - ECONOMIA: PARLAMENTO UE, INVESTIMENTI SU SCALA EUROPEA E SALARIO MINIMO

(Sir Europa - Strasburgo) - La sessione parlamentare si chiude con alcune raccomandazioni che gli eurodeputati inviano alla Commissione e agli Stati membri, in relazione ai temi del lavoro e dell’economia. Con una risoluzione che ha raccolto circa due terzi dei voti disponibili, il Parlamento sottolinea la necessità di “investimenti che creino posti di lavoro e crescita”, specie nella “economia verde” e nelle nuove tecnologie, fondi per favorire le fasce sociali meno protette (rafforzando i servizi sociali e sanitari), la istituzione di un salario minimo per affrontare il problema della povertà diffusa e il dumping sociale. Il testo indica inoltre la possibilità di creare una “garanzia europea per i giovani”, come definita dalla relatrice Pervenche Berès, deputata francese, volta ad “avvicinare i giovani al mondo del lavoro”, coinvolgendo e sostenendo le piccole e medie imprese. La stessa Berès ha ribadito i numeri della crisi, con 6 milioni di posti di lavoro venuti meno in quattro anni, mentre, per rispettare gli impegni assunti dai 27 Stati aderenti nell’ambito della strategia Europa 2020, occorrerebbe creare in otto anni oltre 17 milioni di posti. Il Parlamento chiede ai governi nazionali di “impegnarsi a favore di un pacchetto europeo di investimento”, da definire entro quest’anno entro, per “fornire all‘Europa un nuovo impulso per uscire dalla crisi”.

English translation


14:00 - PASTORALE SANITARIA: ROMA, CONVEGNO CEI SULLA “CHIESA A SERVIZIO DEL CAMBIAMENTO”

“Un nuovo paradigma per la sanità in Italia. La Chiesa a servizio del cambiamento” è il tema del convegno nazionale dei direttori degli uffici diocesani di pastorale sanitaria che si terrà a Roma, dal 18 al 20 giugno, nella sede del Centro Congressi di via Aurelia 796. “L’effetto combinato di fattori demografici, culturali e sociali - spiega mons. Andrea Manto, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della sanità che organizza l’incontro - e la crescente pressione determinata dalla situazione economica e dagli sviluppi tecnico-scientifici, ci mettono di fronte alla necessità di ripensare il modello di salute e l’organizzazione dei servizi di cura alla popolazione del nostro Paese”. In tal senso, il convegno si propone di “riflettere sulle modalità con cui il Vangelo possa suscitare prassi efficaci di accompagnamento dei cambiamenti in atto”. Aprirà i lavori l’introduzione di mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, cui faranno seguito una lectio magistralis del card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, su “L’evangelizzazione, sorgente dell’autentica innovazione” e la relazione di Silvio Brusaferro, dell’Università degli Studi di Udine, su “Un nuovo paradigma per la sanità”. Previsto anche l’intervento su “Le priorità per il cambiamento in Italia” di Renato Balduzzi, ministro della Salute. Info: www.chiesacattolica.it/salute.

 


13:41 - ANGLICANI: A LUGLIO SINODO CHIESA DI INGHILTERRA. VERSO SÌ DEFINITIVO DONNE VESCOVO (2)

Questa eccezione che non è stata gradita, né dai sostenitori delle donne vescovo, che ritengono che l’autorità di queste ultime ne verrà indebolita, né dagli oppositori delle donne, che vorrebbero che l’autorità del vescovo uomo non provenisse dalla donna vescovo responsabile della diocesi. Se il Sinodo dirà sì alle donne vescovo la legislazione andrà al parlamento e poi alla Regina per l’approvazione finale e la prima donna vescovo potrebbe essere ordinata nel 2014. Nell’ordine del giorno del Sinodo, che comincerà venerdì 6 luglio e si concluderà martedì 10 luglio, anche un dibattito, domenica pomeriggio 8 luglio, sulla guerriglia che c’è stata a Londra la scorsa estate e l’addio, martedì, al Primate anglicano Rowan Williams. L’arcivescovo di Canterbury, al quale viene riconosciuto da tutti il merito di avere mantenuta unita, pur tra enormi sforzi, questa Comunione, lascerà il suo incarico alla fine di dicembre per diventare “Master”, ovvero preside del Magdalene college di Cambridge.

