Fin dallinizio del suo pontificato, ha affermato il card. Bertone, Giovanni Paolo II ha aiutato tutti a comprendere che la vita umana ha senso in qualunque stadio si trovi, e che il senso è più facilmente riconoscibile se è intimamente legato alla relazione damore con unaltra persone. Tutta la sua vita è stata una grande testimonianza della cultura della vita, specialmente nei momenti di sofferenza.
"Ha senso mettersi in cammino solo se si ha una meta da raggiungere, e la fatica è meno grave se si condivide la strada con altri fratelli. Il pellegrinaggio è, dunque, una chiara immagine della nostra vita e di quella di ogni uomo". E "noi sappiamo, per grazia, non per merito, che esiste una meta, un significato di questa esperienza, unica e meravigliosa, che chiamiamo vita. E questo significato ha un nome: Gesù Cristo!". È con queste parole del card. Mauro Piacenza, prefetto della Congregazione per il Clero, che ieri sera si è aperto il 34° Pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto, promosso dal movimento di Comunione e liberazione.