13:40 - ANGLICANI: A LUGLIO SINODO CHIESA DI INGHILTERRA. VERSO SÌ DEFINITIVO DONNE VESCOVO

È il Sinodo generale della “Chiesa di Inghilterra” che potrebbe dire il sì definitivo alle donne vescovo, aprendo così una nuova divisione in questa comunione, già alle prese con le separazioni provocate dall’ordinazione di pastori e vescovi gay. Il prossimo 9 luglio, a York, come si legge nell’agenda appena pubblicata, le tre camere di laici, pastori e vescovi dibatteranno se si può dare il via all’episcopato femminile. La legislazione ha bisogno dell’approvazione dei due terzi di ciascuna delle tre camere per diventare definitiva. Contrari alle donne vescovo sono l’ala evangelica di questa Chiesa e quella anglocattolica, molti rappresentanti della quale sono già passati a Roma grazie all’ordinariato di Nostra Signora di Walsingham, avviato dalla costituzione “Anglicanorum coetibus”, approvata da Benedetto XVI nel novembre 2009. Quello che ci si chiede, alla vigilia dell’incontro del Sinodo è se il cambiamento, introdotto lo scorso mese alla legislazione sull’ordinazione delle donne vescovo dai vescovi anglicani, convincerà i rappresentanti evangelici della chiesa e quelli anglocattolici a rimanere con Canterbury. La modifica prevede che una parrocchia contraria alle donne vescovo possa chiedere di essere amministrata da un vescovo uomo, anche se la sua autorità deriverà dalla donna vescovo responsabile di quella diocesi. (segue)

13:26 - CRISI ECONOMICA: FRATI FRANCESCANI CONVOCANO AD ASSISI ESPERTI DI ECONOMIA

Per combattere crisi e povertà scendono in campo anche i frati francescani, promuovendo nella città del “Poverello” di Assisi un convegno dal titolo “Un contributo francescano al superamento dell‘attuale crisi economica”, in programma lunedì 18 giugno che verrà concluso dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. “Vorremmo che da Assisi - spiega padre Enzo Fortunato in un comunicato del Sacro convento di Assisi - uscissero proposte concrete, praticabili, per rispondere alle sofferenze provocate dalla crisi fra le famiglie, i lavoratori, gli imprenditori. Non potevamo restare insensibili a tutte le istanze drammatiche, alle richieste di aiuto che da mesi stanno investendo la nostra comunità francescana”. All‘incontro gli economi generali delle famiglie francescane nel mondo porteranno dati e testimonianze della crisi che sta colpendo l‘intera comunità: “In primo luogo le famiglie, messe a dura prova dalla perdita dei posti di lavoro” ma anche gli “imprenditori, piccoli e medi, sull‘orlo del fallimento o già falliti”. Tra i relatori interverranno il presidente Agenzia per il Terzo Settore, Stefano Zamagni, il filosofo Dario Antiseri e il direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano. “È possibile, oltreché urgente intervenire - ha osservato padre Fortunato - cercando di ricostruire un patto sociale credibile e una fiducia collettiva e reciproca”.

13:13 - DIOCESI: VICENZA, APPELLO DEL VESCOVO PER LE VITTIME CRISTIANE IN NIGERIA

“Contro l’odio, l’arma della preghiera”. Titola così la diocesi di Vicenza l’iniziativa presa dal vescovo Beniamino Pizziol, che ha rivolto un appello ai fedeli della sua diocesi perché si risponda “con la preghiera e l’affetto alla violenza e all’odio, sull’esempio della primitiva comunità cristiana”, dedicando ai cristiani di Nigeria anche una preghiera dei fedeli alle messe di domenica prossima. “A seguito delle gravissime violenze di cui sono vittime i cristiani in Nigeria - dice il vescovo -, senza dimenticare quanto subiscono i cristiani di altre Chiese in Africa, nel Medio Oriente e in tante parti del mondo, i fedeli della diocesi di Vicenza esprimono la loro partecipazione alla sofferenza delle Chiese perseguitate, e si fanno vicini con la preghiera, l’affetto e la partecipazione al dolore delle famiglie e delle comunità così duramente colpite”. Il vescovo chiede anche un “ricordo esplicito delle vittime e di chi è così duramente provato, affinché questi cristiani non siano oltraggiati, oltre che dalla barbara uccisione, anche con il silenzio e l’indifferenza”. “La fede della nostra Chiesa - è l’invocazione conclusiva di mons. Pizziol - sia ravvivata dalla testimonianza di tanti cristiani che pagano con la vita l’amore per Cristo Gesù”.

13:00 - CULTURA: COMMISSIONE UE, INCHIESTA SU CONOSCENZA LINGUE IN EUROPA

(Sir Europa - Bruxelles) - “Offrire ai cittadini la possibilità di imparare fin da bambini due lingue straniere oltre alla lingua materna; creare una società più aperta che promuova il dialogo fra le comunità e le persone; rafforzare il ruolo delle lingue quali strumento per migliorare le opportunità professionali e la competitività”. Sono i tre obiettivi principali della “politica di multilinguismo” adottata dall’Ue, che si fonda sull’articolo 22 della Carta dei diritti fondamentali. Attualmente l’Ue conta 23 lingue ufficiali: ha avviato vari programmi per la promozione e lo studio delle lingue. Nel 2012 è attesa una revisione della politica linguistica. In questo senso la Commissione sta ultimando una inchiesta che sarà presentata il 21 giugno, riguardante le competenze linguistiche degli studenti. “L’inchiesta fornirà una prima valutazione su larga scala delle competenze linguistiche in Europa”, utile ad esempio ai sistemi scolastici nazionali. I risultati si fondano sui test svolti da 54mila studenti di 14-15 anni in 14 Paesi (Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Svezia). “In ciascuno Stato - anticipa la Commissione - i test hanno misurato tre competenze - scrittura e comprensione alla lettura e all’ascolto - in due delle cinque lingue più insegnate: inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo”.

English translation


12:46 - SANTA SEDE-LITUANIA: ACCORDO SU RICONOSCIMENTO QUALIFICHE INSEGNAMENTO SUPERIORE (2)

L’accordo, oltre a definire i termini principali che utilizza e il suo campo di applicazione, stabilisce le regole, le procedure e gli strumenti per garantire il riconoscimento degli studi superiori. “Esso perfeziona il quadro giuridico delle mutue relazioni tra la Santa Sede e la Repubblica di Lituania, già regolate dai tre Accordi firmati il 5 maggio 2000: sulla cooperazione in campo educativo e culturale; sugli aspetti giuridici delle relazioni tra la Chiesa cattolica e lo Stato e sull’assistenza pastorale ai cattolici nelle Forze Armate. Il presente Accordo - conclude la nota - entrerà in vigore nel giorno in cui entrambe le Parti avranno informato di avere adempiuto le rispettive procedure legali interne”.

English translation


12:45 - SANTA SEDE-LITUANIA: ACCORDO SU RICONOSCIMENTO QUALIFICHE INSEGNAMENTO SUPERIORE

Nella Green Hall del Palazzo del Governo a Vilnius, venerdì 8 giugno è stato sottoscritto un accordo tra la Santa Sede e la Repubblica di Lituania relativo al riconoscimento reciproco delle qualifiche riguardanti l’insegnamento superiore (Agreement on the Recognition of Qualifications Concerning Higher Education). Lo rende noto oggi la Sala stampa vaticana. L’accordo è stato firmato per la Santa Sede da mons. Luigi Bonazzi, nunzio apostolico in Lituania, e per la Repubblica di Lituania da Audronius Ažubalis, ministro degli Affari esteri. “La stipulazione dell’accordo è in sintonia con la Convenzione di Lisbona sull’omonimo tema (1997) che, tra i vari obiettivi, contempla quello di favorire il mutuo riconoscimento dei periodi e dei titoli di studio dell’insegnamento superiore. Detto riconoscimento - prosegue il comunicato - serve, fra l’altro, per facilitare la mobilità degli studenti e la libera circolazione, nell’ambito dell’educazione superiore, nella regione europea”. Inoltre, “l’accordo s’inserisce negli obiettivi del Processo di Bologna, a carattere europeo, che ha realizzato uno Spazio comune dell’Istruzione superiore (European Higher Education Area - Ehea), coinvolgendo attualmente 47 Paesi europei, tra cui la Santa Sede, con il sostegno di alcune organizzazioni internazionali”. (segue)

English translation


12:39 - GERMANIA: MONS. ACKERMANN (DBK), IN SIRIA “LA SITUAZIONE È DRAMMATICA”

Proteggere la popolazione civile in Siria: questa la priorità per mons. Stephan Ackermann, presidente della Commissione “Justitia et Pax” della Conferenza episcopale tedesca (Dbk). Intervistato ieri dall’agenzia di stampa cattolica tedesca Kna, mons. Ackermann ha osservato che in Siria “la situazione è drammatica” e che “occorre prendere in seria considerazione l’opzione di un intervento umanitario”, con “l’istituzione di zone di protezione”: provvedimento, questo, che sarebbe però controindicato “qualora l’intervento non fosse inserito in un piano politico ampiamente sostenuto”. Il vescovo ha escluso motivi religiosi nelle violenze in Sira, pur ipotizzando che un peggioramento della situazione “possa far temere che anche la minoranza cristiana in quanto tale possa essere messa nuovamente sotto pressione e minacciata”. Circa l’attenzione dedicata dai mass media ai conflitti in Siria, mons. Ackermann ha rilevato che “accanto all’indignazione”, le immagini e le notizie innescano “anche un crescente sentimento di frustrazione” non idoneo all’individuazione di una “politica sostenibile nel lungo periodo”. Per evitare il rischio di “stanchezza da sovresposizione mediatica”, ha concluso, “è nostro compito rivolgere un appello alla protezione della popolazione civile siriana”.

English translation


12:27 - AMBIENTE: GREENACCORD, SABATO LA CONSEGNA DELLA “SENTINELLA DEL CREATO” (2)

All’alpinista Simone Moro sarà consegnato il premio “per aver testimoniato che la sfida alle vette non è connessa alla vittoria a tutti i costi e per aver comunicato che la montagna non è un avversario da battere, quanto piuttosto una compagna privilegiata di viaggio da ascoltare e da capire”. Al Sir (Servizio informazione religiosa), nella persona del suo direttore Paolo Bustaffa, sarà assegnato il premio “per la puntuale e qualificata informazione sui temi relativi alla tutela delle risorse naturali e che risponde efficacemente all’invito formulato da Benedetto XVI affinché ‘la Chiesa mostri anche in pubblico la responsabilità verso il Creato’”. A Ettore Silvestri, soccorritore alpino a Molveno, “per aver espresso efficacemente con la sua vita ed il suo impegno il valore della solidarietà in montagna, contribuendo a fondare il soccorso alpino a Molveno e partecipando a innumerevoli operazioni di soccorso”. Il premio “Sentinella del Creato” è uno degli appuntamenti previsti nel corso del Forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato che si svolge da oggi al 17 Giugno a Trento, organizzato da Greenaccord in partenariato con la provincia autonoma di Trento e la diocesi, e in collaborazione delle massime istituzioni, aziende e realtà del territorio.

12:26 - AMBIENTE: GREENACCORD, SABATO LA CONSEGNA DELLA “SENTINELLA DEL CREATO”

Sabato 16 giugno l’associazione Greenaccord consegnerà il Premio giornalistico “Sentinella del Creato”. La cerimonia si svolgerà nel Teatro comunale di Cavalese e si inserisce nel programma del IX Forum del’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato. Il premio, giunto alla quarta edizione, è nato, in collaborazione con l’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) e la Fisc (Federazione dei settimanali cattolici), con l’obiettivo di assegnare un riconoscimento a tre giornalisti che, nel corso dell’anno, si sono particolarmente distinti nella divulgazione e nell’approfondimento di tematiche ambientali. I nomi dei tre premiati del 2012 saranno top secret fino all’ultimo e saranno resi noti durante la serata, ma già si conoscono invece i premi “alla carriera”. Cristina Donà, cantante e autrice rock, sarà premiata per avere espresso nelle sue canzoni l’intimo connubio tra musica e natura. Il premio a Davide Sapienza, scrittore, viaggiatore ed esperto di musica, vuole essere un riconoscimento per avere espresso nei suoi libri armonie e melodie intime racchiuse in momenti di contemplazione della natura che richiamano avventure, sfide, silenzi e suoni intensi. Al fotografo pontificio Arturo Mari sarà assegnato il premio alla carriera per aver immortalato nei suoi scatti gli indimenticabili momenti in cui Giovanni Paolo II era immerso nella natura. (segue)

12:12 - TERZO SETTORE: FORUM, DOMANI A MONOPOLI UN INCONTRO SULLA FORMAZIONE DEI QUADRI

“La formazione di alta qualità messa in campo per sviluppare le capacità e le competenze strategiche dei quadri del Terzo Settore Meridionale, potrebbe a breve diventare il modello di riferimento per le organizzazioni non profit di tutta Italia”. Lo afferma Gianluca Budano, presidente regionale Acli e portavoce del Forum del Terzo Settore Puglia, alla vigilia del secondo appuntamento della Fqts (Formazione quadri terzo settore), che si terrà domani a Monopoli (Hotel Clio, ore 16,30-20,30) su “Formare i quadri del Terzo Settore per affrontare le crisi”. “L‘apertura della nuova annualità 2012 (l‘11-12 e 13 maggio a Napoli) ha rappresentato un punto di svolta - si legge nella nota del Forum - in quanto la Fondazione con il Sud ha deciso di investire stabilmente in Fqts garantendo il budget necessario per trasformarlo da progetto annuale a scuola permanente per la qualificazione del Terzo Settore Meridionale”. Fqts è un intervento promosso dal “Forum del Terzo Settore” (capofila) insieme a Csv.net, Consulta del Volontariato presso il Forum e Convol ed “ha come finalità generale quello di ripensare le comunità, l‘economia e la democrazia: in tale prospettiva la formazione del terzo settore meridionale viene vista come un volano per lanciare una diversa idea di sviluppo del territorio”.

11:00 - UCRAINA: GUDZIAK (UNIV. CATTOLICA), EURO 2012 SONO UNA “OCCASIONE DI INCONTRO”

(Sir Europa - Bratislava) - “Prego per i Paesi, le squadre, i giocatori e i tifosi, perché la vera passione per il gioco e questo campionato internazionale possano diventare occasione di incontro, una positiva valvola di scarico contro lo stress e la tensione”. Lo ha detto il rettore dell’Università cattolica ucraina, Borys Gudziak, esprimendo soddisfazione per il clima che sta caratterizzando Euro 2012 a Leopoli. “Negli ultimi due anni la città si è preparata a questo evento sia direttamente che indirettamente, dimostrandosi molto aperta nei confronti dei suoi abitanti e dei suoi ospiti”, ha affermato Gudziak, esprimendo l’auspicio che il campionato possa non solo offrire alla gente buone partite ma anche comunicare loro vicinanza, vera unità e gioia. Come ha dichiarato in un’intervista rilasciata al Servizio di informazione religiosa dell’Ucraina, quando la gente di diverse culture e di diverse mentalità si incontra, si stimola la creatività. “Perché milioni di persone amano lo sport? Perché aiuta a capire la metafora della vita umana: gareggiare, individualmente e collettivamente, per l’eccellenza”, ha concluso il rettore, mostrandosi ottimista quanto al progresso della nazionale ucraina.

English translation


10:00 - GIOVANI E POLITICA: IST. BACHELET, RIPARTIRE “PER UNA NUOVA DIGNITÀ”

“Ripartire dai giovani: per una nuova dignità della politica” è il titolo del seminario Bachelet promosso dall’omonimo Istituto e dall’Azione cattolica italiana. Durante l’incontro si affronterà la questione dell’impegno politico dei giovani e della crisi del sistema democratico che non motiva i giovani all’impegno politico, per riflettere su quali assi puntare per ricostruire una prospettiva di responsabilità pubblica. L’appuntamento è domani a Roma, alla Domus Mariae in via Aurelia 481, dalle ore 15.45 alle 20. Dopo i saluti di Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione cattolica, e mons. Nicolò Anselmi, responsabile del Servizio nazionale di pastorale giovanile, sono in programma gli interventi introduttivi di Monica Del Vecchio, del Settore giovani dell’Azione cattolica, di Luca Alici, del Comitato esecutivo Istituto “Vittorio Bachelet”, e di Mirko Di Bernardo, presidente del Consiglio comunale dei giovani di Grottaferrata. Seguirà la tavola rotonda con Filippo Pizzolato, dell’Università di Milano Bicocca, e Giuseppe Notarstefano, dell’Università di Palermo. Le conclusioni saranno affidate a Lorenzo Caselli, dell’Università di Genova. Coordinerà i lavori Gian Candido De Martin, presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “Vittorio Bachelet”.

09:46 - GIORNATA MONDIALE RIFUGIATO: CENTRO ASTALLI, IN CITTÀ COME “INVISIBILI”

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato si terrà questa sera a Roma, nella chiesa S. Andrea al Quirinale, l’incontro “In città, invisibili. Colloquio sulle migrazioni” che avrà come protagonisti don Luigi Ciotti (presidente di Libera) e Rosy Bindi (vicepresidente della Camera dei deputati). L‘evento, organizzato e promosso dal Centro Astalli, vuole tenere alta “l‘attenzione sulla presenza dei rifugiati nelle grandi città italiane e sulla condizione di invisibilità a cui sono di fatto costretti”. Le statistiche delle Nazioni Unite mostrano come, in tutto il mondo, “la maggior parte dei rifugiati viva nei centri urbani e non è mai una vita facile”: “Il primo problema dei rifugiati che vivono nei centri urbani è l‘invisibilità. Anche quando viene loro riconosciuta la protezione internazionale - precisano gli organizzatori -, queste persone hanno difficoltà a vederla declinata in diritti sociali concreti. Proprio ai più vulnerabili, le vittime di tortura e di violenza intenzionale, viene spesso impedito di vivere in dignità e sicurezza, nell‘indifferenza generale”. Il colloquio sarà introdotto da padre Giovanni La Manna (presidente del Centro Astalli) e dalla testimonianza diretta di due rifugiati che vivono a Roma e racconteranno la città vista dai loro occhi.

09:31 - IEC 2012: IN MIGLIAIA ALLA PROCESSIONE EUCARISTICA PER LE VIE DI DUBLINO (2)

Lise Cogan ha partecipato alla processione con il marito, i genitori e i tre figli. “Certo - ha riconosciuto - il Congresso in questi giorni non è stato una priorità per gli irlandesi, ma è comunque un’occasione per ricostruire e rinnovare la nostra Chiesa danneggiata fin troppo dagli scandali”. Padre Robert Mann, sacerdote di una parrocchia di Dublino, ha sottolineato che “la perdita del senso del sacro, che sta attraversando la nostra società, può essere scossa da questo Congresso e da segni visibili come questa processione. Abbiamo bisogno di momenti simili, in cui camminiamo insieme e viviamo una fede comunitaria. Per troppo tempo abbiamo nascosto la nostra fede”. In cammino c’erano anche alcuni giovani e tra di essi Christopher O’Dweyr, 19 anni, che si è detto entusiasta del Congresso e della processione, perché sono “una grande espressione di fede, finalmente si vedono cristiani che non hanno vergogna di mostrare pubblicamente il loro credo”. Il ragazzo, che nella sua parrocchia è ministro della Parola, sta facendo un periodo di discernimento e ha ribadito l’importanza dello “Spazio giovani” all’interno del programma del Congresso, “perché lì posso trovare altri giovani come me interessati alla fede”.

09:30 - IEC 2012: IN MIGLIAIA ALLA PROCESSIONE EUCARISTICA PER LE VIE DI DUBLINO

(Dublino, dagli inviati Sir) - Migliaia di persone in processione eucaristica, ieri sera, intorno al complesso della Royal Dublin Society, dove si sta svolgendo il 50° Congresso eucaristico internazionale (Iec 2012, 10-17 giugno). Per poco più di due ore il corteo ha sfilato per le strade della città, in modo pacifico e composto, tra preghiere, canti, lettura di brani del Vangelo e alcune riflessioni di Benedetto XVI, di Giovanni Paolo II e del card. Newman. La processione aperta dalla Croce, seguita dalla campana e dalle icone del Congresso, era “colorata” grazie alla presenza della Brigata dei ragazzi della Chiesa d’Irlanda, degli Scout e delle Guide d’Irlanda e dei membri della comunità cristiana indiana di rito siro-malabar, residente in Irlanda; al centro della processione il baldacchino con sotto l’ostensorio, portato a mano da quattro persone, seguito da tutti i vescovi e cardinali presenti, dai Cavalieri del Papa, da quelli di Malta e del Santo Sepolcro. Il popolo in cammino era costituito da molte persone mature, ma c’erano anche famiglie intere con bambini. (segue)

ACQUISIZIONE IN FORMATO TXT




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo